lilla scontri hooligan russi e inglesi

CREMLINO NEL PALLONE - TIFOSI RUSSI ARRESTATI IN FRANCIA, IL MINISTRO DEGLI ESTERI LAVROV CONVOCA L'AMBASCIATORE FRANCESE A MOSCA: “INACCETTABILE” - IL CREMLINO NON VUOLE ENTRARE IN ROTTA DI COLLISIONE CON L’UEFA IN VISTA DEI MONDIALI DEL 2018

scontri lillascontri lilla

1. TIFOSI RUSSI ARRESTATI IN FRANCIA

GiannI Santucci per il “Corriere della Sera”

 

Gli scontri tra hooligans hanno lasciato chiazze di sangue sull' asfalto di Marsiglia e, ieri, sul selciato del centro antico di Lille.

 

scontri lilla 9scontri lilla 9

Su quel sangue in strada, la Russia interviene con una mossa diplomatica che non ha precedenti per scontri legati al calcio negli ultimi vent' anni. Ieri, mentre il centrocampista del Napoli Marek Hamsik segnava il gol della Slovacchia che probabilmente porterà all' eliminazione della Russia dall' Europeo 2016, il ministro degli Esteri del Cremlino, Sergei Lavrov, ha convocato d' urgenza l' ambasciatore francese a Mosca.

 

Con un ammonimento: «Continuare ad alimentare sentimenti anti russi potrebbe portare a un significativo aggravamento nelle relazioni con la Francia».
 

Sergey Lavrov Sergey Lavrov

La dinamica degli scontri di Marsiglia è stata chiara: prima della partita Russia-Inghilterra, migliaia di inglesi ubriachi hanno occupato un' intera riva del «Vieux-Port» di Marsiglia e provocato una serie di tafferugli con la polizia. Poi, sabato pomeriggio, qualche centinaio di hooligans russi che indossavano paradenti e guanti da arti marziali, hanno invaso una piazza lasciando a terra una ventina di feriti (uno con gravissime lesioni cerebrali) in un raid durato meno di tre minuti. Nonostante ciò, da giorni ambienti vicini al Cremlino parlano di provocazioni da parte degli inglesi.

hooligan russi 6   pavel volkovhooligan russi 6 pavel volkov

 

E ieri il portavoce del presidente Vladimir Putin, Dmitri Peskov, si è augurato che la Uefa sia equilibrata nel giudicare tutti i gruppi responsabili delle violenze: «Speriamo che ci sarà un trattamento equo nel corso delle indagini». Sette tifosi inglesi sono già stati condannati a pene minori, senza proteste da parte di Londra. Ieri, invece, il ministro Lavrov ha definito «assolutamente inaccettabile» la prima operazione di contrasto contro gli hooligans russi.

 

ultras russiultras russi

Tre giorni dopo le violenze, la polizia francese ha fermato un bus con 43 tifosi russi in partenza verso Lille. Sei saranno espulsi, una decina sono stati lasciati andare, mentre altri sono ancora sotto osservazione. Su quel bus si trovava anche Alexander Shprygin, esponente di estrema destra, nazionalista, vicino agli ambienti del ministero dello Sport russo.

 

In questo clima, a metà pomeriggio di ieri, i cori di un migliaio di tifosi inglesi rimbombavano nel centro storico di Lille. Bevevano e urlavano: «Russia is going home» (dopo la sconfitta con la Slovacchia) e «Fuck off russians». Nella mentalità ultrà, quella di Marsiglia è stata una disfatta da vendicare. Ecco perché il nuovo incrocio tra le tifoserie (gli inglesi erano qui perché la loro Nazionale gioca oggi, a 30 chilometri di distanza, mentre la Russia ha giocato ieri proprio a Lille) rappresentava il nuovo allarme per l' Europeo 2016. La caccia al russo è iniziata a metà pomeriggio.

PUTINPUTIN

 

Gruppi di inglesi che correvano tra i vicoli, polizia ad ogni angolo, lancio di gas lacrimogeni, risse che s' accendevano come fiammate qua e là tra i palazzi antichi, almeno tre feriti, più una decina di contusi. Già la sera prima c' erano state due pesanti scazzottate sulla Grand Place. Gli ultrà russi continuano a mettere in Rete le foto dei loro trofei di Marsiglia: bandiere inglesi strappate ai nemici in combattimento. Alcune di quelle bandiere sono macchiate di sangue.
 

 

scontri lilla 8scontri lilla 8

2. LA VIA STRETTA DEL CREMLINO E I RAPPORTI CON L' UEFA PENSANDO AI MONDIALI

Paolo Valentino per il “Corriere della Sera”

 

Non è piena crisi diplomatica, ma poco ci manca. A dare ulteriore peso alla convocazione di Jean Maurice Ripert, l' ambasciatore francese a Mosca, al ministero degli Esteri russo, un atto di per sé già con forte valenza politica, è stato Sergei Lavrov in persona.

 

scontri lilla 7scontri lilla 7

Il capo della diplomazia del Cremlino ha infatti deciso di spiegare la decisione direttamente alla Duma, la Camera bassa del Parlamento: il fermo dei tifosi russi «è un incidente inaccettabile», ha detto Lavrov, secondo il quale le autorità francesi «avevano l' obbligo di informare immediatamente il nostro consolato generale a Marsiglia ma non lo hanno fatto». In tal modo, ha spiegato il ministro, «hanno agito in violazione della Convenzione di Vienna».
 

scontri lilla 6scontri lilla 6

I diplomatici moscoviti hanno appreso del fermo soltanto dai social network e quando si sono precipitati sul posto i 43 tifosi, compresi tre autisti, erano da ore bloccati sul bus: «Il loro arrivo ha impedito che la situazione degenerasse e si è subito stabilito un dialogo».
 

A conferma che però Mosca si rende conto di muoversi su un terreno sdrucciolo, Lavrov è stato anche molto attento a lasciare aperti tutti i canali di dialogo e a bilanciare le sue critiche. Il ministro ha infatti definito «inammissibile» il comportamento di alcuni tifosi russi e ha assicurato che i suoi diplomatici «lavoreranno insieme alle autorità francesi su base costante».

 

scontri lilla 5scontri lilla 5

Qualche resipiscenza traspare anche nel ministro dello Sport, Vitalij Mutko, che dopo le maldestre dichiarazioni dei giorni scorsi, quando aveva difeso a spada tratta i tifosi russi, ha cominciato a fare qualche distinguo: «La stragrande maggioranza sono persone per bene venute a guardare calcio e riposare, ma ci sono altri più aggressivi e con loro bisogna lavorare in anticipo. Se i francesi ne avessero discusso insieme a noi, tutto questo non sarebbe successo». Mutko però nega che gli hooligan russi siano organizzati.
 

La percezione delle autorità moscovite di sottostare a un doppio standard in ogni caso rimane. È evidente nelle parole di Lavrov: «Non si possono chiudere gli occhi sul fatto che vengano ignorate le azioni provocatorie compiute dai tifosi di altri Paesi, che hanno calpestato la bandiera russa e urlato insulti alla nostra leadership e ai nostri atleti».

scontri lilla 15scontri lilla 15

 

E viene confermata da un commento del portavoce del Cremlino, Dmitrij Peskov, il quale si è augurato che «ci sarà un atteggiamento imparziale verso tutti gli eccessi compiuti e verrà prestata attenzione a ogni parte coinvolta negli incidenti». Finora, per i fatti di Marsiglia, l' Uefa ha multato per 150 mila euro soltanto la Federcalcio di Mosca e ha emesso una squalifica condizionale della nazionale russa, pronta a scattare in caso di nuovi incidenti.

 

scontri lilla 13scontri lilla 13

Il Cremlino tuttavia non commenta e non vuole entrare in rotta di collisione con l' Uefa, alla quale Peskov riconosce una «totale responsabilità di giurisdizione». E qui è chiaro che il pensiero delle autorità russe corra ai Mondiali di Russia del 2108. Ieri è stato Vladimir Putin in persona a sollecitare i membri del Consiglio di Sicurezza a «far lezione dell' esperienza francese, sui modi di garantire la sicurezza nell' organizzazione delle partite di calcio, nel contesto della preparazione della Coppa del Mondo del 2018».

scontri lilla 14scontri lilla 14 scontri lilla 4 scontri lilla 4russi inglesi lillarussi inglesi lillascontri lilla 10scontri lilla 10scontri lilla 11scontri lilla 11

 

Ultimi Dagoreport

leonardo maria del vecchio marco travaglio il fatto quotidiano

DAGOREPORT - L’ULTIMA SMARGIASSATA MANICOMIALE DI LEONARDO MARIA DEL VECCHIO DI LANCIARE UN’OPA SULLA "SEIF", SOCIETA EDITORIALE DEL "FATTO QUOTIDIANO", REO DI SQUADERNARE CON I SUOI ARTICOLI FATTI E MISFATTI DELLA SUA AGITATISSIMA ATTIVITÀ PRIVATA E PROFESSIONALE, FINO A IERI POTEVA RIENTRARE IN UNA CATEGORIA BEN NOTA IN ITALIA CON IL TERMINE: "CI SEI O CI FAI?", "SEI SCEMO O MI STAI PRENDENDO PER IL CULO?" - NEL CASO DI LMDV, ORMAI, L’INTERROGATIVO NON HA PIÙ SENSO: IL SIGNORINO È PROPRIO FUORI DI TESTA, FUORI ORARIO, FUORI BINARIO - ANZICHÉ OCCUPARSI DI SBLOCCARE LA RISSA IN CASA DEL VECCHIO CHE OCCUPA LE CRONACHE FINANZIARIE ITALIANE DA BEN QUATTRO ANNI, NONCHÉ PREOCCUPARSI DI UN DEBITO PERSONALE CRESCIUTO A VELOCITÀ IMPRESSIONANTE, IL RISULTATO OTTENUTO DALL’ULTIMA SPACCONATA DA FEDEZ PICCHIATELLO DI LEONARDINO, DETTO LENNY, È CHE OGGI IN BORSA È RIUSCITO A FAR BALZARE IN POSITIVO IL TITOLO DELLA SOCIETÀ EDITORIALE IL FATTO: + 18,18%. BENE, BRAVO, CONTINUA COSÌ…

elly schlein franceschini, zingaretti, orlando, speranza decaro, de pascale); gualtieri beppe sala veltroni, bersani, gentiloni

DAGOREPORT – SE ELLY SCHLEIN SPADRONEGGIA NEL PD E’ ANCHE PERCHE’ CHI POTREBBE CONTRASTARLA, PERCHE’ NON CONDIVIDE LE SUE IDEE, EVITA DI ESPORSI (PER PARACULISMO O CONVENIENZA) – DAI MAGGIORENTI DEM (FRANCESCHINI, ZINGARETTI, ORLANDO, SPERANZA) AI GOVERNATORI FURBACCHIONI (DECARO, DE PASCALE); DAI SINDACI CACADUBBI (GUALTIERI) A QUELLI CHE SI SONO ALLINEATI BEPPE SALA) FINO AI “PADRI NOBILI” (VELTRONI, BERSANI, GENTILONI) CHE SOGNANO IL QUIRINALE, IN CASO DI VITTORIA DEL “CAMPO LARGO” – IL RUOLO DI STEFANO BONACCINI CHE DA RIVALE DI ELLY SI E' TRASFORMATO NEL SUO CAVALIER SERVENTE ED E' STATO ABBANDONATO DAI SUOI - EPPURE, PER I SONDAGGI, SI PROFILA UNA SOLENNE BATOSTA PER ELLY - E SE COSI’ FOSSE, GLI ELETTORI DEL CENTROSINISTRA SAPREBBERO CON QUALI “IMBOSCATI” PRENDERSELA…

elly schlein vincenzo de luca piero

VINCENZO, SCENDI IN CAMPO! - DE LUCA E' STUZZICATO ALL'IDEA DI CANDIDARSI ALLA PRIMARIE DEL "CAMPO LARGO", MA AL MOMENTO DELLA VERITA’ SI FRENA PER NON DANNEGGIARE IL FIGLIO PIERO, DEPUTATO DEM E COORDINATORE DEL PD IN CAMPANIA - RENZI IMPLORA IL SINDACO DI SALERNO DI PROPORSI COME FRONTMAN DI ITALIA VIVA (“DA SOLO VALE DUE PUNTI PERCENTUALI”) MA LO SCERIFFO HA DECLINATO (PER ORA) PER IL “BENE” DI PIERO, E CHIEDE AI SUOI FEDELISSIMI DI IMPEGNARSI PER ELLY SCHLEIN ALLE PRIMARIE - RISULTATO: I SUOI STORICI AMICI LO STANNO MOLLANDO PERCHE' NON LO RICONOSCONO PIU'... - VIDEO!

vetrine rotte maranza giorgia meloni youssef siher

DAGOREPORT - A GUARDARE I TIGGÌ RAISET, E LEGGERE I GIORNALONI PRO-MELONI, CON IL FERMO DI YOUSSEF SIHER L’ITALIA HA RISOLTO TUTTI I SUOI PROBLEMI: “MARANZA” SCONFITTI, ADDIO SACCHEGGI! - OVVIAMENTE È UNO SPECCHIETTO PER GLI ALLOCCONI: LA SENSAZIONE È CHE SIHER, CHE ERA NEL CASSETTO DEI SERVIZI DA TEMPO, ABBIA COLTO AL VOLO L'OCCASIONE DI INFILARSI NELLA BOLGIA SOCIAL, PER MAGARI DIVENTARE IL LEADER DELLA ''RIVOLTA MARANZA'' - UNA "RIVOLTA" CHE, GUARDA IL CASO, HA "COPERTO" LE PROTESTE NEL SUD DEI TIR PER IL CARO-BENZINA E I SUPERMERCATI MEZZI-VUOTI – LA DESTRA “ORDINE E SICUREZZA” È AL GOVERNO DA QUATTRO ANNI, AVREBBE DOVUTO PREVENIRE GLI SCONTRI DI MILANO, NON INTERVENIRE A VETRINE SFASCIATE - SORGI: “SE NON VOGLIAMO RITROVARCI COME LA FRANCIA CON LE SUE PERIFERIE INGOVERNABILI, BISOGNA CHE ACCANTO ALLA MACCHINA DELL'ORDINE PUBBLICO SE NE MUOVA UN'ALTRA CAPACE DI INTERVENIRE NELLA SOCIETÀ PER AFFRONTARE LA GRANDE CRISI SOCIALE...”

cateno de luca luigi marattin sindaci d italia giorgia meloni

DAGOREPORT – MARATTIN S-CATENATO! IL DEPUTATO EX RENZIANO POTREBBE APPRODARE NEL CENTRODESTRA ATTRAVERSO IL MOVIMENTO DI CATENO DE LUCA, EVITANDO COSI’ DI DOVER RACCOGLIERE SEIMILA FIRME A COLLEGIO PER PRESENTARSI ALLE PROSSIME ELEZIONI – L’INCONTRO TRA MARATTIN E DE LUCA IN UN RISTORANTE DI ROMA NORD – GIORGIA MELONI DOVREBBE ESSERE PRESENTE ALLA CONVENTION DELLA PROSSIMA SETTIMANA DI “NORD CHIAMA SUD”, CHE CAMBIERA’ NOME E SIMBOLO: DIVENTERÀ “SINDACI D’ITALIA”, PER FARE CONCORRENZA AL MOVIMENTO CIVICO DI ALESSANDRO ONORATO –  “SCATENO” È PRONTO AD ACCOGLIERE ANCHE I LEGHISTI NON “BLINDATI” DA SALVINI – VERSO UNA LISTA UNICA FORZA ITALIA-NOI MODERATI. LA MELONI “TIFA” TAJANI, CONSIDERATO PIU’ AFFIDABILE DI OCCHIUTO…

marine le pen giorgia meloni vannacci

DAGOREPORT - GIORGIA D'ARABIA, PRIMA DI DECOLLARE PER IL SUO BLITZ IN KUWAIT (A CACCIA DI PETROLIO, GAS E INVESTIMENTI), AVREBBE ANNUNCIATO AI "FRATELLINI" DELLA FIAMMA: SI VOTA A MAGGIO! - RINGALLUZZITA DAI DECRETINI SICUREZZA E DAL PUGNO DI FERRO CONTRO I MARANZELLI IN RIVOLTA, RASSICURATA DAI SONDAGGISTI "AMICI" CHE DANNO FDI AL 29% E IMPANTANATA LA MARCIA SU ROMA DI ROBERTO VANNACCI, ALLA DUCETTA NON CONVIENE ASSOLUTAMENTE DI STARE TROPPO CON LE MANI IN MANO - IL VOTO IN ESTATE È ESCLUSO: CON LE VACANZE CHE DIVENTANO UN MIRAGGIO E IL PORTAFOGLI VUOTO, MEJO EVITARE - PEGGIO ANCORA LE URNE A OTTOBRE, CON UNA FINANZIARIA DAVANTI - INOLTRE, BISOGNA SCHIVARE CHE L'INTERNAZIONALE PUTINISTA BY LE PEN-AFD SI PRENDA L'EUROPA - LA NUOVA ATTITUDINE SECURITARIA CHE HA PORTATO MELONI A FARE L'ENDORSEMENT ALL'AMAZZONE LEGHISTA SILVIA SARDONE A MILANO... - VIDEO!