proprieta americane oaktree friedkin pagliuca cardinale calcio serie a

IL CALCIO NON È U.S.A. E GETTA! - LE PROPRIETÀ AMERICANE IN SERIE A SONO UNA SCIAGURA (ALMENO DAL PUNTO DI VISTA SPORTIVO) - LE ECCEZIONI SONO LA FAMIGLIA PAGLIUCA, CHE HA RILEVATO LA MAGGIORANZA DELL'ATALANTA E IL FONDO OAKTREE, PROPRIETARIO DELL'INTER - DISASTROSI IL FONDO REDBIRD DI GERRY CARDINALE, CHE GESTISCE IL MILAN, E LA FAMIGLIA FRIEDKIN, ALLA ROMA, MENTRE TUTTE LE ALTRE NAVIGANO NELLA MEDIOCRITÀ - I PATRON A STELLE E STRISCE PENSANO SOPRATTUTTO AL BILANCIO, INGAGGIANO MANAGER INESPERTI O CHE NON CONOSCONO L'AMBIENTE E...

Estratto dell'articolo di Claudio Plazzotta per "Italia Oggi"

 

stephen pagliuca

Un tifoso di calcio in Italia, diciamocela tutta, deve augurarsi di non avere mai e poi mai un gruppo statunitense che rilevi il suo club. Perché ovunque siano arrivati gli americani, almeno finora, hanno magari ottenuto discreti risultati dal punto di vista dei bilanci ma sono stati un vero disastro sotto l’aspetto sportivo. Con poche eccezioni.

 

UNO DEI DIFETTI DEGLI AMERICANI STA NELL’INCAPACITÀ DI NOMINARE PROPRI MANAGER DI FIDUCIA

alessandro antonello katherine ralph alejandro cano giuseppe marotta

[…] Meglio hanno fatto, per ora, la famiglia statunitense Pagliuca, che ha rilevato la maggioranza dell’Atalanta ma ha lasciato sostanzialmente intatto il management (lato sportivo) scelto dal precedente socio (la famiglia Percassi), rimasto con una quota di minoranza.

 

E pure il fondo Oaktree, per il momento, ha di fatto confermato l’organigramma dell’Inter, […] con Giuseppe Marotta presidente e il management (lato sportivo), esperto e italiano, selezionato dal […] gruppo cinese Suning e la famiglia Zhang.

 

rocco commisso

Giudizio contrastato su Rocco Commisso, dal 2019 patron della Fiorentina. Sul fronte agonistico, va riconosciuto, la Fiorentina in questi anni ha raggiunto due finali europee di Conference league e una di Coppa Italia (perdendole tutte), ma in campionato le performance sono state sempre modeste. […]

 

Peraltro, anno dopo anno, Commisso ha sempre venduto i suoi migliori giocatori alla rivale Juventus, facendo arrabbiare non poco i tifosi: da Federico Chiesa a Dusan Vlahovic, fino all’ultimo, Nico Gonzalez. […]

 

kyle krause

PARMA, VENEZIA E GENOA, CAMPIONATI DA RETROCESSIONE

La famiglia statunitense Krause ha comprato il Parma nel 2020. E, come primo risultato, ha portato la squadra a retrocedere in Serie B, dove poi è rimasta per tre anni. È appena tornata in Serie A, e per ora naviga in fondo alla classifica a un punto dalla zona retrocessione.

 

duncan niederauer

Il Venezia diventa statunitense già nel 2015 con Joe Tacopina proprietario, per poi passare al gruppo americano Vfc newco 2020 llc nel 2020. In questi anni va avanti e indietro tra la B e la A. […] Al momento naviga all’ultimo posto della Serie A.

 

Nel settembre 2021 il fondo Usa di private equity 777 Partners acquista il controllo del Genoa: cambia management, brucia una serie di allenatori e porta subito il club a retrocedere in Serie B. L’anno dopo torna in Serie A, e nel 2023-24 chiude all’11esimo posto, un buon piazzamento. Ma in estate vengono venduti tutti i pezzi pregiati, e nelle scorse settimane emerge negli Stati Uniti il sostanziale fallimento del fondo 777 Partners, con il Genoa, adesso a due punti dalla zona retrocessione, che è appena passato all'imprenditore rumeno Dan Sucu.

 

gerry cardinale

IL MILAN HA ROTTO CON LA FIDUCIA CON I PROPRI TIFOSI

Sul Milan il giudizio è buono per la gestione del fondo statunitense Elliott, che inizia nel luglio 2018 e che porta allo scudetto (un po’ fortunoso) nella stagione 2021-22. Col passaggio al fondo RedBird di Gerry Cardinale nell’estate 2022, invece, tutto precipita: ci si affida a un management inesperto, si rompe con una leggenda come Paolo Maldini, il clima che si respira attorno al club è ormai da un paio di anni di grande insoddisfazione, con disinteresse dei tifosi, apatia dell’ambiente, e una sorta di improvvisazione quotidiana ben riassunta nella figura di Zlatan Ibrahimovic plenipotenziario e «boss del Milan» (come lui ama definirsi) assolutamente inadatto al ruolo.

 

Al momento i rossoneri sono ottavi nella classifica di Serie A. E i tristi festeggiamenti a San Siro per i 125 anni del club, domenica scorsa, e per celebrare il Natale all’Armani Silos, lunedì 16 dicembre, con tanto di contestazione dei tifosi, sono una fotografia del momento complicato del club.

dan friedkin

 

FLOP SU TUTTI I FRONTI DELLA GESTIONE FRIEDKIN DELLA ROMA

Ma il capolavoro in negativo è certamente quello della famiglia Friedkin con la Roma: ne sono diventati proprietari nella estate del 2020, investendo circa 600 milioni di euro. E versando nelle casse del club, finora, circa un miliardo di euro in totale. Il rapporto coi tifosi è pessimo, i bilanci sono in rosso profondo (200 milioni di euro complessivi di perdite negli ultimi due anni), la costruzione di un nuovo stadio è in alto mare, la gestione sportiva è allo sbando con manager impalpabili, la squadra, partita nella stagione 2024-25 con ambizioni da scudetto, naviga invece adesso a due punti dalla zona retrocessione ed è già al terzo allenatore in stagione.

 

genoa 777 partners

[…] La vulgata che giustificava lo sbarco di così tanti imprenditori americani nel calcio italiano era: il pallone è un business con un futuro roseo, grandi sviluppi, i club italiani costano poco rispetto a quelli inglesi, e poi ci sono gli stadi di proprietà da costruire. Finora, in tema di stadi, sono passati gli anni e in Italia quasi ovunque si è fatto poco o niente. E quanto al business, i diritti tv, che sono la principale fonte di reddito di tutte le società, sembrano aver iniziato una china discendente. […]

Ultimi Dagoreport

vladimir putin donald trump volodymyr zelensky

FLASH! – QUANDO LE COSE GIRANO SUL PEGGIO, INTERVENGONO I SERVIZI SEGRETI - IL BENINFORMATO CAPO DELLA CIA, JOHN RATCLIFFE, SAREBBE VOLATO A MOSCA, SECONDO RUMORS DI WASHINGTON, PER CONSEGNARE UN DURO AVVERTIMENTO ALLA CRICCA DI PUTIN, FINITA IN UN CUL DE SAC NEL CONFLITTO UCRAINO – CARO VLADIMIR, UN'EVENTUALE ESCALATION CON USO DI ARMI NUCLEARI TATTICHE, CAPACI DI DISTRUGGERE KM DI TERRITORIO UCRAINO, È UNA LINEA ASSOLUTAMENTE DA NON OLTREPASSARE: GLI STATI UNITI NON STAREBBERO CON LE MANI IN MANO… 

kyriakou pier silvio berlusconi enrico mentana crippa fedele confalonieri mediaset urbano cairo marina

DAGOREPORT - RITORNA A CASA, LESSO! SI ACCAVALLANO LE VOCI CHE LA PROSSIMA DESTINAZIONE DI ENRICO MENTANA SIA QUELLA DI PADRONE SUPREMO DI TUTTA L’INFORMAZIONE MEDIASET - RUOLO CHE DAL 1998 RICOPRE IL FEDELISSIMO “FELDMARESCIALLO” DI FEDELE CONFALONIERI, MAURO CRIPPA, ARTEFICE MAGICO DEL “RETEQUATTRISMO” DEI DEL DEBBIO-PORRO-GIORDANO-SALLUSTI CHE HA APPARECCHIATO L’AVANZATA POPULISTA DI SALVINI E POI IL MELONISMO SENZA LIMITISMO - CHE PIER SILVIO (E LA SORELLA SUPERIORE MARINA) ABBIA LE PALLE IN SATURAZIONE DEL “CRIPPISMO ALLA FIAMMA” SI ERA BEN CAPITO DALLO SBARCO SU RETE4 DI BIANCA BERLINGUER, POI DI TOMMASO LABATE E INFINE DI MILO INFANTE CHE, OLTRE A CONDURRE DUE PROGRAMMI, E' NOMINATO CONDIRETTORE DELLA “STANZA DEI BOTTONI” DEL CRIPPA-PENSIERO, VIDEONEWS - L’IPOTESI MENTANA È STATA ACCOLTA DALLA CRICCA DI CRIPPA OVVIAMENTE MALE, MALISSIMO, CONOSCENDO ALTRESÌ BENE IL CARATTERINO DI CHICCO. E GIRANO A MEZZA VOCE BATTUTINE DEL TIPO: ‘’PIER SILVIO MANDA IN PENSIONE IL 67ENNE CRIPPA PER SOSTITUIRLO CON MENTANA, PENSIONATO DI 71 ANNI...’’

sigfrido ranucci valter lavitola giampaolo rossi

DAGOREPORT - MARTEDÌ PROSSIMO CALERÀ IL SIPARIO SU RANUCCI: A OTTOBRE, QUANDO RITORNERÀ IN ONDA “REPORT”, L’AMICO FRATERNO” DI WALTERINO LAVITOLA NON SARÀ PIÙ ALLA CONDUZIONE - IN SEGUITO ALLE VERIFICHE INTERNE (“AUDIT) SUL RISPETTO DEL CODICE ETICO DELLA RAI E IN ATTESA DELLE DECISIONI DEGLI INQUIRENTI E DEI MAGISTRATI SULLA MA-LAVITOLA ALLE VONGOLE SGUSCIATE, L'AMMINISTRATORE DELEGATO GIAMPAOLO ROSSI COMUNICHERÀ A RANUCCI IL CAMBIO DI CONDUZIONE (SOSTITUZIONE CHE È NEL PIENO DIRITTO DELLE PROCEDURE AZIENDALI) - QUINDI, A DISPETTO DI QUANTO PIÙ VOLTE SCRITTO, IL DIPENDENTE RAI RANUCCI SIGFRIDO NON VERRÀ ASSOLUTAMENTE “SOSPESO” DAL RUOLO DI VICE-DIRETTORE, IL SUO STIPENDIO CORRERÀ TRANQUILLO COME OGNI MESE, MA VERRÀ SPOSTATO DAL RESPONSABILE DEI PROGRAMMI DI APPROFONDIMENTO, PAOLO CORSINI, AD ALTRI IMPORTANTI INCARICHI - FINE DEL PRIMO TEMPO....

giorgia meloni e primo ministro etiope abiy ahmed sem fabrizi

DAGOREPORT – COME SI È ARRIVATI AL CLAMOROSO SCAZZO DIPLOMATICO CON L’ETIOPIA? BISOGNA TORNARE AL 2024, QUANDO IL PREMIER DI ADDIS ABEBA, ABIY AHMED, AIUTA GIORGIA MELONI A CONVINCERE L’UNIONE AFRICANA A FIRMARE IL PIANO MATTEI. GLI ALTRI LEADER DEL CONTINENTE NERO ERANO SCETTICI (EUFEMISMO) E AHMED TIRA FUORI DAL CILINDRO IL COINVOLGIMENTO DELL’UE – SOLO CHE IL GOVERNO ETIOPE SI ASPETTAVA QUALCHE “VANTAGGIO” CHE, EVIDENTEMENTE, NON È ARRIVATO. RISULTATO? LA “RITORSIONE” CONTRO SEM FABRIZI, OTTIMO AMBASCIATORE, CHE DOPO DIECI MESI È STATO RICHIAMATO IN ITALIA PER EVITARE L’UMILIAZIONE DI ESSERE DICHIARATO “PERSONA NON GRATA"

ceuta migranti spagna francia pedro sanchez giorgia meloni emmanuel macron

FLASH – IN POCHI SOTTOLINEANO QUALI SONO GLI UNICI DUE GRANDI PAESI DELL’UE A NON ACCODARSI AI “RESPINGIMENTI” DEI DUBLINANTI VERSO L’ITALIA: FRANCIA E SPAGNA – MACRON E SANCHEZ SE LA RIDONO DI FRONTE ALLE DIFFICOLTÀ DI GIORGIA MELONI, E MOSTRANO ORGOGLIOSAMENTE MA SENZA PUBBLICIZZARLA LA LORO POSIZIONE: NOI SIAMO PER L’ACCOGLIENZA, NON RIMANDIAMO INDIETRO NESSUNO, ANCHE SE POTREMMO. UNA MOSSA POLITICA CHE MANDA FUORI GIRI GLI OTOLITI DELLA “SIRENETTA DEL COLLE OPPIO”

giorgia meloni antonio tajani matteo salvini

DAGOREPORT – I FRANCHI-TIRATORI PER IL “MELONELLUM” INIZIANO A ESSERE TANTI, FORSE TROPPI – SE LA LEGA VA DRITTA VERSO LA RESA DEI CONTI, ANCHE FORZA ITALIA È IN TUMULTO - DOPO LA “FRONDA” DELLE DONNE, GUIDATE DALLA BERLUSCHINA DEBORAH BERGAMINI, SU PREFERENZE E PARITÀ DI GENERE, ORA È IL MINISTRO DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE, PAOLO ZANGRILLO, A INCAZZARSI CON TAJANI PER IL MANCATO COINVOLGIMENTO NELL’INIZIATIVA ANTI-BUROCRAZIA DEL PARTITO – IL GUAIO PIÙ GROSSO PER LA DUCETTA, PERÒ, RESTA QUEL CARTOCCIO DEL CARROCCIO: CON IL 6% CHE GLI ATTRIBUISCONO I SONDAGGI (DI CUI QUASI LA METÀ “CONTROLLATO” DAI GOVERNATORI DEL NORD), LE TRUPPE DEL PARTITO DI SALVINI SI SGONFIERANNO. DEGLI ATTUALI 95 TRA DEPUTATI E SENATORI, E SARÀ UN MIRACOLO SE RESTERANNO UNA TRENTINA - IN CASO DI VITTORIA DEL CENTROSINISTRA, LA SITUAZIONE POTREBBE ESSERE ANCORA PEGGIORE: DUE LEGHISTI SU TRE RISCHIANO DI NON ESSERE RIELETTI - CHISSA' COSA SUCCEDERA' A SETTEMBRE, QUANDO ALLA CAMERA I DEPUTATI DI LEGA E DI FORZA ITALIA (MA ANCHE FRANGE DI FDI) SARANNO CHIAMATI A VOTARE (CON SCRUTINIO SEGRETO) LA NUOVA LEGGE ELETTORALE, UNICA RIFORMA RIMASTA IN PIEDI DEL GOVERNO MELONI....