allegri agnelli buffon

BUFFON LASCIA IL CALCIO GIOCATO, TROVATO UN ACCORDO CON ANDREA AGNELLI - DAI PALI ALLA POLTRONA DI VICEPRESIDENTE DELLA JUVE - SEMPRE CHE SI ACCONTENTI DI UNO STIPENDIO INFERIORE DI UN EURO A QUELLO DI MAROTTA (2,6 MILIONI LORDI) -AGNELLI SI FA IL SUO CERCHIO MAGICO: RONCAGLIO, GINATTA E ALBANESE - LA PARTITA DI STASERA VALE 30 MILIONI DI EURO

 

1. COSA C’È NEL FUTURO DI BUFFON? LA VICEPRESIDENZA DELLA JUVE - IL CERCHIO MAGICO DI ANDREA AGNELLI

marotta buffon andrea agnelli john elkann

DAGONOTA - Cosa c’è nel futuro di Gigi Buffon? Il portiere della Juventus a fine campionato lascerà il calcio giocato e sta perfezionando l’accordo con Andrea Agnelli per un ruolo di primo piano nella società. Le ipotesi sono due: presidente al posto di Andrea (non si sa mai che può succedere con inchieste e beghe familiari) o vicepresidente al posto di Pavel Nedved, scenario decisamente più probabile.

 

Non solo Gigi è il padrino dell’ultima figlia di Agnelli, avuta con Deniz Akalin, ma i rapporti con Nedved si sarebbero freddati nell’ultimo periodo. Il ceco punta a tornare in patria, c’è chi dice per un ruolo politico, magari all’interno del Ministero dell’Educazione, Gioventù e Sport del governo Babis, insediatosi lo scorso dicembre.

gigi buffon andrea agnelli

 

C’è però un vincolo: Buffon non potrà guadagnare più di Beppe Marotta, ad della società. Al momento incassa 4 milioni di euro netti (7,5 mln lordi), mentre Marotta – il manager più pagato della serie A – prende “solo” 2,6 milioni lordi. Il portierone sarà pronto a serrare la cinghia e farsi bastare questi spicci? Speriamo che dopo la Zucchi, la Carrarese e l’hotel poco redditizio, il business dei vini vada meglio...

francesco roncaglio

 

Tornando ad Andrea per proteggersi da terremoti come quelli degli ultimi mesi, Andrea ha deciso di crearsi un cerchio magico all’interno della società, puntando su tre persone: Francesco Roncaglio, che da 12 anni lavora (e ora gestisce) la Lamse S.p.A, holding di Andrea e della sorella Anna Agnelli; il fedelissimo Ginatta; Claudio Albanese, responsabile della comunicazione bianconera e uno dei responsabili dell’uscita di Antonio Conte.

 

Intanto, tutti concentrati sulla  partita di stasera: passare il turno di Champions League vale 30 milioni di euro…

CLAUDIO ALBANESE

 

 

2. L' ULTIMA COPPA DI BUFFON «IL MIO FUTURO È GIÀ DECISO»

Alessandro Bocci per il Corriere della Sera

 

Due volte in 20 giorni dentro il nuovo Wembley, lo stadio più costoso del mondo (quasi un miliardo di euro) e anche questo è un record.

 

Niente di quello che fa Gigi Buffon è banale. La doppia trasferta alla periferia nord di Londra ha molti significati anche per uno che ha vissuto tutto. Quella di stasera con la Juventus sarà la partita numero 123 in Champions. Forse l' ultima, se dovesse andare male e per questo diversa, strana, difficile anche per uno navigato come lui. «Non ci ho pensato, forse perché sono ottimista», dice sorridendo.

 

A Wembley ci tornerà fra tre settimane con l' Italia di Gigi Di Biagio contro l' Inghilterra, ma siamo arrivati alla fine di una carriera strepitosa. Il futuro ora pare di nuovo più chiaro: «Non ho riflessioni da fare perché le ho già fatte. Le mie idee combaciano con quelle del presidente, ma non è il momento per parlare di queste cose visto che ci stiamo giocando la Champions, lo scudetto e siamo in finale di Coppa Italia. Non vorrei innervosire il mister», dice per allentare la pressione.

 

buffon

 Non svela, ma dentro di sé Buffon sta maturando l' idea che aveva a inizio stagione: smettere a giugno. Poi da qui alla fine di aprile, quando si incontrerà con Agnelli, le cose potrebbero cambiare ancora. Ma adesso è così, forse perché non si aspettava critiche tanto feroci, soprattutto sui social, dopo l' infortunio sul secondo gol proprio contro il Tottenham. Le grandi parate, a Bergamo nella semifinale di Coppa Italia con l' Atalanta, sono considerate ordinaria amministrazione. Gli errori, invece, autorizzano commenti pesanti anche da parte di ex colleghi.

 

Sollevare al cielo la Champions, il trofeo che gli manca, potrebbe cambiare le cose. Ma per riuscirci, o solo per provarci, bisogna vincere nel tempio del calcio inglese contro una squadra imbattuta nelle ultime 17 partite. Servirà un' impresa. La Juve di ferro. Quella claudicante che ha vinto a Firenze e punito la Lazio all' ultimo respiro non può bastare in Europa. Ma se c' è una squadra che può ribaltare il pronostico e rimettere le cose a posto è la Juve, che certe partite sa come giocarle e come viverle.

ilaria damico e gigi buffon alle mauritius

 

«Dopo l' andata il pessimismo è normale. Abbiamo abituato tutti troppo bene. Però quando perdiamo un po' di sangue riusciamo a dare il meglio di noi».

 

È vero che l' Europa è un tabù, ma è anche vero che i bianconeri hanno giocato due finali negli ultimi tre anni. Buffon al viaggio a Kiev, dove si concluderà la Champions 2018, non ci pensa. Ma neppure vuole finire qui con il cuore spezzato per la morte di Astori, un amico prima che un compagno: «Credo che il modo migliore per ricordare Davide sia fare bene quello che sappiamo fare, esaltando i valori del calcio. Stasera sarà dura. Ma siamo pronti. Sarà una sfida bella e equilibrata: vincerà la squadra più cinica». Di solito lo è la Juventus.

 

 

nedved foto mezzelani gmtpavel nedved e andrea agnelli

 

ANDREA AGNELLI E PAVEL NEDVED ilaria damico e gigi buffon alle mauritius 7

 

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