francesca piccinini

SORELLE D’ITALIA - L’ITALVOLLEY ASFALTA GLI USA, SEMIFINALE AD UN PASSO - RENZI: “SONO ORGOGLIOSO DI QUESTE RAGAZZE CHE SI ALLENANO IN PALESTRE SCALCAGNATE” - IL CT BONITTA: “IL PREMIER? HA AVUTO CORAGGIO A VENIRE DA NOI. POTEVANO DARGLI DEL GUFO”

Alessandra Retico per “la Repubblica

 

renzi selfie volley donnerenzi selfie volley donne

L’Italia scalcagnata, molto innamorata. Le donne della pallavolo sanno spiegare bene la forza di stare insieme, tenersi per mano: persino la superpotenza si affloscia, anzi rimane incredula, davanti a tutta questa stramba maniera di ricostruire con poco le cose, anche dalle macerie, e inventare la bellezza e una squadra. Stati Uniti ko con un 3-0 che squassa i pronostici, il palazzetto, i cuori.

 

Nessuno l’avrebbe detto, neanche ct Marco Bonitta, che riceve al telefono i complimenti di Conte: «Conoscevo la forza morale del mio gruppo, non la qualità tecnica, ne sono sorpreso. Perché abbiamo vinto? Perché non abbiamo voluto far cadere nessun pallone a terra. E perché abbiamo immaginato di poter vincere, e quando immagini, può succedere». Undicimila cinquecento spettatori al Forum di Assago, immaginatevi il boato.

renzi piccininirenzi piccinini

 

Per accogliere le maestre dello show il palazzetto fa l’americano: i fari a cono nel buio, musica pop volume che spacca il petto, i primi piani dei bambini sugli spalti e ovvio i pop corn. Per far un po’ l’Nba manca solo il concorso a premi e la lotteria (e posti decenti dove lavorare), ma all’Italia basta la fortuna di essere se stessa.

paola cardullopaola cardullo

 

Scalcagnata forse, come ieri il premier Matteo Renzi ha detto delle palestre del paese andando a salutare le azzurre con la capitana Francesca Piccinini che gli ha regalato una maglietta e un pallone con le firme di tutte, poi insieme a farsi un selfie. Era un giorno rischioso, il più difficile, ma il presidente del Consiglio è abituato alle spine e allora dice: «Siamo orgogliosi delle ragazze del volley e dei loro risultati. Loro stanno coronando il sogno di decine di migliaia di ragazze tutti i giorni vanno in palestre scalcagnate a giocare. A tentare di dimostrare che la pallavolo può essere non soltanto uno sport ma un’esperienza di vita. Siamo la generazione cresciuta con Mila& Shiro. Purtroppo non lo consideriamo quanto dovremmo. La politica deve fare di più».

paola cardullo paola cardullo

 

Intanto lo fa la gente, come spesso accade. Che è più avanti perché sente, il senso di questa nazionale: il cuore e le braccia delle sue donne, a cominciare dalle più anziane, con la napoletana Antonella Del Core, 34 anni, che mette giù 15 punti, Nadia Centoni più o meno coetanea 14 e così l’italo- argentina Carolina Costagrande (13), mentre Valentina Arrighetti risolve con delle rare delicate prodezze e chiude con uno score da 10, da metterle in pagella.

 

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Manco il giocatore del secolo ventesimo Karch Kiraly, ct da tre ori olimpici (due nel volley uno nel beach) e biochimico laureato con lode, ha mai visto questa composizione della materia che vive. Bonitta ricambia il saluto del premier: «Ha avuto coraggio a venire da noi, avrebbero potuto dargli del gufo. Forse sì, anche lui ci ha portato fortuna. Ma soprattutto noi speriamo di portarla a lui». Le donne sono in campo, queste donne: 11 delle 12 della rosa hanno giocato, con una libero come De Gennaro che ha recuperato ogni cosa. Il ct: «Ho visto il fuoco sacro».

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La regista Leo Lo Bianco: «La chiave di questa Italia è il carattere». L’Arrighetti: «Abbiamo fatto vedere il nostro spirito». Match combattuto, molto in equilibrio. Nel primo set gli Usa sono arrivati 22-18, poi la risalita con muro a chiusura di Del Core. Larsson e compagne avanti 22-20 anche nel secondo, e di nuovo la rimonta. Terzo in scioltezza. Bonitta: «La Russia sarà molto preoccupata, adesso. Noi invece azzeriamo, e ripartiamo ». Venerdì le ragazze di Mosca, l’Italia ci va con tre punti prodigiosi in tasca e i polmoni gonfi. Oggi Russia e Stati Uniti a sfidarsi, mentre nell’altro minigirone il Brasile ha battuto la Cina 3-0 (oggi le cinesi contro la Repubblica Dominicana). L’Italia riposa, perché immagina.

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