sabrina impacciatore

“QUANDO HO INCONTRATO AL PACINO IN UN RISTORANTE MI SONO INGINOCCHIATA. SI È INGINOCCHIATO ANCHE LUI E MI HA ABBRACCIATA” – IL “SOGNO AMERICANO” DI SABRINA IMPACCIATORE, CHE HA SPOPOLATO NEGLI STATI UNITI GRAZIE AL PERSONAGGIO DI VALENTINA, ICONA QUEER DI “THE WHITE LOTUS”: “LA MIA VITA È CAMBIATA DOPO QUELL’AUDIZIONE. SI È REALIZZATO È IL SOGNO CHE NON OSAVO SOGNARE. PRIMA DI THE WHITE LOTUS ERO ARRIVATA AL PUNTO DI NON LAVORARE PIÙ PER UN LUNGO PERIODO MI È STATO DETTO: NON C’È PIÙ SPAZIO PER TE PERCHÉ NON HAI PIÙ L’ETÀ” – “L’AMORE? PRIMA DI PARTIRE, DUE ANNI FA, HO INCONTRATO UNA DONNA DALL’ESTETISTA CHE MI HA DETTO…” - VIDEO

sabrina impacciatore

Estratto dell’articolo di Chiara Maffioletti per www.corriere.it

 

Sabrina Impacciatore è luminosa come il sole della California che accende il suo salotto di Los Angeles. Hollywood, da due anni, è casa sua e lì l’attrice è uno dei volti nuovi più amati. […] Protagonista di The Paper (dal 26 gennaio in esclusiva su Sky e in streaming su Now), è stata, anche questa volta, apprezzatissima dalla critica (ci sarà la seconda stagione). «Io ancora non me ne faccio una ragione» ammette lei. «Questi anni sono volati in un turbinio di cose. La mia vita è cambiata radicalmente: questo non è un piccolo aggiustamento, è una rivoluzione copernicana».

 

Tutto è nato da un provino che aveva registrato da sola, senza troppe speranze e in modo un po’ rocambolesco, per The White Lotus.

«Se non lo avessi fatto non sarei qui adesso. La mia vita è cambiata per quell’audizione, perché é Mike White mi ha scelta, momento che ricordo come uno dei più felici della mia vita. Nel cuore ho provato una vera esplosione. La mia gratitudine è totale».

 

[…] L’Italia, da dove vive ora, le sembra più lontana?

«Confesso di sì. Ma è anche perché non ho tempo di pensarci: sono sul set della seconda stagione della serie, poi devo andare al Sundance Festival per l’anteprima mondiale di un mio nuovo film, subito dopo volerò in Italia per la cerimonia d’apertura dell’Olimpiadi».

 

sabrina impacciatore in the white lotus 8

Si sente realizzata?

«No, non mi sento realizzata, non mi sono realizzata io, io sono in divenire. Quello che si è realizzato è il sogno che non osavo sognare. In questo momento ho una enorme possibilità di esprimermi e continuare a esplorare. Non mi sento più forte ma mi sento più sicura di quello che posso offrire. In Italia per più di trent’anni ho fatto la gavetta, e questo fino a due anni fa. Perché io, in Italia, non è che la gavetta l’avessi mai terminata: dovevo continuare a dimostrare. Era qualcosa che non arrivava mai fino in fondo, ma vorrei fosse chiaro che non mi sto lamentando».

 

L’America le ha permesso di fare un salto.

«Io prima di The White Lotus ero arrivata al punto di non lavorare più per un lungo periodo. È un dato di fatto. Dopo Sanremo, Venere in pelliccia e A casa tutti bene, tre momenti incredibili della mia carriera italiana, tutto si è fermato. E mi è stato detto: non c’è più spazio per te perché non hai più l’età».

sabrina impacciatore in the white lotus 5

 

Le hanno detto proprio questo?

«Esattamente, mi era stato proprio dia-gno-sti-ca-to. È un dato che non posso ignorare, anche perché mi aveva portata a pensare di abbandonare: volevo fare un comunicato stampa in cui dicevo che mi ritiravo perché non avevo più l’età. Ma se nel mio Paese succedeva questo, io ora in America sto nascendo. Questa per me è una sensazione reale di nascita, non di rinascita».

 

[…] Pensa mai che potrebbe tornare indietro?

«Lo penso ogni giorno. Questo è un viaggio meraviglioso ma anche molto pericoloso perché se qui in America non funzioni, se non produci valore, da un secondo all’altro non ci sei più. E magari neanche ti viene comunicato».

 

sabrina impacciatore foto di bacco

[…] Si fanno grandi incontri... ha mai visto al bar Meryl Streep?

«Lei l’ho conosciuta in Italia, quindici anni fa: entrambe dovevamo ricevere un premio a una manifestazione. Se ci ripenso tremo perché per me Meryl Streep è una santa, non è un’attrice, quindi sono andata al suo cospetto e mi sono inginocchiata, come mi viene d’istinto di fare davanti ai grandi, l’ho fatto anche con Al Pacino. Lei mi ha preso la mano e mi ha detto per tre volte: God bless you, God bless you, God bless you, dio ti benedica. Benedetta tre volte da Meryl Streep. Lo vorrei mettere sul curriculum».

 

E l’altro inginocchiamento? Con Al Pacino?

Sabrina Impacciatore

«Ero a cena, in un ristorante di Hollywood, e al tavolo accanto c’era lui. Stiamo parlando, per me, di divinità. Sono figure leggendarie che sono anche la mia ispirazione, i Picasso della recitazione. Io ero con questa mia amica producer che mi aveva iniziato a dire: ferma, non ti muovere, non fare niente, potrebbe essere imbarazzante. Ma quando Pacino si è alzato per pagare il conto, io, senza deciderlo, ho visto che il mio corpo si alzava a sua volta. Sono andata in una sorta di dissociazione corporale o come si chiama e mi sono inginocchiata davanti a quel gigante».

 

E lui?

«Si è inginocchiato anche lui. Mi ha tenuta stretta per diversi minuti. E la cosa buffa è che adesso il mio migliore amico ha conosciuto la compagna di Pacino e lei, proprio la scorsa settimana, gli ha raccontato di me che mi ero inginocchiata al ristorante».

 

[…] Muccino ha spesso raccontato la difficoltà dei suoi anni americani, specie nel creare relazioni. Per lei è così?

«Io ovunque vada faccio casa e faccio famiglia, da quando sono ragazzina. Mia mamma mi ricorda che mio padre mi ha lasciato in dote lo spirito di avventura, un desiderio di ampliare gli orizzonti, di includere. Per questo io rischio e dono subito il mio cuore, lo lancio. Dico la verità, spesso sono stata scorticata. Ho avuto tante delusioni affettive, ma il mio modo di essere non potrebbe essere altrimenti. Dopodiché anche per me qui in America non è sempre facile, questo è un pianeta differente. Ma con le persone con cui riesco a comunicare mi sembra di rompere delle barriere».

sabrina impacciatore

 

[…] Sua mamma è orgogliosa?

«Altroché, è diventata una stalker. Mi fa da tramite mandandomi decine e decine di messaggi di persone che li mandano a lei perché arrivino a me. Poi segue tutto: abbiamo una chat di famiglia dove, appena esce un’intervista, lei la pubblica. Io mi vergogno, dico: mamma, ti detesteranno. Ma è pazza d’orgoglio. A Milano, alle Olimpiadi, sarà la mia unica ospite».

sabrina impacciatore foto di bacco

 

Negli Stati Uniti ha trovato anche l’amore?

«Prima di partire, due anni fa, ho incontrato una donna dall’estetista che mi ha detto cose incredibili. Prima di tutto che stavo per compiere la mia missione, poi che avrei trovato l’amore. Ecco, è successo. La vita mi vuole sfidare tantissimo in questo periodo».

 

L’amore è una sfida?

«Ti fa perdere il controllo, ti rende vulnerabile. Ho tante ferite, che urlano, sono proprio una ferita che cammina. Ma allo stesso tempo sento che questa è una grande occasione di evolvere. Lui ha come dote primaria una profonda, vera, totale gentilezza d’animo. Per me è un’altra conquista, un altro di questi piccoli sassolini di Pollicino che raccolgo e che il tempo mi dirà se mi portano nella casetta giusta». […]

Sabrina Impacciatore sabrina impacciatoresabrina impacciatoresabrina impacciatoresabrina impacciatoreSABRINA IMPACCIATORE - FOTO DI RICCARDO GHILARDI

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