“FEDE SE LO MERITAVA, L’IDEA D’INGINOCCHIARCI C’È VENUTA PERCHÉ LEI C’ISPIRA” – LO STRANO DESTINO DI FEDERICA BRIGNONE VENERATA DALLE AVVERSARIE CHE SI INCHINANO E L’ABBRACCIANO, NON DA SOFIA GOGGIA CHE, COME SCRIVE IL “CORRIERE DELLA SERA” "SE NE VA SENZA NEMMENO L'ONORE DELLE CONGRATULAZIONI" - LA “GAZZETTA DELLO SPORT” RIPORTA LE PAROLE DELLA SCIATRICE BERGAMASCA (GRANDE RIVALE DELLA BRIGNONE): “DA FEDERICA HO ANCORA TANTO DA IMPARARE, IN QUESTI ULTIMI DUE ANNI HA MESSO LA SESTA E MI HA VISTO DALLO SPECCHIETTO RETROVISORE. SONO DUE PERCORSI TOTALMENTE DIVERSI, I NOSTRI, SEBBENE SI METTANO SEMPRE A CONFRONTO” - VIDEO
Comunque a distanza di pochi minuti dalla clip di due secondi andata virale, Sofia Goggia ha rilasciato queste dichiarazioni su Federica Brignone... rivalità sicuramente, ma anche immensa stima #MilanoCortina2026 #OlimpiadiInvernali2026 pic.twitter.com/F06shVvxb4
— Bee ? (@avvelenata_b) February 16, 2026
sofia goggia - gigante olimpiadi milano cortina
Il Corriere della Sera, con Francesco Battistini, scrive di Federica Brignone due ori alle Olimpiadi di Milano-Cortina (superG e gigante):
Tigrissima Fede. Lei, non la domi: s’accuccino le altre, semmai, si mettano in ginocchio. E chi s’inchina, ha perduto. Sara&thea, le due seconde, docilissime, si sottomettono subito. Corrono incontro a Sua Felinità. Si sdraiano ai suoi scarponi.
La venerano come una divina. E infine l’abbracciano generose, con uno di quei nobili gesti che nessun’azzurra della squadra sa concederle (men che meno l’invisa Sofia). Prostrate, non frustrate, vere medaglie della lealtà: «Fede se lo meritava, l’idea d’inginocchiarci c’è venuta perché lei c’ispira, perché ci spinge a sciare meglio, perché è d’un altro livello, perché ne ha passate tante. E perché è una persona perbene».
federica brignone - allenamenti per recuperare dall infortunio
Storia, è la parola più abusata. Anche più di Tigre, d’immensa, d’eroina, d’impresa. Nevica retorica senza sosta. Dalla premier Meloni al comandante dell’arma, che elogia la sua carabiniera. E pure dalla Schlein, dai ministri Abodi e Zangrillo, dall’immancabile Tamberi. Stavolta la Goggia, decima, se ne va senza nemmeno concedere l’onore delle congratulazioni. La Tigre ricambia con lo stesso silenzio. Roar.
«La testa è tutto, la fiducia anche. Lei in questo momento ce l’ha, quando sei forte il talento batte quello che può essere un destino molto avverso, quando sei davvero forte nessuno te lo toglie. Da lei – prosegue Sofia – ho ancora tanto da imparare, in questi ultimi due anni ha messo la sesta e mi ha visto dallo specchietto retrovisore. Sono due percorsi totalmente diversi, i nostri, sebbene si mettano sempre a confronto. Ognuna ha il proprio destino, il suo la sta premiando particolarmente».
federica brignone nel gigante 5
sofia goggia mattarella
sofia goggia - gigante olimpiadi milano cortina
federica brignone nel gigante 7
federica brignone - allenamenti per recuperare dall infortunio
federica brignone nel gigante 4
federica brignone - allenamenti per recuperare dall infortunio
federica brignone - allenamenti per recuperare dall infortunio
sofia goggia - gigante olimpiadi milano cortina