milan nuovo stadio

LUCI SPENTE A SAN SIRO, IL MILAN CAMBIA CASA: ARRIVA IL PRIMO SÌ PER IL NUOVO STADIO ROSSONERO (ORA SI ASPETTA L’OK DEL COMUNE DI MILANO) - BERLUSCONI GONGOLA: DAL NUOVO IMPIANTO ATTESI RICAVI PER 50-80 MILIONI - IL PLAUSO DI MALAGO’

Arianna Ravelli per il “Corriere della Sera”

 

BERLUSCONI MILAN COPPEBERLUSCONI MILAN COPPE

La tana del Diavolo: 48 mila posti (che forse potranno arrivare a 50 mila), i tifosi vicini vicini, un effetto bolgia, perché il rumore dovrà essere assordante dentro e azzerato fuori. Non solo: un impianto ecosostenibile e da raggiungere con i mezzi pubblici. Non è ancora detto che il Milan avrà il suo stadio di proprietà nel quartiere tutto rossonero del Portello, proprio di fronte alla sede.

 

I residenti continuano a protestare e nei mesi a seguire si dovranno pronunciare le istituzioni, a partire dal Comune di Milano (pare che il membro del comitato più vicino al Comune ieri fosse l’unico contrario in un primo momento, ma poi la decisione è arrivata all’unanimità). In ogni caso il sì di Fondazione Fiera, dopo diversi rinvii nella tarda serata di ieri, è un importante passo. Meglio, un primo mattoncino.

 

berlusconi bee berlusconi bee

Volendo, è anche un gol segnato in contropiede, grazie a un paio di importantissimi rilanci dell’ultimo minuto, dopo l’ok di Silvio Berlusconi in persona: il Milan nei giorni scorsi ha infatti alzato l’offerta per il canone di locazione (4,050 milioni all’anno) e si è detto disponibile a sobbarcarsi le spese per la bonifica dei terreni.

 

«L’investimento previsto da Ac Milan — spiega Benito Benedini, presidente di Fondazione Fiera — è di oltre 300 milioni di euro e il canone di affitto è fissato in 4,050 milioni di euro annui, a fronte della concessione di un diritto di superficie di 50 anni.

 

La proposta del Milan, oltre che dotare la città di una struttura sportiva all’avanguardia, in linea con le più recenti realizzazioni europee, consente di ospitare sia funzioni compatibili con l’attività fieristico-congressuale, sia servizi di interesse generale, che contribuiscono al miglioramento del tessuto urbano». 
 

MILAN NUOVO STADIOMILAN NUOVO STADIO

Il progetto fortissimamente voluto da Barbara Berlusconi incassa dunque una promozione: «Un primo passo storico — il commento della vicepresidente rossonera —. Oggi parte ufficialmente il percorso che, almeno nelle nostre intenzioni, porterà ad avere un nuovo stadio. Ora si dovrà sottoporre l’intero progetto all’approvazione delle istituzioni, ma oggi è, comunque, una giornata storica.

 

Stadio San Siro MeazzaStadio San Siro Meazza

La nostra è una sfida culturale. Anzitutto per Milano perché proponiamo di favorire lo sviluppo dell’area che ci ospiterà, di renderla più sicura e un simbolo della città, di cambiare completamente la mentalità di chi si reca allo stadio proponendo servizi e momenti di intrattenimento non solo per i 90’ della partita. Contemporaneamente ci batteremo per disincentivare il trasporto privato e favorire quello pubblico. Milano, dunque, come Londra». 
 

Stadio San Siro MeazzaStadio San Siro Meazza

È difficile quantificare quanti punti può portare in classifica uno stadio di proprietà, è invece più semplice — e lo ha fatto Berlusconi la scorsa settimana sposando con entusiasmo il progetto dopo aver archiviato le nostalgie per San Siro — quantificare quanti soldi può portare nelle casse societarie: «I club europei incassano dallo stadio dai 50 agli 80 milioni di euro all’anno».

 

berlusconi con la figlia barbara e galliani allo stadio per milan juventus berlusconi con la figlia barbara e galliani allo stadio per milan juventus

Ritorni economici che potranno ingolosire anche Bee Taechaubol, il magnate thailandese che sta chiudendo per il passaggio di proprietà del 48% delle azioni del club e che ha in mente per l’anno prossimo una quotazione su una Borsa asiatica (probabilmente Hong Kong). «Risorse che saranno utilizzate anche per l’acquisto di nuovi giocatori», ha aggiunto Barbara. 
 

barbara berlusconi e gallianibarbara berlusconi e galliani

Un plauso è già arrivato dal presidente del Coni Giovanni Malagò: «Mi ero già espresso a favore di questo progetto. Ora non posso non esprimere la mia grande soddisfazione e complimentarmi con tutti i protagonisti. Tutte le operazioni che puntano a costruire nuovi stadi, con nuove filosofie di sicurezza, nuove concezioni di servizi per le famiglie, magari anche con attività museali, mi trovano sempre in prima linea. Il futuro del calcio italiano passa anche attraverso gli stadi di proprietà». 
 

BERLUSCONI PROVINO COL MILANBERLUSCONI PROVINO COL MILAN

A partire dalla stagione 2019-2020, dunque, le luci accese a San Siro saranno solo quelle interiste: i nerazzurri procederanno con pesanti lavori di rimodernamento. Ma, come si è visto, al Milan non c’è più spazio per la nostalgia. 
 

berlusconi con la figlia barbara e galliani allo stadio per milan juventusberlusconi con la figlia barbara e galliani allo stadio per milan juventus

 

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