cr7 de laurentiis nainggolan

ANCELOTTI, INIZIO COI BOTTI: PER IL NAPOLI SUBITO LAZIO E MILAN – SCONCERTI: "PESSIMO AVVIO. TRE PARTITE SU CINQUE FUORI CASA. PEGGIO DEGLI AZZURRI SOLO IL MILAN. IL CALENDARIO DELL’INTER QUASI MEGLIO DI QUELLO DELLA JUVE" - DE LAURENTIIS POLEMIZZA: "I CRITERI PER TUTELARE LE SQUADRE CHE FANNO LA CHAMPIONS RISPETTATI SOLO IN PARTE – CR7 COME MARADONA: ECCO PERCHE’

cr7 georgina

Mario Sconcerti per il Corriere della Sera

 

Esiste una vecchia tradizione che divide in tre parti la lettura di un calendario: l' inizio, ovvero le prime 5-6 giornate; poi le ultime tre partite, soprattutto per il finale di stagione. La terza parte è il niente, in sostanza l' inevitabile, quello che esiste durante la stagione normalizzata, da ottobre a fine aprile.

 

Non ha più importanza cosa accade perché ormai sta accadendo tutto. Se prendiamo in considerazione la fase uno di questa critica, cioè l' inizio, balzano agli occhi i buoni cammini di due squadre, Juventus e Inter.

Sono i migliori perché nonostante su cinque partite ne abbiano tre in trasferta, nessuna delle due ha un avversario di prima fascia.

 

L' Inter anzi quasi meglio della Juve, ma è una questione di forma. La Juve ha la Lazio alla seconda giornata, ma gli altri quattro avversari vengono dall' ultima fascia di campionato (Chievo e Sassuolo), più due neopromosse (Parma e Frosinone). L' Inter non ha la Lazio ma con lo stesso concetto di fondo trova Samp e Torino, il meglio della borghesia ambiziosa.

 

AURELIO DE LAURENTIIS CARLO ANCELOTTI A CAPRI IN BARCA

La critica del calendario non è mai corretta, di consueto si giudica qualcosa di avvenuto, qui parliamo addirittura di partite da giocare più di squadre da chiudersi, formarsi. In sostanza adesso esiste davvero poco. Ma non c' è dubbio per esempio che il Napoli abbia un pessimo inizio.

 

ancelotti de laurentiis

Tre partite su cinque fuori casa; nessun avversario sotto il nono posto di un anno fa, due squadre di prima fascia alla prima e seconda giornata, Lazio e Milan. È vero che tutti devono incontrare tutti e questo sminuisce il valore di un calendario, ma pensate a un tecnico nuovo come Ancelotti che ha bisogno di un grande avvio di stagione per convincere se stesso di essere nell' avventura giusta. Fare pochi punti all' inizio significa tante difficoltà. Peggio del Napoli sta il Milan, tre dei suoi primi cinque avversari sono arrivati molto in alto lo scorso anno (Napoli, Roma, Atalanta). Ma nessuno sa cosa sia il Milan oggi, quindi va sospeso il giudizio. Ultima considerazione: spero qualcuno abbia capito come si potranno vedere tutte le partite. Io ancora no.

 

gattuso

2. LA PRIMA A DI CR7

Alessandro Bocci per il Corriere della Sera

 

Il computer della Lega non ha avuto pietà di Carlo Ancelotti. Il ritorno in Italia dopo nove anni dell' allenatore più vincente è una specie di percorso di guerra: debutto all' Olimpico contro la Lazio, poi il Milan al San Paolo, la Sampdoria a Marassi, la Fiorentina in casa e il Torino in trasferta. Un bel crash test prima della partita scudetto allo Stadium contro la Juve alla settima giornata.

 

De Laurentiis, nel buen ritiro di Dimaro, l' ha presa male anche se poi nelle dichiarazioni si è contenuto: «I criteri per tutelare le squadre che fanno la Champions sono stati rispettati solo in parte. Abbiamo un inizio difficile, però non credo che sia il caso di preoccuparsi perché sono ottimista sul lavoro che stiamo facendo con Ancelotti». Il totem.

cr7 record di like

 

Ma il prossimo sarà soprattutto il campionato di Ronaldo. Cristiano comincia la sua avventura italiana a Verona contro il Chievo, dentro il Bentegodi, lo stesso stadio che nel 1984 ha ospitato un altro debutto celebre: quello di Diego Armando Maradona. I veronesi la serie A hanno rischiato di perderla per una storia di plusvalenze fittizie e invece il calendario gli regala una partita indimenticabile contro CR7. Beppe Marotta, amministratore delegato dei bianconeri, ancora gongola per l' acquisto d' oro: «Ronaldo è un bene per tutto il campionato, con lui speriamo di riportare la serie A ai mitici anni novanta».

 

cr7 allegri

La Juve, che di scudetti ne ha vinti sette di fila, può partire sparata grazie a un calendario soft. Nelle prime sei giornate ha un solo vero ostacolo, la Lazio alla seconda giornata, peraltro allo Stadium. Le difficoltà per la regina arrivano alla fine del girone di andata.

 

nainggolan

Dicembre si annuncia terribile con la Fiorentina a Firenze, Inter, derby, Roma, Atalanta e Sampdoria, senza contare che tra i nerazzurri e il Toro la regina giocherà l' ultima e magari decisiva giornata dei gironi di Champions. Roba da brividi. Ma Allegri ha più tempo per amalgamare la squadra.

 

Le altre soffrono. Il Napoli, come detto. Ma anche Milan e Roma. Gattuso va al San Paolo alla seconda e riceve i giallorossi alla terza. Di Francesco ha subito un trittico di tutto rispetto: trasferta in casa del Toro, Atalanta in casa e Milan fuori alla terza. L' Inter può sorridere. I nerazzurri, come la Juve, hanno una partenza in discesa considerando che sino al derby, in programma il 21 ottobre alla nona giornata, non hanno in agenda uno scontro diretto. Le partite più complicate si annunciano con Torino (alla seconda) e Fiorentina (alla sesta) ma dentro il fortino di San Siro.

 

Il Toro ha un inizio in salita con Roma e Inter, ma il presidente Cairo non ha fatto una piega e pensa al mercato: «Con i riscatti abbiamo speso 50 milioni. Sembra che siano pochi, ma per noi si tratta di cifre importanti. E certamente da qui alla fine qualcosa ancora faremo».

simone inzaghi

 

Da cerchiare sul calendario Milan-Juventus l' 11 novembre con Bonucci probabile bianconero e Higuain possibile rossonero. Nainggolan torna a Roma il 2 dicembre. Il primo boxing day (26 dicembre) è ghiotto con Inter-Napoli e Atalanta-Juventus, anche con Bologna-Lazio, il derby dei fratelli Inzaghi. Cristiano Ronaldo giocherà due partite a San Siro in una settimana a inizio di novembre: l' 11 contro il Milan, il 17 con la Nazionale. Mancini prende nota.Il campionato è pronto. Martedì la Lega comunicherà i primi anticipi e posticipi.

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