figo dani alves

“EL PAIS” CHIEDE DI CHIUDERE GLI STADI ITALIANI PER RAZZISMO: FORSE IN SPAGNA DIMENTICANO LA BANANA LANCIATA A DANI ALVES E L'INTIMIDAZIONE CRIMINALE DEL CAMP NOU CON LA TESTA DI MAIALE MOZZATA PER FIGO. SENZA CONTARE I NOSTALGICI FRANCHISTI CHE SI ANNIDANO TRA GLI ULTRAS SUR DEL REAL E LA SORTITA RAZZISTA DELL’EX CT DELLA "ROJA" ARAGONES CON REYES: “DIGLI AL "NEGRO" (HENRY) CHE TU SEI PIÙ BRAVO. DIGLIELO DA PARTE MIA: SEI MEGLIO TU DI LUI". LA LEZIONCINA DEGLI SPAGNOLI SUL RAZZISMO, PROPRIO NO...

Francesco Persili per Dagospia

 

DANI ALVES BANANA

“El Pais” chiede di chiudere gli stadi italiani per razzismo. Forse in Spagna dimenticano la banana lanciata a Dani Alves (che la raccolse e se la mangiò) e la “verguenza” del Camp Nou con la testa di maiale mozzata gettata dagli spalti dello stadio del Barcellona nei confronti del “traditore” Figo “reo” di aver “tradito” i blaugrana per il Real (in questo caso razzismo non c’è ma siamo nel campo dei simboli dell’intimidazione criminale).

 

Potremmo elencare i cori razzisti contro Balotelli a Euro 2012 e i versi della scimmia contro Eto’o in una partita del Barcellona contro il Getafe non troppo diversi da quelli che Daniel Verdù nel suo editoriale ricorda di aver sentito all’Olimpico in un Roma-Juve o squadernare le analisi da entomologo del mondo ultrà di Tobias Jones sulle infiltrazioni degli estremisti nelle curve, a partire dai nostalgici franchisti che si annidano tra gli ultras Sur del Real.

 

Su “El Pais” citano gli episodi che riguardano ciò che è avvenuto in Italia con Koulibaly e Vlahovic ma non si dimostrano altrettanto reattivi nel rammentare che il problema non è solo italiano ma riguarda anche gli stadi spagnoli. A gennaio 2020, prima della chiusura pandemica degli impianti, si registrarono le doglianze dell’attaccante dell’Athletic Bilbao, Iñaki Williams, che denunciò di essere stato vittima di cori razzisti da parte di alcuni sostenitori dell’Espanyol. Senza dimenticare la storica sortita razzista dell’ex ct della "Roja" Luis Aragones con Reyes: “Digli al "negro" che tu sei più bravo. Diglielo da parte mia: sei meglio tu di lui». il "negro" era Thierry Henry. Ergo, la lezioncina dagli spagnoli sul razzismo, proprio no.

DANI ALVES

 

EL PAIS

Da ilnapolista.it

 

 

“La prima volta che siamo andati all’Olimpico, durante un Roma-Juventus, un bambino ha passato tutta la partita imitando il verso della scimmia ogni volta che Alex Sandro toccava palla. Suo padre rideva e lo pungolava”.

 

El Pais torna con un editoriale di Daniel Verdù sul razzismo endemico degli stadi, soprattutto quelli italiani. E scrive che “succede quasi ovunque. Koulibaly del Napoli ne è stato di recente sul campo della Fiorentina. Ma è così comune che Vlahovic, il favoloso centravanti del Fiorentina stessa, ha dovuto sopportare qualche giorno prima lo stadio dell’Atalanta che gli urlava ‘zingaro’ mentre cercava di rispondere alle domande di un giornalista dopo la partita.

 

FIGO

 

Le immagini sono tristi. Vlahovic, corteggiato da mezza Europa, era in lacrime. Ma nessuno se ne è reso conto fino a due settimane dopo, quando è stato recuperato il video. Nessuno ha detto niente mentre stava succedendo. Forse perché gridare ‘zingaro’ è meno riprovevole di offendere un nero”.

 

 

Per El Pais, che cita l’ultimo rapporto dell’Associazione calciatori, c’è “una verità lapalissiana: l’Italia non è razzista, ma i suoi stadi lo sono“. “Al Sud succede di meno ma il sud è quello che riceve più insulti: “Vesuvio, lavali col fuoco”, cantano sempre i tifosi bianconeri quando affrontano il Napoli. Roma, con il 19% degli episodi, è la provincia dove questi episodi crescono di più”.

 

Il giudizio del quotidiano spagnolo è duro:

 

“Le cose non cambieranno finché il campo non sarà chiuso alla squadra che ha anche un solo razzista in tribuna. E finché il Paese non si rende conto che i suoi atleti, come Ebrima Darboe, il giocatore della Roma arrivato in Europa in barca, sono patrimonio italiano. Succede che politici come Matteo Salvini continuino a sventolare la bandiera dell’odio per recuperare nei sondaggi quello che non guadagnano con proposte concrete”.

reyes aragones

 

“La Serie A ora dice che prepara regole molto severe per debellare questo flagello. Questa settimana è stata la prima volta che la questione è stata affrontata in assemblea. Ma non è chiaro come lo faranno o se qualcuno si renderà conto che parte del problema sta nell’eco dell’odio che arriva da fuori lo stadio”.

Ultimi Dagoreport

ursula von der leyen giorgia meloni friedrich merz pedro sanchez emmanuel macron ceuta

DAGOREPORT – SPLASH! GIORGIA, T’HANNO RIMASTO SOLA: DOPO TRUMP, ORA RISCHIA UN "VAFFA" ANCHE DALL'EUROPA - DEI 22 PAESI UE CHE HANNO FIRMATO LA LETTERA SU SCHENGEN PROPOSTA DALLA PREMIER DELLA GARBATELLA, NESSUNO È ANDATO OLTRE CHIUDENDO I CONFINI - IL PRIMO COLPO FATALE SULLA MELONI "SCHENGENATA" E' ARRIVATO DALL"AMICO MERZ", CHE IERI HA ANNUNCIATO CHE LA GERMANIA RISPEDIRA' IN ITALIA I MIGRANTI SBARCATI SULLE NOSTRE COSTE - IL COLPO DEL KO È ATTESO NELLE PROSSIME ORE: L'INTERVENTO DEL PRESIDENTE DELL'ESECUTIVO EUROPEO, URSULA VON DER LEYEN, PER CHIUDERE L'INSOSTENIBILE CORRIDA ITALIA-SPAGNA - DAVANTI AL "MURO DI BERLINO", ALLA DUCETTA NON RESTA ALTRO CHE RINCULARE, MAGARI SPARANDO QUALCHE SUPERCAZZOLA PER NON PERDERE LA FACCIA. ALTRIMENTI, RISCHIA L'ISOLAMENTO POLITICO TOTALE: OLTRE ALLA FRANCIA DI MACRON E ALLA SPAGNA DI SANCHEZ, SI RITROVERA' CONTRO ANCHE LA GERMANIA DI MERZ - L'ATTACCO A SANCHEZ, OLTRE A CAVALCARE LA DILAGANTE ONDATA DELLE DESTRE SOVRANISTE (VANNACCI IN PRIMIS), SAREBBE STATO SUGGERITO ALLA PREMIER DE' NOANTRI DAL LEADER DI VOX, L'AMATO SANTIAGO ABASCAL...

carlo deodato intelligenza artificiale cristiano ceresani sebastiano dondi davide de lungo

DAGOREPORT - L’INTELLIGENZA ARTIFICIALE? LA SOLITA SCUSA PER FAR LAVORARE I SOLITI, E FAR GIRARE L’ECONOMIA DELLA ROMANELLA POTENTONA! – TRA I DOCENTI DEL CORSO DI INTELLIGENZA ARTIFICIALE PER I DIPENDENTI DI PALAZZO CHIGI CI SONO MOLTI VOLTI NOTI DEI PALAZZI ROMANI: FUNZIONARI, DIRIGENTI, EX CAPI DI GABINETTO GIÀ STRAPAGATI DA CAMERE E GOVERNO. NON POTEVANO IMBASTIRE UNA LEZIONCINA INTERNA A PIAZZA COLONNA? PERCHÉ HANNO DOVUTO FARE UN GIRO IMMENSO, RICORRENDO ALL’ACCADEMIA TRECCANI, CON PUZZA DI SOFFRITTO D’INTERESSI? SARÀ MICA CHE L’OPERAZIONE SERVE A DISTRIBUIRE QUALCHE ALTRA MANCETTA AGLI AMICI? AH, NON SAPERLO!

tajani meloni salvini

DAGOREPORT – CHE SUCCEDERA' ALLA RIFORMA DELLA LEGGE ELETTORALE QUANDO VERRA' RIPRESENTATA ALLA CAMERA, CON IL TERRIBILE VOTO SEGRETO, ALL'INIZIO DI SETTEMBRE? - SE LA LEGA E' SCOPPIATA, FORZA ITALIA E' ALLO SBANDO, CON SALVINI E TAJANI CHE NON CONTROLLANO PIÙ I LORO PARLAMENTARI, ANCHE GIORGIA MELONI HA QUALCHE PROBLEMUCCIO: ALL'INTERNO DEL SUO PARTITO UN COACERVO DI SERPI E' PRONTA A MORDERLA SE NON SARANNO RICANDIDATI ALLE POLITICHE DEL 2027 – IL BOOM DI FDI DEL 2022 FU TALMENTE INASPETTATO CHE ARRIVARONO IN PARLAMENTO TANTI TIZI E TROPPI CAIETTI UN PO’ IMPROVVISATI O INADEGUATI O SEMPLICEMENTE FANCAZZISTI, CHE SANNO BENISSIMO CHE SARANNO SPAZZATI VIA DALLA RAMAZZA DELLA DUCETTA. E NON VEDONO L’ORA DI CONSUMARE LA VENDETTA…

francesco guccini con angela signorini e la figlia teresa

DAGOREPORT - E’ ACCADUTO RARAMENTE CHE FRANCESCO GUCCINI ABBIA CANTATO LA SUA VITA SENTIMENTALE MA QUANDO È ACCADUTO, HA DATO VITA A UNA DEI BRANI PIÙ INTENSI E STRAZIANTI DELLA STORIA DELLA CANZONE ITALIANA - ACCADDE NEL 1996, CON “QUATTRO STRACCI”, IN CUI IL RISERVATISSIMO GUCCINI DI COLPO LASCIA TUTTI BASITI METTENDO DAVVERO IN PIAZZA GLI STRACCI DELLA SUA LUNGA STORIA CON ANGELA SIGNORINI, DA CUI EBBE NEL 1978 L'UNICA FIGLIA, TERESA - DOPO AVERLA INCHIODATA COME UNA SIGNORA "CASTA CHE SOGNA D'ESSER PUTTANA / QUANDO SEI DENTRO VUOI ESSER FUORI / CERCANDO SEMPRE I PASSATI AMORI / ED HAI ANNULLATO TUTTI FUORI CHE TE”, IL DOLORE DI GUCCINI PER L'ABBANDONO DEFLAGRA IN RABBIA SPREZZANTE: "OGNUNO VADA DOVE VUOL ANDARE, OGNUNO INVECCHI COME GLI PARE, MA NON RACCONTARE A ME COS'È LA LIBERTÀ. LA LIBERTÀ DELLE TUE POSIZIONI YOGA, DI ERBE, DI PSICHE E DI OMEOPATIA; DI MANUALI CONTRO LE FRUSTRAZIONI, LE INIBIZIONI CHE PROVAVI QUI A CASA MIA…’’ - VIDEO