spezia platek

IO TI SPEZIA IN DUE –  “TRATTA DEI MINORENNI”, ECCO L’ACCUSA CHE HA PORTATO LA FIFA A STANGARE IL CLUB LIGURE PUNITO PER IL TESSERAMENTO DI UNDER 18 PROVENIENTI DALLA NIGERIA. MULTA DI 460MILA EURO E NIENTE MERCATO PER DUE ANNI. ANCHE BARCELLONA E CHELSEA HANNO SUBITO MEDESIME SANZIONI. IL PRESIDENTE DELLO SPEZIA PLATEK ANNUNCIA RICORSO: “E’ COLPA DELLA VECCHIA GESTIONE”

ROMOLO BUFFONI per il Messaggero

 

PLATEK SPEZIA

IL CASO ROMA Al posto del barcone un pallone e, invece degli scafisti, dirigenti senza scrupoli. Tesseramento irregolare di minori: è l'accusa che ha portato la Fifa, la Federcalcio mondiale, a punire lo Spezia calcio con 460mila euro di multa e finestre di mercato vietate per due anni a partire da gennaio 2022.
 
«Il club spezzino - scrive la Fifa - ha violato l'art. 19 del Regolamento sullo status e sul trasferimento dei giocatori, avendo portato in Italia parecchi calciatori nigeriani minorenni usando un sistema finalizzato ad aggirare il regolamento e le norme di tutela dei minori». Trasferimento, quello degli under 18, espressamente vietato ma che prevede quattro eccezioni: i genitori del calciatore si trasferiscono per una motivazione non legata al calcio; il trasferimento avviene all'interno dell'Ue/Eee e il giocatore ha più di 16 anni; il giocatore vive a non più di 50 km dal confine e il club si trova a non oltre 50 km dal confine e, infine, la Regola dei 5 anni per cui il calciatore minorenne straniero deve aver vissuto ininterrottamente per almeno cinque anni nel paese nel quale intende essere tesserato.

PLATEK SPEZIA

 
«Le presunte irregolarità imputate sono avvenute nel periodo compreso tra il 2013 e il 2018, quindi sotto la precedente amministrazione del club. Faremo ricorso» reagisce la società, passata lo scorso 11 febbraio dall'italiano Gabriele Volpi (che ha portato i bianconeri dalla D fino alla serie A) al finanziere americano Robert Platek. «È tutto regolare, siamo stupiti dalla decisione della Fifa», replica a stretto giro di posta la Stichting Social Sport, la società che fa capo a Volpi.
 
«La vicenda si è conclusa in sede di giustizia ordinaria con l'archiviazione di tutte le posizioni degli allora dirigenti e responsabili dello Spezia riconducibili a Stichting Social Sport. In sede di giustizia sportiva italiana, lo Spezia ha vinto tutti i ricorsi promossi dalle altre squadre (in relazione alla stessa vicenda), il presidente Stefano Chisoli era stato prosciolto e la società ha patteggiato (al solo fine di chiudere il contenzioso) per l'importo di euro 60 mila senza ammissione di responsabilità».
 

PLATEK SPEZIA

TRISTE FENOMENO Lo Spezia è solo l'ultimo club punito per presunte tratte di minori. Club più famosi e gloriosi come Barcellona e Chelsea, hanno subito medesime sanzioni. La caccia al nuovo Messi (strappato dalla sua Argentina dal Barça quando aveva 14 anni) ha fatto dilagare il fenomeno. Nel 2014 i blaugrana vennero puniti (e in seguito riabilitati) per una serie di tesseramenti irregolari, fra i quali quello dell'allora sedicenne sudcoreano Seung Woo Lee detto il Messi d'Asia e che oggi, dopo essere transitato anche nel Verona, gioca in Belgio nel non proprio prestigioso Sint-Truiden. Un altro club italiano andrà a processo, è il Prato al cui presidente e ad altri 16 indagati viene contestato l'ingresso illegale di quattro ragazzi in Italia, fra cui l'ivoriano Christian Kouame, all'epoca minorenne e oggi alla Fiorentina.

SPEZIA CALCIO

 
IL SISTEMA La sanzione della Fifa verso lo Spezia nasce dall'inchiesta promossa dalla procura di La Spezia nel 2018 su una società ligure, allora di proprietà di una holding di Volpi con molti affari in Nigeria. Il sistema faceva confluire in un club locale, l'Abuja Football College, giovani talenti da tutta l'Africa portati in Italia a disputare tornei. I baby calciatori entravano con visto turistico e, a fine manifestazione, tornavano a casa. Non tutti, però. I più promettenti venivano presi in affidamento da alcune famiglie italiane. A quel punto, grazie a società dilettantistiche accondiscendenti come in questo caso il Valdivara 5 Terre e la Lavagnese, venivano tesserati. Con questo stratagemma approdarono in Italia Umar Sadiq e Abdullahi Nura, venduti dallo Spezia alla Roma per un totale di 5 milioni di euro.
 

SPEZIA CALCIO

O come David Okereke, che dalla Lavagnese e via Spezia è approdato ai belgi del Bruges. Inchiesta penale dalla quale nel 2019 uscirono Volpi e il suo braccio destro Gianpiero Fiorani, per i quali non fu messa in dubbio la conoscenza dei fatti ma sul cui conto non sono mai emersi elementi che potessero prefigurare atti specifici e concreti per favorire l'ingresso dei ragazzini in Italia.

 

 

SPEZIA CALCIOSPEZIA CALCIO

 

Ultimi Dagoreport

sigfrido ranucci

DAGOREPORT - L'UNICA AD AVER CAPITO TUTTO DI SIGFRIDO RANUCCI ERA MILENA GABANELLI: "È UN GRAN RUBACUORI... LE RACCOGLIE A MAN BASSA, VEDEVO QUESTO IO…", DISSE "MI-JENA" IL 30 OTTOBRE 2025, A DUE SETTIMANE DALL'ATTENTATO DI POMEZIA, OSPITE DI GEPPI CUCCIARI A "SPLENDIDA CORNICE", RAI3, RIVOLTA AL CONDUTTORE DI "REPORT", INCORNICIATO “MARTIRE DELLA LIBERTÀ”, CHE REPLICÒ RIDENDO: “NO, NON È VERO…NON ABBASTANZA PER DIVENTARE PRESIDENTE DEL CONSIGLIO” - ERANO BATTUTE, CERTO, MA OGGI PRENDONO UN’ALTRA PIEGA, UN SIGNIFICATO DIFFERENTE ALLA LUCE DELL'“ATTENTATO D'AMORE” DI LAVITOLA PER LANCIARE RANUCCI IN POLITICA E SULLE PRODEZZE EROTICHE DEL “ROCCO SIGFRIDO” CON STAGISTE E FONTI IN GONNELLA – ANCHE LA LETTERA ANONIMA DEL 2021 INVIATA ALLA RAI CHE ACCUSAVA RANUCCI DI MOLESTIE E RICATTI SESSUALI NEI CONFRONTI DI TRE COLLEGHE DI "REPORT", E CHE SI CONCLUSE CON L'ASSOLUZIONE DEL CALDO SIGFRIDO, ASSUME OGGI UN'ALTRA LUCE... - VIDEO

tilman fertitta yacht boardwalk

FERTITTA, CARO CI COSTI! – L’AMBASCIATORE DI TRUMP IN ITALIA CONTINUA IL SUO GIRO DEL MEDITERRANEO IN YACHT, CHE COSTEREBBE ALLO STATO ITALIANO LA SOMMETTA DI 115MILA EURO AL GIORNO, PER SCORTA E SICUREZZA, PER UN TOTALE DI OLTRE 5 MILIONI (IL TOUR INIZIATO IL 13 GIUGNO A CIVITAVECCHIA SI CONCLUDERA’ IN SARDEGNA A META’ AGOSTO) – NELLE SCORSE SETTIMANE IL FIGLIO DELL'AMBASCIATORE, PATRICK FERTITTA, AVREBBE INIZIATO A STUDIARE IL "DOSSIER LAZIO" IN VISTA DI UNA PROPOSTA DI ACQUISIZIONE DEL CLUB DI LOTITO - L'EMISSARIO DI TRUMP, TEXANO CON ANTENATI SICILIANI, È TRA I BUSINESSMEN PIÙ RICCHI D'AMERICA: 11 MILIARDI DI PATRIMONIO, CONTROLLA UN COLOSSO DELLA RISTORAZIONE E CASINÒ, È PROPRIETARIO DEGLI HOUSTON ROCKETS, FRANCHIGIA DI BASKET NBA, ACQUISITI PER 2,2 MILIARDI....

sara soldati leonardo maria del vecchio

DAGOREPORT - A LEONARDINO DEL VECCHIO NON BASTAVANO GLI INFINITI SCAZZI FAMILIARI, NÉ IL RINVIO A GIUDIZIO PER IL DOSSIERAGGIO DEI CYBER-SPIONI DI ‘’EQUALIZE’’. ORA, PER LA SERIE “ANCHE I RICCHI PIANGONO”, SI RITROVA SULLA CAPOCCIA UNA QUERELA PER ‘’VIOLENZA PRIVATA’’ E UNA DENUNCIA PER ‘’SOTTRAZIONE DI MINORE’’, PRESENTATA DALLA MODELLA E INFLUENCER SARA SOLDATI, MADRE DI BIANCA, LA BAMBINA DI UN ANNO NATA DALLA LORO RELAZIONE - MALGRADO UN DOVIZIOSO ASSEGNO MENSILE (50MILA EURO?) ALLA SOLDATI, CHE LA TRISTE ISTORIA SAREBBE FINITA A PESCI IN FACCIA ERA FACILMENTE PREVEDIBILE, ALMENO DA UN MESE, DA QUANDO LEONARDINO GLI AVEVA BLOCCATO LE CARTE DI CREDITO - ESSENDO LE DISGRAZIE COME LE CILIEGIE, UNA TIRA L’ALTRA, IL LEGALE DELLA MODELLA E’ L’IMMANCABILE ANNAMARIA BERNARDINI DE PACE, UN “MASTINO CON LA TOGA” CHE DI SICURO FARÀ VEDERE I SORCI VERDI A LEONARDINO…

roberto vannacci giorgia meloni

DAGOREPORT - L’ESPLOSIVA DISCESA IN CAMPO DI ROBERTO VANNACCI STA FOTTENDO L’ARMATA BRANCA-MELONI – SENZA FUTURO NAZIONALE, IL CENTRODESTRA NON SOLO RISCHIA DI PERDERE PALAZZO CHIGI MA DEVE DIRE ADDIO AL SOGNO DI ESPUGNARE ROMA E MILANO ALLE COMUNALI DELLA PRIMAVERA 2027 - I DATI DEGLI ULTIMI SONDAGGI RISERVATI REGISTRANO QUANTO VANNACCI STIA PRENDENDO PIEDE, A SPESE DI FDI, A MILANO (7/8%) E A ROMA (6,8%) – SENTITA PUZZA DI SCONFITTA, LA RUSSA, DA QUEL POLITICO SCALTRO ED ESPERTO CHE È, HA SCARICATO LUPI E BALILLA, MOLLANDO LA PATATA BOLLENTE DELLA SCELTA DEL CANDIDATO NELLE MANINE DELLE SORELLE MELONI – A ROMA LA SCELTA DELLO SFIDANTE DI GUALTIERI SARÀ SVELATA SOLO ALL’INDOMANI DEL RITIRO DELL’INDIGESTA AUTO-CANDIDATURA DI FABIO RAMPELLI. L’ARDUO INCARICO DI FAR TORNARE SUI SUOI PASSI L’INGOMBRANTE EX TUTOR DI GRAN PARTE DEI MELONIANI OGGI AL POTERE, È STATO AFFIDATO A FRANCESCO LOLLOBRIGIDA, TORNATO IN GRAN SPOLVERO…

giorgia meloni marina berlusconi antonio tajani

DAGOREPORT – A PALAZZO CHIGI ALEGGIA DAVVERO UN CLIMA DA FINE IMPERO - AL VERTICE DI MARTEDÌ SCORSO IL NERVOSISMO DI GIORGIA MELONI HA SUPERATO LA SOGLIA DI GUARDIA, ACCUSANDO PESANTEMENTE SALVINI E TAJANI DI “TRADIMENTO” SULLE PREFERENZE (SE L’EMENDAMENTO VENISSE BOCCIATO ANCHE AL SENATO, LA “SFI-DUCETTA” DELLA CAMERA DIVENTEREBBE UNA CATASTROFICA "SFI-DUCIONA") - IL LEGHISTA HA SUBITO SMOLLATO LA PATATONA BOLLENTE SU FORZA ITALIA. L’EX MONARCHICO DI FERENTINO, FINO A IERI FEDELE ‘’CAMERIERE’’ DELLA DUCETTA, HA RIFILATO IL SOLITO BLA BLA DI SUPERCAZZOLE CON SCAPPELLAMENTO AI “VALORI DEL BERLUSCONISMO DA DIFENDERE'' – LA VERITÀ È CHE NÉ SALVINI NÉ TAJANI RIESCONO A CONTROLLARE I LORO PARLAMENTARI, AL PUNTO CHE LA MELONI, DISPERATA, AVREBBE CHIAMATO MARINA BERLUSCONI - LIQUIDATA DALLA ''CAVALIERA'' CON “NON HO AUTORITÀ SULLE SCELTE DEL PARTITO”, “IO SO’ GIORGIA” AVREBBE CHIUSO CON UN MINACCIOSO: “ME LO RICORDERÒ…”