VIDEO-CAFONALINO - IN COMPAGNIA DEL MITOLOGICO “KAISER” LAGERFELD, LE FENDI ANNUNCIANO IL RESTAURO DELLE FONTANE DI ROMA - 2,5 MILIONI STANZIATI, SI COMINCIA CON TREVI E LE QUATTRO FONTANE. IN CAMBIO, SOLO UNA TARGHETTA A FINE LAVORI - “NIENTE SPONSORIZZAZIONI MA SOLO MECENATISMO”, RIMARCA ALE-DANNO – ESSI’, UNA FRECCIATA CONTRO LO SCARPARO DELLA VALLE, CHE PER IL COLOSSEO HA VOLUTO MARCHI, MARKETTE ED ESCLUSIVE PER 15 ANNI...

Video di Veronica Del Soldà per Dagospia

 

FENDI

 

Maria Grazia Filippi per "Il Messaggero"

Dopo il Colosseo, ora è il turno della Fontana di Trevi. Un secondo restauro griffatissimo. Dopo Tod's, questa volta tocca a Fendi. Che, con 2,5 milioni di euro, finanzierà il cantiere e, marginalmente, un piccolo intervento di pulitura ad acqua per il complesso delle Quattro Fontane. Ieri, sotto lo sguardo fiero del Marco Aurelio in Campidoglio, conferenza stampa affollatissima (presenza d'eccezione il genio creativo di Fendi, Karl Lagerfeld) per la presentazione della nuova liaison tra il Comune di Roma e il mecenate d'eccezione pronto ad investire la cospicua cifra senza alcun ritorno pubblicitario se non la presenza di una targa di ringraziamento, dimensioni 30 x 40 cm, che fiancheggerà la fontana immortalata da Totò e Fellini per la durata del restauro che si dovrebbe concludere entro il 2015.

«Niente sponsorizzazioni ma solo puro mecenatismo», ha spiegato orgoglioso dell'operazione il sindaco Alemanno, mentre l'assessore Gasperini ha parlato di «giornata storica, che segna un punto di partenza per la tutela del nostro patrimonio, resa possibile dalla delibera che sceglieva la via del mecenatismo culturale per la tutela e la valorizzazione dei beni culturali senza nulla in cambio».

Fendi for fountains prevede una serie di interventi conservativi patrocinati dalla casa di moda romana e mira al risanamento e alla tutela di fontane storiche di Roma. Questo spiega l'intervento non solo sulla più famosa tra queste, ma anche sul Complesso delle Quattro Fontane che arreda l'incrocio tra l'omonima via e via Sistina.

«Ma si tratterà solo di un intervento di idropulitura delle superfici afflitte dall'inquinamento», ha specificato il sovrintendente capitolino Umberto Broccoli. «Un patto suggellato con la città - ha spiegato Silvia Venturini Fendi, direttore creativo accessori della maison - a sostegno e per la conservazione di un bene patrimonio dell'intera umanità».

Un patto e l'impegno a realizzare anche un volume fotografico a firma del creativo Lagerfeld. L'intervento riguarderà il restauro conservativo di tutte le superfici, la revisione e l'impermeabilizzazione delle vasche, la realizzazione di un nuovo impianto idrico e di videosorveglianza, e il ripristino dell'area di rispetto che circonda la fontana. «Si procederà in tre tranche di lavori - ha specificato Broccoli - partendo dal centro e poi proseguendo con i lati e la vasca. E si interverrà anche sulle iscrizioni di metallo che deteriorandosi fanno saltare la pietra».

APPELLO PER L'AUGUSTEO
Il restauro targato Fendi segue l'intervento d'urgenza, finanziato con 320 mila euro, voluto la scorsa estate dall'amministrazione capitolina, in seguito alla caduta di alcuni frammenti. Dallo screening successivo era emersa la necessità di un provvedimento più risolutivo che ha spinto il sindaco ad un appello ai privati per salvare il monumento. Ma l'appello non è rimasto unico. Anche ieri il sindaco ha lanciato un nuovo grido d'allarme, questa volta per il mausoleo di Augusto. «Servono 12 milioni di euro. Quattro li ha messi il Mibac, quattro il Capidoglio, ne mancano ancora quattro per i quali serve l'intervento di privati». Ma forse anche le sfilate di moda potrebbero fruttare ulteriori finanziamenti. «Sì - ha detto il sindaco - ma abbinando l'evento all'impegno delle maison a finanziare restauri».

 

LAGERFELD GASPERINI ALEMANNO SILVIA VENTURINI FENDI SAN CARLO ALLE QUATTRO FONTANE jpegKarl Lagerfeld Silvia Venturini Fendi Pietro Beccari e Gianni Alemanno IL TEVERE QUATTRO FONTANE jpegFONTANA TREVI Fendi Lagerfeld Fontana di Trevi x Karl Lagerfeld Silvia Venturini Fendi e Pietro Beccari

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