FIFA, L’AFFARE S’INGROSSA - GLI INVESTIGATORI USA: “SIAMO SOLO ALL’INIZIO. SONO STATE PAGATE TANGENTI ANCHE PER IL MONDIALE IN SUDAFRICA” - DOPO L’INCHIESTA AMERICANA, SI SVEGLIANO ANCHE I PM SVIZZERI

1 - SCANDALO FIFA: INVESTIGATORI USA, E' SOLO L'INIZIO

James Comey James Comey

(ANSA) - "Vogliamo essere chiari: questo e' solo l'inizio, non la fine". E' il monito dei principali protagonisti delle indagini Usa sullo scandalo Fifa: il capo dell'Fbi, James Comey e il capo della sezione criminale dell'Irs, l'Agenzia del fisco americana, Richard Weber. "Nessuno e' al di sopra della legge", ha detto Comey. "Questa e' davvero la coppa del mondo della corruzione", ha aggiunto Weber descrivendo le dimensioni dello scandalo che sta travolgendo la Fifa, alla quale - ha aggiunto - "oggi e' stato mostrato il cartellino rosso".

 

2 - FIFA; USA, TANGENTI ANCHE A SUDAFRICA 2010

Jeffrey Webb Jeffrey Webb

(ANSA) - Il dipartimento alla giustizia americano accusa l'ex vicepresidente della Fifa, Jack Warner, di aver chiesto una cifra di 10 milioni di dollari in tangenti al governo del Sudafrica che ha ospitato i mondiali di calcio del 2010.

 

3 - FIFA:USA, BLATTER PER ORA NON SOTTO ACCUSA

(ANSA) - Gli Stati Uniti hanno chiesto l'estradizione di nove funzionari della Fifa accusati di corruzione e associazione a delinquere: lo ha detto il ministro della giustizia americano, Loretta Lynch, sottolineando come il numero uno della Fifa, Sepp Blatter, "al momento non e' sotto accusa".

 

4 - USA, SRADICHEREMO CORRUZIONE DAL CALCIO

Jack Warner Jack Warner

(ANSA) - "Sradicheremo la corruzione dal calcio mondiale": lo ha detto il ministro della giustizia americano, Loretta Lynch, ufficializzando le accuse di corruzione e riciclaggio nei confronti di una parte dei vertici della Fifa. "Hanno corrotto il sistema per arricchire se' stessi". "Hanno fatto tutto cio' ripetutamente, anno dopo anno, torneo dopo torneo", ha sottolineato Loretta Lynch nel corso di una conferenza stampa a New York col capo dell'Fbi James Comey, parlando di "milioni e milioni di dollari frutto di corruzione, riciclaggio e di attivita' di criminalita' organizzata".

 

5 - SCANDALO FIFA: 2 VICEPRESIDENTI TRA I 7 ARRESTATI

(ANSA-AP) - Ci sono due vicepresidenti tra i 7 dirigenti Fifa arrestati oggi con l'accusa di corruzione. Lo ha reso noto il Dipartimento di Giustizia Usa: sono Jeffrey Webb (Isole Cayman) e Eugenio Figueredo (Uruguay). Gli altri sono Eduardo (Costa Rica), Julio Rocha (Nicaragua), Costas Takkas (Gb), Rafael Esquivel (Venezuela) e Jose Maria Marin (Brasile).

 

6 - FIFA: GIUDICI SVIZZERA,INCHIESTA SU MONDIALI

Eugenio Figueredo Eugenio Figueredo

(ANSA) - Il ministero pubblico svizzero ha aperto una procedura penale per sospetta gestione sleale e riciclaggio di denaro riguardante l'attribuzione dei Mondiali di calcio 2018 e 2022. Lo comunica in una nota la giustizia elvetica, che ha proceduto a perquisizioni presso la sede della Fifa a Zurigo, impossessandosi di documenti e dati elettronici.

 

Il procedimento delle autorità svizzere - si legge in una nota del Ministero pubblico della Confederazione - fa seguito a una denuncia penale presentata dalla Fifa lo scorso 18 novembre ed è un procedimento separato rispetto a quello avviato dalla giustizia americana che stamani ha portato a sei arresti.

 

world cup 2018 blatter 11world cup 2018 blatter 11

Nel procedimento avviato in Svizzera sussiste il sospetto che nell'assegnazione dei Campionati mondiali del 2018 e del 2022 siano state commesse irregolarità: amministrazione infedele e riciclaggio di denaro che, viene sottolineato nella nota della procura elvetica sarebbero avvenuti almeno parzialmente in Svizzera e che il riciclaggio sia avvenuto tramite conti bancari elvetici. L'inchiesta - è precisato nella nota della Procura federale elvetica - è coordinata con le autorità americane ''in modo tale che tutte le eventuali informazioni rilevanti dal punto di vista del diritto penale possano essere reperite in modo efficace ed escludendo qualsiasi rischio di collusione''.

 

putin e blatter sugli spalti del maracanaputin e blatter sugli spalti del maracana

Si tratta, comunque di due procedimenti separati, quello e quello statunitense, "in considerazione del grande numero di persone che hanno preso parte all'assegnazione dei Campionati mondiali". Il 18 novembre 2014 la Fifa, definita nella nota del ministero pubblico della Confederazione ''parte lesa'' - aveva sporto denuncia penale nella quale si evocava una "possibile condotta illegittima di singole persone in relazione all'assegnazione dei Mondiali 2018 e 2022".

cartellino rosso per blattercartellino rosso per blatter

 

La Fifa aveva denunciato ''il sospetto fondato che, in casi isolati, sia avvenuto il trasferimento internazionale di asset collegati alla Svizzera. Questo merita di essere esaminato dalle autorità". La questione era stata oggetto dell'indagine interna condotta da Michael Garcia, presidente della camera investigativa del Comitato etico della Fifa. La camera giudicante del Comitato, presieduta da Hans-Joachim Eckert, non aveva ravvisato irregolarità ma aveva chiesto al presidente della Fifa Sepp Blatter di rivolgersi alla giustizia ordinaria, come prevede il Codice etico della federazione internazionale.

Ultimi Dagoreport

netanyahu bin salman donald trump ghalibaf iran xi jinping

DAGOREPORT – TRUMP HA DETTO UNA MEZZA VERITÀ NEL SOLITO MARE DI STRONZATE: UN NEGOZIATO CON L’IRAN C’È ED È BEN AVVIATO. IL GUAIO È CHE DOVEVA RIMANERE SEGRETO, COME SEMPRE QUANDO CI SONO TRATTATIVE COSÌ DELICATE – IL RUOLO DEL MEDIATORE SPETTA AL PAKISTAN, POTENZA NUCLEARE IN OTTIMI RAPPORTI CON L’ARABIA SAUDITA DI BIN SALMAN (CHE VUOLE ANNIENTARE IL REGIME IRANIANO) – IL TYCOON È PRONTO A SPEDIRE IL VICE JD VANCE: SAREBBE UN MESSAGGIO ALLA BASE CONTRARIA ALLA GUERRA (VANCE È UN’ISOLAZIONISTA) – NETANYAHU HA ABBASSATO LE PENNE DOPO CHE I MISSILI BALISTICI DEGLI AYATOLLAH HANNO BUCATO L’IRON DOME E SONO ARRIVATI A UN PASSO DALL’IMPIANTO NUCLEARE DI DIMONA, SU INDICAZIONE DELL’INTELLIGENCE CINESE …

putin trump orban zelensky droni ucraina

DAGOREPORT – IL MONDO È CONCENTRATO SULLE BOMBE DI TRUMP E NETANYAHU IN IRAN E SI È DIMENTICATO DEI POVERI UCRAINI: IERI PUTIN HA LANCIATO MILLE DRONI SU TUTTO IL PAESE, GLI USA CONTINUANO CON IL LORO PRESSING SU KIEV PER LA RESA E IL PRESTITO DA 90 MILIARDI DALL'UNIONE EUROPEA È BLOCCATO PER IL VETO DI ORBAN (IL 12 APRILE SI VOTA A BUDAPEST E FINO A QUEL GIORNO NON SE NE PARLA) – ZELENSKY SI SBATTE COME UN MOULINEX PER FAR CAPIRE AL TYCOON CHE IL FRONTE È UNICO (RUSSIA E IRAN SONO ALLEATI) MA QUELLO NON CI SENTE – L’ESERCITO UCRAINO IN QUATTRO ANNI DI GUERRA È DIVENTATO UNO DEI PIÙ AVANZATI AL MONDO: È L’UNICO CHE SA COME ABBATTERE I DRONI IRANIANI, E STA ADDESTRANDO I PAESI DEL GOLFO...

giorgia meloni tajani nordio salvini delmastro bartolozzi conte schlein santanche la russa

DAGOREPORT - LA CADUTA DEI MELONI NEL VOTO (A PERDERE) - DOPO UNA SCONFITTA, PER UN LEADER SI APRONO DUE STRADE: O SI DIMETTE O RAFFORZA LA SUA LEADERSHIP - MELONI HA SCELTO DI RESTARE INCOLLATA ALLA POLTRONA DI PALAZZO CHIGI, MA ANZICHÉ GUARDARSI ALLO SPECCHIO E AMMETTERE L’ARROGANTE BULIMIA DI POTERE DOMESTICO E IL VASSALLAGGIO ESTERO-TRUMPIANO, HA DECISO DI FAR PIAZZA PULITA DEGLI INDAGATI BARTOLOZZI, DELMASTRO, SANTANCHE’ - E METTENDO AL MURO LA PANTERATA MINISTRA DEL TURISMO, IL BERSAGLIO NON PUÒ ESCLUDERE IL VOLTO MEFISTOFELICO DEL CO-FONDATORE DI FRATELLI D’ITALIA, NONCHE' BOSS DELLA PRIMA REGIONE ITALIANA PER PIL, IL SICULO-LOMBARDO LA RUSSA (CHI SCEGLIERÀ NEL ’27 IL CANDIDATO A SINDACO DI MILANO, ‘GNAZIO O GIORGIA?) - AL TEMPO STESSO, IL VOTO DI LUNEDÌ FA RIALZARE LA CRESTA AI DUE GALLETTI DEL “CAMPOLARGO”, SCHLEIN E CONTE, CHE S’ILLUDONO CHE I “NO” INCASSATI AL REFERENDUM SI POSSANO TRASFERIRE IN BLOCCO SUL CENTROSINISTRA - MA IL DRAMMA È UN ALTRO: 'STA ELLY CON ESKIMO È IN POSSESSO DELLE CAPACITÀ DI FARE LA PREMIER? E COME VIENE PERCEPITA DALL’OPINIONE PUBBLICA UNA CHE GRIDA SLOGAN CICLOSTILATI NEGLI ANNI ’70 INVECE DI PROPORRE L’IDEA DI UN “PAESE NORMALE”?

piperno stefanelli sala

DAGOREPORT: L’IRAN E LE ANIME BELLE DELLA SINISTRA - UN TEMPO C’ERANO I GRANDI MAÎTRE À PENSER FILOARABI E PRO RIVOLUZIONE ISLAMICA. CINQUANT’ANNI DOPO ABBIAMO LE VARIE ALESSIA PIPERNO, CECILIA SALA, BARBARA STEFANELLI CHE CI INONDANO SU “CORRIERE” E “FOGLIO” DI ARTICOLI, LIBRI, POST E PODCAST SULLE RIVOLUZIONARIE RAGAZZE IRANIANE OPPRESSE DAL VELO E DAL REGIME, PRONTE ALLA RIVOLUZIONE…  SCOPPIA LA GUERRA E IN PIAZZA, A TEHERAN, CI SONO SOLO DONNE VELATE CHE INNEGGIANO AI GUARDIANI DELLA RIVOLUZIONE, BRUCIANO BANDIERE USA E DI ISRAELE E INNEGGIANO AI MARTIRI DELL’ISLAM - MA LE RAGAZZE IRANIANE DOVE SONO?

edmondo cirielli marta schifone gennaro sangiuliano

DAGOREPORT – LA PIU’ GRANDE BATOSTA PER FRATELLI D’ITALIA AL REFERENDUM E’ ARRIVATA IN CAMPANIA, DOVE IL “NO” E’ ARRIVATO AL 65,2% - UNA REGIONE NON “ROSSA” (IL CENTRODESTRA HA VINTO CON RASTRELLI E CALDORO) DOVE SPADRONEGGIANO EDMONDO CIRIELLI E GENNARO SANGIULIANO – I DUE, CONSIDERATI INTOCCABILI NONOSTANTE LE SCARSE PERFORMANCE ELETTORALI, FANNO GIRARE I CABASISI ALLA DESTRA NAPOLETANA CHE LI VEDE COME CORPI ESTRANEI (E INFATTI NON VA A VOTARE) – AI DUE SI E’ AGGIUNTA MARTA SCHIFONE, CARA AD ARIANNA MELONI, DIVENUTA COMMISSARIO PROVINCIALE DEL PARTITO...