pallotta dzeko

PALLOTTA VA ALLA GUERRA (CONTRO LE RADIO ROMANE): “NELLA CAPITALE CE NE SONO 9 CHE SPARANO MERDA OGNI GIORNO. DUE NE HO MANDATE IN BANCAROTTA, ALTRE 7 E HO FINITO" – SUL NUOVO STADIO: “VERRÀ IL PAPA A LANCIARE LA MONETA PRIMA DELLA PARTITA" – SUL PRESUNTO INTERESSE DI INVESTITORI CINESI: "DATEGLI IL MIO BIGLIETTO DA VISITA" - POI RIVELA COME RIUSCIRA’ A SCOPRIRE IL NUOVO TOTTI…

pallotta ironia

Chiara Zucchelli per gazzetta.it

 

"A Roma ci sono nove radio, ne ho mandate in bancarotta due, me ne mancano sette". Che il presidente Pallotta non avesse in simpatia l’etere romano era chiaro, adesso arriva ancora un’altra conferma: "Ad oggi siamo l’unica squadra in Europa che ha una sua stazione radio, a cui abbiamo dato vita circa due anni e mezzo fa.

 

Credo che nel frattempo ne abbiamo mandate 2 in bancarotta, adesso ce ne mancano altre 7. Abbiamo bisogno di spiegare la nostra versione dei fatti, se ascoltassi le radio tutti i giorni mi butterei dal Tobin Bridge perché sparano mer... su quello che facciamo o su quello che faccio io", dice Pallotta, come riporta ForzaRoma.info.

 

Il presidente, intervenendo qualche giorno fa allo Sports Analytics Conference del MIT di Boston, ha anche aggiunto che spera di trovare "i nuovi Messi, Ronaldo o Totti attraverso l’analisi di dati statistici. Una delle cose più complicate è quella di portare gli allenatori ad ascoltare ciò che stiamo facendo, proveremo a individuare i calciatori anche in questo modo".

pallotta

 

NUOVO STADIO — Pallotta è poi tornato anche sul nuovo stadio che sorgerà a Tor di Valle, il suo obiettivo principale: "In tre anni speriamo di avere un nostro stadio, e questa è la chiave, perché non possiamo competere col Barcellona in nessun modo se faranno un miliardo di dollari di ricavi nei prossimi 2-3 anni, mentre noi abbiamo a che fare con 220-240 milioni di euro. Il nostro stadio sarà l’impianto più utilizzato dell’Europa meridionale.

 

pallotta dollaro contestazione

Ci saranno anche gare di college football americano, ci potrà essere la sfida tra Boston College e Notre Dame, la "holy war" (è il nome della sfida tra le due squadre universitarie, ndr), con il Papa a lanciare la moneta prima della partita". In attesa di capire cosa ne pensi il Pontefice, Pallotta incassa ancora la fiducia della sindaca Raggi: "Penso che la Roma sia pronta ad iniziare i lavori quanto prima, non conosco i tempi tecnici ma andrà sicuramente in porto".

 

 

 

 

2. PALLOTTA

Gianluca Lengua per www.ilmessaggero.it

 

Da meno 24 ore è terminato l’incontro da tra Pallotta e il direttore sportivo Monchiche si è tenuto Boston. Il presidente giallorosso ha dato carta bianca al dirigente per condurre il mercato la prossima estate, unico paletto rispettare le regole del fair play finanziario, trovando calciatori che possano rappresentare una plusvalenza per il club.

pallotta ferguson

 

Pochi giorni prima dell’incontro, però, Jim Pallotta è stato ospite alla Sloan Sports Analytics Conference del MIT di Boston dove ha raccontato i suoi piani (condivisi dal direttore sportivo) per trovare velocemente e con facilità giocatori che abbiano le caratteristiche dei campioni: «Alex Zecca (il braccio destro di Pallotta ndc) lavora con me da circa 25 anni, e negli ultimi 5 abbiamo lavorato molto sull’analisi dei dati statistici nella Roma. Una delle cose più complicate è quella di portare gli allenatori ad ascoltare ciò che stiamo facendo. Circa 9 mesi fa, abbiamo deciso che avremmo provato a fare il passo successivo. Proviamo a individuare i calciatori…Magari il prossimo Messi, se mai esiste. Il prossimo Ronaldo, o Totti, o qualcuno di simile».

 

PALLOTTA

Un metodo innovativo, su cui il presidente della Roma sta puntando per tentare di essere un passo avanti rispetto ai competitor: «È una cosa davvero difficile da fare. Puoi guardare 6000 giocatori, ma se vuoi cercare determinate caratteristiche, vanno visti ore e ore di video di ogni calciatore. L’unico modo in cui avremmo potuto farlo era attraverso il machine learning. Siamo stati fortunati: abbiamo incontrato diverse persone, tra cui 2 donne, e così è stato creato il gruppo del machine learning. Se Monchi dice ‘Vorrei vedere questo, questo e quell’altro’, possiamo iniziare a costruire un sistema che identifica quei calciatori, filtrando quei 6000 giocatori iniziali».

 

LA GUERRA CON LE RADIO

Tra i temi affrontanti durante la conferenza anche quello del fenomeno delle radio romane, tanto invise a numero 1 di Boston: «A Roma c'erano 9 stazioni radio che parlavano di Roma 24 ore su 24. Questo era quello che succedeva 3 o 4 anni fa. Ad oggi siamo l’unica squadra in Europa che ha una sua stazione radio, a cui abbiamo dato vita circa due anni e mezzo fa. Credo che nel frattempo ne abbiamo mandate 2 in bancarotta, adesso ce ne mancano altre 7. Abbiamo bisogno di spiegare la nostra versione dei fatti.  Se le ascoltassi tutti i giorni, mi butterei dal Tobin Bridge (un ponte di Boston, ndc) perché sparano m***a tutto il giorno su quello che facciamo».

 

PALLOTTA MONCHI DI FRANCESCO

INVESTITORI CINESI

In chiusura della conferenza, a cui ha partecipato anche Javier Sobrino, direttore del piano strategico e delle innovazioni del Barcellona, Pallotta ha scherzato su un possibile interesse di investitori cinesi nella Roma: «Dategli il mio biglietto da visita», la battuta tycoon americano che ha divertito la platea presente.

PALLOTTA RAGGISTADIO ROMASTADIO ROMAROMA STADIO TOR DI VALLE

 

Ultimi Dagoreport

giorgia meloni elly schlein giuseppe conte antonio tajani matteo salvini

DAGOREPORT - LA LEGGE ELETTORALE BY MELONI-FAZZO È PRONTA E C’È UNA SORPRESA: SECONDO RUMORS RACCOLTI DA DAGOSPIA, LA RIFORMA NON PREVEDEREBBE IL NOME DEL PREMIER SUL SIMBOLO ELETTORALE, COME INVECE SOGNAVA LA SORA GIORGIA (AVENDO FALLITO IL PREMIERATO, “MADRE DI TUTTE LE RIFORME”, PROVAVA A INTRODURLO DI FATTO) – FORZA ITALIA E LEGA HANNO FATTO LE BARRICATE, E LA DUCETTA HA DOVUTO TROVARE UN COMPROMESSO - MA TUTTO CIO'  NON TOGLIE DALLA TESTA DI GIUSEPPE CONTE, DALL'ALTO DI ESSERE STATO DUE VOLTE PREMIER, LA FISSA DELLE PRIMARIE PER LA SCELTA DEL CANDIDATO PREMIER DEL CENTROSINISTRA UNITO - ALL'INTERNO DI UN PARTITO, LE PRIMARIE CI STANNO; PER LE COALIZIONI VIGE INVECE IL PRINCIPIO DEL PARTITO CHE OTTIENE PIU' VOTI (VALE A DIRE: IL PD GUIDATO DA ELLY SCHLEIN) - NEL "CAMPOLARGO" INVECE DI CIANCIARE DI PRIMARIE, PENSASSERO PIUTTOSTO A TROVARE I VOTI NECESSARI PER RISPEDIRE A CASA I “CAMERATI D'ITALIA” DELL’ARMATA BRANCA-MELONI…

giancarlo giorgetti - foto lapresse

FLASH! – UN “TESORO” DI RUMORS: I RAPPORTI TRA IL MINISTRO DELL’ECONOMIA, GIANCARLO GIORGETTI, E IL SUO PARTITO, LA LEGA, SEMBRANO GIUNTI AL CAPOLINEA – IL “DON ABBONDIO DEL CARROCCIO”, QUALCHE GIORNO FA, PARLANDO DEL CASO VANNACCI, SI SAREBBE SFOGATO IN PARLAMENTO CON UN CAPANNELLO DI COLLEGHI LEGHISTI (TRA CUI ANCHE QUALCHE FRATELLINO D’ITALIA), MOSTRANDO TUTTA LA SUA DISILLUSIONE - LA SINTESI DEL SUO RAGIONAMENTO? “NON MI SENTO PIÙ DELLA LEGA, CONSIDERATEMI UN MINISTRO TECNICO…”

donald trump emmanuel macron charles kushner

DAGOREPORT – NEL SUO DELIRIO PSICHIATRICO, DONALD TRUMP STAREBBE PENSANDO DI NON PARTECIPARE AL G7 DI EVIAN, IN FRANCIA, A GIUGNO - SAREBBE UNA RITORSIONE PER L'''AMMONIMENTO'' DATO DAL DETESTATISSIMO MACRON ALL’AMBASCIATORE USA, CHARLES KUSHNER (CHE DEL TYCOON E' IL CONSUOCERO), CHE SE NE FREGA DI FORNIRE SPIEGAZIONI AL MINISTRO DEGLI ESTERI, BARROT, SUI COMMENTI FATTI DA WASHINGTON SULLA MORTE DEL MILITANTE DI DESTRA, QUENTIN DERANQUE - PER LO STESSO MOTIVO ANCHE GIORGIA MELONI, DIMENTICANDO CHE L'ITALIA E' NELL'UE E HA MOLTO DA PERDERE, HA IMBASTITO UNA GUERRA DIPLOMATICA CON MACRON - È UNA COINCIDENZA O C’È UNA STRATEGIA COMUNE TRA LA DUCETTA E TRUMP?

2026rinascita rinascita goffredo bettini massimo dalema elly schlein nicola fratoianni andrea orlando roberto gualtieri

DAGOREPORT - SINISTRATI, NATI PER PERDERE: INVECE DI CORRERE A DAR VITA A UNA COALIZIONE DELLE VARIE ANIME DEL CENTROSINISTRA, PROPONENDO UN'ALTERNATIVA A UN ELETTORATO DISGUSTATO DALLA DERIVA AUTORITARIA DELL'ARMATA BRANCA-MELONI ALLE PROSSIME POLITICHE DEL 2027, I SINISTRATI CONTINUANO A FARSI MALE E CIANCIANO DI PRIMARIE – ALL'APERITIVO ORGANIZZATO PER LA NUOVA "RINASCITA" DI GOFFREDONE BETTINI, IMPERA L'EGOLATRIA DI SCHLEIN E CONTE: VOGLIONO BATTAGLIARE COL COLTELLO TRA I DENTI, DI GAZEBO IN GAZEBO, PER CHI SARA' IL CANDIDATO A PALAZZO CHIGI, CONFERMANDO LO STATO DI UN CENTROSINISTRA DIVISO E LITIGIOSO – NON SAREBBE MEGLIO ACCORDARSI PRIMA SU 4-5 PUNTI DI PROGRAMMA E, DOPO IL VOTO, NELLA REMOTA IPOTESI DI UNA VITTORIA, SEDERSI AL TAVOLO E SCEGLIERE IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO? CHE COMUNQUE, VIENE NOMINATO DA SERGIO MATTARELLA…