IL MONDIALE DELLE POLEMICHE! – BUFERA SULLA PRESENZA DI THOMAS PARTEY, CENTROCAMPISTA DEL GHANA, ALLA COPPA DEL MONDO 2026: IL 32ENNE È SOTTO PROCESSO NEL REGNO UNITO PER SETTE ACCUSE DI STUPRO E UNO DI AGGRESSIONE SESSUALE – ANCHE LE MAGLIE DI HAITI, COLOMBIA E MESSICO HANNO SOLLEVATO CRITICHE: LA PRIMA PERCHÉ CONTERREBBE UN LOGO “POLITICO”, LA SECONDA PERCHÉ IL CANDIDATO DELLA DESTRA ALLE PRESIDENZIALI COLOMBIANE, ABELARDO DE LA ESPRIELLA, HA ESORTATO I SUOI ELETTORI DI INDOSSARLA (SPACCANDO A METÀ IL PAESE), MENTRE LA DIVISA DEI MESSICANI È FINITA AL CENTRO DI UNA “SHITSTORM” PERCHÉ…
Estratto dell'articolo di Emanuela Audisio per “La Repubblica”
(...) Proteste sulla presenza di Thomas Partey, vicecapitano del Ghana, che ha giocato per 5 anni nell’Arsenal e che ora è nel Villarreal. È a processo nel Regno Unito con sette capi di accusa per stupro e uno di aggressione sessuale. I fatti risalgono al 2022, in Inghilterra per questo è sempre stato fischiato, ma l’Arsenal lo ha fatto giocare aspettando la sentenza del tribunale.
E così fa la sua nazionale. Polemiche sulle maglie di Haiti (va cambiata, c’è un logo considerato politico) e della Colombia dove domenica si vota per le presidenziali e dove il candidato della destra, Abelardo De La Espriella, ha detto ai suoi fan di indossarla negli ultimi giorni della campagna.
Non si salva nemmeno quella del Messico. C’era stata l’idea di commissionarla a 150 donne Nahua che vivono sulle montagne nel villaggio di Naupan. Artigiane alle quali è stato impedito il loro tradizionale lavoro a mano per altre tecniche più moderne. Con un salario da 2,06 dollari all’ora, peccato che la maglia in negozio ne costi più di 200. Ne è nato un caso, anche se le donne hanno detto che a loro andava bene così.
maglia haiti mondiali 2026
abelardo de la espriella
fan di abelardo de la espriella con la maglia della colombia
maglia messico mondiali 2026

