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DA PIER SILVIO (“MI RICORDA QUEL LIBRO DI TED TURNER: ‘O GUIDI, O SEGUI O TI TOGLI DAI COGLIONI’”) A MARIO DRAGHI (“È SOPRAVVALUTATO. MATTARELLA LO HA STRACCIATO 5-0”), TUTTI FURIBONDI PER LA BOMBASTICA INTERVISTA DI URBANO CAIRO AL “FOGLIO” – SCAZZO ANCHE IN VIA SOLFERINO: LA CONDIRETTRICE FIORENZA SARZANINI AVREBBE MINACCIATO LE DIMISSIONI PER ESSERE STATA COSI' PUNZONATA: “È BRAVA. MA I DIRETTORI DEL CORRIERE SONO UNA CATEGORIA SPECIALE. CI SONO I BRAVI E POI CI SONO I DIRETTORI DEL CORRIERE” (E CAIRO SCRIVE UNA LETTERINA IN GLORIA DI SARZANINI AL “FOGLIO’’) – LE ALTRE CHICCHE: “MA LO SAPETE CHE VANNACCI ERA ANDATO DA FDI E VOLEVA CANDIDARSI? MELONI, CHE È ASTUTA, LO HA RIFIUTATO. IN COALIZIONE CON MELONI È PERICOLOSO. PUÒ ARRIVARE AL 10%” - SALVINI? “UNO SPROVVEDUTO” - ''SCHLEIN PUÒ FARE LA PREMIER” - ‘’MELONI PUÒ ANDARE AL COLLE” - DEL VECCHIO JR.? “COMPRA, COMPRA, MA QUANTO VALGONO POI LE AZIENDE CHE COMPRA?” - RANUCCI A LA7? “SÌ, MA SOLO SE VIENE CON LAVITOLA E FACCIAMO ‘ATTENTI A QUEI DUE’…”

SILVIO BERLUSCONI - ALFREDO MESSINA - URBANO CAIRO - MARCELLO DELL UTRI

Carmelo Caruso per “il Foglio” - Estratti

 

Chioma folta, cervello largo e gessato blu. E’ l’ora dell’editore. Parla al Foglio Urbano Cairo, la C. del Corriere della Sera, di La7. Pier Silvio Berlusconi in politica? “Mi ricorda quel libro di Ted Turner: Lead, Follow or get out of the way. O guidi, o segui o ti togli dai coglioni”. Meloni al Colle? “Non è uno scandalo. Se ha i voti, ha diritto di andare al Quirinale”.

 

Vannacci? “Può arrivare al dieci per cento. Più lo attaccano e più fanno il suo gioco. In coalizione con Meloni è pericoloso”. Salvini? “Ha usato Vannacci come gadget per aumentare le vendite ma una volta tolto le ha fatte crollare. Da sprovveduti”. Trump? “Ingestibile, ma fa il più bel regalo a Meloni”.

PIER SILVIO BERLUSCONI - PRESENTAZIONE PALINSESTI 2026

 

Schlein? “L’ho incontrata a Roma. Studia. Mi piace. Può fare la premier”. Leonardino Maria Del Vecchio? “Compra, compra, ma quanto valgono poi le aziende che compra?”. Ranucci a La7? “Per carità!”.

 

Presidente Cairo, Ranucci è il Vannacci della tv? “Tu lo dici, io lo penso, ma non lo dico. Ci siamo visti con Ranucci per ragionare su un libro, ma lui voleva parlare di La7. Si informava sulla nostra rete”. Silvia Salis? Sa come prendere voti”. Draghi che incontra Schlein? “Draghi è sopravvalutato. Mattarella lo ha stracciato 5-0”.

 

mario draghi riceve il premio carlo magno ad aquisgrana 3

Vi venderebbe anche l’acqua del rubinetto, con il sorriso, perché nella lingua di Cairo, Aldo Cazzullo “è strepitoso e può fare tutto”, come Ulisse, giornalista dal multiforme rigo. Gli ascolti di La7? “Sono sistematicamente davanti a Italia 1”, così come i consensi di Cairo, il gradimento sulla sua persona, “che è altissimo”. Faraone Cairo, ma alto quanto? “Ve lo dico dopo, quando siamo soli”.

 

Per un’ora e mezza risponde alle domande su Enrico Mentana, che racconta La7 come una televisione anti Meloni, e Cairo: “Non mi sembra che ci siano pericolosi bolscevichi. Quando Mentana è arrivato, La7 non era diversa”. E se Mentana lascia la guida del Tg7? Avete rinnovato? “Non esistono rinnovi sulla parola. I contratti vanno fatti”.

silvio berlusconi urbano cairo

 

Entriamo all’Hotel Principe di Savoia, a Milano, con la carovana del Faraone e scherziamo con uno di loro: ma è vero che volete Ranucci a La7? E la risposta, geniale, è la seguente: “Sì, ma solo se viene con Lavitola e facciamo ‘Attenti a quei due’. Vi piace?”.

………………………

 “La politica è un gioco dove non si conosce il perimetro e il terreno è nebuloso”. E’ il modo per sfuggire alla domanda annuale: presidente Cairo, ma si candida? E Cairo, come ogni anno: “Mai dire mai”.

 

mentana cairo

 

 

 

 

Presidente, la sua La7 sembra La3, e Cairo: “Ma noi abbiamo Mentana, mentre quella Rai 3 aveva Curzi. Direi che c’è differenza”. Cairo ha anche Andrea Salerno, il direttore di La7, mezzo Salerno e mezzo Angelo Guglielmi, l’inventore della vecchia Rai 3, perché il Salerno è mobile come l’aria, la lirica. Cairo ogni mattina ha un’idea diversa e Salerno la realizza.

……………………

Arriva la domanda su Berlusconi, maestro, amico, e Cairo: “Berlusconi era un visionario, ma in politica ha realizzato solo il trenta per cento di quello che ha realizzato con le sue imprese”. Finito.

……….

meloni vannacci

 Pier Silvio in politica? Cosa ne pensa? “Mi dicono che legge la scaletta, che studia tutto a tavolino. Ma non basta. Io ho appena finito una conferenza stampa, ne ho fatto un’altra a margine, e adesso parlo con il Foglio. Si deve abbracciare la gente, improvvisare. Non credo che sia nello spirito di Pier Silvio”.

 

E Tajani, che è stato delegittimato dalla famiglia Berlusconi? “In effetti con il cambio dei capigruppo lo hanno delegittimato”. Il padre, il grande Cav.? “Nella gestione delegava ai manager e faceva bene. Era fatto per pensare mondi nuovi, ma io sono un uomo che ama anche la gestione”.

Roberto Vannacci Matteo Salvini

 

Con lo zafferano nei denti e la scaglia di parmigiano passiamo ai mutandoni di Vannacci. Faraone, Vannacci supererà il dieci per cento? “Avete visto l’Afd? Vannacci intercetta un vento che soffia in Europa. Ma lo sapete che Vannacci era andato da FdI e voleva candidarsi? Meloni, che è astuta, lo ha rifiutato”.

 

Lo sappiamo, presidente, e poi Salvini, lo sventurato gli rispose… “Adesso vi regalo questa frase. Salvini pensava di usare Vannacci come gadget. Conoscete i gadget, i vhs che si allegavano con i giornali? Fanno aumentare le vendite, ma quando li togli, le vendite crollano. Ecco cosa ha fatto Salvini”.

VANNACCI SALVINI STEFANI ZAIA

 

Passiamo a Meloni. Al Colle? E Cairo: “Bisogna vincere le elezioni, ma se le vince ha tutto il diritto di ambire. Meloni? E’ capitato che ci siamo mandati dei messaggi”. E come la mettiamo con il suo antifascismo? “Contano i voti, solo i voti. Come con la pubblicità”.

 

Vannacci lo deve prendere in coalizione? “Ma vi immaginate? Meloni dovrebbe andare dietro alle sue sparate, inseguirlo ogni giorno come sul femminicidio; una frase, quella di Vannacci, che neppure si può commentare. Le renderebbe la vita impossibile. Prenderlo in coalizione è un pericolo. Io consiglierei di no”.

MARIO DRAGHI E SERGIO MATTARELLA A COIMBRA

 

Presidente, Schlein incontra Draghi, le piace Schlein? “Devo dire che studia. E’ preparata. Ci ho parlato, l’ho vista”. Quando? “Due volte, l’ultima a Roma”. Ah. Un Faraone vale più di Draghi. Cairo si avvicina all’orecchio: “Posso dirlo?”. Certo presidente, lo dica: “Draghi è stato sopravvalutato”. Anche dal suo Corriere? “Eh”.

 

Spiega il Faraone: “Il Pnrr è stato gestito male, il Superbonus ha sfasciato i conti e c’era Draghi…”. Che non è andato Colle. “Posso dirlo, ancora?”. Ma le pare! “Mattarella lo ha stracciato cinque a zero, bravissimo”.

COPERTINA DI VANITY FAIR CON SILVIA SALIS

 

Chi sono i bravi? Silvia Salis, la sindaca di Genova? “Non c’è dubbio che sa prendere i voti, e poi c’è il marito regista che la aiuta, funziona”. Torniamo a Trump, svelato nelle telefonate da Viviana Mazza del Corriere e da Daniele Compatangelo su La7. Dice Cairo: “Sento che siamo contro Meloni, ma la verità è che le abbiamo fatto un favore. Trump è detestato in Italia. Grazie a quelle telefonate Meloni è ancora più popolare”.

……….

 Cosa pensa di Leonardino Maria Del Vecchio, il nuovo editore sulla scena? “Anche lui compra l’acqua Fiuggi, i giornali, i locali, ma mi chiedo: a quanto è arrivato il valore delle società che compra? Poi magari mi sbaglio”. Raccontano che vuole sfidare il Corriere, fare un Qn nazionale. E Cairo: “L’editoria è pericolosa”.

VALTER LAVITOLA E SIGFRIDO RANUCCI

 

Presidente, ma se va via Mentana, chi mette al posto suo? “Non vedo giganti”. Mario Orfeo? “Non è la figura che cerco”. E’ vero che lo cerca Mediaset, Pier Silvio? “Penso che un editore greco come Kyriakou non abbia acquistato Repubblica per lasciare alla sua guida Orfeo. Immagino che vorrà cambiare presto”.

 

BARABARA STEFANELLI FIORENZA SARZANINI VENANZIO POSTIGLIONE

Faraone, ma Ranucci potrebbe un giorno venire a La7? Cairo si fa il segno della croce e ci beviamo su un vino benedetto. Racconti… “Premesso che la sua trasmissione mi piace e gli esprimo tutta la solidarietà. E però, questa storia di Lavitola è strana”. Vi siete visti? “Una volta. Per un libro con Solferino, la casa editrice. Io volevo parlare del libro, ma Ranucci chiedeva informazioni per venire a La7. Ma noi abbiamo la bellissima squadra di Formigli. Il programma come Report me lo faccio in casa”.

 

fiorenza sarzanini con rosario fiorello foto di bacco

E poi c’è il Corriere. Ci sarà un giorno una donna direttrice, dopo Luciano Fontana? “Che significa una donna? Meloni è presidente perché è Meloni e non perché è donna”. Un direttore donna, direttore come Fiorenza Sarzanini, la condirettrice? “E’ brava. Ma i direttori del Corriere sono una categoria speciale. Ci sono i bravi e poi ci sono i direttori del Corriere”.

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SARZA O NON SARZA?

Lettera di Urbano Cairo al “Foglio”

 

CARMELO CARUSO

Al direttore - In relazione al vivace colloquio che ho avuto con Carmelo Caruso, desidero precisare che Fiorenza Sarzanini, appena nominata condirettrice del Corriere della Sera, non solo è brava, come ho detto a Caruso, ma è da me molto apprezzata per la qualità, la passione e la dedizione che mette ogni giorno nel suo lavoro. Ti ringrazio se potrai pubblicare questa mia lettera.

Con i migliori saluti.

Urbano Cairo

urbano cairo silvio berlusconiberlusconi galliani allo stadio con urbano cairo in fondo SILVIO BERLUSCONI E URBANO CAIRO

 

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