donald trump napoleone

TRUMP AMMIRA TANTO GLI AUTOCRATI CHE SI STA TRASFORMANDO IN UNO DI LORO - IN 36 ORE TRUMP HA DATO DELLA CICCIONA A UNA GIORNALISTA, BOLLATO LA ABC COME UN’AZIENDA SCHIFOSA, APOSTROFATO COME MENTECATTO IL PRESIDENTE DELLA FEDERAL RESERVE, JEROME POWELL, AVVERTITO IL SEGRETARIO AL TESORO SCOTT BESSENT CHE FARÀ FUORI ANCHE LUI SE NON GLIELO TOGLIE DI MEZZO - ORA L’ULTIMO ATTO: HA EVOCATO LA PENA CAPITALE PER SEI DEMOCRATICI DEL CONGRESSO CHE IN UN VIDEO DI 90 SECONDI HANNO INVITATO I MEMBRI DELLE FORZE ARMATE A “RIFIUTARSI DI OBBEDIRE A ORDINI ILLEGALI” 

1 - TRUMP IL GIUSTIZIERE

Estratto dell'articolo di Alberto Simoni per “la Stampa”

 

DONALD TRUMP COME NAPOLEONE - FOTO CREATA DA GROK

L'arresto non è abbastanza, ci vuole la pena di morte. La invoca – compulsando sul suo social Truth – il presidente Donald Trump per sei parlamentari democratici che in un video di 90 secondi hanno invitato i membri dell'intelligence e delle forze armate a «rifiutarsi di obbedire a ordini illegali».

 

Si tratta di due senatori: Mark Kelly (Arizona) ed Elissa Slotkin (Michigan). E di quattro deputati: Jason Crow, Colorado; Maggie Goodlander, New Hampshire; Chris Deluzio e Chrissy Houlahan, entrambi rappresentanti della Pennsylvania. Sono tutti veterani dell'esercito, dell'Air Force o dell'intelligence.

[…]

donald trump invoca la pena di morte per sei parlamentari democratici

Jason Crow ha precisato in un'intervista mercoledì sera alla Fox News che non c'è alcun riferimento alla situazione di alta tensione al largo del Venezuela […]

 

Nei primi mesi di Amministrazione Trump, il Pentagono è stato coinvolto in operazioni controverse. Soldati sono stati schierati al confine con il Messico; e la Guardia nazionale è stata dispiegata in cinque città statunitensi con compiti di garantire la sicurezza.

 

«Questa Amministrazione sta mettendo i nostri militari e la comunità di intelligence contro i cittadini americani. Come noi, voi avete fatto un giuramento per proteggere e difendere la Costituzione», dicono i sei. Quindi il video si conclude con l'invito ai militari: «Potete rifiutare ordini illegali, dovete rifiutarvi di seguirli».

donald trump invoca la pena di morte per sei parlamentari democratici

 

Il presidente Trump ieri mattina ha replicato al video scrivendo che i veterani devono essere puniti con «la MORTE per aver incoraggiato i militari a non seguire gli ordini».

 

Trump ha scritto due post molto simili. Nel primo parlava di arrestare i democratici. Un'ora dopo ha aggiornato il messaggio invocando la pena capitale. […]«un comportamento sedizioso da traditori». Sedition è il linguaggio usato con riferimento all'incitamento di «un'insurrezione contro l'autorità di governo».

DONALD TRUMP ALLA CASA BIANCA MOSTRA LA SUA FOTO CON VLADIMIR PUTIN - FOTO LAPRESSE

 

Il termine di recente è comparso negli atti di accusa contro Stewart Rhode, fondatore del movimento di ultradestra Oath Keepers. Nel caso degli eventi del 6 gennaio 2021 (l'assalto a Capitol Hill) si parla di seditious conspiracy.

 

[…]

Sui social l'impatto è stato fortissimo con diversi utenti che hanno invocato la rimozione dei sei dal loro incarico e sin la morte. Su Truth uno ha scritto: «Impiccateli, George Washington lo farebbe».

 

[…]

2 - INSULTI E MINACCE UNO STRESS TEST PER LA DEMOCRAZIA

Estratto dell’articolo di Giordano Stabile per “la Stampa”

 

In 36 ore Donald Trump ha dato della cicciona a una giornalista che gli chiedeva di Epstein, evocato la pena capitale per sei democratici del Congresso, apostrofato come mentecatto il presidente della Federal Reserve, Jerome Powell, e avvertito il segretario al Tesoro Scott Bessent che farà fuori anche lui se non glielo toglie di mezzo.

DONALD TRUMP E XI JINPING

 

Una deriva autoritaria a colpi di insulti e minacce che ha spostato ancora più in là le linee del campo regolamentare della democrazia. Il decoro istituzionale, il rispetto degli avversari, l'idea che regole scritte o implicite siano un limite al potere sono investite da uno tsunami egocentrico.

 

Lo stesso Trump ha ripetuto più volte che invidia i margini di manovra molto più ampi di leader come Erdogan, Xi, Putin o, in piccolo, Orban. Ma sa anche che le fondamenta democratiche degli Stati Uniti sono molto più robuste che in Cina, Russia o Turchia.

 

donald trump incontra Recep Tayyip Erdogan

Un presidente decisionista è previsto, e in altre occasioni The Donald ha citato come modello Andrew Jackson, settimo presidente americano, detto anche la "Quercia", come uomo forte che sapeva guidare l'America fuori dalle sabbie mobili interne e internazionali.

 

Jackson, oltre a raddrizzare le sorti della Seconda guerra di indipendenza contro i britannici (1812-1814), era anche un uomo suscettibile, incline al litigio. Un'allusione al passato poco limpido di sua moglie costò la vita, in duello, a un certo Charles Dickinson.

Lo stesso Jackson però dovette subire un torrente di insulti, "anticristo" perché aveva una relazione con una schiava, figlio di una prostituta e di un mulatto e così via. Gli scontri politici a colpi di epiteti, e di pistola, non hanno però mai messo a rischio l'architettura istituzionale statunitense, che l'anno prossimo festeggerà i suoi 250 anni.

donald trump e viktor orban alla casa bianca

 

Per una repubblica è un tempo lunghissimo, segno di grande resilienza.

 

[…] I modi di Trump sono stati accostati anche al bonapartismo, uno stile che invece le repubbliche le ha fatte a pezzi.

DONALD TRUMP RECEP TAYYIP ERDOGAN

 

[…]

Ultimi Dagoreport

piperno stefanelli sala

DAGOREPORT: L’IRAN E LE ANIME BELLE DELLA SINISTRA - UN TEMPO C’ERANO I GRANDI MAÎTRE À PENSER FILOARABI E PRO RIVOLUZIONE ISLAMICA. CINQUANT’ANNI DOPO ABBIAMO LE VARIE ALESSIA PIPERNO, CECILIA SALA, BARBARA STEFANELLI CHE CI INONDANO SU “CORRIERE” E “FOGLIO” DI ARTICOLI, LIBRI, POST E PODCAST SULLE RIVOLUZIONARIE RAGAZZE IRANIANE OPPRESSE DAL VELO E DAL REGIME, PRONTE ALLA RIVOLUZIONE…  SCOPPIA LA GUERRA E IN PIAZZA, A TEHERAN, CI SONO SOLO DONNE VELATE CHE INNEGGIANO AI GUARDIANI DELLA RIVOLUZIONE, BRUCIANO BANDIERE USA E DI ISRAELE E INNEGGIANO AI MARTIRI DELL’ISLAM - MA LE RAGAZZE IRANIANE DOVE SONO?

edmondo cirielli marta schifone gennaro sangiuliano

DAGOREPORT – LA PIU’ GRANDE BATOSTA PER FRATELLI D’ITALIA AL REFERENDUM E’ ARRIVATA IN CAMPANIA, DOVE IL “NO” E’ ARRIVATO AL 65,2% - UNA REGIONE NON “ROSSA” (IL CENTRODESTRA HA VINTO CON RASTRELLI E CALDORO) DOVE SPADRONEGGIANO EDMONDO CIRIELLI E GENNARO SANGIULIANO – I DUE, CONSIDERATI INTOCCABILI NONOSTANTE LE SCARSE PERFORMANCE ELETTORALI, FANNO GIRARE I CABASISI ALLA DESTRA NAPOLETANA CHE LI VEDE COME CORPI ESTRANEI (E INFATTI NON VA A VOTARE) – AI DUE SI E’ AGGIUNTA MARTA SCHIFONE, CARA AD ARIANNA MELONI, DIVENUTA COMMISSARIO PROVINCIALE DEL PARTITO...

giorgia meloni e il referendum - meme by vukic

DAGOREPORT - L’ITALIA HA DETTO “NO” ALL'ARMATA BRANCA-MELONI! SFANCULATA L'OSCENA RIFORMA DELLA COSTITUZIONE - PER LA DUCETTA, CHE CI HA MESSO FACCIA E MENZOGNE E HA ACCETTATO LA POLITICIZZAZIONE DEL VOTO, È UNA BATOSTA CHE METTE IN DISCUSSIONE IL SUO FUTURO - E ORA L'UNDERDOG DE' NOANTRI CHE FA? ABBOZZA E BALBETTA: "ANDREMO AVANTI", MA SARÀ COSTRETTA A PRENDERE PROVVEDIMENTI. PRIMO: SCARICARE SUBITO IL “TOSSICO” TRUMP, ODIATO DAGLI ITALIANI E CHE CON LA GUERRA ALL'IRAN L'HA AZZOPPATA TOGLIENDOLE CONSENSO - SECONDO: CAMBIARE LA LEGGE ELETTORALE IN MODALITA' ANTI-CAMPOLARGO, MA TRATTANDO CON LEGA E FORZA ITALIA – LA STATISTA ALLE VONGOLE VORREBBE ANTICIPARE LE ELEZIONI DEL 2027 ALLA PRIMAVERA. UN ELECTION DAY COL VOTO DEI COMUNI DI TORINO, MILANO E ROMA, MA LA FIAMMA MAGICA FRENA – LA CACCIA AL CAPRONE ESPIATORIO SARÀ FACILE: PORTA DRITTO A VIA ARENULA (SULLA GRATICOLA I TRE CACCIABALLE NORDIO, BARTOLOZZI E DELMASTRO) - VIDEO: IL MESSAGGIO DI STIZZA MASCHERATA DELLA PREMIER SU INSTAGRAM

monte dei paschi di siena luigi lovaglio francesco gaetano caltagirone fabrizio palermo corrado passera francesco milleri

DAGOREPORT - IL PALIO DI SIENA IN VERSIONE BANCARIA SI È RIDOTTO A UN REFERENDUM: CALTA SÌ, CALTA NO - DOPO LA DECISIONE DI MILLERI DI NON ENTRARE IN CDA, PROBABILMENTE IN VISTA DI DISMETTERE IL PROPRIO 17,5% (UNICREDIT CI COVA), SONO RIMASTI IN CAMPO GLI ALTRI DUE INDAGATI PER “CONCERTO OCCULTO”: ‘’GOLIA’’ CALTAGIRONE VS ‘’DAVIDE’’ LOVAGLIO - LA PARTITA DEL 15 APRILE, MALGRADO LA DISTANZA DI QUOTE, RIMANE MOLTO APERTA PERCHÉ “ALMENO LA METÀ DEL CAPITALE DEL MONTE È CONTROLLATO DA INVESTITORI ISTITUZIONALI, TRA CUI GRANDI FONDI” - LOVAGLIO HA QUALCHE BUON MOTIVO PER INCAZZARSI CON CALTARICCONE DI AVERLO BUTTATO FUORI DA CEO ‘’PER VIA DEI RISCHI LEGATI AL SUO COINVOLGIMENTO” NEL PAPOCCHIO DELLA SCALATA MEDIOBANCA. OGGETTIVAMENTE, NON AVENDO IN TASCA AZIONI DI MPS, QUALE “CONCERTO” POTEVA METTERE IN ATTO LOVAGLIO? IL SUO RUOLO ERA SOLO DI “ESEGUIRE L’INCARICO”, COME SI EVINCE DALLE INTERCETTAZIONI….

edmondo cirielli guido crosetto giorgia meloni antonio tajani maurizio gasparri

DAGOREPORT - NELL’ARMATA BRANCA-MELONI, GIUNTA AL QUARTO ANNO DI POTERE, I REGOLAMENTI DI CONTI NON AVVENGONO SOLO TRA "VIA DELLA SCROFA E "FIAMMA MAGICA", TRA SALVINI E LA DUCETTA - CHI AVEVA INTERESSE A COLPIRE IL VICEMINISTRO DEGLI ESTERI IN QUOTA FDI, EDMONDO CIRIELLI, RENDENDO PUBBLICA SULLE COLONNE DEL “CORRIERE DELLA SERA”, LA NOTIZIA DEL SUO INCONTRO CON L’AMBASCIATORE RUSSO IN ITALIA ALEKSEJ PARAMONOV? - CHE LA DUCETTA SIA ANDATA SU TUTTE LE FURIE E' UNA CAZZATA PERCHE' IL MINISTRO TAJANI ERA A CONOSCENZA DELL'INCONTRO ESSENDO AVVENUTO ALLA FARNESINA ALLA PRESENZA DI DI DUE FUNZIONARI DEL MINISTERO - A VOLERE LO SCALPO DELL’EX GENERALE DI BRIGATA DEI CARABINIERI SONO IN TANTI, DATO CHE IL SUO CARATTERE FUMANTINO STA SUL GOZZO SIA AI CAMERATI D'ITALIA SIA A FORZISTI ITALIOTI - IL SILURO DIRETTO ALLE PARTI BASSE DI CIRIELLI È “MADE IN CIOCIARIA”…