EVVIVA IL SAGRESTANO! – PIERLUIGI PANZA IN LODE DI BRUNO VALENTINETTI, IL SAGRESTANO-RESTAURATORE CHE HA DIPINTO IL VOLTO DI GIORGIA MELONI SU UN CHERUBINO A SAN LORENZO IN LUCINA, A ROMA: “UN ANDY WARHOL DE NOANTRI. L’HA FATTA IN BARBA ALLA SOPRINTENDENZA E ALLE PRATICHE EDILIZIE CON UNO SBERLEFFO DEGNO DI UN CONSUMATO DADAISTA. MEGLIO DI BANKSY. SIAMO ALLA PERFORMACE SOTTOBANCO, SIAMO A UN CATTELAN IN PUREZZA, LA BIENNALE E ANCHE DI PIÙ" - "IL SAGRESTANO LA FA FRANCA PERCHÉ INCARNA IL SANTO CREATIVO DEL XXIMO SECOLO: È LUI LA RISPOSTA AL RELATIVISMO E AL SECOLARISMO, COME I BAFFI ALLA GIOCONDA DI DUCHAMP...
ELOGIO DEL SAGRESTANO
Dal profilo Facebook di Pierluigi Panza
Chi avrebbe mai scommesso che, nel 2026, un sagrestano avrebbe scosso la vita politica di una nazione? Non un referendum, non Vannacci… un sagrestano.
L’ultima volta che le cronache italiane hanno parlato di un sagrestano è stato nel 1977 quando Fulvio Tomizza vinse lo Strega con “La miglior vita”, storia di un sagrestano istriano.
Al Ninfeo di Villa Giulia si disse che il premio era stato assegnato al sagrestano perché comunista e strizzava l’occhio al Compromesso storico. “Credo all'opportunità che lo Stato venga amministrato, anche dalle migliori e più costruttive forze comuniste”, disse Tomizza. Falce e turibolo.
Sei anni dopo il successo del sacrestano comunista, il busto di Umberto II Di Savoia veniva collocato tra gli affrescati cherubini nella cappella Savoia della chiesa di San Lorenzo in Lucina, restaurata nel 2003 grazie a Daniela Memmo e Antonio D’Amelio, figlio di un Gentiluomo e Cameriere Segreto di cappa e spada di Sua Santità e ministro della Real Casa di Savoia ed altra araldica.
FACCIA DI GIORGIA MELONI CANCELLATA DALL ANGELO DELLA CHIESA DI SAN LORENZO IN LUCINA
Due anni fa, un altro sagrestano, il nero Bruno Valentinetti, un po’ come quello che fa da assistente al pittor Cavaradossi nel Primo atto di “Tosca”, motu-proprio è entrato nella cappella e ha montato il cavalletto per dare una ridipintura al cherubino.
Nella Maddalena dipinta da Cavaradossi e sacrestano (“E sempre lava!... Ogni pennello è sozzo”) nell’opera di Puccini, Tosca vedeva le fattezze di una sua rivale, la Attavanti (“La Maddalena. Ti piace?”, “È troppo bella!”, “Quegli occhi cilestrini già li vidi...”, “Ce n'è tanti per il mondo!”, “Aspetta... Aspetta...È l’Attavanti!”). Pure in quella ridipinta dal sagrestano Valentinetti la Schlein ci vede una sua rivale: “Quegli occhi cilestrini già li vidi...”, “Ce n'è tanti per il mondo!”, “Aspetta… Aspetta… E’ la Meloni”.
umberto ii e giorgia meloni cappella san lorenzo in lucina roma
Diavoli di sagrestani, comunisti e fascisti, sognatori e restauratori d’invenzione. Sono loro la figura professionale del futuro!
Un sagrestano l’ha fatta in barba alla soprintendenza e alle pratiche edilizie con uno sberleffo degno di un consumato dadaista: ha preso un volto noto all’immaginario collettivo e, come un Andy Wharol de noantri, l’ha dipinto su un muro.
Meglio di Banksy: ora c’è la fila a vedere il cherubino meloniano e chi lo vuole, ex-post, cancellare, proprio non capisce nulla di Arte contemporanea.
MEME SULL AFFRESCO DI SAN LORENZO IN LUCINA PRIMA E DOPO IL RESTAURO
Ci sarebbe ben altro di cui preoccuparsi che rifare il cherubino fantoccio ab-origine (e quale origine? Chi l’ha fatto?): come è possibile che nella cappella di fianco a Guido Reni, nella chiesa dove è sepolto il più grande pittore francese, Nicolas Poussin, il sublime maestro di “Et in Arcadia ego” (dove l’Ego, qui, non è quello della Meloni), com’è possibile che uno salga su un cavalletto e dipinga quel che gli pare?
Siamo alla performace sottobanco, siamo a un Cattelan in purezza, la Biennale e anche di più. Altro che silenzio assenso, Scia di inizio lavori, controlli della soprintendenza! Provate voi a cambiare il colore di una persiana o di uno scuro nel centro di Roma o di Venezia! Vi arrivano i funzionari del Comune, pantone alla mano.
Il sagrestano, invece, no, lui la fa franca perché incarna il santo creativo del XXImo secolo: è lui la risposta al relativismo e al secolarismo, come i baffi alla Gioconda di Duchamp.
l angelo con le fattezze di giorgia meloni cappella dedicata a umberto ii san lorenzo in lucina roma
Il culto per la personalità è per la personalità del sagrestano, quasi uscito dal bianco e nero di Peppone e Don Camillo per lanciarsi nell’Arte globale. Se proprio non lo sopportate, allora stacchiamo l’affresco - con la cura che metteremmo come se fosse l’impronta dell’assassino nella villetta di Garlasco - e poi vada subito alla White Cube di Londra, e poi un tour mondiale… che Trump nemmeno se lo sogna un sagrestano così.
il volto originale dell'angelo a san lorenzo in lucina
ANGELO CON IL VOLTO DI GIORGIA MELONI A SAN LORENZO IN LUCINA, ROMA
L ISCRIZIONE CHE CITA DANIELA MEMMO E ANTONIO DAMELIO COME DONATORI DEL RESTAURO DELLA CAPPELLA DEDICATA A UMBERTO II - SAN LORENZO IN LUCINA
meme sull'angelo con il volto di giorgia meloni 5
giorgia meloni in versione gioconda meme 2
matteo salvini all'ultima cena meme
giorgia meloni in versione gioconda meme 1
meme sull'angelo con il volto di giorgia meloni 4
meme sull'angelo con il volto di giorgia meloni 7
meme sull'angelo con il volto di giorgia meloni 6
MEME SULL'ANGELO CON IL VOLTO DI GIORGIA MELONI - BY 50 SFUMATURE DI CATTIVERIA
meme sull'angelo con il volto di giorgia meloni - by 50 sfumature di cattiveria
meme sull'angelo con il volto di giorgia meloni 3
meme sull'angelo con il volto di giorgia meloni 1
MEME SULL'ANGELO CON IL VOLTO DI GIORGIA MELONI - BY VUKIC
basilica san lorenzo in lucina roma
meme sull'angelo con il volto di giorgia meloni 1
meme sull'angelo con il volto di giorgia meloni 2
meme sull'angelo con il volto di giorgia meloni 3
meme sull'angelo con il volto di giorgia meloni 4
meme sull'angelo con il volto di giorgia meloni 5
SAN LORENZO IN LUCINA - L ANGELO CON IL VOLTO DI GIORGIA MELONI
SAN LORENZO IN LUCINA - L ANGELO CON IL VOLTO DI GIORGIA MELONI
SAN LORENZO IN LUCINA - BRUNO VALENTINETTI
SAN LORENZO IN LUCINA - DANIELE MICHELETTI
bruno valentinetti
