formentera-5

C’ERA UNA VOLTA FORMENTERA – L’ISOLA DELLE BALEARI CHE OSPITAVA OGNI ANNO MIGLIAIA DI TURISTI ITALIANI È SEMIDESERTA: I RISTORATORI DENUNCIANO PERDITE FINO ALL’80% RISPETTO AL 2019 DOPO CHE IL PICCOLO PARADISO NEL CUORE DEL MEDITERRANEO È STATO “ABBANDONATO” DA CHI PER PAURA HA OPTATO PER METE DI VACANZA IN ITALIA – MA SE IN SPAGNA LA SITUAZIONE CORONAVIRUS FA PAURA, SULL’ISOLA…

Raccardo Caponetti per "www.repubblica.it"

 

formentera 13

Era La Isla che più di tutte parlava italiano, Formentera. Nell’estate del post Covid invece non è così e la lingua del Belpaese non è più quella predominante. «Gli spagnoli e i francesi sono in aumento. Il numero degli italiani, per i dati che ho io, è calato in modo drastico», spiega Fabio Molino, che da quindici anni cura le pubbliche relazioni e gestisce ogni tipo di servizio sull’isola.

 

formentera 4

Niente calciatori, ancora impegnati in campo, e pochi personaggi dello spettacolo, ma soprattutto un numero ridottissimo di persone dall’Italia. Con pesanti conseguenze a livello economico per i lavoratori del posto. «Il turismo italiano è quello più importante, lo riconoscono anche gli abitanti locali. Noi ci stiamo salvando, ma stimiamo di avere una perdita del 70% rispetto all’anno scorso», racconta Matteo Martelli, proprietario de 'A Mi Manera', ristorante che si trova sia a Formentera che a Ibiza e che gestisce insieme al socio Marco De Micheli.

formentera 5

 

«Abbiamo ampi spazi all’aria aperta e la gente si fida, siamo fortunati e stiamo risorgendo dopo mesi difficili». Le perdite sono tante anche per Francesco Sassi di 'Ugly Box' a Es Pujol, la zona più frequentata dai ragazzi. «Abbiamo un incasso che è inferiore dell’85%. Inoltre credo che non sia il massimo, a livello sanitario, far abbassare le serrande a tutti alla stessa ora: così facendo tante persone si alzano insieme e si radunano in spiaggia». […]

 

formentera 1

La principale ragione del mancato afflusso è la legittima - e rispettabile - paura delle persone, che si sentono più sicure nel proprio paese. Anche se Formentera «è uno dei posti più sicuri al mondo», assicura Davide, proprietario del 'Rigatoni', vera istituzione del posto. «Questa è la prima isola a essere passata nella fase 2. Possiamo contare sulle dita di una mano i casi di Coronavirus che abbiamo registrato. Inoltre qui non c’è un’unita intensiva, dunque appena si rintraccia un positivo viene mandato subito a Ibiza».

formentera 6

 

Così mentre in altre zone della Spagna continentale la situazione torna a essere delicata, a Formentera si respira tranquillità. Al momento il pericolo sembra essere molto a largo dalle acque cristalline dell'isola. Dove le norme vengono fatte rispettare con rigidità in conformità con la linea di prudenza adottata dalle istituzioni delle Baleari.

 

formentera 13

La mascherina viene fatta indossare ovunque, anche nelle passerelle che portano alle spiagge. «Mi raccomando tenetela sempre, ieri sono venuti in sette a controllarmi», raccomanda ai suoi clienti Pablo del Chiringuito di Migjorn. I locali hanno una capienza limitata, ci sono in terra percorsi diversi e non si entra nei negozi senza aver messo il gel sulle mani. È un’altra Formentera rispetto agli anni scorsi. […]

formentera 12formentera 2formentera 10formentera 11formentera 3formentera 8

 

playa de ses illetes, formentera, balearic islands, spain 43. formentera, spagnasonia bruganelli a formenteraformentera 9

Ultimi Dagoreport

sergio mattarella quirinale

DAGOREPORT - DIRE CHE SERGIO MATTARELLA SIA IRRITATO, È UN EUFEMISMO. E QUESTA VOLTA NON È IMBUFALITO PER I ‘’COLPI DI FEZ’’ DEL GOVERNO MELONI. A FAR SOBBALZARE LA PRESSIONE ARTERIOSA DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA SONO STATI I SUOI CONSIGLIERI QUIRINALIZI - QUANDO HA LETTO SUI GIORNALI IL SUO INTERVENTO A LATINA IN OCCASIONE DEL PRIMO MAGGIO, CON LA SEGUENTE FRASE: “TANTE FAMIGLIE NON REGGONO L'AUMENTO DEL COSTO DELLA VITA. SALARI INSUFFICIENTI SONO UNA GRANDE QUESTIONE PER L'ITALIA”, A SERGIONE È PARTITO L’EMBOLO, NON AVENDOLE MAI PRONUNCIATE – PER EVITARE L’ENNESIMO SCONTRO CON IL GOVERNO DUCIONI, MATTARELLA AVEVA SOSTITUITO AL VOLO ALCUNI PASSI. PECCATO CHE IL TESTO DELL’INTERVENTO DIFFUSO ALLA STAMPA NON FOSSE STATO CORRETTO DALLO STAFF DEL COLLE, COMPOSTO DA CONSIGLIERI TUTTI DI AREA DEM CHE NON RICORDANO PIU’ L’IRA DI MATTARELLA PER LA LINEA POLITICA DI ELLY SCHLEIN… - VIDEO

andrea orcel gaetano caltagirone carlo messina francesco milleri philippe 
donnet nagel generali

DAGOREPORT - BUM! ECCO LA RISPOSTA DI CALTAGIRONE ALLA MOSSA DI NAGEL CHE GLI HA DISINNESCATO LA CONQUISTA DI GENERALI - L’EX PALAZZINARO STA STUDIANDO UNA CONTROMOSSA LEGALE APPELLANDOSI AL CONFLITTO DI INTERESSI: È LEGITTIMO CHE SIA IL CDA DI GENERALI, APPENA RINNOVATO CON DIECI CONSIGLIERI (SU TREDICI) IN QUOTA MEDIOBANCA, A DECIDERE SULLA CESSIONE, PROPRIO A PIAZZETTA CUCCIA, DI BANCA GENERALI? - LA PROVA CHE IL SANGUE DI CALTARICCONE SI SIA TRASFORMATO IN BILE È NELL’EDITORIALE SUL “GIORNALE” DEL SUO EX DIPENDENTE AL “MESSAGGERO”, OSVALDO DE PAOLINI – ECCO PERCHÉ ORCEL HA VOTATO A FAVORE DI CALTARICCONE: DONNET L’HA INFINOCCHIATO SU BANCA GENERALI. QUANDO I FONDI AZIONISTI DI GENERALI SI SONO SCHIERATI A FAVORE DEL FRANCESE (DETESTANDO IL DECRETO CAPITALI DI CUI CALTA È STATO GRANDE ISPIRATORE CON FAZZOLARI), NON HA AVUTO PIU' BISOGNO DEL CEO DI UNICREDIT – LA BRUCIANTE SCONFITTA DI ASSOGESTIONI: E' SCESO IL GELO TRA I GRANDI FONDI DI INVESTIMENTO E INTESA SANPAOLO? (MAGARI NON SI SENTONO PIÙ TUTELATI DALLA “BANCA DI SISTEMA” CHE NON SI SCHIERERÀ MAI CONTRO IL GOVERNO MELONI)

giorgia meloni intervista corriere della sera

DAGOREPORT - GRAN PARTE DEL GIORNALISMO ITALICO SI PUÒ RIASSUMERE BENE CON L’IMMORTALE FRASE DELL’IMMAGINIFICO GIGI MARZULLO: “SI FACCIA UNA DOMANDA E SI DIA UNA RISPOSTA” -L’INTERVISTA SUL “CORRIERE DELLA SERA” DI OGGI A GIORGIA MELONI, FIRMATA DA PAOLA DI CARO, ENTRA IMPERIOSAMENTE NELLA TOP PARADE DELLE PIU' IMMAGINIFICHE MARZULLATE - PICCATISSIMA DI ESSERE STATA IGNORATA DAI MEDIA ALL’INDOMANI DELLE ESEQUIE PAPALINE, L’EGO ESPANSO DELL’UNDERDOG DELLA GARBATELLA, DIPLOMATA ALL’ISTITUTO PROFESSIONALE AMERIGO VESPUCCI, È ESPLOSO E HA RICHIESTO AL PRIMO QUOTIDIANO ITALIANO DUE PAGINE DI ‘’RIPARAZIONE’’ DOVE SE LA SUONA E SE LA CANTA - IL SUO EGO ESPANSO NON HA PIÙ PARETI QUANDO SI AUTOINCORONA “MEDIATRICE” TRA TRUMP E L'EUROPA: “QUESTO SÌ ME LO CONCEDO: QUALCHE MERITO PENSO DI POTER DIRE CHE LO AVRÒ AVUTO COMUNQUE...” (CIAO CORE!)

alessandro giuli bruno vespa andrea carandini

DAGOREPORT – CHI MEGLIO DI ANDREA CARANDINI E BRUNO VESPA, GLI INOSSIDABILI DELL’ARCHEOLOGIA E DEL GIORNALISMO, UNA ARCHEOLOGIA LORO STESSI, POTEVANO PRESENTARE UN LIBRO SULL’ANTICO SCRITTO DAL MINISTRO GIULI? – “BRU-NEO” PORTA CON SÉ L’IDEA DI AMOVIBILITÀ DELL’ANTICO MENTRE CARANDINI L’ANTICO L’HA DAVVERO STUDIATO E CERCA ANCORA DI METTERLO A FRUTTO – CON LA SUA PROSTRAZIONE “BACIAPANTOFOLA”, VESPA NELLA PUNTATA DI IERI DI “5 MINUTI” HA INANELLATO DOMANDE FICCANTI COME: “E’ DIFFICILE PER UN UOMO DI DESTRA FARE IL MINISTRO DELLA CULTURA? GIOCA FUORI CASA?”. SIC TRANSIT GLORIA MUNDI – VIDEO

banca generali lovaglio francesco gaetano caltagirone philippe donnet alberto nagel milleri

DAGOREPORT - DA QUESTA MATTINA CALTAGIRONE HA I SUDORI FREDDI: SE L’OPERAZIONE DI ALBERTO NAGEL ANDRÀ IN PORTO (SBARAZZARSI DEL CONCUPITO “TESORETTO” DI MEDIOBANCA ACQUISENDO BANCA GENERALI DAL LEONE DI TRIESTE), L’82ENNE IMPRENDITORE ROMANO AVRÀ BUTTATO UN PACCO DI MILIARDI PER RESTARE SEMPRE FUORI DAL “FORZIERE D’ITALIA’’ - UN FALLIMENTO CHE SAREBBE PIÙ CLAMOROSO DEI PRECEDENTI PERCHÉ ESPLICITAMENTE SOSTENUTO DAL GOVERNO MELONI – A DONNET NON RESTAVA ALTRA VIA DI SALVEZZA: DARE UNA MANO A NAGEL (IL CEO DI GENERALI SBARRÒ I TENTATIVI DI MEDIOBANCA DI ACQUISIRE LA BANCA CONTROLLATA DALLA COMPAGNIA ASSICURATIVA) - PER SVUOTARE MEDIOBANCA SOTTO OPS DI MPS DEL "TESORETTO" DI GENERALI, VA BYPASSATA LA ‘’PASSIVITY RULE’’ CONVOCANDO  UN’ASSEMBLEA STRAORDINARIA CHE RICHIEDE UNA MAGGIORANZA DEL 51% DEI PRESENTI....