1. UN VIAGGIO NEL CLUB PIÙ UNDERGROUND D’ITALIA. CON “THIS IS PLASTIC!” CHE INAUGURA IL FLORENCE QUEER FESTIVAL, LA STORIA DELL’UNICO LOCALE MITO, CAMP, DARK DI MILANO 2. ESPLOSO NEL 1981, IL PRIMO LOCALE NON GAY A ORGANIZZARE UNA SERATA GAY. CI SONO PASSATE TUTTE LE STAR INTERNAZIONALI: KEITH HARING, FREDDY MERCURY, I PINK FLOYD 3. NEL DOCUMENTARIO CI SONO INTERVISTE A ELIO FIORUCCI (CHE CI PORTÒ ANDY WARHOL), LE IMMAGINI DI VINCENT GALLO, I BLUR, VIVIENNE WESTWOOD, LAURENCE FISHBURNE 4. ARTISTI COME CATTELAN E VEZZOLI VENGONO SPESSO. MA UNA VOLTA ENTRATI, NON CI SONO VIP. “ADORO IL PLASTIC PERCHÈ È IL LOCALE PIÙ DEMOCRATICO DEL MONDO" DICEVA MADONNA 5. IL CENTRO È LA SALA ARREDATA IN PURO STILE KITSCH, TRA DIVANI E COLONNE UNA FESTOSA SARABANDA DI MODELLE, GAY, DRAG QUEEN E RAGAZZI IN GIACCA E CRAVATTA

Ivan Damiano Rota e Alberto Dandolo per Dagospia

 

baldwin trussardibaldwin trussardiplastic milano   20 dean&dan

Un viaggio nella storia del club più underground d'Italia con "This is Plastic!", il documentario di Patrizio Saccò che sarà proiettato domani 21 novembre 2014, alle 23.30, al cinema Odeon di Firenze, per l'inaugurazione della dodicesima edizione del Florence Queer Festival. Realizzato dal regista Patrizio Saccò e da Massimiliano Fraticelli. illustra la storia di quello che è stato e continua ad essere l'unico locale mito, camp, dark di Milano.

 

boy georgeboy georgeflorence queer festivalflorence queer festival

Un tempo , nella sede di Viale Umbria, questa cantina nera, aperta il 23 dicembre del 1980, non ha ha avuto subito un grande riscontro: è esploso con la festa di carnevale del 1981, piena era di new wave e punk. Tutti gli "emarginati" che hanno creato l'avanguardia vi si ritrovavano. Il primo locale non gay a organizzare una serata gay.

cybersissy e baybjanecybersissy e baybjane

 

Tutte le star internazionali ci sono poi passate: Keith Haring ne parlava nei suoi diari: "Qui mi sento come a New York", diceva. Freddy Mercury giocava a biliardo o con i primi giochini elettronici. E i Pink Floyd erano di casa. Ma ora poco è cambiato: musica di ogni tipo, compreso il revival degli anni ottanta: qui si impazzisce per "Stronza" e "Comprami" di Viola Valentino e per "Matta-ta" di Patrizia Pellegrino. Architetti di culto, come Luca Bombassei e Elio Messi, sono di casa.

cybersissycybersissy

 

Artisti come Francesco Vezzoli e Maurizio Cattelan ci passano spesso. Vezzoli, in particolare, è un fan delle cantanti di quegli anni. Oltre ai grandi nomi, è sempre stato frequentato da giovani, come adesso nella nuova sede di via Gargano 15 dove il prossimo 20 dicembre ci sarà la festa per celebrare 34 anni di successi.

 

 Nicola Guiducci è da sempre l'anima artistica del Plastic: al suo fianco Lucio Nisi, Pinki Rossi e Sergio Tavelli. Qui non ci sono vip: una volta che entri, tutti sono trattati nello stesso modo. Qui si scatenava Loredana Bertè, e in tempi più recenti il principe Emanuele Filiberto da "dato" del suo. "Adoro il Plastic perchè è il locale più democratico del mondo" diceva Madonna.

 

plastic (216)plastic (216)

Torniamo al film.Più di 30 anni di libertà, gioco e sperimentazioni al ritmo della musica più bella del pianeta, raccontata con le parole, le immagini e le emozioni di chi lo ha reso un punto di riferimento a Milano e nel mondo. Con la voce narrante di Nicola Guiducci, direttore artistico e storico dj del locale, il film mostra per la prima volta il prezioso materiale d’archivio, un sorprendente viaggio in notti indimenticabili, per poi raccontare la capacità del Plastic di farsi punto di osservazione privilegiato di cultura e tendenze, fino alla incredibile serata di chiusura della sede di Viale Umbria, con le immagini esclusive di una festa che è entrata nella storia.

 

Con celebrità come Vincent Gallo, i Blur, Vivienne Westwood, Laurence Fishburne, interviste a Elio Fiorucci (che negli anni Ottanta portò al Plastic Andy Warhol), artisti, fashion designer e gente di periferia mescolati insieme per dare vita ogni sera a una meravigliosa e irripetibile messa in scena.?

plastic (6)plastic (6)

 

La storia del Plastic supera i 30 anni di vita,ma non li dimostra. Recentemente ha lasciato la sua storica sede spostandosi nella nuova dimora in via Gargano. Un posto che non accetta mezzi termini, che si può soltanto adorare o odiare, in cui ci si diverte veramente se ci si sente parte di quel movimento senza confini rappresentato dall’underground e dal circuito omo-bi-tri-sex.

 

Tre sale, tra cui il privè, la vera anima del Plastic (che di fatto non è un vero privè visto che si va e viene come si vuole), è una sala quadrata, arredata in puro stile kitsch, tra divani e colonne una festosa sarabanda di modelle, gay, drag queen e ragazzi in giacca e cravatta. E' un locale per chi vuole dimenticare i problemi del mondo gettandosi in un’autentica, esaltante, danza collettiva.

 

plastic (213)plastic (213)

La programmazione è quanto di più vario, anche perchè in ogni sala c’è un dj diverso: ma quello che attira è il popolo che lo frequenta e l’atmosfera internazionale che vi si respira; è uno dei pochi Club della città, forse l’unico dove ci si va per divertirsi e non per apparire.

 

plastic (97)plastic (97)plastic (214)plastic (214)plastic (172)plastic (172)docufilm su gio stajanodocufilm su gio stajanobartlett fordbartlett fordplastic (1)plastic (1)anna piaggi bruce weberanna piaggi bruce weberplastic milano   22 franca sozzaniplastic milano 22 franca sozzaniplasticplasticplastic milano   21 fiorucciwestwood plastic milano 21 fiorucciwestwood plastic (158)plastic (158)plastic (162)plastic (162)plastic milano   19 baldwin+galloplastic milano 19 baldwin+galloplastic (65)plastic (65)plastic (47)plastic (47)plastic milano   18 ester canadasplastic milano 18 ester canadasplastic (215)plastic (215)plastic milano   12 tony wardplastic milano 12 tony wardplastic milano   13 alexisarquetteplastic milano 13 alexisarquetteplastic milano   01 damon albarnplastic milano 01 damon albarnplastic milano   05 bruceweber occhipintuplastic milano 05 bruceweber occhipintuplastic milano   06 guruplastic milano 06 guruplastic milano   07 joeyariasplastic milano 07 joeyariasplastic milano   09 viviennepiaggiplastic milano 09 viviennepiaggiplastic milano   10 lahomavanzandtplastic milano 10 lahomavanzandtplastic milano   11 zaniniplastic milano 11 zaniniplastic milano   16 peachesplastic milano 16 peachesplastic milano   17 judy blameplastic milano 17 judy blameplastic (73)plastic (73)

E ora il venerdì sera il Principe Maurice Agosti organizza "ReAction" una serata con ballerini in gabbia che già ha celebrato la Marchesa Casati e Gabriele D'Annunzio. Una Re-Action alla noia con la principessa Francesca Lovatelli Caetani. Inoltre, chiusa la serata "House of Bordello" si apre  "Club Domani" per guardare lontano, verso il futuro, verso notti sempre più meravigliose.

Ultimi Dagoreport

netanyahu bin salman donald trump ghalibaf iran xi jinping

DAGOREPORT – TRUMP HA DETTO UNA MEZZA VERITÀ NEL SOLITO MARE DI STRONZATE: UN NEGOZIATO CON L’IRAN C’È ED È BEN AVVIATO. IL GUAIO È CHE DOVEVA RIMANERE SEGRETO, COME SEMPRE QUANDO CI SONO TRATTATIVE COSÌ DELICATE – IL RUOLO DEL MEDIATORE SPETTA AL PAKISTAN, POTENZA NUCLEARE IN OTTIMI RAPPORTI CON L’ARABIA SAUDITA DI BIN SALMAN (CHE VUOLE ANNIENTARE IL REGIME IRANIANO) – IL TYCOON È PRONTO A SPEDIRE IL VICE JD VANCE: SAREBBE UN MESSAGGIO ALLA BASE CONTRARIA ALLA GUERRA (VANCE È UN’ISOLAZIONISTA) – NETANYAHU HA ABBASSATO LE PENNE DOPO CHE I MISSILI BALISTICI DEGLI AYATOLLAH HANNO BUCATO L’IRON DOME E SONO ARRIVATI A UN PASSO DALL’IMPIANTO NUCLEARE DI DIMONA, SU INDICAZIONE DELL’INTELLIGENCE CINESE …

putin trump orban zelensky droni ucraina

DAGOREPORT – IL MONDO È CONCENTRATO SULLE BOMBE DI TRUMP E NETANYAHU IN IRAN E SI È DIMENTICATO DEI POVERI UCRAINI: IERI PUTIN HA LANCIATO MILLE DRONI SU TUTTO IL PAESE, GLI USA CONTINUANO CON IL LORO PRESSING SU KIEV PER LA RESA E IL PRESTITO DA 90 MILIARDI DALL'UNIONE EUROPEA È BLOCCATO PER IL VETO DI ORBAN (IL 12 APRILE SI VOTA A BUDAPEST E FINO A QUEL GIORNO NON SE NE PARLA) – ZELENSKY SI SBATTE COME UN MOULINEX PER FAR CAPIRE AL TYCOON CHE IL FRONTE È UNICO (RUSSIA E IRAN SONO ALLEATI) MA QUELLO NON CI SENTE – L’ESERCITO UCRAINO IN QUATTRO ANNI DI GUERRA È DIVENTATO UNO DEI PIÙ AVANZATI AL MONDO: È L’UNICO CHE SA COME ABBATTERE I DRONI IRANIANI, E STA ADDESTRANDO I PAESI DEL GOLFO...

giorgia meloni tajani nordio salvini delmastro bartolozzi conte schlein santanche la russa

DAGOREPORT - LA CADUTA DEI MELONI NEL VOTO (A PERDERE) - DOPO UNA SCONFITTA, PER UN LEADER SI APRONO DUE STRADE: O SI DIMETTE O RAFFORZA LA SUA LEADERSHIP - MELONI HA SCELTO DI RESTARE INCOLLATA ALLA POLTRONA DI PALAZZO CHIGI, MA ANZICHÉ GUARDARSI ALLO SPECCHIO E AMMETTERE L’ARROGANTE BULIMIA DI POTERE DOMESTICO E IL VASSALLAGGIO ESTERO-TRUMPIANO, HA DECISO DI FAR PIAZZA PULITA DEGLI INDAGATI BARTOLOZZI, DELMASTRO, SANTANCHE’ - E METTENDO AL MURO LA PANTERATA MINISTRA DEL TURISMO, IL BERSAGLIO NON PUÒ ESCLUDERE IL VOLTO MEFISTOFELICO DEL CO-FONDATORE DI FRATELLI D’ITALIA, NONCHE' BOSS DELLA PRIMA REGIONE ITALIANA PER PIL, IL SICULO-LOMBARDO LA RUSSA (CHI SCEGLIERÀ NEL ’27 IL CANDIDATO A SINDACO DI MILANO, ‘GNAZIO O GIORGIA?) - AL TEMPO STESSO, IL VOTO DI LUNEDÌ FA RIALZARE LA CRESTA AI DUE GALLETTI DEL “CAMPOLARGO”, SCHLEIN E CONTE, CHE S’ILLUDONO CHE I “NO” INCASSATI AL REFERENDUM SI POSSANO TRASFERIRE IN BLOCCO SUL CENTROSINISTRA - MA IL DRAMMA È UN ALTRO: 'STA ELLY CON ESKIMO È IN POSSESSO DELLE CAPACITÀ DI FARE LA PREMIER? E COME VIENE PERCEPITA DALL’OPINIONE PUBBLICA UNA CHE GRIDA SLOGAN CICLOSTILATI NEGLI ANNI ’70 INVECE DI PROPORRE L’IDEA DI UN “PAESE NORMALE”?

piperno stefanelli sala

DAGOREPORT: L’IRAN E LE ANIME BELLE DELLA SINISTRA - UN TEMPO C’ERANO I GRANDI MAÎTRE À PENSER FILOARABI E PRO RIVOLUZIONE ISLAMICA. CINQUANT’ANNI DOPO ABBIAMO LE VARIE ALESSIA PIPERNO, CECILIA SALA, BARBARA STEFANELLI CHE CI INONDANO SU “CORRIERE” E “FOGLIO” DI ARTICOLI, LIBRI, POST E PODCAST SULLE RIVOLUZIONARIE RAGAZZE IRANIANE OPPRESSE DAL VELO E DAL REGIME, PRONTE ALLA RIVOLUZIONE…  SCOPPIA LA GUERRA E IN PIAZZA, A TEHERAN, CI SONO SOLO DONNE VELATE CHE INNEGGIANO AI GUARDIANI DELLA RIVOLUZIONE, BRUCIANO BANDIERE USA E DI ISRAELE E INNEGGIANO AI MARTIRI DELL’ISLAM - MA LE RAGAZZE IRANIANE DOVE SONO?

edmondo cirielli marta schifone gennaro sangiuliano

DAGOREPORT – LA PIU’ GRANDE BATOSTA PER FRATELLI D’ITALIA AL REFERENDUM E’ ARRIVATA IN CAMPANIA, DOVE IL “NO” E’ ARRIVATO AL 65,2% - UNA REGIONE NON “ROSSA” (IL CENTRODESTRA HA VINTO CON RASTRELLI E CALDORO) DOVE SPADRONEGGIANO EDMONDO CIRIELLI E GENNARO SANGIULIANO – I DUE, CONSIDERATI INTOCCABILI NONOSTANTE LE SCARSE PERFORMANCE ELETTORALI, FANNO GIRARE I CABASISI ALLA DESTRA NAPOLETANA CHE LI VEDE COME CORPI ESTRANEI (E INFATTI NON VA A VOTARE) – AI DUE SI E’ AGGIUNTA MARTA SCHIFONE, CARA AD ARIANNA MELONI, DIVENUTA COMMISSARIO PROVINCIALE DEL PARTITO...