monet palazzo ducale

INCANTI D’OLTREMANICA - A LONDRA 100 CAPOLAVORI TRA MODERNI E IMPRESSIONISTI: ATTESA PER LA VENEZIA DI MONET DA SOTHEBY’S (VALUTATA 20-30MLN DI STERLINE) - MAGRITTE E CEZANNE IN ASTA DA CHRISTIE’S

1 - ASTE - LONDRA RITORNA CAPITALE - ATTESA PER LA VENEZIA DI MONET

Paolo Manazza per “CorrierEconomia - Corriere della Sera”

 

Riuscirà il 2015 dell’arte a salire ancora? L’attesa febbrile per le aste di dipinti antichi in programma questa settimana a New York e le big auctions londinesi, dietro l’angolo, fanno i conti con questo interrogativo. Esperti, operatori e appassionati sono sbalorditi per la notizia del record di oltre 8,3 miliardi di dollari dichiarati da Christie’s come giro d’affari complessivo dell’anno scorso.

 

Monet - palazzo ducaleMonet - palazzo ducale

Si tratta della cifra più alta mai raggiunta nella storia del mercato dell’arte. Ben 6,8 miliardi sono arrivati dalle vendite pubbliche, 1,5 dalle vendite a trattative privata e 35,1 milioni dall’ e-commerce . Sotheby’s non ha ancora rivelato il totale, ma solo con le aste ha concluso il 2014 vendendo opere per 6 miliardi di dollari. 
 

La qualità vince
Nei prossimi giorni capiremo subito la brezza che spira sul nuovo anno. La trasversalità nelle scelte dei collezionisti, sempre più a caccia di qualità a prescindere dalle epoche, creerà una coltissima transumanza dai marciapiedi della Big Apple a quelli di Londra. 
Nel 2014, il febbraio londinese aveva venduto impressionisti e moderni per 410,4 milioni di sterline.

 

Quest’anno parte Sotheby’s martedì 3 febbraio con un catalogo di 53 lotti, guidati da Claude Monet, presente con una veduta di Venezia ( Le Grand Canal ) stimata tra i 20 e i 30 milioni di sterline. Secondo Helena Newman (Sotheby’s co-head, impressionist & modern art worldwide ): «Il mercato delle opere di Monet ha raggiunto un punto assoluto di forza, con offerenti provenienti da un numero di Paesi quattro volte superiore a quello che si registrava dieci anni fa e per il risultato di 19,7 milioni di sterline realizzati da un’altra veduta di Venezia ( Le Palais Contarini ) venduta nel 2013». 
 

CANAL GRANDE MONETCANAL GRANDE MONET

L’attuale record d’asta per il padre dell’Impressionismo risale al 2008 ed è di 80.549.388 dollari (40.921.250 sterline) realizzati da una grande tela raffigurante delle ninfee del 1919. Le Grand Canal risale invece a una decina di anni prima, e venne dipinto durante un viaggio di Monet, a Venezia, durato tre mesi nel 1908.

 

Le vedute della laguna sono ricercate dai collezionisti poiché rappresentano l’apice nella carriera del pittore.  Monet sarà protagonista della serata con altri quattro dipinti: Antibes vue de la Salis (5-7 milioni di sterline), Vase de Pivoines (1,2-1,8 milioni), L’Embarcadère (7,5-10 milioni) e per finire Les Peupliers à Giverny che proviene dal MoMA di New York. Entrato nel 1951 grazie ad una donazione, è appartenuto alla galleria Durand-Ruel di New York fino al 1914. Oggi ha una stima di 9-12 milioni di sterline e la sua vendita andrà a beneficio del fondo acquisizioni del museo. A seguire, verrà esitato il catalogo dedicato ai Surrealisti con opere di René Magritte, Paul Delvaux, Francis Picabia, Salvador Dalí, Max Ernst e Man Ray. 
 

PISTOLETTO - DONNA NUDA CHE AVVITA UNA LAMPADINAPISTOLETTO - DONNA NUDA CHE AVVITA UNA LAMPADINA

Cézanne
Il 4 febbraio toccherà a Christie’s che presenta, per la sessione serale, 44 lotti di qualità museale. Tra questi Vue sur L’estaque et le chateau d’If realizzato tra il 1883 e il 1885 da Paul Cézanne. L’opera, acquistata nel 1936 da Samuel Courtauld, fondatore della Courtauld Gallery e dell’Institute of Art di Londra, è offerta a 8-12 milioni di sterline. È un esempio di tela verticale di Cézanne raffigurante un piccolo porto e una stazione balneare nella sua Provenza.

 

Il catalogo continua con La Lampe di Juan Gris del maggio-giugno 1914, appartenente alla serie dei più importanti collage realizzati dall’artista (stima 2,5-3,5 milioni di sterline); Paysage à L’Estaque di George Braque (2-3 milioni) e un doppio ritratto di Modigliani, Les deux filles , stimato 6-8 milioni. 
 

I surrealisti sono presenti con 36 lotti. Tra cui uno straordinario Mirò del ’53 (7-9 milioni), uno Chagall del ’27 (2,2-2,8 milioni) e un Magritte del ’64 (2,5-3,5 milioni). Da seguire anche l’asta Bonhams, sempre a Londra, del 3 febbraio con diverse opere presentate a stime interessanti. 

 

MAGRITTEMAGRITTE

2 - LA PASSIONE DI LONDRA PER PISTOLETTO

P.Man. per “CorrierEconomia - Corriere della Sera”

 

L’immagine performante e minimalista di una Donna nuda che avvita una lampadina. Un’opera di Michelangelo Pistoletto eseguita nel 1968. Si tratta di una carta velina dipinta su una lastra di acciaio inox lucidato, grande 120 x 230 centimetri. Christie’s la presenterà nella sua Evening Sale di Post War and Contemporary Art in calendario l’11 febbraio a Londra. Nella capitale britannica l’opera dell’artista italiano partirà da una stima compresa tra 800mila e 1,2 mln di sterline.

 

Vale a dire, al cambio attuale, tra 1,1 e 1,5 mln di euro. L’attenzione e il mercato internazionale verso questo grande maestro italiano sono cresciuti considerevolmente nel corso del 2014. L’anno scorso son state vendute all’aste sue opere per un totale di circa 12 mln d euro contro i 4 mln complessivamente realizzati nel corso del 2013. Contemporaneamente il tasso di invenduti, rispetto alle opere offerte, è calato intorno al 22% rispetto al 63% del 2009. Lo scorso luglio, da Christie’s, sempre a Londra, Amanti (Lovers), sempre degli anni Sessanta, offerta a 1-1,5 mln di sterline, ha centrato il record dell’autore con un’aggiudicazione finale di 2.322.500 pound.

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