mourinho cr7 georgina

C’ERAVA-MOU POCO AMATI - CRISTIANO RONALDO TORNA A MANCHESTER E RITROVA MOURINHO DOPO LE RUGGINI DI MADRID – L'ALLENATORE SI DIVERTE CON I SUOI ‘MIND GAMES’: “JUVE FAVORITA PER LA CHAMPIONS” – INTANTO I GIORNALI INGLESI SPARANO A PALLE INCATENATE SUL PRESUNTO STUPRO DI CR7 - LA JUVE PERDE MANDZUKIC PER UNA DISTORSIONE ALLA CAVIGLIA E EMRE CAN PER UN NODULO ALLA TIROIDE – IL COLPO DI TESTA DI GEORGINA: SI E’ FATTA BIONDA…

Paolo Tomaselli per il Corriere della Sera

 

Cristiano Ronaldo

«E un bentornato speciale al numero 7, Cristiano Ronaldo!»: il 5 marzo 2013 Old Trafford provò a mettere in difficoltà con un' accoglienza indimenticabile ed emozionante quel ragazzo che a Manchester in sei stagioni era diventato campione, vincendo la sua prima Champions e il primo pallone d' oro. Lui tradì l' emozione, giocò una partita anonima, ma segnò il gol decisivo per il passaggio del Real Madrid agli ottavi di Champions e l' eliminazione dello United. Un fatto che, parole sue, lo aveva lasciato «triste».

 

georgina

In panchina con gli spagnoli c' era José Mourinho, che domani Ronaldo ritrova con la sua Juventus. Assieme al Manchester e a quello stadio in cui si è sempre sentito molto più amato rispetto al Bernabeu.

 

 

 

Il fatto che non sia la prima volta di Ronaldo a Old Trafford rallenta il battito cardiaco e sfuma un po' i sentimenti (che sono agitati invece per Emre Can: dovrà essere sottoposto ad accertamenti per un nodulo tiroideo). Ed è meglio così, perché Cristiano è già carico a sufficienza, visto che deve ancora giocare una partita intera di Champions con la sua nuova squadra - per l' espulsione dopo 29' a Valencia e la giornata di squalifica scontata con lo Young Boys di Berna - e ha una voglia matta di lasciare il segno: farlo proprio nel tempio dei Diavoli Rossi stavolta non lo renderebbe sicuramente triste.

Anche perché sono state settimane complicate per lui.

 

CRISTIANO RONALDO IN PALESTRA

E non certo perché sabato contro il Genoa la Juve per la prima volta non è riuscita a vincere, nonostante il quinto gol di Cristiano («Ogni partita ti insegna qualcosa» ha scritto lui su Instagram). La stampa inglese, assieme a quella tedesca che ha contribuito a riaprire il caso del presunto stupro, non ha certo lanciato coriandoli al portoghese in vista del suo ritorno in Inghilterra. «Quando penseremo a CR7, non potremo più pensare solo al calciatore, ma anche a questa brutta storia» ha scritto il «Times» di Londra quindici giorni fa. Mentre ieri il Guardian ha fatto un breve riassunto della vicenda («Nuvole scure su Ronaldo»), senza perdere l' occasione di definire «crass» (ovvero grossolano) l' ormai famigerato tweet della Juventus in sua difesa.

cristiano ronaldo

 

Ma ciò non toglie che il tema del giorno per gli inglesi sia soprattutto il ritorno di Cristiano sulla loro nobile erba , accompagnato da un' ammissione che dice tutto sulla stima che gli inglesi hanno del calciatore: «È stato lui a portare lo United in un' altra dimensione» e non solo viceversa. Per le sue capacità tecniche e atletiche, lievitate giorno dopo giorno grazie al fuoco che covava dentro di lui e anche grazie al rapporto padre-figlio instaurato con Sir Alex Ferguson. Che gli perdonava tutto: l' orrendo golf con cui si presentò, gli scherzi, i giochetti in allenamento contro i senatori, le simulazioni.

cr7 mourinho

 

Non solo perché Ronaldo a 18 anni si dedicava già anima e corpo al progetto di diventare il migliore calciatore della storia. Ma anche perché «ha un lato infantile che ti induce a volergli bene, ad aiutarlo, a tendergli la mano» come dice Mike Phelan, vice allenatore dello United ronaldiano. Se lo fai, lui poi ti restituisce tutto sul campo. Anche su quello dove è diventato grande.

 

 

2. MOURINHO

Stefano Boldrini per gazzetta.it

 

cristiano ronaldo

Uno show anche stavolta: José Mourinho riesce abilmente a sottrarsi alle domande sul Real Madrid, Cristiano Ronaldo e Paul Pogba fingendo di arrabbiarsi con i giornalisti spagnoli e portoghesi ("questa conferenza stampa sta prendendo una direzione che non mi piace") per lanciarsi in elogi smisurati nei confronti della Juventus e di Maurizio Sarri. Il confronto con i media dura solo 11 minuti: dopo la prima domanda di un cronista italiano, cala il sipario. Tornerebbe al Real Madrid? "Mi piace stare al Manchester United. Voglio rispettare il contratto fino al 2020 e restare anche dopo".

mourinho 2cristiano ronaldo

 

La sua opinione su Ronaldo? "Queste domande sono superflue, non c'entrano nulla. È inutile farle. Parliamo di uno dei migliori giocatori di tutti i tempi". Come arriva lo United alla sfida con la Juve? "Ci siamo rimessi in marcia nelle due ultime due gare. Dobbiamo solo ripetere queste partite". Perché Valencia ha saltato Newcastle e Chelsea? "Per dieci giorni non ha potuto allenarsi per un infortunio. Ha subito un intervento nella bocca e questo gli ha impedito di allenarsi". Che cosa è cambiato negli ultimi tempi? "Con il Chelsea è mancato il risultato.

 

Cristiano Ronaldo

 

Ho detto ai giocatori di sfruttare al meglio le emozioni e la rabbia del pareggio dello Stamford nella sfida con la Juve". I suoi rapporti con Florentino Perez? "Non voglio parlare con i giornalisti spagnoli. Domani affronteremo una delle squadre più forti al mondo. La conferenza stampa sta prendendo una piega che non mi piace e allora anche io vado per la mia strada. Voglio ringraziare Maurizio Sarri perché è stato molto onesto. Grazie anche al Chelsea per come si è comportato. Marco Ianni si è scusato, merita una seconda chance e mi auguro che non venga licenziato. Il club ha avuto una reazione molto forte, ma non bisogna rovinare la carriera di un giovane. Finiamola lì". A Londra il protagonista è stato Martial. "Quando la squadra gioca bene, anche il calciatore gioca bene. Anthony è andato benissimo in uno United che ha segnato cinque reti in due gare".

cristiano ronaldo-juve

 

mourinho

LA JUVE — Che cosa c'è nella Juventus oltre Cristiano Ronaldo? "Limitare la Juventus a Ronaldo non mi pare corretto. Quando dici oltre Ronaldo, c'è Bonucci. Quando dici oltre Bonucci, c'è Cancelo. E oltre Cancelo c'è Can. A proposito, speriamo che vada tutto bene per lui e torni presto. La Juventus è una delle migliori squadre al mondo. Nelle ultime cinque stagioni è stata tra le favorite per la Champions ed è arrivata due volte in finale. Ha conquistato sette scudetti di fila. E ora ha il calciatore che fa la differenza". Alla fine, l'ammissione.

cristiano ronaldocristiano ronaldo kathryn mayorga 1georgina rodriguezmourinho 1georgina rodriguezgeorgina rodriguezmourinho 1

 

Ultimi Dagoreport

RUGGIERI, TORNA COM’ERI! - DOPO AVER LETTO SU DAGOSPIA UN COMMENTO AI SUOI ELOGI A TRUMP, IL NIPOTE DI BRUNO VESPA RISPONDE CON UN VIDEO BILIOSO, DEFINENDO DAGOSPIA UN “SITARELLO” E PARLANDO DI “DELIRI STUPEFACENTI” - IL PARTY-GIANO RUGGIERI SI ADONTA PER COSÌ POCO? LO PREFERIVAMO GAUDENTE, TIPO BERLUSCONI IN SEDICESIMO, COME SVELATO DALLA SUA AMICA ANNALISA CHIRICO IN UN VIDEO DEL 6 GENNAIO. IN QUEL FILMATO, LA GIORNALISTA SVELÒ LE PASSIONCELLE DI RUGGIERI EVOCANDO “UN’AMICA MOLDAVA NON DICO CONOSCIUTA DOVE” - SORVOLIAMO SUI CONTENUTI POLITICI DEL VIDEO, DOVREMMO PRENDERLO SUL SERIO PER FARE UN CONTROCANTO. MA RUGGIERI, CHE ABBIAMO SEMPRE STIMATO PER LA SUA CAPACITÀ DI DRIBBLARE AGILMENTE IL LAVORO, È UN SIMPATICO BIGHELLONE DA TENNIS CLUB… - VIDEO!

donald trump peter thiel mark zuckerberg elon musk jordan bardella giorgia meloni nigel farage

DAGOREPORT – PER IL “T-REX” TRUMP (COPYRIGHT GAVIN NEWSOM) I SOVRANISTI EUROPEI SONO DINOSAURI VICINI ALL’ESTINZIONE. È LA MORTE DI QUELLA BANALE DIALETTICA CHE CI TRANQUILLIZZAVA (TIPO MELONI CONTRO SCHLEIN) A FAVORE DELLA POLITICA DEL CAOS: TU PRENDI L’UCRAINA, IO TOLGO MADURO DAL VENEZUELA, PRENDO LA GROENLANDIA E UN TERZO CONTINENTE A SCELTA – CON IL PRESIDENTE AMERICANO INTERESSATO SOLO AL BUSINESS E AGLI AFFARI (CHI INCASSERÀ I 20 MILIARDI “DONATI” DAGLI STATI PER L’ONU PRIVATA CHIAMATA “BOARD OF PEACE”?), E IN PROCINTO DI ANNETTERE LA GROENLANDIA, CON O SENZA ARMI, PURE CHI VEDEVA IN LUI UN CONDOTTIERO SI È DOVUTO RICREDERE. E COSÌ, DA BARDELLA A FARAGE, FINO ALLA MELONI CON I SUOI SUSSURRI IMBARAZZATI, I MAL-DESTRI EUROPEI HANNO CAPITO DI ESSERE SOLO PREDE PRONTE PER ESSERE DIVORATE DALLE FAUCI DEL CALIGOLA DI MAR-A-LAGO

giampaolo rossi fiorello cucina

FLASH – È MAI POSSIBILE CHE FIORELLO SI METTA A CUCINARE NELLA SUA STANZA DI VIA ASIAGO, IN BARBA ALLE NORME DI SICUREZZA SUL LAVORO, E CHE I DIRIGENTI RAI NON PROFERISCANO PAROLA AL RIGUARDO? LA RAI È UNA TV PUBBLICA, E NESSUNO, NEMMENO FIORELLO, PUÒ FARE COME GLI PARE SENZA DARE LE DOVUTE SPIEGAZIONI - LA DOMANDA VERA, IN FONDO, È: CHI È IL VERO CIALTRONE? CHI CUCINA IN UFFICIO SENZA AUTORIZZAZIONE? I DIRIGENTI CHE SENZA AVERLO AUTORIZZATO TACCIONO? OPPURE, C’È QUALCHE CAPOCCIONE DELLA RAI CHE HA PERMESSO A FIORELLO DI SPADELLARE A VIA ASIAGO, ALLA FACCIA DELLE REGOLE DELLA TV PUBBLICA? DAGOSPIA ASPETTA RISPOSTE...

fiorello cucina

FOTO FLASH – MA FIORELLO IN RAI SI SENTE IL PADRONE DI CASA? SONO DUE GIORNI CHE CUCINA NELLA SUA STANZETTA DI VIA ASIAGO, ANCHE SE È VIETATO DALLE REGOLE AZIENDALI (SOPRATTUTTO IN QUESTO MOMENTO, CON ATTENZIONE ALLE STELLE ALLE MISURE DI SICUREZZA ANTI INCENDIO DOPO LA STRAGE DI CRANS MONTANA) – FIORELLO AVEVA ANCHE PUBBLICATO UNA STORIA SU INSTAGRAM MA POI L’HA RIMOSSA - FORSE QUALCUNO GLI HA FATTO NOTARE CHE NON PUO’ SPADRONEGGIARE COME GLI PARE, NONOSTANTE LA RAI CON LUI SIA SEMPRE APPECORONATA...

federico freni antonio tajani giorgia meloni francesco gaetano caltagirone

DAGOREPORT - DAVVERO BASTA UN MEZZO TAJANI PER BOCCIARE LA NOMINA ALLA GUIDA DELLA CONSOB DEL SOTTOSEGRETARIO ALL’ECONOMIA FEDERICO FRENI, IN QUOTA LEGA? - DAVVERO DOBBIAMO CREDERE CHE, DOPO QUATTRO ANNI DI IMPECCABILE SERVIZIO, IL “MAGGIORDOMO” DI CASA MELONI, CAMUFFATO DA LEADER DI FORZA ITALIA, SI TOGLIE IL TOVAGLIOLO DAL BRACCIO E SI TRASFORMA IN RAMBO? DAVVERO, IL "VAFFA" A FRENI E' ACCADUTO ALL’INSAPUTA DEI FRATELLINI DI MELONI? – IL GOVERNO HA MOTIVATO IL RINVIO CON UN SIBILLINO: “ULTERIORI APPROFONDIMENTI” - SCUSATE: DA PARTE DI CHI? FORSE QUELLI ATTESI DALLA PROCURA DI MILANO CHE INDAGA SUL “CONCERTO” TRA I SOCI (LOVAGLIO, CALTAGIRONE, MILLERI) NELLA SCALATA A MEDIOBANCA-GENERALI ATTRAVERSO MPS? - FRENI, CHE PURE NON È INDAGATO, È COLUI CHE PER CONTO DEL GOVERNO HA SEGUITO IN PRIMA PERSONA LA SCALATA - MAGARI, PRIMA DI FAR TRASLOCARE FRENI DAL MEF ALLA CONSOB, E' PIU' SAGGIO ATTENDERE GLI ‘’ULTERIORI APPROFONDIMENTI’’ CHE NEI PROSSIMI MESI, CON GLI INTERROGATORI DELLE ‘’PERSONE INFORMATE DEI FATTI” E DEI TRE INDAGATI (LOVAGLIO-CALTAGIRONE-MILLERI), POTREBBERO EMERGERE DALLA PROCURA DI MILANO…