prandelli renzi

AVE CESARONE! PRANDELLI TORNA DOPO 10 ANNI A FIRENZE E FATICA A TRATTENERE LE LACRIME – I MOTIVI CHE HANNO SPINTO COMMISSO A ESONERARE IACHINI. FINO A GIUGNO L’EX CT POI SARRI O JURIC – RENZI ESULTA: “NOI SIAMO UN PO’ INVECCHIATI, TU NO: BENTORNATO MISTER” – QUANDO PRANDELLI DISSE: “DAL GIORNO IN CUI HO DETTO CHE VOTAVO RENZI TUTTO È CAMBIATO. NEL CALCIO MEGLIO ESSERE PARACULI"

https://m.dagospia.com/il-flop-in-brasile-valencia-renzi-e-balo-parla-prandelli-la-ferita-del-mondiale-e-ancora-aperta-135999

 

 

Luca Calamai per la Gazzetta dello Sport

prandelli

 

Dieci anni dopo il cerchio si chiude. Cesare Prandelli torna sulla panchina della Fiorentina dopo un distacco che per lui aveva rappresentato una ferita profonda.

 

«Mi avevano accasato in Nazionale» ha ricordato il tecnico di Orzinuovi anche pochi giorni fa. Rocco Commisso cambia ancora una volta rotta tecnica. Il presidente viola fino al prossimo 30 giugno pagherà tre allenatori: Montella, Iachini e ora Cesare. È stato lui, dal suo studio di New York, a prendere la decisione finale dopo un confronto con i suoi manager Barone e Pradè. Non è stata una scelta facile per Rocco.

BUFFON PRANDELLI MONDIALI 2014

 

A Iachini, primo tecnico esonerato di questa stagione, lo lega un rapporto forte dal punto di vista umano.

Inoltre, lo ha ribadito mille volte, non ama licenziare i suoi collaboratori.

 

prandelli novella benini

Ma la sua struttura operativa lo ha convinto a questo nuovo ribaltone sottolineando quattro aspetti:

1) la squadra non ha identità tattica,

2) il gioco di Iachini non valorizza il patrimonio tecnico del gruppo;

3) la classifica piange

4) la piazza lo aveva «esonerato» ormai da diverse settimane. La scelta di Prandelli è stata quasi inevitabile. Cesare ha accettato la proposta di un contratto fino al prossimo 30 giugno. Il ruolo di traghettatore non lo preoccupa. Il richiamo di Firenze e della Fiorentina è più forte di qualsiasi altro tipo di considerazioni. Cesare arriva con una carica esplosiva. Ieri quanto la dirigenza viola gli ha comunicato la decisione ha faticato a trattenere le lacrime.

 

prandelli novella benini

Troppo grande la gioia di riprendere un percorso che nella sua testa non è mai stato interrotto. Oggi lo aspetta il primo allenamento al Centro Sportivo "Davide Astori". La sua Fiorentina cambierà abito tattico. Basta 3-5-2 probabilmente la squadra passerà al 4-3-3 o, al massimo, al 4-2-3-1. Certe valutazioni sul gruppo viola le aveva espresse recentemente in una trasmissione televisiva.

 

Eccone alcune: «Amrabat non è un regista. Kouame l' ho allenato nel Genoa e non può fare la prima punta. Castrovilli e Amrabat sono micidiali nell' uno contro uno. Con Ribery, Bonaventura e questo parco di giocatori offensivi non puoi mettere un centravanti alla Toni, serve un attaccante bravo negli ultimi venti metri. Ribery è un giocatore totale, mi fa innamorare, può giostrare in qualsiasi ruolo». A quei tempi c' era ancora Chiesa e non era ancora arrivato Callejon ma la sostanza non cambia.

 

prandelli novella benini

Prandelli è pronto a trasmettere a una Fiorentina spenta tutto il suo entusiasmo. E l' arrivo di Cesare riaccenderà anche la passione della piazza. Poi, serviranno come sempre i risultati.

 

Per il momento lui ha l' etichetta del traghettatore. La Fiorentina coltiva il sogno Sarri e, dall' estate scorsa, non ha mai smesso di pensare a Juric. Ma ora c' è Prandelli. Rocco Commisso ha commentato questo cambio di allenatore: «Prima di tutto voglio ringraziare personalmente Beppe Iachini, allenatore capace e determinato che, nel momento più difficile della scorsa stagione, ha trascinato e guidato la squadra con il suo lavoro, la sua dedizione e il suo carattere.

 

renzi e prandelli con la banana

Purtroppo gli attuali risultati impongono un cambio di guida tecnica ma la mia stima e la gratitudine verso l' uomo e il professionista rimangono immutati. Voglio inoltre dare il mio personale benvenuto a mister Prandelli, Riteniamo che le sue capacità, la sua storia professionale e la sua umanità riconosciute e apprezzate da tutto il mondo del calcio. Ho condiviso la scelta della dirigenza di puntare su di lui quale nuovo tecnico considerandolo il candidato ideale per la sua esperienza e la sua massima motivazione di tornare a lavorare per i nostri colori.

 

prandelli in conferenza stampa

Motivazione che ci aspettiamo di trovare in tutti i giocatori e in tutto l' ambiente che lavora intorno alla squadra. Mi auguro che il nuovo allenatore riuscirà a valorizzare e utilizzare al meglio la nostra rosa».

ranieri prandelliCESARE PRANDELLIprandelli 2prandelli 3cassano balotelli prandelliPRANDELLI

 

PRANDELLI prandelli prandelli con la chitarra

Ultimi Dagoreport

piperno stefanelli sala

DAGOREPORT: L’IRAN E LE ANIME BELLE DELLA SINISTRA - UN TEMPO C’ERANO I GRANDI MAÎTRE À PENSER FILOARABI E PRO RIVOLUZIONE ISLAMICA. CINQUANT’ANNI DOPO ABBIAMO LE VARIE ALESSIA PIPERNO, CECILIA SALA, BARBARA STEFANELLI CHE CI INONDANO SU “CORRIERE” E “FOGLIO” DI ARTICOLI, LIBRI, POST E PODCAST SULLE RIVOLUZIONARIE RAGAZZE IRANIANE OPPRESSE DAL VELO E DAL REGIME, PRONTE ALLA RIVOLUZIONE…  SCOPPIA LA GUERRA E IN PIAZZA, A TEHERAN, CI SONO SOLO DONNE VELATE CHE INNEGGIANO AI GUARDIANI DELLA RIVOLUZIONE, BRUCIANO BANDIERE USA E DI ISRAELE E INNEGGIANO AI MARTIRI DELL’ISLAM - MA LE RAGAZZE IRANIANE DOVE SONO?

edmondo cirielli marta schifone gennaro sangiuliano

DAGOREPORT – LA PIU’ GRANDE BATOSTA PER FRATELLI D’ITALIA AL REFERENDUM E’ ARRIVATA IN CAMPANIA, DOVE IL “NO” E’ ARRIVATO AL 65,2% - UNA REGIONE NON “ROSSA” (IL CENTRODESTRA HA VINTO CON RASTRELLI E CALDORO) DOVE SPADRONEGGIANO EDMONDO CIRIELLI E GENNARO SANGIULIANO – I DUE, CONSIDERATI INTOCCABILI NONOSTANTE LE SCARSE PERFORMANCE ELETTORALI, FANNO GIRARE I CABASISI ALLA DESTRA NAPOLETANA CHE LI VEDE COME CORPI ESTRANEI (E INFATTI NON VA A VOTARE) – AI DUE SI E’ AGGIUNTA MARTA SCHIFONE, CARA AD ARIANNA MELONI, DIVENUTA COMMISSARIO PROVINCIALE DEL PARTITO...

giorgia meloni e il referendum - meme by vukic

DAGOREPORT - L’ITALIA HA DETTO “NO” ALL'ARMATA BRANCA-MELONI! SFANCULATA L'OSCENA RIFORMA DELLA COSTITUZIONE - PER LA DUCETTA, CHE CI HA MESSO FACCIA E MENZOGNE E HA ACCETTATO LA POLITICIZZAZIONE DEL VOTO, È UNA BATOSTA CHE METTE IN DISCUSSIONE IL SUO FUTURO - E ORA L'UNDERDOG DE' NOANTRI CHE FA? ABBOZZA E BALBETTA: "ANDREMO AVANTI", MA SARÀ COSTRETTA A PRENDERE PROVVEDIMENTI. PRIMO: SCARICARE SUBITO IL “TOSSICO” TRUMP, ODIATO DAGLI ITALIANI E CHE CON LA GUERRA ALL'IRAN L'HA AZZOPPATA TOGLIENDOLE CONSENSO - SECONDO: CAMBIARE LA LEGGE ELETTORALE IN MODALITA' ANTI-CAMPOLARGO, MA TRATTANDO CON LEGA E FORZA ITALIA – LA STATISTA ALLE VONGOLE VORREBBE ANTICIPARE LE ELEZIONI DEL 2027 ALLA PRIMAVERA. UN ELECTION DAY COL VOTO DEI COMUNI DI TORINO, MILANO E ROMA, MA LA FIAMMA MAGICA FRENA – LA CACCIA AL CAPRONE ESPIATORIO SARÀ FACILE: PORTA DRITTO A VIA ARENULA (SULLA GRATICOLA I TRE CACCIABALLE NORDIO, BARTOLOZZI E DELMASTRO) - VIDEO: IL MESSAGGIO DI STIZZA MASCHERATA DELLA PREMIER SU INSTAGRAM

monte dei paschi di siena luigi lovaglio francesco gaetano caltagirone fabrizio palermo corrado passera francesco milleri

DAGOREPORT - IL PALIO DI SIENA IN VERSIONE BANCARIA SI È RIDOTTO A UN REFERENDUM: CALTA SÌ, CALTA NO - DOPO LA DECISIONE DI MILLERI DI NON ENTRARE IN CDA, PROBABILMENTE IN VISTA DI DISMETTERE IL PROPRIO 17,5% (UNICREDIT CI COVA), SONO RIMASTI IN CAMPO GLI ALTRI DUE INDAGATI PER “CONCERTO OCCULTO”: ‘’GOLIA’’ CALTAGIRONE VS ‘’DAVIDE’’ LOVAGLIO - LA PARTITA DEL 15 APRILE, MALGRADO LA DISTANZA DI QUOTE, RIMANE MOLTO APERTA PERCHÉ “ALMENO LA METÀ DEL CAPITALE DEL MONTE È CONTROLLATO DA INVESTITORI ISTITUZIONALI, TRA CUI GRANDI FONDI” - LOVAGLIO HA QUALCHE BUON MOTIVO PER INCAZZARSI CON CALTARICCONE DI AVERLO BUTTATO FUORI DA CEO ‘’PER VIA DEI RISCHI LEGATI AL SUO COINVOLGIMENTO” NEL PAPOCCHIO DELLA SCALATA MEDIOBANCA. OGGETTIVAMENTE, NON AVENDO IN TASCA AZIONI DI MPS, QUALE “CONCERTO” POTEVA METTERE IN ATTO LOVAGLIO? IL SUO RUOLO ERA SOLO DI “ESEGUIRE L’INCARICO”, COME SI EVINCE DALLE INTERCETTAZIONI….

edmondo cirielli guido crosetto giorgia meloni antonio tajani maurizio gasparri

DAGOREPORT - NELL’ARMATA BRANCA-MELONI, GIUNTA AL QUARTO ANNO DI POTERE, I REGOLAMENTI DI CONTI NON AVVENGONO SOLO TRA "VIA DELLA SCROFA E "FIAMMA MAGICA", TRA SALVINI E LA DUCETTA - CHI AVEVA INTERESSE A COLPIRE IL VICEMINISTRO DEGLI ESTERI IN QUOTA FDI, EDMONDO CIRIELLI, RENDENDO PUBBLICA SULLE COLONNE DEL “CORRIERE DELLA SERA”, LA NOTIZIA DEL SUO INCONTRO CON L’AMBASCIATORE RUSSO IN ITALIA ALEKSEJ PARAMONOV? - CHE LA DUCETTA SIA ANDATA SU TUTTE LE FURIE E' UNA CAZZATA PERCHE' IL MINISTRO TAJANI ERA A CONOSCENZA DELL'INCONTRO ESSENDO AVVENUTO ALLA FARNESINA ALLA PRESENZA DI DI DUE FUNZIONARI DEL MINISTERO - A VOLERE LO SCALPO DELL’EX GENERALE DI BRIGATA DEI CARABINIERI SONO IN TANTI, DATO CHE IL SUO CARATTERE FUMANTINO STA SUL GOZZO SIA AI CAMERATI D'ITALIA SIA A FORZISTI ITALIOTI - IL SILURO DIRETTO ALLE PARTI BASSE DI CIRIELLI È “MADE IN CIOCIARIA”…