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MESSI A TERRA DAL FANTASMA DEL “PIBE” - LEO MESSI NON E’ UN LEADER, E' UN AUTOMA PERFETTO PER IL TIKI-TAKA, MA QUANDO IL GIOCO SI FA DURO SI SQUAGLIA, SCHIACCIATO DALLE ASPETTATIVE DELL’INTERA ARGENTINA - MARADONA GLI SCRIVE: 'TI HANNO LASCIATO SOLO, MA IO NON TI LASCERO' SOLO. SEI UN CAMPIONE'

MARADONA SU FACEBOOK:

 

 

Lio deve continuare nella nazionale. Perché ha molto da dare, e lui verrà in Russia in condizioni di diventare campione del mondo. Mi piacerebbe parlare con lui. Lo hanno lasciato solo. E io non voglio lasciarlo solo.

 

 

 

 

 

Enrico Sisti per ''la Repubblica''

 

MARADONA MESSI 2MARADONA MESSI 2

Se un macigno cade su una pulce la schiaccia. Quando c' è di mezzo l' Argentina Maradona è il macigno e Messi è più che mai la pulce. Non buca, non sfonda, non decide e soprattutto non vince. Maradona sì. Paradossalmente anche adesso. È la "marca" che rimarrà a vita fra i due. Maradona ha conquistato un titolo mondiale, Messi viene associato a quattro finali perse, tre di Coppa America e una mondiale. La raffigurazione di Maradona è Argentina e Napoli.

 

Quella di Messi solo Barcellona, che è come fumo agli occhi degli argentini. Tutte le volte che illude lo considerano una specie di falso argentino o un mezzo spagnolo che ha tradito da ragazzino e magari è da stupidi immaginare che possa trascinare un paese che non sente neppure così suo. Nel conto della grandezza, ognuno può pensare ciò che vuole.

MARADONA MESSI 4MARADONA MESSI 4

 

Messi ha segnato di più, molto di più, e in un calcio doppiamente veloce ha mostrato bellezze che Maradona ha offerto soltanto a tratti, concedendosi lunghe e sfiancanti pause soprattutto nella sua vita di club. Ma di questo agli argentini non frega niente. Maradona è la patria e il sogno realizzato in nome di tutti, un sogno condiviso. Messi è la parola mancante. Maradona ha portato l' Argentina in cima al mondo. Anche Videla c' era riuscito.

MARADONA MESSI 3MARADONA MESSI 3

 

Ma il trionfo senza aiuti (a parte la mano de dios) è talmente più bello e denso, talmente più vero, che il primo quasi scompare. Maradona è un leader senza tempo, Messi un algido acrobata o un automa perfetto. Questo pensano a Buenos Aires e forse un po' anche a Rosario, dove Messi è nato.

 

Gli argentini hanno "sentito" più Tevez di Messi, ai piedi preferivano il cuore e gli sfregi. È anche un problema di messaggio, di comunicazione di valori, di senso di appartenenza. E in questo, con quella maglia, pur rappresentando il calcio nella sua massima purezza, Messi esce sconfitto. Ha segnato più di tutti con la "seleccion", 55 reti, uno in più di Batistuta.

 

MESSI MARADONAMESSI MARADONA

Maradona "solo" 34, ma d' altro spessore emotivo. E Messi non è il solo campione che abbia fallito (a questo punto senza appello come sarà per Ibrahimovic) con la sua nazionale. Johan Cruijff ha cambiato la storia del calcio eppure non è riuscito a vincere nulla con l' Olanda, si è avvicinato, avrebbe meritato, però a vincere vestiti d' arancione furono Gullit e Van Basten, i suoi più lucenti eredi.

 

MARADONA IN ARGENTINA INGHILTERRA MARADONA IN ARGENTINA INGHILTERRA

Messi non è neppure l' erede di Maradona. E' il suo opposto. Zico è stato uno dei più straordinari interpreti della "nuova oggettività" del calcio brasiliano, la carne viva del dopo Pelè, come Falcao. Ma per tornare a vincere il Brasile ebbe bisogno di Dunga, della sciabola al posto del fioretto. Il dramma della "leggenda" che non vince con la sua nazionale e smette con una macchia sul quaderno è che di possibilità per vincere con le nazionali ne esistono pochissime.

 

MARADONA MESSIMARADONA MESSI

Rari tornei e più o meno sempre le stesse squadre a imporsi. Dipende dalla fortuna di rientrare in un ciclo o dalla bravura nel condizionarlo. Baggio non ha vinto, Ronaldinho neppure e probabilmente non lo farà Neymar.

 

Raul venne escluso dal ct Aragones prima che iniziasse l' era della Spagna nel 2008. Ci sono grandi personaggi che hanno avuto il "torto" di rappresentare paesi piccoli, come Shevchenko o Drogba. Puskas si dovette contentare di un oro olimpico.

 

MARADONA MESSI 1MARADONA MESSI 1

Messi si consoli: è in cattiva compagnia. C' è un tizio un po' più alto, famelico e talentuoso quanto lui o quasi, suo contemporaneo, che come lui faticherà a vincere qualcosa con la propria nazionale. In questi giorni il tizio è ancora in gioco. Almeno questo. Ma la storia dice che la sua nazionale è un altro progetto di qualità che non decolla mai.

 

Come l' Argentina degli ultimi anni è sempre sul punto di prendersi belle soddisfazioni in nome di un intero popolo, soprattutto con lui in campo. E invece ogni volta lascia al popolo briciole d' amarezza. Parliamo del Portogallo e il tizio in questione è uno che passa inosservato: Cristiano Ronaldo.

 

 

 

 

 

 

 

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