gianluca rocchi

CHI C’ERA CON ROCCHI ALLA RIUNIONE A MILANO PER SCEGLIERE ARBITRI GRADITI ALL’INTER?  - È LA DOMANDA DELLE CENTO PISTOLE CHE PUÒ DARE UNA SVOLTA ALL’INCHIESTA ARBITROPOLI CHE STA TERREMOTANDO IL CALCIO ITALIANO - A QUELL’INCONTRO A SAN SIRO CON ROCCHI (INDAGATO PER CONCORSO IN FRODE SPORTIVA) C'ERANO SICURAMENTE ALTRE PERSONE, ANCORA NON SI SA CHI SIANO. DUE CAPI DI IMPUTAZIONE NEI CONFRONTI DI ROCCHI TIRANO IN BALLO L’INTER. CIÒ CHE CONTA È COME E DA CHI SAREBBERO STATE COMBINATE LE DESIGNAZIONI DEGLI ARBITRI: DA QUESTO DIPENDE SE LO SCANDALO SI ALLARGHERÀ TOCCANDO MAGARI I VERTICI DELLA FEDERAZIONE O LE SQUADRE. SE DOVESSE ESSERE DIMOSTRATO IL COINVOLGIMENTO DELL’INTER, POTREBBERO ESSERE RIVISTE PERSINO LE CLASSIFICHE. ALLO STATO NÉ L’INTER NÉ I SUOI DIRIGENTI SONO INDAGATI….

Lorenzo Vendemiale per il Fatto Quotidiano – Estratti

 

GIANLUCA ROCCHI

La sensazione è quella di trovarsi di fronte a qualcosa di simile a Calciopoli. E detta così non è la migliore prospettiva per il calcio italiano e in particolare per l’Inter che, pur allo stato non coinvolta, è l’unico top club citato in modo diffuso nei due dei tre capi d’imputazione a carico del designatore degli arbitri per serie A e B Gianluca Rocchi, indagato in concorso per frode sportiva, reato che ben ricorda da vicino l’inchiesta del 2006.

 

Rocchi, è la tesi degli inquirenti, avrebbe designato arbitri graditi all’Inter. L’esistenza di questo fascicolo è stata anticipata ieri da Manuela D’Alessandro dell’agenzia di stampa Agi. A indagare, dalla primavera del 2025, è la Procura di Milano e il pm Maurizio Ascione assieme alla Guardia di finanza.

 

Il designatore degli arbitri, che si è detto estraneo ai fatti, ha ricevuto un invito a comparire e sarà ascoltato in Procura il prossimo 30 aprile. Il documento motiva la chiamata del responsabile del Comitato arbitri nazionale (Can) in tre capi d’imputazione, tutti commessi, secondo l’accusa, in concorso. Va da sé che, pur al momento ignoti, risultino iscritti altri soggetti.

 

Daniele Doveri

Da capire se vi siano dirigenti di club. I primi due capi d’imputazione connessi tra loro fanno riferimento alla non indagata squadra nerazzurra. Entrambi sono contestati a Rocchi e avvengono allo stadio Meazza la sera del 2 aprile durante la semifinale di andata di Coppa Italia tra Milan e Inter.

 

Al centro la designazione dell’arbitro Daniele Doveri che, non gradito all’Inter (così si legge negli atti), sarebbe bene tenere alla larga dalle partite dei nerazzurri impegnati nella lotta scudetto.

 

 E così Rocchi, scrive il pm, “in concorso con più persone (...) ‘combinava’ o ‘schermava’ la designazione del direttore di gara Doveri, ponendolo alla direzione della semifinale di ritorno (Inter-Milan del 23 aprile 2025) onde assicurare poi all’Inter direzioni di gara diverse dal ‘poco gradito’ Doveri per l’eventuale successiva finale di Coppa Italia e per il resto delle partite del campionato di serie A” di “maggiore interesse per la squadra milanese”.

andrea colombo

 

E così, si legge nel primo capo, Rocchi sempre in concorso, e sempre il 2 aprile, dopo aver messo Doveri nel ritorno di Coppa Italia “‘combinava’ la designazione del direttore di gara per la partita di campionato Bologna-Inter (20 aprile 2025) nella persona di Andrea Colombo, siccome ‘arbitro’ gradito alla squadra ospite” e cioè “l’Inter, impegnata nella lotta scudetto ormai alle battute finali”.

 

Dirimente è capire con chi Rocchi abbia pianificato questa strategia, contestata dai pm, e come gli inquirenti siano arrivati a individuare la riunione allo stadio con tale chirurgica precisione. Allo stato né l’Inter né i suoi dirigenti sono indagati.

 

il video di daniele paterna nella sala var di lissone al centro dell'inchiesta su gianluca rocchi 1

(…) L’agenzia Agi ha anche mostrato il video corrispondente all’audio già noto, in cui si vede il Var Daniele Paterna voltarsi e chiedere a qualcuno conferma: “È rigore?”. Sembra la prova che avrebbe ricevuto indicazioni. Che ciò sia avvenuto solo per dare uniformità ai fischi, o piuttosto per orientare partite o carriere (il cuore della denuncia di Rocca riguardava proprio i presunti favoritismi interni), non cambia la sostanza: si tratta di una violazione delle regole, con il risultato del match condizionato da un elemento esterno alla squadra arbitrale.

 

E quindi l’alterazione della regolarità del campionato.  Le indagini degli inquirenti, però, si sono spinte molto oltre le semplici “bussate” di Rocchi.

 

gianluca rocchi

Perché gli altri due capi di imputazione tirano in ballo una società, l’Inter. E designazioni di arbitri pilotate. Proprio come ai vecchi tempi di Calciopoli. Il paradosso è che il campionato 2024/2025, oggetto dell’inchiesta, l’Inter lo ha perso a seguito anche di decisioni arbitrali contestate. E che proprio la partita sospetta, Bologna-Inter del 20 aprile 2025 arbitrata da Colombo, si concluse tra le polemiche.

 

Ma questo significa poco. Ciò che conta è come e da chi sarebbero state combinate le designazioni: da questo dipende se lo scandalo resterà confinato alla classe arbitrale, o si allargherà toccando magari i vertici della Federazione o le squadre. Se dovesse essere dimostrato il coinvolgimento dell’Inter, potrebbero essere riviste persino le classifiche, come insegna la storia.

 

(...)

rocchi sala var

 

DANIELE PATERNA

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