infantino

INFANTINO NELL'OCCHIO DEL CICLONE - IL PRESIDENTE FIFA INDAGATO IN SVIZZERA: È ACCUSATO DI ABUSO D’ATTI D’UFFICIO, VIOLAZIONE DEL SEGRETO E FAVOREGGIAMENTO - AL CENTRO DELL'INCHIESTA IL PROCURATORE FEDERALE LAUBER PER PRESUNTE IRREGOLARITÀ DURANTE IL PROCESSO CONTRO LA FIFA E INCONTRI PRIVATI CON INFANTINO - IL "PIANO MARSHALL" DELLA FIFA: 1,5 MILIARDI PER FAR RIPARTIRE IL CALCIO

Da corriere.it

infantino

Gianni Infantino nell’occhio del ciclone: il procuratore federale straordinario svizzero Stefan Keller ha chiesto alle commissioni parlamentari l’autorizzazione a aprire un procedimento penale contro il procuratore generale dimissionario Michael Lauber e, al contempo, ha annunciato di aver aperto un procedimento penale contro il presidente della Fifa e contro il primo procuratore dell’Alto Vallese Rinaldo Arnold.

 

Come si legge in una nota della Autorità di vigilanza, Keller ha concluso l’esame di due delle varie denunce relative agli incontri non protocollati tra Lauber, Infantino e Arnold, che sarebbe stato il tramite tra i due, partecipando al primo incontro di Berna. Keller ha concluso che nelle azioni dei tre sussistono indizi di un comportamento penalmente perseguibile: i reati ipotizzati sono abuso d’ufficio, violazione del segreto d’ufficio, favoreggiamento e istigazione a tali atti.

 

 

INFANTINO

Che è successo? Tutto si riferisce a fatti accaduti nella primavera del 2019, al centro dell’inchiesta c’è il procuratore federale Lauber accusato di irregolarità svolte durante il processo contro la Fifa (quello iniziato nel 2011 con l’ormai famosa perquisizione negli uffici) per i suoi incontri privati — di cui almeno uno non protocollato — con Gianni Infantino (che non era coinvolto nell’inchiesta originale): un comportamento sufficiente per stabilire che il procuratore (che ha dovuto dimettersi) avrebbe impedito il regolare svolgimento del procedimento, avrebbe agito in modo sleale ed avrebbe più volte affermato il falso, come concluso dall’Autorità di vigilanza sul ministero pubblico della Confederazione.

 

 

 

IL PIANO MARSHALL DELLA FIFA

 

Da sportmediaset.mediaset.it

 

infantino ceferin

Un miliardo e mezzo di dollari a disposizione della comunità calcistica, che arriveranno attraverso un sistema di sovvenzioni e prestiti combinati. A beneficiarne sarà il calcio professionistico maschile, femminile e quello giovanile.

 

È questo, in sintesi, il "Piano Marshall" approvato dal consiglio di presidenza della Fifa, per aiutare uno sport economicamente provato dall'emergenza Covid-19. Ogni federazione beneficerà di un sussidio da 1 milione di dollari (circa 850mila euro) per salvaguardare e rilanciare il calcio e di altri 500.000 dollari (circa 425mila euro) specifici per il calcio femminile. Inoltre saranno disponibili per le società affiliate prestiti senza interessi fino a 5 milioni di dollari.

 

 

infantino ceferin 2

"Questo piano è un esempio della solidarietà e dell'impegno del calcio in tempi senza precedenti - ha dichiarato il numero uno della Fifa, Gianni Infantino - Vorrei ringraziare i miei colleghi dell'Ufficio di presidenza del Consiglio per aver approvato la decisione di andare avanti con un'iniziativa così importante a beneficio di tutte le associazioni e confederazioni membri".

 

Assieme al piano sono stati varati una serie di regolamenti che stabiliscono severi requisiti di conformità e audit per l'accesso ai fondi, nonché chiare condizioni di rimborso del prestito, sotto la supervisione di un comitato direttivo. D'altronde va sottolineato che si tratta di un piano senza precedenti, se si considera che le riserve finanziarie dell'ente calcistico mondiale, ammontano a circa due miliardi e mezzo di euro.

 

infantino

Lo sforzo della Fifa testimonia quanto sia stato forte anche dal punto di vista finanziario l'impatto della pandemia sul calcio. I fondi saranno utilizzati per il riavvio delle competizioni, l'attuazione di protocolli di ritorno al gioco, per favorire la partecipazione delle squadre nazionali alle varie competizioni e per l'assunzione o riassunzione di personale, manutenzione delle infrastrutture calcistiche e costi generali di amministrazione e gestione.

 

Infantino, nel presentare il progetto, si è anche soffermato sull'aspetto del tifo: "Il calcio senza spettatori non è lo stesso, ci deve essere sempre uno spazio per i tifosi. Però bisogna avere pazienza nel considerare il momento giusto per riportare i tifosi negli stadi. La salute pubblica resta la prima priorità, senza dimenticare il benessere dei giocatori, dei dirigenti e di tutti coloro che partecipano ad ogni attività calcistica".

infantinoinfantinoinfantino

putin infantino macron 11infantino

Ultimi Dagoreport

daniele piervincenzi paolo corsini

DAGO-“REPORT” FLASH! - A UNA SETTIMANA DALL'INIZIO DEL “REPORT” DE-RANUCCIZZATO, PARE CHE DANIELE PIERVINCENZI NON ABBIA ANCORA CAPITO CHE A LUI SPETTERÀ CONDURRE LA PARTE MENO CENTRALE, EX “LAB”, ORA “REPORT PLAY”, CON PREGEVOLI INCHIESTE SU TARTUFI E MICROPLASTICHE – GLI “ADDETTI AI LIVORI” DELLA REDAZIONE RACCONTANO CHE, DURANTE LE PROVE, L’EX RUGBISTA CHIEDE IN CONTINUAZIONE: "COME VADO?". PERCHÉ IL DIRETTORE DEGLI APPROFONDIMENTI RAI, PAOLO CORSINI, EX COMPAGNO DI SQUADRA DI PIERVINCENZI NELLA “PRIMAVERA RUGBY”, MOLTO PRESENTE NEGLI STUDI DURANTE LE REGISTRAZIONI, NON COMUNICA A DANIELONE IL SUO RUOLO EFFETTIVO?

elezioni israele isaac herzog netanyahu eisenkot

DAGOREPORT – IN ISRAELE, DOPO LE ELEZIONI, CI SONO SOLO TRE SCENARI PLAUSIBILI: UN GOVERNO DI UNITÀ NAZIONALE, UN ACCORDO DELL’OPPOSIZIONE CON GLI ARABI O NUOVE ELEZIONI – UNA GRANDE COALIZIONE È IL SOGNO DEL PRESIDENTE HERZOG E DEGLI STATI UNITI: PERMETTEREBBE DI RIMUOVERE QUEI MEZZI CRIMINALI ESTREMISTI DI BEN GVIR E SMOTRICH, CHE OSTACOLANO IL PIANO DI TRUMP PER GAZA E ROMPONO IL CAZZO IN CISGIORDANIA. MA EISENKOT ESIGE CHE “BIBI” NON SIA PREMIER, E PER ACCONTENTARLO, HERZOG DOVREBBE CONCEDERE LA GRAZIA AL PREMIER – L’ACCORDO CON LE LISTE ARABE È COMPLICATO: NESSUNO SI VUOLE ACCOLLARE IL RISCHIO DI GOVERNARE CON I MUSULMANI – UN RITORNO ALLE URNE SAREBBE UN REGALO PER “BIBI” – LA POSSIBILE NUOVA ESCALATION IN IRAN E LA PAURA DI EISENKOT DI FINIRE TRITURATO DA QUEL VECCHIO VOLPONE DI NETANYAHU, CHE HA GOVERNATO 19 DEGLI ULTIMI 30 ANNI...

marina pier silvio berlusconi soldi profitti denaro

FLASH – MARINA O “MARETTA”? SEMBRA CHE STIA MONTANDO UN PO' DI TENSIONE TRA I FRATELLI BERLUSCONI - MARINA, CHE IN QUANTO PRESIDENTE DI FININVEST È LA CAPA DI “PIER DUDI”, È PREOCCUPATA DAL FUTURO ECONOMICO DI MEDIASET. E NON SOLO PER L'IMPERO ITALIANO: TEME CHE L’ACQUISIZIONE DI PIER SILVIO DELLA TV TEDESCA PROSIEBENSAT SIA STATA UNA MOSSA  AZZARDATA E CHE POSSA METTERE A RISCHIO LA TENUTA DEI CONTI DEL BISCIONE - (A COLOGNO ANCORA SCOTTA IL RICORDO DEI 900 MILIONI DI EURO BUTTATI NEI DIRITTI TV E IL FLOP DI MEDIASET PREMIUM, CHE STAVANO PER FAR SCHIOPPARE L’AZIENDA...)

cateno de luca vannacci meloni

DAGOREPORT - “VANNACCI E’ IL GENERALE DELLE STRONZATE. OGNI COSA CHE DICE È UNA STRONZATA!”- VIDEO-BOOM! CATENO DE LUCA, NEO-ALLEATO DI GIORGIA MELONI, AVRÀ IL RUOLO DI BASTONARE VANNACCI PER CONTO DELLA DUCETTA: “AL SUO PARTITO DEI CAZZARI, OPPONGO IL PARTITO DEL PRAGMATISMO” - L’ACCORDO TRA LA MELONI E "SCATENO" E’ STATO CHIUSO DA LA RUSSA E DAL SUO FEDELISSIMO GAETANO GALVAGNO, PRESIDENTE DELL’ARS. GLI ESPONENTI SICILIANI DI FDI SONO SCONCERTATI, MA TACCIONO PER PAURA DI NON ESSERE RICANDIDATI: DE LUCA LI HA FATTI A PEZZI - QUANDO DE LUCA SI SCAGLIAVA CONTRO LA RAI: “È DIVENTATA TELE-MELONI, VESPA STABILISCE CHI È MAGGIORANZA E CHI È OPPOSIZIONE. È UN SISTEMA ASSERVITO A UN’OLIGARCHIA” – LA REPLICA DI VANNACCI A DE LUCA: “CONOSCO LE CATENE E LE CATENARIE, ALTRI CATENI NON NE CONOSCO. NON MI OCCUPO DI COSE DI POCO CONTO” - VIDEO 

leonardo maria del vecchio

FLASH! - SIAMO QUASI A NOVEMBRE E TUTTE LE SOCIETÀ, QUOTATE E NON, HANNO COMPILATO E RESO PUBBLICI I LORO BILANCI 2025 – SEBBENE IL CODICE CIVILE PREVEDA CHE SIANO PRESENTATI ENTRO 120/180 GIORNI DALLA CHIUSURA DELL’ESERCIZIO (31 DICEMBRE), LMDV CAPITAL DI LEONARDINO DEL VECCHIO, NON L’HA ANCORA RESO DISPONIBILE, PUR ESSENDO LA SUA HOLDING DI PARTECIPAZIONI (TWIGA, QN, IL GIORNALE, LEONE FILM GROUP, IMPREDO, ACQUA FIUGGI, ETC.) AL CENTRO DEL FAMILY-OFFICE DELL’EREDE LUXOTTICA – COME MAI TALE RITARDO? FORSE TROPPO IMPEGNATO A FARE LE PULCI AL “FATTO QUOTIDIANO”?

papa leone xiv javier milei viaggio argentina arcivescovo paul richard gallagher

DAGOREPORT - DOPO LA RECENTE OPERAZIONE PER L’ASPORTAZIONE DI UN CANCRO AL POLMONE, CHE ARIA TIRA IN VATICANO INTORNO A ROBERT PREVOST? - ALLA VIGILIA DEL SUO  VIAGGIO IN AMERICA LATINA, CHE SOSTEGNO RICEVE DAL SUO MINISTRO DEGLI ESTERI, L'ARCIVESCOVO PAUL RICHARD GALLAGHER? - SENTITE CON QUANTA MALCELATA SODDISFAZIONE, PARLANDO NELLA SEDE DELLA STAMPA ESTERA, IL CARDINALE BRITANNICO SI È ESPRESSO SULLO STATO DI SALUTE DI LEONE XIV: IL CANCRO DEL PAPA RAPPRESENTA UN "CAMBIO DI PARADIGMA" - GALLAGHER HA COSÌ GLOSSATO IL ‘’GAMECHANGER’’: L’ETÀ RELATIVAMENTE GIOVANE E LA BUONA CONDIZIONE FISICA AVEVANO INDOTTO ALCUNI CATTOLICI A CONSIDERARLO UN ’’PAPA SUPERMAN’’. LA MALATTIA HA PERÒ MOSTRATO CHE È ‘’UN POVERO MORTALE, PROPRIO COME TUTTI NOI’’ (AMEN) - EPPURE IL VIAGGIO CHE PAPA LEONE SI ACCINGE A FARE HA UNA TAPPA ESTREMAMENTE DELICATA: L’ARGENTINA DI QUELLA MOTOSEGA DI XAVIER MILEI, DOVE I CATTOLICI ERANO IL 90% NEGLI ANNI ‘60 E SONO OGGI RIDOTTI AL 57%, E PAPA BERGOGLIO VIENE BOLLATO ANCORA DI “COMUNISMO” - RIUSCIRÀ PREVOST A FARE LA PACE TRA ARGENTINI E LA CHIESA CATTOLICA?