IN EXCELSIS LEO – ALDO CAZZULLO IN LODE DI LIONEL MESSI, CHE IERI È DIVENTATO IL MIGLIOR MARCATORE DELLA STORIA DEI MONDIALI: “È IL PIÙ GRANDE CALCIATORE DI TUTTI I TEMPI. QUESTO CANTO INFINITO DEL CIGNO SI SPIEGA ANCHE COSÌ: UNA VITA ALL’APPARENZA SERENA, QUELLA DI MESSI; IN REALTÀ PIENA DI SOFFERENZA. DIETRO ALLA SUA APPARENTE SERENITÀ, C’È LA MALINCONIA DELLA SOLITUDINE, E C’È LA DUREZZA DELL’AGONISMO, TALORA OLTRE IL LECITO” – “SENZA UNA PUNTA DI RABBIA, NON SI DIVENTA CAMPIONI; TANTO MENO IL PIÙ GRANDE DI TUTTI I TEMPI…” (MARADONA A PARTE) - VIDEO
Estratto dell’articolo di Aldo Cazzullo per www.corriere.it
I paragoni ormai sono irrispettosi. Maradona è un mito ribelle. Pelé vinse tre Mondiali. Ronaldo resterà per sempre CR7. Mbappé batterà il suo record di gol ai Mondiali, magari già tra pochi giorni. Ma Leo Messi, anzi Lio come lo chiamano gli argentini, 39 anni domani, è il più grande calciatore di tutti i tempi.
La sua fortuna, lunedì ad Arlington, Texas, è stata aver sbagliato il rigore. Da allora ha giocato con una rabbia che non gli si vedeva da tempo. Il secondo gol, al 94esimo, lo ha impostato, lo ha rifinito, lo ha ribadito in rete. Poi ha esultato come un ragazzino. Da sempre leva le braccia al cielo, per salutare nonna Celia, che lo portava agli allenamenti: «Fate giocare il piccolo!».
Ora il pensiero va anche al padre Jorge, che gli ha trovato i soldi per l’ormone della crescita, l’ha portato a Barcellona, e gli ha giurato di non lasciarlo mai solo. Qualunque cosa debba accadere.
[…] A lungo hanno detto che non si sentisse argentino. Che giocasse meglio per il Barcellona che per la Nazionale. Quest’ultima cosa era vera; ma perché ci teneva troppo. Messi se n’è andato in Catalogna a tredici anni, ha vissuto a Parigi, vive a Miami; ma è come se non fosse mai partito da Rosario. […]
Rosarini come lui sono Che Guevara e quasi tutti i grandi del football (Messi dice «fulbo»): El Flaco Menotti, Batistuta, El Loco Bielsa, Mascherano, El Pocho Lavezzi, Maxi Rodriguez, El Fideo Di Maria, Icardi. Da bambino era pieno di complessi. Non voleva andare a scuola. Faticava a esprimersi. […]
lionel messi Antonela Roccuzzo
Il piccolo Messi […] amava […] Antonella Roccuzzo. L’aveva conosciuta quando entrambi avevano cinque anni, e l’ha sempre corteggiata in silenzio. Lei però non voleva saperne di quel disadattato che tutti prendevano in giro e aveva sempre in braccio un pallone. La squadra in cui giocava, il Newell’s, non poteva pagare le iniezioni di cui aveva bisogno. Così Lio partì per l’Europa. Senza diventare spagnolo, né catalano, né tanto meno italiano: sia i Messi sia la famiglia di sua madre, i Cuccittini, sono marchigiani di origine; ma a lui non importa nulla.
[…] Tornò a Rosario da benestante e da astro nascente del calcio. Antonella scoprì di essere da sempre innamorata di lui. Ora hanno tre figli: Thiago, Mateo e Ciro, li abbiamo visti in Qatar giocare in campo con il padre dopo la vittoria mondiale.
Le foto di Messi da giovane calciatore sono impressionanti. Dieci ragazzi, quasi uomini. E un bambino con il volto nascosto da una maschera, per parare i colpi. Dal campetto del Grandoli, in Argentina, tutto buche, sassi e pezzi di vetro, alla cantera del Barcellona; ma sempre solo. Si cambiava in un angolo dello spogliatoio.
[…] I compagni lo chiamavano «Enano, il nano», ricevendo incomprensibili insulti in rosarino, e gli facevano scherzi feroci. […]
Questa estate di San Martino, questo canto infinito del cigno si spiega anche così. Una vita all’apparenza serena, quella di Messi; in realtà piena di sofferenza. Dietro alla sua apparente serenità, c’è la malinconia della solitudine, e c’è la durezza dell’agonismo, talora oltre il lecito. Lio in campo è quasi sempre corretto, ma una sera di Champions un calciatore della Roma, già ammonito, si sentì provocare: «Italiano mafia spaghetti». Si girò: era Messi.
i palloni d oro di lionel messi 6
L’altro giorno Alexander Schlager, il portiere austriaco, prima del rigore l’ha innervosito, chiamandolo più volte. Lui ha sbagliato. Nessun compagno è andato a consolarlo. Avevano capito che dentro di lui era già nata la voglia della rivincita, quasi della vendetta. Senza una punta di rabbia, non si diventa campioni; tanto meno il più grande di tutti i tempi.
lionel messi
LEO MESSI
LIONEL MESSI
LIONEL MESSI DIEGO ARMANDO MARADONA
leo messi esulta dopo il gol numero 800 in carriera
LEO MESSI E LA COPPA DEL MONDO
julian alvarez leo messi
leo messi esulta dopo il gol numero 800 in carriera
LEO MESSI LAUTARO MARTINEZ
lionel messi2
lamine yamal da piccolo con leo messi
leo messi in barca
lionel messi e il padre jorge 1
leo messi nella sua villa a ibiza
lionel messi e il padre jorge 2
javier zanetti lionel messi 1
lionel messi
lionel messi cesc fabregas
lionel messi cesc fabregas
lionel messi argentina venezuela 7
yassine cheuko lionel messi
lionel messi
lionel messi 2
lionel messi david beckham
lionel messi cristiano ronaldo. 1
lionel messi
LIONEL MESSI - FINALE MONDIALE QATAR
LIONEL MESSI DIEGO ARMANDO MARADONA
LIONEL MESSI DIEGO ARMANDO MARADONA
LIONEL MESSI DIEGO ARMANDO MARADONA
lionel messi
leo messi in lacrime per l addio al barcellona 3
lionel messi
lionel messi4
lionel messi robert lewandowski
leo messi barcellona 5
LIONEL MESSI A GEDDA
lionel messi 2
lionel messi 3
lionel messi pep guardiola
lionel messi Antonela Roccuzzo
Lionel Messi
SERGIO AGUERO LIONEL MESSI
lionel messi Antonela Roccuzzo
leo messi barcellona 54
leo messi debutta con il barcellona 2004
leo messi barcellona 1
leo messi champions league
leo messi barcellona 3
leo messi in lacrime per l addio al barcellona 2
LIONEL MESSI
Lionel Messi
lionel messi con pallone doro tra iniesta e xavi
lionel messi ringrazia i tifosi dopo aver battuto la bosnia
lionel messi segna circondato da cinque difensori
lionel messi barcellona


