roberto vannacci in versione mussolini duce fascismo fascista

FASCIO COME MI PARE! - VANNACCI SI DIVERTE A CREARE IL CAOS NELLA LEGA – DA ZAIA A SALVINI, TUTTI I BIG DEL CARROCCIO HANNO PRESO LE DISTANZE DAL GENERALE PER LA SUA “RISCRITTURA” BENEVOLA DEL FASCISMO. MA LUI SE NE FREGA: “NON FACCIO MAI PASSI INDIETRO. È BASTATO METTERE IN CRONOLOGIA DEI FATTI STORICI INCONTROVERTIBILI PER SUSCITARE UN POLVERONE INCREDIBILE, E LA COSA MI FA PIACERE”- ALDO CAZZULLO: “VANNACCI HA ESPRESSO QUELLO CHE ORMAI È IL SENTIRE COMUNE SU BENITO MUSSOLINI: ‘AVEVA FATTO SOLO COSE BUONE, PECCATO POI L’IMPAZZIMENTO, L’ALLEANZA CON HITLER, LE LEGGI RAZZIALI, LA GUERRA. NON CI VOLEVA. MA IN FONDO CHE SARÀ MAI’. OVVIAMENTE NON È QUESTA LA STORIA D’ITALIA…”

«SUL FASCISMO NON MI PENTO» VANNACCI INSISTE DOPO LA BUFERA

Estratto dell’articolo di Francesco Parrella per il “Corriere della Sera”

 

roberto vannacci

Roberto Vannacci, vicesegretario federale della Lega ed eurodeputato, che da qualche giorno sta facendo nuovamente parlare di sé, per aver «riscritto» la storia del fascismo, ricevendo per questo il plauso del pronipote del Duce, ma sollevando l’imbarazzo anche di Matteo Salvini e del centrodestra, non fa dietrofront.

 

«Io non faccio mai passi indietro — ha detto ieri da Napoli, dove l’ex generale ha partecipato ad una iniziativa della Lega Campania in vista delle Regionali —. È bastato mettere in cronologia dei fatti storici incontrovertibili — ha aggiunto — per suscitare un polverone incredibile, e la cosa mi fa piacere, vuol dire che tanta gente è appassionata di storia».

 

matteo salvini e massimiliano fedriga

Le parole di Vannacci sul fascismo — secondo cui la marcia su Roma non fu un colpo di Stato ma «poco più di una manifestazione di piazza» e le leggi razziali «furono comunque approvate dal Parlamento» — hanno in effetti sollevato una tempesta di reazioni. Anche nel suo stesso partito.

 

 Ieri è stato il governatore leghista del Friuli Venezia Giulia, Massimiliano Fedriga a prendere le distanza: «Le leggi razziali sono state una vergogna, uno dei più grandi mali del nostro Paese, e su questo bisogna usare parole nette, non usare giustificazioni — ha detto — né giochi di parole o di ragionamento per cercare di mascherare la realtà».

 

roberto vannacci pontida 2025 5

E alla comunità ebraica che aveva definito «vergognose» le parole di Vannacci sul fascismo Fedriga ieri ha voluto esprimere la sua vicinanza.

 

[…]

 

Ad ascoltare l’ex comandante della Folgore ieri a Napoli c’erano 150 persone, tante quanti erano gli inviti rilasciati dai dirigenti locali del Carroccio. In sala si è notata l’assenza di Edmondo Cirielli, il candidato di centrodestra alla presidenza della Campania, «a causa di un’agenda piena» [...]

 

Quanto alle voci di uno stop alla sua presenza in campagna elettorale arrivato dalla Lega veneta, Vannacci ha tagliato corto: «Non c’è nessun “Daspo”, la settimana prossima sarò proprio lì. Ci sono già stato peraltro, dieci giorni fa, quando ho fatto un lungo tour soprattutto nella provincia di Verona e ci sarò la settimana prossima».

 

VANNACCI DICE IN MODO ESPLICITO QUELLO CHE PENSANO IN TANTI

Dalla rubrica delle lettere del “Corriere della Sera”

 

ROBERTO VANNACCI RICEVE LA TESSERA DELLA LEGA DA MATTEO SALVINI

Caro Aldo, l’europarlamentare Vannacci sa vendere bene le sue idee (e i suoi libri) come Vanna Marchi. Si sente uno storico, pensa di essere coraggioso a diffondere idee che per me potrebbero ricondurre all’apologia del fascismo. Mi preoccupano quelli che comprarono il suo libro e i 500 mila che lo hanno votato. Lei che ne pensa?

Massimo Magni

 

Gli orrori del fascismo non sono opinioni. E Vannacci dovrebbe essere un uomo delle istituzioni dell’Italia nata dalla lotta alla dittatura fascista?

Maria Teresa Valle

 

Incredibile, il generale vuole riscrivere la storia. Siamo arrivati a questo punto?

Marco Ferrari

 

RISPONDE ALDO CAZZULLO

 

benito mussolini

Cari lettori, Vannacci non mi scandalizza affatto. Il generale ha espresso, sia pure in modo particolarmente esplicito, quello che ormai è il sentire comune su Benito Mussolini. Ci siamo raccontati un duce immaginario, buon padre di famiglia, amante focoso, statista lungimirante, che fino al 1938 le aveva azzeccate quasi tutte.

 

Sì, aveva dato un po’ di bastonate ai comunisti, ma insomma quando ci vuole ci vuole. Aveva il Paese in pugno, aveva fatto solo cose buone, peccato poi l’impazzimento, l’alleanza con Hitler, le leggi razziali, la Seconda guerra mondiale. Non ci voleva. Ma in fondo che sarà mai: come dice Elon Musk, anche Hiroshima e Nagasaki oggi sono di nuovo due città.

 

benito mussolini salò

L’ultima, che sento ripetere in questi giorni, è che il fascismo cadde in modo democratico, con un voto di un organo costituzionale; si omette di ricordare che i gerarchi che avevano votato contro di lui nel Gran Consiglio e non avevano avuto l’accortezza di fuggire, Mussolini li fece fucilare. Compreso suo genero, Galeazzo Ciano, il marito dell’unica donna che abbia mai davvero amato, sua figlia Edda, che lo maledisse con parole terribili.

 

Ovviamente non è questa la storia d’Italia. Il fascismo, inventato da Mussolini e affermatosi in forme diverse in mezzo mondo, ha scatenato una guerra mondiale da decine di milioni di morti, ovunque ha conculcato la libertà, eliminato fisicamente gli oppositori, teorizzato e praticato la disuguaglianza tra gli esseri umani. Mussolini dimostrò in molte occasioni ottusità e crudeltà.

 

VOGLIAMO I COLONNELLI - ROBERTO VANNACCI - MEME BY MACONDO

Tuttavia ripeterlo è perfettamente inutile. Non c’è sordo peggiore di chi non vuol sentire. Mi scandalizza meno il generale Vannacci dei vecchi malvissuti che da ragazzi inneggiavano a Mao e a Pol Pot e ora rivalutano il duce e «contestualizzano» pure il nazismo.

aldo cazzullo (9)

roberto vannacci pontida 2025 4

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