1. “E VABBE’, FACCIAMOCI UN SELFIE”, CONCEDE SILVIO BERLUSCONI NEL PRIMO GIRO TRA GLI ATTOVAGLIATI DELLA PRIMA CENA DI FINANZIAMENTO DEL NUOVO CORSO FORZISTA, STARRING FRANCESCA PASCALE, CHE RECITA LA PARTE DELLA SOBRIA FIRST LADY, E MARIAROSARIA ROSSI COME “MINISTRO DELLE FINANZE” DI FORZA ITALIA. DENIS VERDINI E DANIELA SANTANCHÉ NON CI SONO. È GELO TRA ARCI-GAY PASCALE E MAU-VIZIO GASPARRI 2. ‘’OH, MA HANNO SEGATO ANCHE APICELLA?”. ESSÌ, ANCHE IL MENESTRELLO NAPOLETANO È USCITO DAL CERCHIO MAGICO BERLUSCONIANO RIMPIAZZATO DA UN’ORCHESTRINA SWING 3. ROTTAMATE ANCHE LE VECCHIE PENNETTE TRICOLORI, CON CUI IL BANANA HA “TORTURATO” I SUOI OSPITI PER ANNI. IL MENÙ RECITA “RISO AL SALTO SORMONTATO DA MOZZARELLA DI BUFALA CON FIOCCHETTI DI ASPARAGI, LARDO DI COLONNATA E PACHINO” 4. LA ROSSI INCASSA MEZZO MILIONE, MILLE A CRANIO PER I CINQUECENTO INVITATI. SOLD OUT

cena fund raising di forza italia   tajani e silvio berlusconicena fund raising di forza italia tajani e silvio berlusconi

Foto di Livio Anticoli

 

Tommaso Labate per il “Corriere della Sera

cena fund raising di forza italia   francesca pascale e antonio razzicena fund raising di forza italia francesca pascale e antonio razzi

 

«Oh, ma hanno segato anche Apicella?». Il lobbista in blu scuro, rigorosamente non accompagnato, lo capisce entrando in sala che lo chansonnier napoletano è uscito dal cuore berlusconiano. Infatti l’orchestrina si chiama Mazatolf Band, è un duo che rivisita grandi classici della canzone italiana in chiave swing e alterna il Cielo in una stanza di Gino Paoli con la monumentale Malafemmena di Totò.

 

Rottamate anche le vecchie pennette tricolori, con cui Silvio Berlusconi ha «torturato» i suoi ospiti per anni. Il menù infatti recita «riso al salto sormontato da mozzarella di bufala con fiocchetti di asparagi, lardo di colonnata e pachino». Che «sono una sciccheria », secondo il lobbista di cui sopra. Alla «cassa», intanto, registrano il gruzzoletto di mezzo milione di euro, mille a cranio per i cinquecento invitati. Sold out.

 

A Casina di Macchia Madama, zona Monte Mario, Roma, va in scena la prima cena di finanziamento del nuovo corso forzista. Il battesimo del fuoco di Mariarosaria Rossi come «ministro delle Finanze» di Forza Italia. Denis Verdini e Daniela Santanché non ci sono. Ci sono i «romani», certo, da Antonio Tajani a Maurizio Gasparri (con Francesca Pascale è gelo, tra l’altro), da Annagrazia Calabria a Renata Polverini. Però ci sono anche i toscani Bergamini e Matteoli. E l’emiliana Bernini. E la lombarda Gelmini. Senza dimenticare il gotha, da Giovanni Toti a Francesca Pascale, che recita la parte della sobria first lady lasciando al compagno la scena.

cena fund raising di forza italia   berlusconi e melania rizzoli  cena fund raising di forza italia berlusconi e melania rizzoli

 

«E vabbe’, facciamoci un selfie», concede Silvio Berlusconi nel primo giro tra i tavoli. A conti fatti, i selfie concessi saranno quasi una cinquantina. Nel suo, di tavolo, l’ex Cavaliere ospita Simone Foglio, consigliere a Roma, i genitori di Davide Bordoni (altro big della Forza Italia capitolina), una Melania Rizzoli fasciata di lilla e un Alessandro Cecchi Paone letteralmente in visibilio per le aperture della Pascale alle unioni civili.

 

cena fund raising di forza italia   berlusconi   maria rosaria rossi   francesca pascale cena fund raising di forza italia berlusconi maria rosaria rossi francesca pascale

In sala ci sono molti imprenditori. Molti lobbisti. Molti professionisti. Mancano invece quelli che una volta si sarebbero archiviati alla voce «nani&ballerine». Anche se, a mo’ di parzialissima consolazione, su questo fronte si registra la presenza dell’attore romagnolo Andrea Roncato, del duo Gigi-Andrea, indimenticato protagonista di cult tipo Acapulco ultima spiaggia a sinistra e L’allenatore nel pallone, che siede al tavolo della Bernini.

 

Al tavolo della Rossi, il secondo più visitato dai presenti dopo quello della coppia Berlusconi-Pascale, siede l’ex avvocato e giornalista Andrea Ruggieri, su cui si catalizzano le attenzioni dell’ex Cavaliere. «Allora, Andrea, quando vieni a lavorare con me?».

cena fund raising di forza italia   berlusconi   camilla morabito   francesca pascalecena fund raising di forza italia berlusconi camilla morabito francesca pascale

 

«Voi siete gli azionisti di Forza Italia. Gli azionisti della libertà», scandisce Berlusconi nel discorso finale. «Siamo distanti dalla sinistra, accorsa attorno a Renzi. E lavoriamo per riunire il centrodestra. Dobbiamo fonderci in un’unica entità», aggiunge. E ancora: «Sono orgoglioso della campagna elettorale fatta a danno di Beppe Grillo, dilettante e aspirante dittatore», conclude.

cena fund raising di forza italia    silvio berlusconi e francesca pascale 2cena fund raising di forza italia silvio berlusconi e francesca pascale 2

 

Incassano tutti cinquecento applausi. Lui, la Pascale, la Rossi. E soprattutto incassano cinquecentomila euro, che per le casse di un partito in difficoltà sono grasso che cola. La Mazatolf Band concede il bis del Cielo in una stanza . Mentre scatta l’assalto ai pochi caricabatterie in sala perché chi ha esagerato con i selfie si ritrova col telefonino scarico. 

cena fund raising di forza italia    berlusconi con i partecipanti cena fund raising di forza italia berlusconi con i partecipanti cena fund raising di forza italia   2 5cena fund raising di forza italia 2 5cena fund raising di forza italia    silvio berlusconi cena fund raising di forza italia silvio berlusconi

Ultimi Dagoreport

giorgia meloni marina berlusconi antonio tajani

DAGOREPORT – A PALAZZO CHIGI ALEGGIA DAVVERO UN CLIMA DA FINE IMPERO - AL VERTICE DI MARTEDÌ SCORSO IL NERVOSISMO DI GIORGIA MELONI HA SUPERATO LA SOGLIA DI GUARDIA, ACCUSANDO PESANTEMENTE SALVINI E TAJANI DI “TRADIMENTO” SULLE PREFERENZE (SE L’EMENDAMENTO VENISSE BOCCIATO ANCHE AL SENATO, LA “SFI-DUCETTA” DELLA CAMERA DIVENTEREBBE UNA CATASTROFICA "SFI-DUCIONA") - IL LEGHISTA HA SUBITO SMOLLATO LA PATATONA BOLLENTE SU FORZA ITALIA. L’EX MONARCHICO DI FERENTINO, FINO A IERI FEDELE ‘’CAMERIERE’’ DELLA DUCETTA, HA RIFILATO IL SOLITO BLA BLA DI SUPERCAZZOLE CON SCAPPELLAMENTO AI “VALORI DEL BERLUSCONISMO DA DIFENDERE'' – LA VERITÀ È CHE NÉ SALVINI NÉ TAJANI RIESCONO A CONTROLLARE I LORO PARLAMENTARI, AL PUNTO CHE LA MELONI, DISPERATA, AVREBBE CHIAMATO MARINA BERLUSCONI - LIQUIDATA DALLA ''CAVALIERA'' CON “NON HO AUTORITÀ SULLE SCELTE DEL PARTITO”, “IO SO’ GIORGIA” AVREBBE CHIUSO CON UN MINACCIOSO: “ME LO RICORDERÒ…”

ministero della giustizia giusi bartolozzi

FLASH – LA “ZARINA” È SEMPRE DI CASA A VIA ARENULA! PARE CHE QUESTA MATTINA GIUSI BARTOLOZZI, EX CAPO DI GABINETTO DI CARLO NORDIO, GIUBILATA DA MELONI DOPO LA SCONFITTA AL REFERENDUM, SIA TORNATA A FAR VISITA AI SUOI EX COLLEGHI AL MINISTERO DELLA GIUSTIZIA. E NON SAREBBE LA PRIMA VOLTA, NELLE ULTIME SETTIMANE – LA BARTOLOZZI, A QUANTO SPIFFERANO GLI “ADDETTI AI LIVORI”, SI SAREBBE INTRATTENUTA CON IL VICE-CAPO DI GABINETTO DEL MINISTERO DELLA GIUSTIZIA, VITTORINO CORASANITI, E CON LA RESPONSABILE DEL DIPARTIMENTO DELL’ORGANIZZAZIONE GIUDIZIARIA, LINA DI DOMENICO. DI COSA DOVEVANO PARLARE I DUE FUNZIONARI CON L'EX CAPETTA DI VIA ARENULA?

guido crosetto giorgia meloni roberto vannacci marina berlusconi

DAGOREPORT - L’IRRESISTIBILE ASCESA DEL FENOMENO VANNACCI SARÀ LA PIETRA TOMBALE DEL MELONISMO? IMBARCARE LA “FECCIA” DI FUTURO NAZIONALE AVREBBE CONSEGUENZE CATASTROFICHE PER MELONI & CAMERATI – FORZA ITALIA, PER LA VOCE DI FRANCESCO PAOLO SISTO, GIÀ AVVOCATO DI SILVIO BERLUSCONI E ATTUALE VICEMINISTRO DELLA GIUSTIZIA, HA GIÀ INVITATO I DEPUTATI AZZURRI CHE SI SENTONO ATTRATTI DALLE POSIZIONI DI VANNACCI, A "PASSARE IL RUBICONE". CIOÈ A TOGLIERSI DAI PIEDI E ACCOMODARSI ALTROVE - ALLO STESSO TEMPO LA PRESENZA DEL GENERALISSIMO RISCHIA DI TRAFIGGERE IL VERTICE DI FRATELLI D’ITALIA. IL PRIMO AD ALZARE I TACCHI SAREBBE DI CERTO IL CO-FONDATORE DEL PARTITO E MINISTRO DELLA DIFESA, GUIDO CROSETTO…

gianni alemanno giorgia meloni roberto vannacci

DAGOREPORT – SENZA UN’ALLEANZA CON VANNACCI, GIORGIA MELONI RISCHIA DI PERDERE LE PROSSIME ELEZIONI – E ALLORA A VIA DELLA SCROFA HANNO PROVATO AD AMMANSIRE IL GENERALE PER TIRARE IN COALIZIONE ANCHE FUTURO NAZIONALE – PECCATO CHE L’EX PARA’ SIA PAPPA E CICCIA, IN EUROPA, CON I NEONAZISTI DI AFD, NEL GRUPPO “EUROPA DELLE NAZIONI SOVRANE” – PER RENDERSI “POTABILE” A UNA COALIZIONE DI GOVERNO, VANNACCI DOVREBBE “RIPULIRSI” PARECCHIO, FARE PARECCHIE ABIURE, PENA L’OSTILITA’ DI BRUXELLES E DEL PPE (CHE HA IN AFD IL SUO NEMICO) – MA AL GENERALE CONVIENE DILUIRSI IN UN CENTRODESTRA CHE ANNACQUEREBBE LA SUA FASCIO-RETORICA O RESTARE ALL’OPPOSIZIONE E INGROSSARE I CONSENSI? LA SECONDA CHE HAI DETTO…

politecnico di milano rettrice donatella sciuto big mama

DAGOREPORT - L’ULTIMA FRONTIERA DELLA PARITA’ DI GENERE? LE UNIVERSITA’ MILANESI, PASSATE NEGLI ULTIMI DIECI ANNI DA ZERO A SEI RETTRICI - ORA, SULL’ESEMPIO DI MANFREDI A NAPOLI, QUALCUNA PENSA AL “GRANDE SALTO”. E’ IL CASO DELLA RETTRICE DEL POLITECNICO, DONATELLA SCIUTO: IN UNA INTERVISTA AL “CORRIERE” DICHIARA DI NON VOLERSI CANDIDARE E INVITA A VOTARE UN SINDACO DEL PD - DEL RESTO, NEL SUO ATENEO C’E’ APPENA STATO UN CONCORSO CON UNA SOLA CANDIDATA (GUARDA CASO!): LA EX PARLAMENTARE PD, LEYLA CIAGA’ – LA LAUREA IN URBANISTICA A BIG MAMA, LA CUI CANZONE “LA RABBIA NON TI BASTA” E’ STATA DEDICATA DALLA SCHLEIN ALLA MELONI. INSOMMA UN POLITECNICO ROSSO DI RABBIA…