friedrich merz donald trump giorgia meloni

TRUMP MANDA A FANCULO ANCHE MERZ – IL TYCOON ANNUNCIA CHE GLI USA POTREBBERO RIDURRE IL NUMERO DI MILITARI SCHIERATI IN GERMANIA, DOPO CHE IL CANCELLIERE TEDESCO HA “OSATO” DIRE CHE L’AMERICA È STATA “UMILIATA” DALL’IRAN – LO SPILUNGONE CRUCCO RISPONDE SENZA CITARE DIRETTAMENTE LA MINACCIA: “LA NOSTRA LINEA RESTA FONDATA SULLA SOLIDA PARTNERSHIP TRANSATLANTICA…”

NATO: TRUMP, 'USA POTREBBERO RIDURRE TRUPPE SCHIERATE IN GERMANIA'

FRIEDRICH MERZ DONALD TRUMP ALLA CASA BIANCA

(Adnkronos) - Gli Stati Uniti potrebbero ridurre il numero di truppe schierate in Germania. Lo ha annunciato Donald Trump , pochi giorni dopo che il cancelliere tedesco ha affermato che l'America è stata "umiliata" dall'Iran.

 

In un post sulla sua piattaforma Truth Social, il presidente degli Stati Uniti ha affermato che la sua amministrazione sta "studiando e valutando la possibile riduzione delle truppe in Germania e che una decisione verrà presa a breve".

 

Lunedì, Friedrich Merz ha suggerito che il team di Trump stesse subendo una mossa astuta nei negoziati con l'Iran per ottenere la fine della guerra in corso e la riapertura dello stretto di Hormuz.

 

donald trump e friedrich merz alla casa bianca foto lapresse 7

"Gli iraniani sono evidentemente molto abili nel negoziare, o meglio, molto abili nel non negoziare, permettendo agli americani di recarsi a Islamabad e poi ripartire senza alcun risultato", ha affermato il cancelliere tedesco. Il cancelliere tedesco ha ribadito le sue critiche ieri, affermando che l'Europa sta "soffrendo" per le conseguenze della chiusura dello Stretto.

 

Ieri, Merz ha affermato che il suo rapporto con Trump rimane "ottimo come sempre", ma la minaccia del presidente di ritirare le truppe statunitensi rischia di destare preoccupazione a Berlino e in tutta Europa, in un periodo di crescenti tensioni tra gli Stati Uniti e i loro tradizionali alleati europei, che ha visto Trump intensificare le sue minacce di ritiro dalla Nato.

 

NATO: MERZ, 'NOSTRA LINEA RESTA FONDATA SU SOLIDA PARTNERSHIP TRANSATLANTICA'

base militare americana di ramstein

(Adnkronos/Afp) - Il cancelliere tedesco Friedrich Merz ha sottolineato oggi l'importanza di una "partnership transatlantica affidabile", senza citare direttamente l'avvertimento di Donald Trump, che ha minacciato di ridurre la presenza militare statunitense in Germania a seguito dello scambio a distanza con il capo del governo tedesco sull'Iran.

 

"In questi tempi difficili, seguiamo una linea chiara, una linea che rimane fondata sulla Nato e su una solida partnership transatlantica. Come sapete, questa partnership transatlantica è particolarmente importante per tutti noi, e per me personalmente", ha dichiarato MERZ durante una visita per seguire le manovre dell'esercito tedesco a Münster, nella Germania occidentale.

 

AVANTI IL PROSSIMO: NEL MIRINO ORA C'È IL CANCELLIERE MERZ

Estratto dell’articolo di Sebastiano Canetta per “il manifesto”

 

base militare americana di ramstein 3

[…] Finisce a stracci la «special-relationship» fra Trump e Merz, nata con la prima visita del cancelliere alla Casa Bianca nell’estate 2025 e ribadita lo scorso marzo nel corso del secondo faccia a faccia a Washington in cui il leader cristiano-democratico aveva mostrato di «comprendere» la minaccia Usa di mettere la Spagna sotto embargo per non aver concesso l’uso delle sue basi per bombardare l’Iran.

 

Sono passati meno di due mesi; eppure sembra già un’epoca remota quando la liaison fra Germania e Stati uniti sembrava inossidabile perfino di fronte alla guerra dei dazi e alle opposte visioni sul conflitto in Ucraina. Fino all’altroieri Merz per Trump rimaneva «a great leader», l’alleato ideale per indebolire l’Ue guidata dalla comune “nemica” Ursula von der Leyen ma anche lo sparring-partner disposto a fare da sponda allo smantellamento del diritto internazionale inaugurato con il rapimento di Maduro in Venezuela quanto a chiudere entrambi gli occhi davanti alla coventrizzazione di Gaza.

FRIEDRICH MERZ DONALD TRUMP ALLA CASA BIANCA

 

«Israele sta facendo il lavoro sporco per conto nostro» era la tesi di Merz durante la guerra dei 12 giorni, prima di avallare anche «l’operazione di regime-change» avviata con i raid aerei del 28 febbraio e portata avanti con la sistematica eliminazione fisica della leadership della Repubblica islamica.

 

[…]  A Merz, in buona sostanza, è stato riservato il medesimo trattamento di tutti gli altri leader degli altri paesi europei entrati in rotta di collisione con il capo dei Maga. Il leader della CDU segue a ruota la sorte già toccata alla premier italiana Giorgia Meloni. Ma Merz ha fatto anche la “fine” di Emmanuel Macron e Keir Starmer: altri due capi di governo che si vantavano di poter gestire il carattere instabile del tycoon facendo affidamento sulla solidità della loro «relazione speciale».

friedrich merz donald trump

 

Il primo è stato rimesso in riga con le volgari offese alla première dame; il secondo ha subito lo sgretolamento della storica relazione di ferro fra Usa e Regno Unito.

 

Ora tocca al cancelliere pagare il conto del suo clamoroso errore di calcolo politico, proprio nel momento per lui peggiore: la stoccata di Trump sul pessimo stato dell’economia tedesca è certo un attacco strumentale ma corrisponde altresì alla realtà certificata dai continui ritocchi al ribasso delle previsioni di crescita del Pil della Germania (per il 2026 sarà solo dello 0,3%, molto meno delle previsioni iniziali del ministero dell’Economia, mentre si moltiplica il rischio inflazione) e dal malumore degli elettori registrato dai sondaggi secondo cui il cancelliere è al minimo storico del consenso e la maggioranza dei tedeschi non lo ritiene adatto a tenere le redini del paese.

donald trump e friedrich merz alla casa bianca foto lapresse 1

 

Di fatto Merz è sempre più solo e debole, e a brillare sono solo i suoi insuccessi. Ultimo il mega-sorpasso di Afd sulla Cdu nelle intenzioni di voto. Ora la distanza fra i due partiti è di ben 5 punti percentuali.

FRIEDRICH MERZ DONALD TRUMP ALLA CASA BIANCA

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