ARRIVANO GLI 007 DI PUTIN IN ITALIA! ALLE PARALIMPIADI DI MILANO-CORTINA GLI ATLETI RUSSI E BIELORUSSI POTRANNO GAREGGIARE CON INNI E BANDIERE NAZIONALI – LA DECISIONE ARRIVATA DOPO L’ESCLUSIONE DECISA IN SEGUITO ALL’INVASIONE DELL’UCRAINA NEL 2022 HA SCATENATO LE PROTESTE DELL’UCRAINA (CHE NON CI SARA’ ALLA CERIMONIA INAUGURALE) E DIVERSI TIMORI PER LA PRESENZA A MILANO DI AGENTI DEI SERVIZI RUSSI CHE ACCOMPAGNERANNO GLI ATLETI – IL GOVERNO SI SPACCA: LA LEGA DEFINISCE “UNA NOTIZIA POSITIVA CHE GLI ATLETI POSSANO GAREGGIARE SOTTO LE LORO BANDIERE” – MA I MINISTRI ABODI E TAJANI SOTTOLINEANO LA CONTRARIETÀ DEL GOVERNO ALLA DECISIONE DEL COMITATO PARALIMPICO INTERNAZIONALE. LA TV ESTONE NON TRASMETTERÀ LE GARE PARALIMPICHE A CUI PARTECIPANO I RUSSI...
PARALIMPIADI, I TIMORI SUGLI AGENTI RUSSI
Rinaldo Frignani per il “Corriere della Sera” - Estratti
Non verranno da soli, perché come avviene per ogni delegazione alle Olimpiadi saranno accompagnati anche loro da personale della sicurezza del loro Paese. Ma è un caso nel caso per i sei atleti russi e i quattro bielorussi che dal prossimo 6 marzo parteciperanno con bandiere e inni alle Paralimpiadi Milano-Cortina: è il primo evento internazionale nel quale prenderanno parte ufficialmente dopo l’invasione russa dell’Ucraina, giunta al quarto anno di guerra.
E di conseguenza in Italia arriveranno altri agenti dei servizi di sicurezza di Mosca e Minsk, accreditati alla Farnesina, probabilmente armati con l’autorizzazione del prefetto, al seguito delle spedizioni dei loro Paesi (come già oggi, per le Olimpiadi, anche se senza bandiera).
Ancora timori, dopo il caso delle tensioni sul personale dell’Ice americano. Mentre, stando alle ultime voci, pare che il presidente Donald Trump non sarà a Milano per assistere alla finale di hockey su ghiaccio anche se la Nazionale americana dovesse arrivarci: i centri sociali avevano già annunciato iniziative di protesta. Il tema della partecipazione di atleti russi e bielorussi alle Paralimpiadi con inni e bandiere e del relativo personale di sicurezza è stato affrontato invece in Consiglio dei ministri dai responsabili del Viminale e dello Sport Matteo Piantedosi e Andrea Abodi, mentre in serata la Lega ha definito «una notizia positiva che gli atleti di tutte le nazioni possano gareggiare sotto le loro bandiere».
Proprio Abodi, con il ministro degli Esteri Antonio Tajani, ha però evidenziato la contrarietà del governo alla decisione del Comitato paralimpico internazionale, ribandendo «il dissenso già espresso con altre 33 Nazioni e la Commissione europea sulla decisione di pieno reintegro dei comitati paralimpici russo e bielorusso», rinnovando «solidarietà e incondizionato sostegno all’Ucraina».
Abodi e Tajani hanno anche chiesto al Cpi di riconsiderare la sua decisione. (...)
Allo stesso tempo il ministro degli Esteri di Kiev Andrii Sybiha e il Commissario Ue per lo Sport Glenn Micallef hanno già declinato l’invito a partecipare alla cerimonia inaugurale.
Per il primo le bandiere di Russia e Bielorussia «rappresentano regimi che conducono guerre di aggressione, distruggono città e strumentalizzano lo sport a fini di propaganda. Non possono essere separati dai crimini commessi», mentre Matvii Bidnyi, ministro dei Giovani e dello Sport, ha annunciato che «i funzionari ucraini non andranno alle Paralimpiadi».
LEGA, POSITIVO CHE ALLE PARALIMPIADI CI SIANO TUTTE LE BANDIERE
"I Giochi sono da sempre uno straordinario momento di sport e dialogo fra popoli"
(ANSA) - ROMA, 18 FEB - "Da sempre le Olimpiadi sono uno straordinario momento di sport, dialogo e amicizia fra i popoli. È quindi una notizia positiva che alle Paralimpiadi gli atleti di tutte le nazioni possano gareggiare sotto le loro bandiere". Lo afferma la Lega in una nota.
LA TV ESTONE NON TRASMETTERÀ LE GARE PARALIMPICHE A CUI PARTECIPANO I RUSSI
(ANSA) - VILNIUS, 18 FEB - La televisione di Stato estone Err ha annunciato oggi che non trasmetterà gli eventi dei giochi paralimpici di Milano Cortina che vedano impegnati atleti russi e bielorussi competere sotto la propria bandiera. "La televisione pubblica estone condanna in termini inequivocabili la normalizzazione dei rapporti con la Russia e la Bielorussia in ambito sportivo e denuncia la decisione di consentire agli atleti russi e bielorussi di partecipare ai giochi paralimpici di Milano-Cortina sotto le bandiere dei loro Stati", ha affermato il responsabile della redazione sportiva di Err, Rivo Saarna, commentando la decisione.
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atleti russi alle paralimpiadi di milano cortina
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