"HANNO PREFERITO L’UOMO GATTO. NON C'È RISPETTO PER NOI CAMPIONI, LA CONSIDERO UN'OFFESA INCREDIBILE, UNA VERGOGNA” - DOPO LA DENUNCIA DI SILVIO FAUNER, ORO NELLA STAFFETTA 4X10 KM DI SCI DI FONDO AI GIOCHI DI LILLEHAMMER 1994, CHE NON È STATO COINVOLTO COME TEDOFORO PER MILANO-CORTINA, ESPLODE IL CASO DEGLI OLIMPIONICI DIMENTICATI PER I GIOCHI INVERNALI - IL MINISTRO DELLO SPORT ABODI SI DICE "SPIAZZATO" DALLA SCELTA DELLA FONDAZIONE E DEL CONI: “HO CHIESTO SPIEGAZIONI PER CAPIRE QUALI SIANO STATI I CRITERI DI SELEZIONE…”
"Non c'è rispetto per noi campioni, la considero un'offesa incredibile, o come dice la mia compagna Monica, 'una vergogna'. Rappresento 10 atleti che hanno conquistato 35 medaglie olimpiche, non siamo stati coinvolti minimamente in nessuna iniziativa per l'Olimpiade invernale nel nostro Paese.
Né tedofori, né ambassador, nessun ruolo. Nulla". Dopo la denuncia di Silvio Fauner, oro nella staffetta 4x10 km di sci di fondo ai Giochi di Lillehammer 1994, il caso degli olimpionici dimenticati scuote Milano-Cortina e coinvolge anche il governo, con il ministro dello Sport e i Giovani Abodi che si dice "spiazzato" dalla scelta della Fondazione e del Coni.
"Alla luce di quello che è emerso ho chiesto informazioni alla Fondazione Milano-Cortina e al Coni per capire quali siano stati i criteri di selezione - ha dichiarato il ministro - In linea di principio chi ha fatto la storia dello sport dovrebbe essere tenuto in grandissima considerazione, sono rimasto anche io un po' spiazzato oggettivamente perché di fronte a un fenomeno meraviglioso come quello della fiaccola tra 10mila tedofori credo che la platea degli olimpionici dovesse essere in qualche maniera un'avanguardia, proprio per la testimonianza che hanno dato nell'attività sportiva e che molti continuano a dare generosamente andando in giro per l'Italia a testimoniare i valori dello sport".
"Mi riservo di avere tutte le informazioni per poi esprimere una valutazione", ha aggiunto Abodi, ma intanto le foto dell'Uomo Gatto e di altri non atleti con il braciere in mano hanno scatenato un fiume di polemiche e spinto anche la Lega a fare un comunicato nel quale attacca duramente la scelta della Fondazione Milano Cortina e del Coni definendola "incomprensibile e sconcertante".
FAUNER: "HANNO PREFERITO L'UOMO GATTO
GABRIELE SBATTELLA, MEGLIO NOTO COME ‘L'UOMO GATTO' DI SARABANDA TEDOFORO PER MILANO CORTINA
"Non devo essere io a protestare, mi aspetto piuttosto delle scuse. Dovrebbe essere una cosa automatica pensare a noi, non solo da parte del Coni, ma anche della Fisi, che non tutela ciò che hanno fatto i suoi ex atleti e della Fondazione Milano Cortina - le parole di Fauner in un'intervista a La Gazzetta dello Sport - Se escludiamo Stefania Belmondo e Armin Zoeggeler protagonisti nell'accensione della torcia in Grecia, se togliamo Manuela Di Centa rappresentante del Cio, oppure Cristian Zorzi chiamato dal Coni Trentino, Marco Albarello dalla regione Val d'Aosta o Fulvio Valbusa dal sindaco di Verona, Damiano Tommasi, ex fondista, tutti gli altri sono stati irrispettosamente dimenticati.
andrea abodi luciano buonfiglio e giovanni malago foto mezzelani gmt 109
Eppure, hanno preferito gente dello spettacolo come l'Uomo Gatto, cantanti che non incarnano certo le discipline olimpiche. Una mia vicina di casa e cugina di Lisa Vittozzi si trovava a Firenze, ha chiesto a un tedoforo chi fosse per farsi un selfie e lui le ha risposto, 'Faccio il tedoforo perché papà conosce certi sponsor'. Chi dovrebbe promuovere gli sport d'inverno se non i campioni d'inverno? E invece siamo stati snobbati".
GABRIELE SBATTELLA, MEGLIO NOTO COME ‘L'UOMO GATTO' DI SARABANDA TEDOFORO PER MILANO CORTINA
silvio fauner

