"LA COPPA DEL MONDO NON SI VINCE ALLA PRIMA PARTITA, IL BRASILE MIGLIORERÀ"- ANCELOTTI RINGRAZIA VINICIUS CHE, CON UN GOL DA FENOMENO, FIRMA IL PAREGGIO CONTRO UN OTTIMO MAROCCO, SEMIFINALISTA DELLA PASSATA EDIZIONE DEL MONDIALE – “PRIMO TEMPO NON BENE, CI HANNO FRENATO L'ANSIA, LA PREOCCUPAZIONE E LA PRESSIONE” – LE CRITICHE DELLA STAMPA BRASILEIRA SULLA FORMAZIONE INIZIALE E SULLA MANCANZA DI UN CENTRAVANTI VERO – LA TURCHIA DI MONTELLA VIENE AFFONDATA 2-0 DALL’AUSTRALIA - VIDEO
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Non è stato l'esordio sognato da Carlo Ancelotti. Una fatica tremenda per il Brasile, fermato sull'1-1 dal Marocco con gol nel primo tempo di Saibari (21') e Vinicius (31'). Una sofferenza, dalla quale il CT italiano è uscito cambiando moltissimo la squadra in corsa, cercando di sfruttare la sua esperienza.
Il Brasile sapeva che sarebbe stata la partita più difficile del girone, forse non immaginava che lo fosse fino a questo punto. E il Marocco ha messo in mostra, tra le varie novità, anche un diciottenne che in mezzo al campo non teme nessuno. Si chiama Ayyoub Bouaddi, gioca nel Lille e i tre playmaker che si sono alternati tra i verdeoro lo stanno ancora cercando.
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ANCELOTTI
Irritato, visibilmente irritato. È un Carlo Ancelotti insolito quello che si ferma davanti alle telecamere subito dopo la fine della partita. Analisi secchissima: "Era una partita difficile contro un'ottima squadra. Primo tempo non bene, secondo tempo meglio. Dobbiamo lavorare per migliorare".
Un breve passaggio nello spogliatoio, poi il tragitto su una macchina simile a quelle dei campi da gol per raggiungere la zona interviste esterna allo stadio. Il tempo di assimilare il risultato, poi torna un po' di serenità: "Nel primo tempo non abbiamo fatto quello che sappiamo fare e che avevamo messo bene in pratica nelle amichevoli. Ma è anche vero che il Marocco è un'ottima squadra, da molto tempo è competitivo a questi livelli. Ha lo stesso impianto di quattro anni fa".
D'accordo, ma cosa è successo all'inizio? "Ansia, preoccupazione. La pressione che avevamo addosso. Al debutto è normale che succeda. Per fortuna abbiamo tempo per migliorare. Non dobbiamo perdere la fiducia. Non potevamo nemmeno pensare di essere perfetti già alla prima partita. Prendiamoci questo risultato, la Coppa non si vince alla prima partita. Ci sono cose che mi sono piaciute della mia squadra. Abbiamo lottato fino all'ultimo minuto. Non credo che avremo conseguenze sul morale. Abbiamo tutto il tempo per migliorare".
Ovviamente arrivano da ogni parte critiche di vario tipo sulla formazione iniziale, sulla mancanza di un centravanti vero: "Non parlo dei singoli ma della squadra. Abbiamo avuto delle opportunità e le abbiamo sbagliate. Ho sempre detto che spero di utilizzare tutti i giocatori che ho portato. Quelli che sono subentrati contro il Marocco hanno dato un ottimo contributo".



