“SARO’ A BALLANDO CON LE STELLE” - MONICA GUERRITORE TORNA IN TV DOPO IL TUMORE – “LA CHEMIO L'HO TENUTA SEGRETA PER LANCIARE IL FILM “ANNA” SULLA MAGNANI. AVEVO PAURA DI MOSTRARMI IN PUBBLICO CON LA PARRUCCA, IL TRUCCO PESANTE… MA NON VOLEVO RINUNCIARE A RITIRARE I PREMI. IO LO SO, QUANDO LE MIE DIFESE IMMUNITARIE SI SONO ABBASSATE. L’ESCLUSIONE DI ‘ANNA’ DA TUTTE LE CATEGORIE DEI DAVID DI DONATELLO MI HA COLPITA AL CUORE. ANCORA ADESSO MI VENGONO LE LACRIME GLI OCCHI. L’HO VISSUTA COME UN’INGIUSTIZIA” – E POI STREHLER, ZACCARIA, LAVIA (“CI LASCIAMMO IN SCENA”), LE SCENE DI SESSO NELLA SERIE "INGANNO" E ACHILLE LAURO: “INIMMAGINABILE QUANTO SIA BELLO DA VICINO…”

Francesca Angeleri per il “Corriere della Sera” - Estratti

 

Monica Guerritore, gli ultimi tre anni li ha trascorsi a cercare di portare a termine il suo film su Anna Magnani. Ora che ce l’ha fatta, come si sente? 

MONICA GUERRITORE

«I grandi personaggi li tieni dentro talmente a lungo che poi lasciarli andare è difficile. 

Ora Anna scivola via piano e affonda nel fiume della memoria. Ma sono serena, perché non scomparirà ma continuerà a raccontare la sua storia su Sky Primafila e NOW (dal 1 settembre, ndr ). E questo per me è importante». 

 

E ora? 

«Adesso ho bisogno di alleggerire le spalle». Prende un respiro e la voce le esce lieve, si percepisce un sorriso: «Ho ripensato all’offerta scherzosa che mi aveva fatto Milly Carlucci quando ballai quel tango a novembre». 

 

Ballando. 

«Tu devi fare la concorrente, mi disse. Risi e le risposi: “Sì, ciao”. Ero immersa nelle presentazioni di Anna. Non avevo nemmeno considerato l’idea». 

monica guerritore

Ma ci ha continuato a pensare…

«No. Ma quando me lo ha riproposto, a giugno, il film aveva già fatto la sua strada e ho immaginato di stringere, a passo di danza, ancor di più il bel rapporto col pubblico iniziato con Anna. Dopo 10 anni, con Ballando con le stelle torno su Rai 1 dove ho fatto tante fiction molto amate. È in queste ore che butto il cuore oltre l’ostacolo, è la prima volta che ne parlo». 

 

A luglio ha annunciato con un video che aveva affrontato un ciclo di chemio. Vuole parlarne? 

«Nei mesi della presentazione del film ero ossessionata dal tenere il segreto. Sarebbe stato tutto un: “Come stai? Come ti senti?”. Non volevo distrarre da Anna che finalmente stava arrivando ai suoi traguardi. Ho vinto anche il Nastro d’Argento e il Globo d’Oro.

 

Avevo paura di mostrarmi in pubblico con la parrucca, il trucco pesante… ma non volevo rinunciare a ritirarli.  Ma in quelle occasioni davanti ai miei colleghi, ai produttori, ai fotografi, per la prima volta ho sentito vicino il mio mondo. Molti hanno intuito ma nessuno ne ha parlato. Io lo so, quando le mie difese immunitarie si sono abbassate». 

 

Quando? 

monica guerritore la lupa

«L’esclusione di Anna da tutte le categorie dei David di Donatello mi ha colpita al cuore. Ancora adesso mi vengono le lacrime gli occhi. L’ho vissuta come un’ingiustizia. Possibile che niente del film fosse meritevole? Mentre ascoltavo l’elenco dei nominati, alcuni addirittura doppi, e noi tutti fuori, ho sentito freddo dentro». 

 

Perché poi ha deciso di comunicarlo pubblicamente? 

«Quando le cure sono finite e il marker è rientrato. Era il 29 luglio: l’ultima chemio. Ed era anche l’ultima presentazione di Anna al Nuovo Sacher con Nanni Moretti. Ora avrei potuto parlare di me». 

 

(…)

Anche questa volta al suo fianco c’era Roberto Zaccaria. 

MONICA GUERRITORE

«Non mi ha mai lasciata sola. Non ho avuto troppi effetti collaterali, ma la sera in cui ho visto una ciocca, proprio una ciocca non qualche capello, rimanermi in mano, ho pianto sulla sua spalla. Roberto ha sempre supportato sia me che il film. Quando ha capito che, nonostante gli sforzi, non avevamo un sostegno finanziario sufficiente, ha chiesto lui le fideiussioni per la nostra società». 

 

Vi incontraste a Ortigia mentre lei stava facendo l’Odissea. Che gliene pare di quella di Nolan? 

«Le manca lo sguardo della “grecità”, che noi abbiamo dentro. La solitudine di Penelope, l’ingegno di Ulisse, la barchetta piccola con la vela rotta nel Mediterraneo. Nessuno , l’uomo che cerca se stesso, il letto costruito dentro l’incavo di un ulivo…».

 

tommaso ragno e monica guerritore in anna

Penelope l’ha recitata anche a Sanremo prima di Achille Lauro. 

«Un vero artista. Inimmaginabile quanto sia bello da vicino. Interamente dipinto d’oro, sembrava un dio». 

 

Magnani perde Rossellini perché lui si infatua di Ingrid Bergman. Lei viene presa da Strehler proprio perché ci assomigliava. 

«Accompagnai un’amica al Piccolo a fare un provino. Lui mi chiese cosa avessi preparato, ma io ero lì di passaggio. Poi fece scrivere sul Corriere che non avrebbe iniziato Il giardino dei ciliegi se non avesse trovato la ragazzina che doveva andare a sciare (così gli avevo detto) e che somigliava alla Bergman». 

 

Più di tutto, cosa ha imparato da lui? 

«Mi diceva: “Non stare in quinta, mettiti dietro di me. Guarda come lavoro”. Le mie regie si ispirano a quelle notti di prove in cui, nel controluce, nascevano le ombre. Mi ha insegnato il rispetto per il pubblico che respira insieme a noi. Condivisione. Do sempre voce a una donna “ideale” che dice le parole delle donne». 

 

Guerritore è molto carnale, è corpo. E non nasconde e non rifà nulla. 

roberto zaccaria monica guerritore

«Io capisco le mie colleghe. Chi sta in televisione è braccata dall’occhio di una telecamera. Al trucco alle 6 del mattino c’è già qualcuno che ti dice: “Sei gonfia. Tirati. Mangia meno”. Io sono un’attrice di teatro e lì il pubblico è lontano. Nessuna di noi chiede: “Come sto?”. Il mio viso è cambiato, naturalmente». 

 

«Inganno», la serie in cui c’è la passione con un uomo molto più giovane, ha avuto un grande successo. 

«L’ha avuto in tutto il mondo. Il sesso nella serie fa parte del racconto di una donna che riprende a vivere. L’età è anche forza e autonomia. Ci chiedono continuamente il sequel». 

Altro che toy boy: lei sta con Zaccaria da 25 anni. 

«Però non li dimostra». (r ide ). 

 

Lavia è meglio come padre o come nonno? 

«Mi chiama e mi domanda: “Le bambine come stanno?”. Per lui le nostre figlie, Lucia e Maria, sono sempre “le bambine”. È molto dolce con loro. E adesso sono diventate tre, si è aggiunta Tea la nostra nipotina di 7 anni. I video più belli sono quelli in cui Gabriele cerca di insegnarle a recitare, ma lei è già molto più brava del nonno. Inventa delle storie e vuole che lui le risponda a tono. Quando, dopo un po’ lui si distrae, lei lo corregge. Gli ha detto: “Senti, nonno, basta. Adesso ci mettiamo al tavolo e scriviamo, perché tu cambi sempre le battute”». 

monica guerritore (3)

 

Lei e Lavia siete stati una coppia iconica. Cosa vi rendeva così speciali? 

«Quando l’ho incontrato, nel 1981, Gabriele era una forza della natura. Io venivo da Strehler, ma quando lo vidi recitare Amleto mi travolse. Gli scrissi: “Chiamami, perché vengo di corsa”. Facemmo I masnadieri . Era esplosivo: le musiche, le luci, tutta quell’energia. Era il teatro che il pubblico ama. Molto di quello che ancora oggi metto dentro i miei spettacoli viene da lui, oltre che da Strehler. Arrivarono le bambine e le portavamo con noi ovunque… Sono stati anni bellissimi».

 

Vi siete lasciati in scena, praticamente. 

«A un certo punto sono cresciuta e ho iniziato a vedere i personaggi femminili diversamente da lui. Quelle divergenze creavano problemi». 

 

Più le divergenze o più i tradimenti? 

«Entrambi. Gabriele allora ebbe l’intelligenza di fare Scene da un matrimonio . Sul palco ci dicevamo quello che stava succedendo nella nostra vita reale: la separazione, i tradimenti, la fine di un grande amore che poi cerca di trasformarsi, di ritrovarsi come amicizia». 

 

monica guerritoremonica guerritore

(…)

monica guerritore roberto zaccariamonica guerritore monica guerritoremonica guerritoremonica guerritoremonica guerritoremonica guerritoremonica guerritore (2)monica guerritore (3)monica guerritoremonica guerritore giancarlo gianninimonica guerritore (4)monica guerritorescene hot con monica guerritore inganno 3scene hot con monica guerritore inganno 2scene hot con monica guerritore inganno 12scene hot con monica guerritore inganno 9scene hot con monica guerritore inganno 8monica guerritoreGUERRITORE LAVIAmonica guerritore tradita 2

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