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DOPO IL SOSIA DI PAUL McCARTNEY, I COMPLOTTARI METTONO NEL MIRINO SHAKIRA DURANTE LA CERIMONIA DI APERTURA: “NON È LEI, È STATA CLONATA” (CHIAMATE LA CROCE VERDE!) - IL TAROCCO NON CONOSCE CONFINI: IN MESSICO VANNO A RUBA LE MAGLIE CONTRAFFATTE DELLA NAZIONALE, IN BARBA AGLI SFORZI DEL GOVERNO CHE HA CERCATO DI BLOCCARE I VENDITORI ABUSIVI – IL PRESIDENTE DELL’ECUADOR ANNUNCIA UNO SCONTO DI "OLTRE IL 20%" SUL PREZZO DELLA BIRRA PER TUTTA LA DURATA DEL TORNEO – IL TERZINO SPAGNOLO MARC CUCURELLA: “SE VINCIAMO LA COPPA DEL MONDO MI TATUO LA FACCIA DEL C.T. LUIS DE LA FUENTE” – CAMBIA IL RITUALE DEGLI INNI: IN CAMPO CI SONO TUTTI I GIOCATORI, ANCHE QUELLI CHE POI SI SIEDERANNO IN PANCHINA. È STATO ALEX DEL PIERO O IL SUO UCCELLINO A SUGGERIRLO A GIANNI INFANTINO – QUEL BUONTEMPONE DEL PRESIDENTE DELLA FIFA PERCULA L’ITALIA: “POTREMMO ARRIVARE A 208 SQUADRE AI MONDIALI, PER VEDERE SE SI QUALIFICA…” - VIDEO

1 - SHAKIRA AI MONDIALI 2026: È DAVVERO LEI? SUI SOCIAL SCATTA IL DUBBIO DELLA SOSIA, MA IL SEGRETO È NEL LOOK

Estratto dell’articolo di Barbara Rossetti per www.iodonna.it

shakira cerimonia di apertura dei mondiali 2026 3

 

Sedici anni dopo la sua ultima volta, Shakira torna a esibirsi per i Mondiali di Calcio. […]Dopo il Super Bowl del 2020 e due cerimonie FIFA già in bacheca, la popstar colombiana 49enne ha dato uno splendido calcio d’inizio a Città del Messico. Con un look enigmatico che ha scatenato il popolo del web.

 

[…] In formissima come sempre, la star 49enne ha ipnotizzato le telecamere sfoggiando i suoi inconfondibili capelli lunghissimi. Una cascata castano chiara a onde morbide al passo con ogni vibrazione del costume di scena in tonalità neon. Sui social però, è scoppiato subito il giallo, per alcuni spettatori quella sul campo non era la vera Shakira.

 

«Chiamatemi pazzo, ma non sembrava lei», ha scritto un utente su X, subito seguito da un coro di scettici che lamentavano persino una presunta rigidità nei movimenti. Il cortocircuito visivo nasce da due fattori principali: una silhouette insolitamente slanciata e da un paio di occhiali da sole neri schermanti.

shakira cerimonia di apertura dei mondiali 2026 2

 

A svelare l’arcano dietro quella statuaria altezza “sospetta” ci ha pensato però il guardaroba. La popstar brillava letteralmente in un costume custom made firmato Off-White, studiato dal suo stylist Nicolas Bru insieme alla maison italiana partendo da alcuni pezzi personali della cantante. Ai piedi, il vero trucco: un paio di sneakers in pelle high-top con platform strutturato di R13. Un’armatura pop che ha aggiunto i centimetri necessari a destabilizzare i fan più nostalgici, ma che l’ha resa un faro impossibile da mancare in mezzo alla marea di ballerini. […]

 

2 - MONDIALI: VANNO A RUBA LE MAGLIE CONTRAFFATTE DEL MESSICO

magliette della nazionale messicana

(ANSA) - Malgrado gli sforzi del governo messicano in questi giorni, le strade di Città del Messico sono invase da bancarelle che stanno facendo affari d'oro vendendo la versione contraffatta della maglia della nazionale locale per soli dieci dollari, un decimo del prezzo di quella originale.    

 

 Da mesi la le autorità messicane hanno fatto di tutto per arginare la diffusione del merchandising non ufficiale dei Mondiali. La cosiddetta 'Operazione Pulizia' si è concentrata sui grandi magazzini del centro città, dove i venditori hanno cercato di nascondere questa merce falsa; tuttavia, il flusso di questo materiale contraffatto è arrivato fino ai tianguis, i mercati all'aperto che abbondano in molti quartieri della capitale messicana.     

 

messico sudafrica 2

Ad aprile, il sequestro più rilevante: 20.000 articoli, per lo più magliette, del valore stimato di 350.000 dollari, nel noto mercato all'aperto di Tepito, luogo celebre perchè legato a uno degli aneddoti più incredibili della storia del calcio argentino. Proprio in questo mercato in larga parte illegale, Carlos Bilardo, il Ct dell'albiceleste, nel 1986, alla vigilia della celebre Argentina-Inghilterra, comprò una muta intera di magliette false, perchè insoddisfatto di quelle ufficiali, a suo dire troppo pesanti e inadeguate per l'afa opprimente di Citta del Messico.     

tifosa ecuador

 

I numeri furono applicati sui dorsi usando quelli argentati del football americano. I loghi ufficiali della federazione argentina vennero ricamati alla bell'e meglio usando un computer grafico locale. Inutile ricordare che con quelle maglie tarocche "fai da te", Maradona segnò sia il gol della "Mano de Dios" che il "Gol del Secolo".

 

3 - MONDIALI: L'ECUADOR ABBASSA I PREZZI DELLA BIRRA DURANTE IL TORNEO

(ANSA) - Il presidente dell'Ecuador, Daniel Noboa, ha annunciato una riduzione di "oltre il 20%" sul prezzo della birra e di altre bevande per tutta la durata dei Mondiali di calcio appena iniziati. A tale scopo, il governo eliminerà temporaneamente l'Imposta speciale sui consumi (Ice) per tali prodotti.

 

Il provvedimento sarà in vigore fino al 19 luglio, data di chiusura del torneo che si svolge in Messico, Stati Uniti e Canada. L'Ecuador si sta preparando a partecipare alla sua quinta Coppa del mondo. Domenica affronterà la Costa d'Avorio nel primo match.

 

marc cucurella luis de la fuente

4 . CUCURELLA PAZZO PER DE LA FUENTE: “SE VINCIAMO IL MONDIALE MI TATUO LA SUA FACCIA”

Estratto dell’articolo di Antonino Paradino per www.derbyderbyderby.it

 

L'obiettivo della Spagna è chiaro: arrivare in fondo al Mondiale e alzare la Coppa del Mondo. Tra i giocatori più convinti della forza della Roja, però, c'è proprio il terzino del Chelsea, Marc Cucurella, il quale ha fatto una promessa decisamente particolare riguardo un presunto tatuaggio dedicato al proprio commissario tecnico, Luis de la Fuente, in caso di vittoria della competizione.

 

marc cucurella

MARC CUCURELLA SUL MONDIALE DELLA SPAGNA

Intervistato ai microfoni di El Partidazo de COPE, Marc Cucurella […] ha anche lanciato una nuova promessa in caso di vittoria della coppa del mondo. Dopo i capelli rossi, a seguito della vittoria degli Europei di due anni fa, stavolta il terzino del Chelsea ha voluto alzare l'asticella dicendo di volersi tatuare la faccia del commissario tecnico, Luis de la Fuente, in caso di trionfo in America.

 

A tal proposito, l'ex Brighton ha dichiarato: "In caso di vittoria del Mondiale, potrei tatuarmi la faccia di Luis de la Fuente. Un tatuaggio piccolo, però. Dove? Credo nella zona del bicipite. I Mondiali sono più importanti degli Europei e meritano un bel ricordo. Per cui, ci sto".

 

5 - MONDIALI, LA FIFA HA STRAVOLTO IL RITUALE DEGLI INNI PRE-PARTITA: TUTTO È NATO DA UN DESIDERIO DI DEL PIERO

inni nazionali ai mondiali 2026 2

Estratto da www.ilfattoquotidiano.it

 

A qualcuno l’idea è piaciuta. Altri l’anno definita l’ennesima americanata di questi Mondiali 2026. […] Il presidente della Fifa Gianni Infantino ha scelto di stravolgere anche il rituale degli inni nazionali che precede l’inizio di ogni partita.

 

Il primo assaggio lo si è avuto nel match inaugurale tra Messico e Sudafrica: […] Per tutte le gare di questo Mondiale, infatti, il momento degli inni diventerà un piccolo show. E tutto è nato da un desiderio espresso a Infantino da Alessandro Del Piero.

 

LA NUOVA CERIMONIA PRE-PARTITA AI MONDIALI

inni nazionali ai mondiali 2026 3

La cerimonia che precede l’inizio delle partite dei Mondiali sarà sempre la seguente: tutti i giocatori convocati fanno l’ingresso in campo, anche quelli che poi si siederanno in panchina. Le due squadre al completo si dispongono attorno al cerchio di centrocampo, una di fronte all’altra, per cantare a turno il proprio inno nazionale. Nel frattempo, enormi bandiere delle due nazionali coprono le due metà del campo. Un cerimoniale stravolto rispetto alla tradizione, che vedeva i 22 giocatori in campo disporsi su una linea retta, divisi dalla terna arbitrale. […]

alex del piero gianni infantino

 

DEL PIERO HA SUGGERITO L’IDEA A INFANTINO

Una novità per tutti i tifosi che vedono cambiare un protocollo che ormai da tempo faceva parte della ritualità degli incontri delle nazionali. Infantino, forse per parare eventuali critiche, ha raccontato in conferenza stampa che il rituale stravolto è nato da un’idea di un’ex leggenda del calcio italiano: “Tutti i 26 giocatori di una nazionale saranno in campo per l’inno nazionale. E’ un’idea di Alessandro Del Piero“.

 

Il presidente della Fifa ha aggiunto: “Vogliamo sempre fare qualcosa di nuovo, non si tratta in questo caso di un’idea legata al business. Tutto è nato da una conversazione con Del Piero. Qualche mese fa mi ha detto: ‘Perché non fate entrare tutti i giocatori in campo per l’inno? Facciamo tutti parte della stessa squadra‘”. […]

 

INFANTINO RIDICOLIZZA L’ITALIA: “POTREMMO ARRIVARE A 208 SQUADRE AI MONDIALI, PER VEDERE SE SI QUALIFICA”

Estratto dell’articolo di Paolo Fiorenza per www.fanpage.it

 

GIANNI INFANTINO

Gianni Infantino non riesce a trattenersi e piazza in diretta TV la battuta beffarda sull'Italia in occasione della cerimonia inaugurale dei Mondiali 2026 a Città del Messico, a margine della partita che ha dato ufficialmente in via al torneo con la vittoria dei padroni di casa sul Sudafrica. Il presidente della FIFA viene intervistato dal canale brasiliano ‘CazéTV' e parla del format allargato della Coppa del Mondo, con la possibilità che venga ulteriormente ampliato in futuro. Ampliato al punto che anche noi italiani – sottinteso: così scarsi che non riusciamo a qualificarci da 12 anni alla fase finale di un Mondiale – potremmo forse farcela…

 

GIANNI INFANTINO

LA BATTUTA DI GIANNI INFANTINO SULL'ITALIA AI MONDIALI: "FORSE CON 208 SQUADRE…"

"Vediamo come andrà questa Coppa del Mondo con 48 squadre – attacca Infantino – È chiaro che è un evento enorme. Abbiamo già discusso di 64 squadre, per coinvolgere ancora di più tutto il mondo. La domanda è stata fatta nel Consiglio della FIFA, ma intanto godiamoci questa prima edizione della Coppa con 48 squadre. Forse l'Italia si qualificherebbe con 64 squadre… potremmo arrivare a 208 per vedere se si qualifica".[…]   

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