bayern allianz arena 9

NON SOLO STADIO - “ALLIANZ ARENA” SHOW: LA CASA DEL BAYERN È ESAURITA DA 300 GARE DI FILA. GLI INCASSI? IL DOPPIO DELLO JUVENTUS STADIUM - LE PARTITE SONO SOLO UNA SCUSA: DENTRO IL “GOMMONE” ROSSO, UNA "PIAZZA" PER DIVERTIRSI PRIMA E DOPO IL MATCH

ALLIANZ ARENA 1ALLIANZ ARENA 1

Claudio Savelli per “Libero Quotidiano”

Non devono averla presa benissimo a Fssen, sud-Baviera, dove sorge il Castello di Neuschwanstein, fino a dieci anni fa dominatore turistico della regione. Poi, il 30 aprile 2005, poco più a nord hanno terminato il "Gommone".

 

L' Allianz Arena, s' intende, la casa del Bayern Monaco, dove ogni anno passano 4 milioni di anime, al castello che ha ispirato numerosi film della Disney invece "solo" 1,4. D' altronde, nel castello, mica ci gioca il Bayern, e non è previsto il matchday tra i pacchetti turistici. Tradotto letteralmente: la «giornata partita», una "festa" lunga tutto il giorno in cui gli appassionati spendono tempo e soldi.
 

ALLIANZ ARENAALLIANZ ARENA

Questa è la base del dominio sportivo del club bavarese, avanti anni luce rispetto alle "eccellenze" italiane.
 

Il Bayern infatti ogni anno incassa circa 88 milioni di euro dai matchday. In Italia la migliore è la Juve, unica all' altezza della borghesia europea: 41 milioni. Non c' è paragone. I tifosi del Bayern sono "coccolati" dal club, tutti si sentono parte integrante della vita della squadra, a prescindere da quanti soldi versano nelle casse societarie.
 

Pure nelle differenze infatti, l' Allianz è un impianto democratico. C' è un solo ingresso, vip, giornalisti, tifosi di casa e ospiti accedono insieme, anche un gruppo di emiri in tunica che hanno affittato un intero settore.
 

GUARDIOLA ALLIANZ ARENAGUARDIOLA ALLIANZ ARENA

Gli steward chiedono a tutti di aprire la cerniera del piumino per i controlli, noncuranti del freddo. Non c' è attrazione fuori dall' impianto, la vita è dentro e si concentra in quello che potrebbe essere un "foyer" teatrale, sotto il 2° anello, dove gli spettatori hanno la possibilità di intrattenersi prima, durante e dopo lo spettacolo.
Una cosa semplice, ma che cambia tutto.
 

C' è anche la partita, tra le altre cose. Ed è uno spettacolo che in Italia possiamo vedere grazie a Fox Sports (esclusiva Sky canale 204), che trasmette ogni weekend la diretta gol del massimo campionato tedesco, e lo farà anche per la Premier League inglese, per la prima volta, a Natale.

 

La Bundesliga è anche questo, la vendita di un marchio in 80 paesi e in 4 continenti. Il calcio made in Germany è capace di fatturare 2,5 miliardi l' anno. All' Allianz, poi, tutto è semplice per il Bayern onnipotente. Guardiola non soffre il freddo e guida i suoi mentre ne fanno due all' Hertha Berlino, quarta forza del campionato.

ALLIANZ ARENA TIFOSIALLIANZ ARENA TIFOSI

 

 

Ad ogni gol dei «rossi» rimbomba "Seven nation army", l' inno italiano al Mondiale 2006, ora adottato dai bavaresi. Che in realtà non hanno bisogno dei gol per scaldarsi. Dietro la porta del disoccupato Neuer, i tifosi occupano i 13500 posti in piedi che la società mantiene a prezzi popolari.

 

Si salta e si canta senza sosta, e senza offendere gli avversari. Dirige il primo eroe di giornata, il "capo-cori" in t-shirt nonostante i gradi sotto zero. Il secondo eroe è l' invasore improvvisato che corre da Muller per abbracciarlo prima di essere portato via senza placcaggi, tutto lineare, tutto "tedesco".
La partita è finita ma è solo il fulcro di una giornata intera avvolta nel colore rosso-Bayern.

GUARDIOLA DE JONGGUARDIOLA DE JONG

 

Tutto è carminio, l' Allianz stessa, che s' illumina maestosa, e il suo contenuto. Dalle donzelle in versione "Cappuccetto" che accolgono tutti sorridendo alla sottile linea d' illuminazione che corona le tribune. Non esistono i "tarocchi", ogni oggetto è originale e gestito direttamente dal club, ecco perché il Bayern fattura 230 milioni tra sponsor e merchandising mentre la Juve fatica ad arrivare a 60.

 

GUARDIOLAGUARDIOLA

Le magliette vendute sono 1,3 milioni ogni stagione e il catalogo dello store ha una tiratura di 1,2 milioni di copie. Dalle matite alle calze, sfoggiate con orgoglio dal terzo eroe di giornata, lo spettatore fuori stagione in pantaloncini, ideali per mostrare l' indumento spugnoso con il logo del Bayern.

 

La birra aiuta, certamente. E chissà quali altre scene quando lo squadrone di Pep vince la Bundesliga: in quel caso la società offre fiumi di birra a tutti i tifosi. Un motivo in più per riempire l' Allianz Arena, che non vede un seggiolino vuoto dal lontano 30 gennaio 2007, uno scialbo 0-0 con il Bochum. Roba d' altri tempi.

BAYERN ALLIANZ ARENA 9BAYERN ALLIANZ ARENA 9GUARDIOLA 2GUARDIOLA 2

 

Ultimi Dagoreport

giorgia meloni elly schlein giuseppe conte antonio tajani matteo salvini

DAGOREPORT - LA LEGGE ELETTORALE BY MELONI-FAZZO È PRONTA E C’È UNA SORPRESA: SECONDO RUMORS RACCOLTI DA DAGOSPIA, LA RIFORMA NON PREVEDEREBBE IL NOME DEL PREMIER SUL SIMBOLO ELETTORALE, COME INVECE SOGNAVA LA SORA GIORGIA (AVENDO FALLITO IL PREMIERATO, “MADRE DI TUTTE LE RIFORME”, PROVAVA A INTRODURLO DI FATTO) – FORZA ITALIA E LEGA HANNO FATTO LE BARRICATE, E LA DUCETTA HA DOVUTO TROVARE UN COMPROMESSO - MA TUTTO CIO'  NON TOGLIE DALLA TESTA DI GIUSEPPE CONTE, DALL'ALTO DI ESSERE STATO DUE VOLTE PREMIER, LA FISSA DELLE PRIMARIE PER LA SCELTA DEL CANDIDATO PREMIER DEL CENTROSINISTRA UNITO - ALL'INTERNO DI UN PARTITO, LE PRIMARIE CI STANNO; PER LE COALIZIONI VIGE INVECE IL PRINCIPIO DEL PARTITO CHE OTTIENE PIU' VOTI (VALE A DIRE: IL PD GUIDATO DA ELLY SCHLEIN) - NEL "CAMPOLARGO" INVECE DI CIANCIARE DI PRIMARIE, PENSASSERO PIUTTOSTO A TROVARE I VOTI NECESSARI PER RISPEDIRE A CASA I “CAMERATI D'ITALIA” DELL’ARMATA BRANCA-MELONI…

giancarlo giorgetti - foto lapresse

FLASH! – UN “TESORO” DI RUMORS: I RAPPORTI TRA IL MINISTRO DELL’ECONOMIA, GIANCARLO GIORGETTI, E IL SUO PARTITO, LA LEGA, SEMBRANO GIUNTI AL CAPOLINEA – IL “DON ABBONDIO DEL CARROCCIO”, QUALCHE GIORNO FA, PARLANDO DEL CASO VANNACCI, SI SAREBBE SFOGATO IN PARLAMENTO CON UN CAPANNELLO DI COLLEGHI LEGHISTI (TRA CUI ANCHE QUALCHE FRATELLINO D’ITALIA), MOSTRANDO TUTTA LA SUA DISILLUSIONE - LA SINTESI DEL SUO RAGIONAMENTO? “NON MI SENTO PIÙ DELLA LEGA, CONSIDERATEMI UN MINISTRO TECNICO…”

donald trump emmanuel macron charles kushner

DAGOREPORT – NEL SUO DELIRIO PSICHIATRICO, DONALD TRUMP STAREBBE PENSANDO DI NON PARTECIPARE AL G7 DI EVIAN, IN FRANCIA, A GIUGNO - SAREBBE UNA RITORSIONE PER L'''AMMONIMENTO'' DATO DAL DETESTATISSIMO MACRON ALL’AMBASCIATORE USA, CHARLES KUSHNER (CHE DEL TYCOON E' IL CONSUOCERO), CHE SE NE FREGA DI FORNIRE SPIEGAZIONI AL MINISTRO DEGLI ESTERI, BARROT, SUI COMMENTI FATTI DA WASHINGTON SULLA MORTE DEL MILITANTE DI DESTRA, QUENTIN DERANQUE - PER LO STESSO MOTIVO ANCHE GIORGIA MELONI, DIMENTICANDO CHE L'ITALIA E' NELL'UE E HA MOLTO DA PERDERE, HA IMBASTITO UNA GUERRA DIPLOMATICA CON MACRON - È UNA COINCIDENZA O C’È UNA STRATEGIA COMUNE TRA LA DUCETTA E TRUMP?