roberto vannacci giorgia meloni intenzioni di voto politiche - scenario 2 - sondaggio bidimedia

CON VANNACCI O SENZA, SE SI VOTASSE OGGI IL CENTRODESTRA PERDEREBBE – È IL RISULTATO DI UN SONDAGGIO “BIDIMEDIA” CHE SIMULA TUTTI GLI SCENARI POSSIBILI: IMBARCANDO L’EX GENERALE, IL CAMPO LARGO AVREBBE PIÙ CONSENSI DELLA SOMMA DEI PARTITI, E OTTERREBBE IL 45,5%, CONTRO IL 44,5% DEL CENTRODESTRA ALLARGATO; CON CALENDA NELLA COALIZIONE, IL RISULTATO SAREBBE SIMILE – L’UNICO SCENARIO IN CUI LA DESTRA PUÒ VINCERE È UNA SPACCATURA TOTALE DEL CAMPO LARGO, CON L’USCITA DEL MOVIMENTO 5 STELLE – CON L’EVENTUALE USCITA DI FORZA ITALIA DALLA COALIZIONE (E UN MEGA POLO CENTRISTA), NESSUNO OTTERREBBE IL PREMIO DI MAGGIORANZA: IL CAMPO LARGO PRENDEREBBE IL 41,8%; LA DESTRA IL 39,7% E I MODERATI IL 16,3… - FUTURO NAZIONALE AL 6,2%, FRATELLI D'ITALIA CROLLA AL 26,7%

Estratto dell’articolo di Luca Pons per www.fanpage.it

 

Roberto Vannacci

Nelle ultime settimane, almeno da quanto Futuro nazionale di Roberto Vannacci ha iniziato il suo boom nei sondaggi, molti hanno sostenuto che per il centrodestra allearsi con Vannacci sia l'unico modo per vincere le prossime elezioni.

 

Il nuovo sondaggio politico realizzato da Bidimedia, però, mette in discussione questa teoria: messi davanti alle possibili coalizioni, gli elettori sembrano comunque preferire il centrosinistra allargato. C'entrano i risultati dei singoli partiti, ma non solo.

 

Fratelli d'Italia perde quasi un punto in due settimane, la Lega continua a scivolare più in basso, ma anche il Pd cala. La differenza la fanno i risultati delle alleanze.

 

intenzioni di voto politiche scenario 1 sondaggio bidimedia

[…] Fratelli d'Italia è al 26,7%, lo 0,9% in meno rispetto all'ultima rilevazione. È uno dei risultati peggiori fatti registrare dal partito di Giorgia Meloni negli ultimi anni. Nel centrodestra regge solo Forza Italia, che si mantiene stabile al 7,3%. Continua il crollo della Lega, scesa al 5,7% (-0,3%) e cede terreno anche Noi moderati, scendendo allo 0,6% (-0,4%). L'UDC è allo 0,5%.

 

Nel frattempo, come confermano tutte le rilevazioni, continua il periodo positivo per Futuro nazionale di Roberto Vannacci, al 6,2% con un balzo in avanti di otto decimi.

 

le faccette di giorgia meloni vertice nato ad ankara 3

L'impressione è che si tratti soprattutto di elettori di Fratelli d'Italia e della Lega delusi, e questo, come si vedrà, può rendere più complicata la strada verso un'eventuale alleanza.

 

Nel centrosinistra il Partito democratico cala al 21,8% (-0,4%). Il Movimento 5 stelle è in lieve crescita al 12,2% (+0,2%). Alleanza Verdi-Sinistra resta sostanzialmente stabile al 6,5% (-0,1%), mentre Italia viva di Matteo Renzi va al 2,4% (+0,2%) e +Europa allo 0,9% (-0,1%). La coalizione include anche Avanti-PSI (con lo 0,6%) e Progetto civico Italia (0,5%).

 

Ci sono poi le forze al di fuori del cosiddetto campo largo. In particolare, Azione di Carlo Calenda resta al 2,9% e il Partito liberaldemocratico di Luigi Marattin all'1% (+0,1%). Sud chiama Nord, invece, entra nel sondaggio per la prima volta con l'1,1%.

 

[…]

 

intenzioni di voto politiche scenario 2 sondaggio bidimedia

Facendo una somma aritmetica dei risultati dei singoli partiti verrebbe fuori che il campo largo è al 44,9%, il centrodestra senza Vannacci si ferma al 40,8% e con il generale arriva invece la 47%.

 

Ma, come è noto, non è detto che gli elettori di un partito siano disposti a votarlo in qualsiasi coalizione. Per questo, il sondaggio di Bidimedia ha rilevato anche come andrebbero le possibili alleanze, facendo diverse ipotesi.

 

Il centrodestra senza Vannacci è dietro il centrosinistra

calenda renzi

Se si andasse al voto oggi da una parte ci sarebbe il centrodestra, dall'altra il campo largo, poi a parte Futuro nazionale e una lista centrista composta da Azione e il Partito liberaldemocratico. Il sondaggio dice che, con queste coalizioni a disposizione:

 

il 43,9% degli elettori sceglierebbe il campo largo (meno della somma dei vari partiti)

il 42,2% voterebbe il centrodestra (più della somma dei partiti)

Il 6% sceglierebbe Futuro nazionale da solo (in leggero calo)

Il 4,2% la lista Azione-Pld

 

intenzioni di voto politiche sondaggio bidimedia

Insomma, la vittoria andrebbe al centrosinistra allargato, che con la nuova legge elettorale otterrebbe anche il premio di maggioranza. Tuttavia, la contesa sarebbe più ‘dura' del previsto […].

 

Con Vannacci scappano i centristi: il centrodestra perde ancora

Un'altra ipotesi è che il centrodestra decida di allearsi con Roberto Vannacci, creando un'unica grande coalizione. Questo è lo scenario in cui, se si sommano i risultati dei singoli partiti, il centrodestra risulta ampiamente vincitore. Gli elettori però, davanti a queste coalizioni, nel sondaggio hanno scelto:

 

il 45,5% il campo largo (più della somma dei partiti)

roberto vannacci assemblea costituente di futuro nazionale foto lapresse 7

il 44,5% il centrodestra allargato a Vannacci (molto meno della somma dei partiti)

il 6,2% la lista centrista Azione-Pld

Apparentemente, con l'ingresso di Vannacci in coalizione molti elettori presumibilmente centristi lascerebbero il centrodestra. Una parte andrebbe verso il campo largo, e molti sceglierebbero Azione e Partito liberaldemocratico […]. La contesa elettorale sarebbe comunque aperta, con un solo punto di differenza tra le coalizioni. Ma non si tratterebbe di una vittoria assicurata per il centrodestra, anzi.

 

L'alleanza di centro-centrodestra non basta per vincere

E se il centrodestra, allora, scegliesse di lasciare Vannacci per conto suo e allearsi con i centristi? Paradossalmente, il risultato non cambierebbe di molto:

 

riassunto scenario stabilicum camera

il 45,5% voterebbe campo largo

il 44% la coalizione di centro-centrodestra

il 6,6% Futuro nazionale

Come è prevedibile, il partito di Vannacci risulterebbe rafforzato mostrandosi come ‘vera' alternativa di destra. La coalizione di Meloni-Tajani-Calenda-Salvini (che pure resta difficile da immaginare, politicamente) rimarrebbe a poco più di un punto di distanza dal centrosinistra.

 

Gli scenari più improbabili: la fuga del M5s e la rottura di tutte le coalizioni

Infine, ci sono due scenari più improbabili. Il primo è anche l'unico in cui il centrodestra risulta vittorioso: immaginando che dal campo largo si stacchi il Movimento 5 stelle, l'attuale maggioranza otterrebbe il 40,7% mentre il centrosinistra arriverebbe appena al 35,3%. Va detto che, sul piano elettorale, la mossa non converrebbe al M5s: prenderebbe solo il 10,5% dei voti, molto meno di quanto si stima oggi nei sondaggi, perché molti dei suoi elettori virerebbero sul campo largo.

 

meme pubblicato da donald trump contro giorgia meloni

L'ultima simulazione è quella più lontana dallo scenario attuale. L'immagine è questa: nel centrodestra entra Futuro nazionale e quindi Forza Italia, che non intende allearsi con Vannacci, lascia la coalizione e si unisce al polo centrista di Calenda e Marattin. Nel campo largo, a quel punto, i partiti centristi (Italia viva, +Europa, Avanti – Psi, Progetto civico Italia) fanno la stessa cosa.

 

Per realistico o meno che sia, il risultato sarebbe che la coalizione di sinistra (Pd, M5s, Avs) prenderebbe il 41,8% dei voti. Quella di destra (Fratelli d'Italia, Futuro nazionale, Lega) arriverebbe al 39,7%. La coalizione di centro arriverebbe al 16,3%. Nessuno otterrebbe il premio di maggioranza previsto dalla nuova legge elettorale e il Parlamento, di fatto, sarebbe fratturato […]

MELONI TRUMP TEMPTATION ISLAND MEMEintenzioni di voto politiche scenario 5 sondaggio bidimedia

Ultimi Dagoreport

tajani meloni salvini

DAGOREPORT – CHE SUCCEDERA' ALLA RIFORMA DELLA LEGGE ELETTORALE QUANDO VERRA' RIPRESENTATA ALLA CAMERA, CON IL TERRIBILE VOTO SEGRETO, ALL'INIZIO DI SETTEMBRE? - SE LA LEGA E' SCOPPIATA, FORZA ITALIA E' ALLO SBANDO, CON SALVINI E TAJANI CHE NON CONTROLLANO PIÙ I LORO PARLAMENTARI, ANCHE GIORGIA MELONI HA QUALCHE PROBLEMUCCIO: ALL'INTERNO DEL SUO PARTITO UN COACERVO DI SERPI E' PRONTA A MORDERLA SE NON SARANNO RICANDIDATI ALLE POLITICHE DEL 2027 – IL BOOM DI FDI DEL 2022 FU TALMENTE INASPETTATO CHE ARRIVARONO IN PARLAMENTO TANTI TIZI E TROPPI CAIETTI UN PO’ IMPROVVISATI O INADEGUATI O SEMPLICEMENTE FANCAZZISTI, CHE SANNO BENISSIMO CHE SARANNO SPAZZATI VIA DALLA RAMAZZA DELLA DUCETTA. E NON VEDONO L’ORA DI CONSUMARE LA VENDETTA…

francesco guccini con angela signorini e la figlia teresa

DAGOREPORT - E’ ACCADUTO RARAMENTE CHE FRANCESCO GUCCINI ABBIA CANTATO LA SUA VITA SENTIMENTALE MA QUANDO È ACCADUTO, HA DATO VITA A UNA DEI BRANI PIÙ INTENSI E STRAZIANTI DELLA STORIA DELLA CANZONE ITALIANA - ACCADDE NEL 1996, CON “QUATTRO STRACCI”, IN CUI IL RISERVATISSIMO GUCCINI DI COLPO LASCIA TUTTI BASITI METTENDO DAVVERO IN PIAZZA GLI STRACCI DELLA SUA LUNGA STORIA CON ANGELA SIGNORINI, DA CUI EBBE NEL 1978 L'UNICA FIGLIA, TERESA - DOPO AVERLA INCHIODATA COME UNA SIGNORA "CASTA CHE SOGNA D'ESSER PUTTANA / QUANDO SEI DENTRO VUOI ESSER FUORI / CERCANDO SEMPRE I PASSATI AMORI / ED HAI ANNULLATO TUTTI FUORI CHE TE”, IL DOLORE DI GUCCINI PER L'ABBANDONO DEFLAGRA IN RABBIA SPREZZANTE: "OGNUNO VADA DOVE VUOL ANDARE, OGNUNO INVECCHI COME GLI PARE, MA NON RACCONTARE A ME COS'È LA LIBERTÀ. LA LIBERTÀ DELLE TUE POSIZIONI YOGA, DI ERBE, DI PSICHE E DI OMEOPATIA; DI MANUALI CONTRO LE FRUSTRAZIONI, LE INIBIZIONI CHE PROVAVI QUI A CASA MIA…’’ - VIDEO

giuseppe conte vladimir putin marco travaglio elly schlein beppe grillo

DAGOREPORT – CARO CONTE... MA PERCHÉ NON TE NE VAI A FARE IN CULO?! - NEL PARTITO DEMOCRATICO CRESCE UNA FRONDA SOTTERRANEA DI CHI VUOLE MOLLARE PEPPINIELLO AL SUO DESTINO DI “RAS-PUTIN” – AL NAZARENO, NONOSTANTE LA LINEA “TESTARDAMENTE UNITARIA” (SENZA M5S NON SI VINCE) DI ELLY SCHLEIN, MOLTI VORREBBERO ANDARE A VEDERE IL BLUFF DELL’EX PREMIER: SE VUOLE INTESTARDIRSI SU POSIZIONI FILO-RUSSE E ANTI-EUROPEE (NO AL FONDO SAFE PER LA DIFESA), FACCIA PURE, MA SAPPIA CHE ANDARE DA SOLO AL VOTO NON CONVIENE AL M5S NE' ALLA SUA OSSESSIONE DI TORNARE A PALAZZO CHIGI (CONTE METTERÀ SEMPRE IL VETO A CHIUNQUE NON SI CHIAMI CONTE) - A CONDIZIONARE IL LEADER M5S NON È DI DI BATTISTA, MA LA LINEA INTRANSIGENTE DI TRAVAGLIO, VERO IDEOLOGO DELLA GALASSIA PENTASTELLATA - LE CHIAMATE DI BEPPE GRILLO AI PIDDINI PER SABOTARE IL "CAMALEONTE CON LA POCHETTE'' - AMORALE DELLA FAVA: ORA CHE L'ARMATA BRANCA-MELONI È PRONTA A PERDERE, IL CENTROSINISTRA NON È PRONTO A VINCERE. 'STO "CAMPO LARGO" A PALAZZO CHIGI DIVENTA CAMPO SANTO IN SEI MESI... - VIDEO

generali philippe donnet luigi lovaglio carlo messina

DAGOREPORT - LE ULTIME SPERANZE DELL’IRRIDUCIBILE LUIGI LOVAGLIO DI SALVARE MPS DALL’OPAS DI INTESA SONO APPESE ALLA FUSIONE CON MEDIOBANCA, CHE INGLOBEREBBE L’OGGETTO DEL DESIDERIO DI TUTTI I PROTAGONISTI DEL RISIKONE: IL 13% DI GENERALI - OLTRE ALLA DELFIN DI MILLERI, A DAGOSPIA RISULTA IN GRAN MOVIMENTO IL CEO DEL LEONE DI TRIESTE, PHILIPPE DONNET, PRESSO I FONDI DI INVESTIMENTO, COME GIÀ SUCCESSE CON LA RESURREZIONE DI LOVAGLIO PER SBARRARE LA STRADA A CALTAGIRONE - SE FALLISSE LA FUSIONE MPS-MEDIOBANCA, A PIAZZA AFFARI C’È CHI IPOTIZZA UN’OPA SU PIAZZETTA CUCCIA, CHI CONGETTURA OPERAZIONI CHE COINVOLGEREBBERO BANCA GENERALI - UNA COSA È CERTA: PIÙ SI ANDRÀ AVANTI E PIÙ L’ASTICELLA DEL RISIKO SI IMPENNERÀ, PERCHÉ SOCI E GRANDI FONDI DOVRANNO SCEGLIERE: MESSINA O DONNET? BANCA INTESA CHE PRENDE LA LEVA DI COMANDO DI GENERALI (SALVO PROBLEMI CON L'ANTITRUST) O TRASFORMARE IL LEONE DI TRIESTE IN UNA VERA PUBLIC-COMPANY?

giuseppe conte donald trump mario draghi joe biden sergio mattarella matteo renzi gennaro vecchione william barr

DAGOREPORT – LA STORIA MAI RACCONTATA DELL'''ASTIO SPUMANTE'' DI GIUSEPPE CONTE VERSO MARIO DRAGHI - IL "TRASFORMISMO DAL VOLTO UMANO" NON HA MAI METABOLIZZATO LA CACCIATA DA PALAZZO CHIGI DEL 2021, DETRONIZZATO DA "SUPERMARIO" PER LA GIOIA DI ANGELA MERKEL, CONTRARIA A FAR GESTIRE I 200 MILIARDI DEL PNRR AL POPULISMO 5STELLE - I TWEET D'AMORE DI TRUMP A "GIUSEPPI" CHE PORTO' IL PREMIER CONTE AD AUTORIZZARE L'INSOSTENIBILE INCONTRO A ROMA DEI VERTICI DEI SERVIZI SEGRETI CON IL MINISTRO DELLA GIUSTIZIA DEGLI STATI UNITI, A CACCIA DI "MAIL IMBARAZZANTI SU HILLARY CLINTON IN POSSESSO DEI RUSSI" - DESTINO VOLLE CHE DOPO SEI GIORNI DAL GIURAMENTO DI BIDEN, LA FAVOLA DI "GIUSEPPI" FINI' ED INIZIO' LA VENDETTA CONTRO "DRAGHI, L'USURPATORE" (OGGI, A PAGARNE LE CONSEGUENZE, E' L'EX SOTTOSEGRETARIO DEL GOVERNO DI "MARIOPIO", FRANCO GABRIELLI) - VIDEO