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SARRI-MANCINI ECCITANO LE PENNE! GRAMELLINI: ''IL MACHO IN TUTA SARRI DÀ DEL FINOCCHIO AL COLLEGA MANCINI, PER ECCESSO DI SHAMPOO E OSTENTAZIONE DI CACHEMIRE, IMMAGINO, DIFESO DA CHI PENSA CHE LO STADIO SIA UN RUTTODROMO DOVE TUTTO È PERMESSO'' - ''LIBERO'': ''UN ASSEGNO DI MANTENIMENTO DA 40MILA EURO AL MESE PER L'EX MOGLIE. LO HA DECISO IERI IL TRIBUNALE. CARO MANCIO, FORSE ERA MEGLIO SE FOSSI STATO FINOCCHIO...''

1.IL CORSARRI NERO

Massimo Gramellini per “la Stampa

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Il macho in tuta Sarri che dà del finocchio al collega Mancini - per eccesso di shampoo e ostentazione di cachemire in luogo pubblico, immagino - viene difeso dai bastian contrari e da chi pensa che i panni sporchi si lavino in famiglia, e se non si lavano è meglio perché la puzza fa l' uomo vero.

 

Anche Mancini la pensava così un tempo, poi è andato ad allenare in Inghilterra e ha visto che un altro mondo è possibile. Invece molti di noi (a giorni alterni anch' io) sono convinti che lo stadio sia uno sfogatoio dove è legittimo ciò che altrove è vietato, un ruttodromo in cui il maschio italico libera gli istinti più turpi per poi tornare rigenerato alla vita civile.

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Se sta sugli spalti deve potere tirare fumogeni, ricattare presidenti, insultare arbitri, minacciare di morte i propri giocatori e augurarsi quella degli avversari. Se invece sta in campo deve potere provocare, simulare, attingere agli stereotipi sul mestiere della sorella dei rivali e sulla loro scarsa virilità. Per tutti vale una sola regola: l' omertà. Chi come Gasperini fa i nomi degli ultrà violenti, o chi rende pubblica una frase omofoba come Mancini, è chiamato quasi a scusarsi per avere rotto il patto.

 

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Questo è il calcio, da noi e per noi. Ma allora smettiamo di lamentarci per gli stadi vuoti e il clima di guerra incombente. Se vogliamo le famiglie e il pubblico del rugby, bisogna rassegnarsi a compiere uno scatto nella scala evolutiva. Non serve indossare il cachemire, signor Sarri. Basta smettere di considerare la buona educazione e l' autocontrollo una debolezza o, direbbe lei, roba da froci.

 

 

2.IL CALCIO PERFETTO E’ UN CALCIO IMPERFETTO, NO?

Lettera di Jack O’Malley a“Il Foglio

 

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Al direttore - Peggio della goffa autodifesa di Sarri e della stizzita infamata di Mancini - è corso da mamma televisione per dire che quel cattivone dell' allenatore del Napoli gli aveva detto "frocio!", e per una volta mi tocca dare ragione a Varriale, che ha twittato: se riportiamo cosa viene detto a bordo campo bisogna squalificare mezza serie A - c' è solo la decisione della Giustizia sportiva, che avrebbe deciso di non punire pesantemente Sarri per quelle sue frasi "perché Mancini non è gay".

 

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C' è una regola non scritta ma sacra: in campo e negli spogliatoi succede e si dice di tutto, ma non deve uscire. La frase di Sarri non l' aveva sentita nessuno, lì sarebbe rimasta - antipatica, di cattivo gusto quanto volete - Mancini ha rotto il recinto sacro usando un argomento che lo avrebbe subito messo dalla parte della ragione politicamente corretta, l' omofobia (confondendola con il razzismo).

 

Di colpo il ridicolo santino dell' operaio in panchina con la tuta è venuto giù, come succede a tutti quelli troppo esaltati. Sarri invece è come tanti, un po' grezzo, di pancia, non ha un bel ciuffo né cravatte eleganti. E soprattutto non ha le capacità comunicative di Mancini, che sa piangere al momento giusto, decide chi deve stare nel mondo del calcio e chi no in base ai parametri della nuova polizia del pensiero mainstream, della quale è diventato agente zelante - chi non ha pensato "eh no signora mia, i froci no"? Buon per Sarri che Mancini non sia gay, altrimenti lo avrebbero impiccato alla panchina.

Jack O' Malley

 

 

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3.«MANCINI FURBO», E SU TWITTER NASCE IL GRUPPO «JE SUIS SARRÌ»

Da “il Giornale

 

Ormai non si parla d' altro. E il web è il ricettacolo. #SarriMancini, scritto così, in una sola parola e con l' hashtag, è di gran lunga il primo trend su Twitter in Italia anche il mattino dopo la lite. È l' argomento di cui parlano tutti. Tra immagini arcobaleno, citazioni di vecchi film nazionalpopolari con Lino Banfi e ipotesi su come potrebbe reagire il presidente della Figc Tavecchio, la fantasia in rete ha avuto libero sfogo. Come quei napoletani che hanno aggiornato il listino ortaggi e pubblicato (sempre su Twitter) la foto con dei finocchi e sopra il cartello «Cinque mancini, 2 euro».

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Ma se per la maggior parte della popolazione web ogni parola di Sarri è del tutto inutile, c' è qualcuno che tiene a prendere le parti del tecnico napoletano. «D' accordo con Sarri, sono insulti di campo che li devono finire, se ogni calciatore a fine partita andasse in televisione a spifferare gli insulti non si finirebbe più, ma che scherziamo?...». «Apprezzo di più chi sbaglia e chiede scusa di quello che fa la spia ai giornalisti tipo Mamma, lo sai che ha fatto quello?», scrive Filippo su Twitter.

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Che parla di «furbata». Solidarietà all' allenatore dell' Inter, invece, da parte degli avversari di sempre. «Chi l' avrebbe mai detto che ci avrebbe dato una lezione di stile e civiltà: giù il cappello. Firmato, uno juventino». «Dichiarazioni di #Mancini atte a destabilizzare ambiente #Napoli. È stato molto furbo. Altro che vittima», scrive Fernando Gasperini.

 

Chi si firma «Lampostil» cerca, infine, di sdrammatizzare la questione: «Allora, presidente Tavecchio, che ne pensa di Sarri? Penso che ha gravemente sbagliato. Lo pensa davvero? Eccerto... Higuain doveva giocare!!».

 

 

4.ERA MEGLIO FINOCCHIO

Da “Libero Quotidiano

 

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Un assegno di mantenimento da 40mila euro al mese per la napoletana Federica Morelli, ex moglie di Roberto Mancini, sposata nel 1990. Lo ha deciso ieri il presidente del tribunale di Ancona, dopo la prima udienza nel procedimento di separazione dei due ex coniugi. Caro Mancio, forse era meglio se fossi stato finocchio...

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