napoli roma inter

IL CAMPIONATO CHE VERRÀ - SCONCERTI: “PER COMPETERE CON LA JUVE, IL NAPOLI DEVE RENDERE DI PIÙ IN TRASFERTA - LA ROMA PRENDE TROPPI GOL, ANCHE CON SPALLETTI - L’INTER È QUELLA PIÙ SBAGLIATA, QUINDI LA PIÙ FACILMENTE MIGLIORABILE”

Mario Sconcerti per il “Corriere della Sera”

SCONCERTISCONCERTI

 

Cos'è mancato a Napoli, Roma e Inter per essere davvero competitivi con la Juventus? Al Napoli due cose, un comportamento equilibrato in trasferta dove ha perso troppo, 6 volte. Non si vince un campionato perdendo 6 partite. E una maggiore flessibilità nella gestione dei giocatori. Sarri ha fatto un grande lavoro, ma deve forse essere il primo a dover migliorare per portare ancora più avanti la squadra. È stato a tratti un po' didascalico, ha lasciato troppe responsabilità alla squadra senza riuscire a darle sempre cuore.

sarri de laurentiissarri de laurentiis

 

Il Napoli ha perso punti in trasferta per minor intensità, come se mancassero leader in grado di indirizzare la squadra verso cambiamenti di ritmo. Forse è mancata anche l'abitudine a giocare a livello scudetto. Ci si è accontentati presto di essere vittime della ricchezza degli altri, delle ingiustizie arbitrali. Il caso Higuain è stato quasi esemplare. A Udine hanno vinto Juve, Inter, Roma e Milan. Quando Higuain ha litigato con l' arbitro il Napoli perdeva 3-1, ma si è parlato solo dell' arbitro, non dei tre gol subiti. La Roma non era da scudetto, è diventato presto chiaro e lo è rimasto.

SPALLETTISPALLETTI

 

Prende troppi gol. Non si è da scudetto se si subiscono 40 reti. Vuol dire che manca l'equilibrio di una buona fase difensiva, non solo singoli difensori. Anche con Spalletti non c'è stata differenza, la Roma ha preso 18 gol in 17 gare. L' equilibrio della Roma o viene da una qualità nettamente superiore, oppure fa fatica a vivere. Più la squadra è brillante, più rischia. Assomiglia molto alle grandi squadre spagnole, ma contro una Juve molto italiana, le distanze corrette sono tutto.

 

PJANIC NAINGGOLANPJANIC NAINGGOLAN

Strootman potrebbe aiutare molto a trovare l' assetto giusto, Nainggolan può essere diversamente sostituito da un Pjanic avanzato di una decina di metri. La Roma ha grandi prospettive, ma anche problemi fondamentali da risolvere. L' Inter per la prima volta non deve ricominciare, ha una base.

 

roberto manciniroberto mancini

Icardi deve fare di più, manca ancora una seconda punta. Jovetic non mi è piaciuto, quasi sempre né carne né pesce. Perisic è stato il migliore. Evidenti i problemi a centrocampo. L'uomo dell'Inter è Verratti, se qualcuno può permetterselo. Allora può andar bene anche Kondogbia a fare il mediano e Brozovic con la sua andatura universale. L'Inter ha un vantaggio: è quella più sbagliata, quindi la più facilmente migliorabile. Se dovesse esserci una cessione importante, punterei su Handanovic. È l' unico di buon prezzo che può andare via senza intaccare la base. Un portiere si trova più facilmente di un centravanti.

 

 

Ultimi Dagoreport

giorgia meloni elly schlein giuseppe conte antonio tajani matteo salvini

DAGOREPORT - LA LEGGE ELETTORALE BY MELONI-FAZZO È PRONTA E C’È UNA SORPRESA: SECONDO RUMORS RACCOLTI DA DAGOSPIA, LA RIFORMA NON PREVEDEREBBE IL NOME DEL PREMIER SUL SIMBOLO ELETTORALE, COME INVECE SOGNAVA LA SORA GIORGIA (AVENDO FALLITO IL PREMIERATO, “MADRE DI TUTTE LE RIFORME”, PROVAVA A INTRODURLO DI FATTO) – FORZA ITALIA E LEGA HANNO FATTO LE BARRICATE, E LA DUCETTA HA DOVUTO TROVARE UN COMPROMESSO - MA TUTTO CIO'  NON TOGLIE DALLA TESTA DI GIUSEPPE CONTE, DALL'ALTO DI ESSERE STATO DUE VOLTE PREMIER, LA FISSA DELLE PRIMARIE PER LA SCELTA DEL CANDIDATO PREMIER DEL CENTROSINISTRA UNITO - ALL'INTERNO DI UN PARTITO, LE PRIMARIE CI STANNO; PER LE COALIZIONI VIGE INVECE IL PRINCIPIO DEL PARTITO CHE OTTIENE PIU' VOTI (VALE A DIRE: IL PD GUIDATO DA ELLY SCHLEIN) - NEL "CAMPOLARGO" INVECE DI CIANCIARE DI PRIMARIE, PENSASSERO PIUTTOSTO A TROVARE I VOTI NECESSARI PER RISPEDIRE A CASA I “CAMERATI D'ITALIA” DELL’ARMATA BRANCA-MELONI…

giancarlo giorgetti - foto lapresse

FLASH! – UN “TESORO” DI RUMORS: I RAPPORTI TRA IL MINISTRO DELL’ECONOMIA, GIANCARLO GIORGETTI, E IL SUO PARTITO, LA LEGA, SEMBRANO GIUNTI AL CAPOLINEA – IL “DON ABBONDIO DEL CARROCCIO”, QUALCHE GIORNO FA, PARLANDO DEL CASO VANNACCI, SI SAREBBE SFOGATO IN PARLAMENTO CON UN CAPANNELLO DI COLLEGHI LEGHISTI (TRA CUI ANCHE QUALCHE FRATELLINO D’ITALIA), MOSTRANDO TUTTA LA SUA DISILLUSIONE - LA SINTESI DEL SUO RAGIONAMENTO? “NON MI SENTO PIÙ DELLA LEGA, CONSIDERATEMI UN MINISTRO TECNICO…”

donald trump emmanuel macron charles kushner

DAGOREPORT – NEL SUO DELIRIO PSICHIATRICO, DONALD TRUMP STAREBBE PENSANDO DI NON PARTECIPARE AL G7 DI EVIAN, IN FRANCIA, A GIUGNO - SAREBBE UNA RITORSIONE PER L'''AMMONIMENTO'' DATO DAL DETESTATISSIMO MACRON ALL’AMBASCIATORE USA, CHARLES KUSHNER (CHE DEL TYCOON E' IL CONSUOCERO), CHE SE NE FREGA DI FORNIRE SPIEGAZIONI AL MINISTRO DEGLI ESTERI, BARROT, SUI COMMENTI FATTI DA WASHINGTON SULLA MORTE DEL MILITANTE DI DESTRA, QUENTIN DERANQUE - PER LO STESSO MOTIVO ANCHE GIORGIA MELONI, DIMENTICANDO CHE L'ITALIA E' NELL'UE E HA MOLTO DA PERDERE, HA IMBASTITO UNA GUERRA DIPLOMATICA CON MACRON - È UNA COINCIDENZA O C’È UNA STRATEGIA COMUNE TRA LA DUCETTA E TRUMP?