marina pier silvio berlusconi tajani cattaneo sorte

“SCORZA” ITALIA - MARINA BERLUSCONI E' SEMPRE PIU' CENTRALE NEL MODELLARE IL NUOVO CORSO LIBERAL DI FORZA ITALIA E IMPONE L’ACCORDO IN LOMBARDIA: CONFERMA COME COORDINATORE REGIONALE PER ALESSANDRO SORTE IN TICKET CON UN ESPONENTE INTERNO DELLA MINORANZA (ALESSANDRO CATTANEO) E MOZIONE PER LA GESTIONE UNITARIA DEL PARTITO – LA STAGIONE DEI CONGRESSI VOLUTA DA TAJANI PER BLINDARE I SUOI FEDELISSIMI SUI TERRITORI E’ STATA RIMANDATA PER VOLERE

DELLA CAVALIERA, CHE HA CHIESTO CHE VENISSERO COINVOLTE TUTTE LE ANIME DEL PARTITO: SULLO SFONDO LA COMPOSIZIONE DELLE LISTE IN VISTA DELLE ELEZIONI DEL 2027 – SULLA LEGGE ELETTORALE ARRIVA IL NIET ALLE PREFERENZE (“ALTRIMENTI SALTA TUTTO”) DA PARTE DI STEFANIA CRAXI, VICINA A MARINA BERLUSCONI…

 

Giacomo Salvini e Lorenzo Giarelli per il Fatto Quotidiano - Estratti

pier silvio marina berlusconi

 

Il ticket dovrebbe essere ufficializzato nei prossimi giorni. Come ha chiesto Marina Berlusconi. Ma intanto questa mattina prima il segretario di Forza Italia Antonio Tajani e poi il vicesegretario Alberto Cirio hanno convocato il congresso del partito azzurro in Lombardia per il prossimo 2 luglio.

 

Il coordinatore regionale sarà riconfermato Alessandro Sorte ma sarà affiancato da un vice vicino alla minoranza, con ogni probabilità il deputato Alessandro Cattaneo, apprezzato dalla famiglia Berlusconi.

 

Oltre al ticket sarà approvata una mozione congressuale che chieda la co-gestione nelle decisione e il coinvolgimento di tutte le componenti interne al partito in Lombardia.

 

alessandro sorte

Sarà quindi esaudita la richiesta di Marina Berlusconi che nelle ultime settimane aveva chiesto di trovare unità nel partito lombardo. Nelle ultime settimane era stato Cirio ad aprire una trattativa con le diverse anime del partito e alla fine si troverà una quadra. Sorte, figura gradita ad Antonio Tajani e alla famiglia Berlusconi, ha accettato un vice della minoranza, mentre per diverse settimane la minoranza azzurra ha preso tempo. 

 

 

(...) Oltre alla Lombardia è stato convocato per il 13 giugno anche il congresso regionale azzurro in Sardegna – regione molto cara alla famiglia Berlusconi – mentre la vicesegretaria Deborah Bergamini ha posto il tema del congresso in Toscana, anche se la deputata Chiara Tenerini al momento si sta opponendo.

 

La stagione congressuale era voluta da Tajani per blindare i suoi fedelissimi sui territori, ma era stata in parte rimandata per volere proprio di Marina Berlusconi che ha chiesto che si tenessero ma coinvolgendo tutte le anime del partito attraverso i cosiddetti ticket. Solo la Sicilia invece è stata commissariata con la scelta del deputato Nino Minardo. La primogenita di Berlusconi, invece, ha imposto il rinvio del congresso nazionale a dopo il voto del 2027.

alessandro cattaneo

 

 

 

LEGGE ELETTORALE, TAJANI RIUNISCE FI: “CON LE PREFERENZE SALTA TUTTO”

Giacomo Salvini per “il Fatto quotidiano” - Estratti

 

 

Andare avanti sulla legge elettorale Stabilicum. Ma con un paletto preciso: no all'introduzione delle preferenze su cui insiste la premier Giorgia Meloni. Altrimenti Forza Italia voterà contro e, per dirla con la capogruppo al Senato Stefania Craxi, la legge elettorale "verrà bocciata" e salta tutto.

 

È questa la linea che è stata decisa ieri mattina in due riunioni che il leader di Forza Italia Antonio Tajani ha tenuto con i capigruppo

 

Craxi ed Enrico Costa e i sottosegretari Paolo Barelli e Matilde Siracusano, prima di allargarla ai vicesegretari e ai vertici del partito per parlare anche dei congressi regionali.

marina berlusconi tajani

 

Durante il vertice, convocato via zoom, Tajani ha fatto il punto sulle principali proposte di Forza Italia da qui a fine legislatura: legge elettorale, fine vita, disegno di legge sul nucleare, riforma su Roma Capitale. Tajani ha spiegato che oltre ai temi dei diritti e delle liberalizzazioni, cari a Marina Berlusconi, Forza Italia dovrà concentrarsi sui temi economici e sull'energia che "interessano alla gente": su questo il responsabile economia Maurizio Casasco farà presto delle proposte.

 

 

 

marina berlusconi video journalai

Per fare squadra da qui al voto, inoltre, Tajani ha fatto sapere che presto organizzerà anche un weekend in cui porterà in ritiro i gruppi di Camera, Senato e Parlamento Europeo per fare team building. Il luogo non è ancora stato deciso ma il vicepremier ha spiegato di voler raccogliere l'idea dei gruppi parlamentari.

 

 

 

Se sul fine vita gli azzurri alla fine hanno deciso che non sarà votata la proposta del Pd e ieri, in una riunione di maggioranza, si è deciso di riaprire i termini per gli emendamenti degli azzurri, il fronte di maggiore tensione riguarda la legge elettorale. Forza Italia, da alcune settimane, chiede ritocchi al testo dello "Stabilicum" dopo le perplessità di Marina Berlusconi, ma ieri il partito ha preso una posizione netta con gli alleati: se vengono introdotte le preferenze, la legge elettorale non si fa, è stata la linea emersa nella riunione.

 

Il vicesegretario Stefano Benigni ha fatto il punto relazionando agli altri colleghi, mentre Tajani ha chiesto di andare avanti ipotizzando un timing: legge elettorale in aula alla Camera a giugno e approvazione con fiducia al Senato a settembre.

 

MARINA E PIER SILVIO BERLUSCONI

Tra le correzioni gli azzurri chiedono di abbassare il premio di maggioranza, ritoccare la soglia di accesso al premio e l'ipotesi di due diverse maggioranze tra Camera e Senato. Ma c'è un grosso ostacolo: l'introduzione delle preferenze. Fratelli d'italia, su richiesta esplicita della premier Meloni, vuole introdurle con un emendamento parlamentare, ma gli azzurri si oppongono.

 

La più dura contro le preferenze è stata la capogruppo al Senato Craxi, vicina a Marina Berlusconi, che sta gestendo diversi dossier tra cui il fine vita. Durante la riunione Craxi ha spiegato che non si può "rischiare un emendamento di FDI sulle preferenze" perché una bocciatura in Parlamento - anche vista la contrarietà della Lega - potrebbe portare a "far cadere la legge". Idea condivisa all'interno del partito.

 

marina berlusconi vota per il referendum sulla giustizia 5marina berlusconi

(...)

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