2023dagogames

DAGOGAMES BY FEDERICO ERCOLE - I MIGLIORI VIDEOGIOCHI DEL 2023: SONO USCITI TANTI, QUASI TROPPI, GRANDI VIDEOGAME DURANTE UN ANNO TRAGICO PER I LAVORATORI DEL SETTORE, COLPITO DA MIGLIAIA DI LICENZIAMENTI. MALGRADO CI SIA POCO DA CELEBRARE, IL 2023 È STATO L’ANNO DI "LEGEND OF ZELDA TEARS OF THE KINGDOM" E LA SUA AVVENTURA ASSOLUTA, DEI GIOCHI DI RUOLO "BALDUR’S GATE 3 E "OCTOPATH TRAVELER 2", DELLE MERAVIGLIE  DEL SOLITO MARIO E DEL PINOCCHIO HORROR COREANO DI "LIES OF P" CHE PUÒ SCEGLIERE DI RESTARE BURATTINO… - VIDEO

 Federico Ercole per Dagospia

 

videogame

Anno fuori dall’ordinario, il 2023; almeno se si tratta di videogiochi e solo di questi come oggetto estrapolato dalla loro industria sia questa grande, media o piccola. Sono usciti innumerevoli grandi videogame, alcuni  tra i migliori mai realizzati e non solo tra le opere più o meno colossali; tuttavia questi non sono che il residuo di un’epoca alla fine, opere già postume di un medium (oppure di un’arte) che sta collassando su se stesso e il cui malore patiranno non solo i giocatori ma chi questi sogni elettronici ha contribuito, soprattutto da un ipotetico ma fondamentale “basso”, a realizzarli.

 

videogiochi

L’anno trascorso si è consumato con migliaia di licenziamenti nel settore, con la certezza che il modello produttivo di opere dal costo esorbitante non sarà più sostenibile, con la cancellazione di progetti già in via di sviluppo, con la crisi sempre più evidente dell’editoria videoludica e di conseguenza delle persone che vi lavorano, anche queste in generale operai della parola da tempo retribuiti con cifre irrisorie e umilianti. Insomma, come la festa del Titanic mentre si avvicina l’iceberg, urla gioiose prima di quelle di terrore quando si realizzerà che i potenti avranno un posto assicurato sulle scialuppe di salvataggio e agli altri  non resterà che affondare.

 

Ecco dunque, sotto queste ombre sinistre, i migliori Dagogames del 2023, testimonianze eccellenti di un lavorio corale, il residuo di una speranza che potrebbe diventare disperazione.

legend of zelda tears of the kingdom. 12

MIGLIORE VITA ALTERNATIVA: LEGEND OF ZELDA TEARS OF THE KINGDOM

Solo malinconia dopo avere terminato l’ultima avventura di Link, inno struggente all’eroismo e all’abnegazione della principessa Zelda, un’opera dove si costruiscono cose ma soprattutto nella quale si viaggia e si “vivono” una società di persone complesse e una natura indifferente quanto meravigliosa.  Capolavoro di game-design dove nulla è superfluo e quando superfluo lo è solo perché deve esserlo. Tra le cose più grandi mai concepite, non solo tra i videogiochi.

baldur's gate 3 5

MIGLIOR GIOCO NON GIOCATO: BALDUR’S GATE 3

Le troppe uscite di videogame  e il non interesse dell’ufficio stampa nel condividere una copia digitale del gioco con Dagospia hanno impedito a chi scrive di esperire quello che a detta di molti è un capolavoro, ovvero Baldur’s Gate 3, avventura massima di un D&D numerico. Così Baldur’s Gate 3 lo si è potuto solo sbirciare, desiderare, amare in una maniera platonica. Ma sembra, in effetti, qualcosa di bellissimo ed è impossibile non citarlo.

lies of p 3

MIGLIORE RIFLESSIONE SU UMANO E NON UMANO: LIES OF P

In questo sorprendente “soulslike” coreano ispirato al Pinocchio di Collodi possiamo infine scegliere se diventare esseri umani o restare burattini, decisione simbolica e ideologica rivoluzionaria e anti-tradizionalista. Se restiamo burattini, in questo gioco che sembra essere una paradossale e non voluta riflessione sulle riflessioni di Carmelo Bene a proposito di Pinocchio, saremo “puniti” dalle mazzate di un boss cattivissimo. Ma ne vale la pena.

super mario bros wonder 2

MIGLIORE MERAVIGLIA: SUPER MARIO WONDER

Le ore trascorse con questa nuova avventura bidimensionale di Mario e non solo sono gioiose nell’accezione più pura di gioia. E tanto basta in un mondo laddove la gioia si equivoca con lo squallido sentimento di trionfo di chi vince sul più debole, il tripudio bestiale della sopraffazione.

octopath traveler ii. 12

MIGLIORE GIOCO DI RUOLO GIAPPONESE: OCTOPATH TRAVELER 2

Un romanzo corale laddove otto novelle disgiunte si sfiorano, si negano o si compenetrano. Straordinario da vedere, ascoltare e giocare anche quando più punitivo, Octopath Traveler 2 è un contenitore straripante di storie, di “persone” e di panorami.

final fantasy xvi 9

MIGLIORE ALLEGORIA DEL PRESENTE: FINAL FANTASY XVI

Vituperata da molti, incompresa e  senza dubbio piena di difetti, la sedicesima fantasia finale, un non-gioco di ruolo giapponese ma altro, è tuttavia un’opera d’arte politica, una spietata allegoria del presente che offre inoltre alti momenti visionari e quasi astratti di colossale intensità. Un gioco sul potere, la schiavitù e la ribellione che oggi risulta una fonte di consapevolezza, un possibile manifesto per una reazione agli orrori della contemporaneità.

alan wake ii 5

MIGLIORE INCUBO A OCCHI APERTI: ALAN WAKE 2

La seconda avventura dello scrittore menagramo e soprattutto dell’ammirevole Saga Anderson, è tante cose insieme oltre ad essere un horror eccellente che trascende il suo medium d’appartenenza. Alan Wake II è musica, è teatro, è televisione, è cinema, è “anche” videogioco. Alan Wake II è rock, talvolta oscuro ma spesso salvifico.

resident evil 4 remake. 8

MIGLIOR GIÀ VISTO: RESIDENT EVIL 4

Anno di tanti rifacimenti, a partire dall’antipatico ma più che riuscito Dead Space ai notevoli Star Ocean 2 e Super Mario RPG. Il migliore “remake” è comunque quello di Resident Evil 4, che si sovrappone ad un’opera già seminale con qualche rara variazione estetica e ludica, ribadendone la grandezza, amplificandone i contenuti politici e privandoli di qualche esagerazione grottesca. Resident Evil 4 è una spietata critica al potere e allo sfruttamento dissimulato in una storia horror di serie B, le migliori comunque. 

spider man 2 5

MIGLIORE EROE NON TROPPO SUPER: SPIDER-MAN 2

Non solo l’ebbrezza e la vertigine, ma la cronaca dell’umano più importante di quella del super umano. Spider-Man 2 deve essere consumato con quiete, con uno sguardo rivolto al basso e non all’empireo tra i grattacieli, verso i marciapiedi invece, dove ci sono tante indimenticabili storie di persone.

legend of zelda tears of the kingdom. 11legend of zelda tears of the kingdom. 3spider man 2 3spider man 2 14spider man 2 2spider man 2 7legend of zelda tears of the kingdom. 4final fantasy xvi 5final fantasy xvi 6resident evil 4 remake. 7resident evil 4 remake. 12final fantasy xvi 7baldur's gate 3 2resident evil 4 remake. 2resident evil 4 remake. 3resident evil 4 remake. 4resident evil 4 remake. 5resident evil 4 remake. 6alan wake ii 6alan wake ii 7alan wake ii 4alan wake ii 1alan wake ii 10alan wake ii 11alan wake ii 2alan wake ii 3alan wake ii 4legend of zelda tears of the kingdom. 10octopath traveler ii. 3octopath traveler ii. 10lies of p 2octopath traveler ii. 2lies of p 1super mario bros wonder 5baldur's gate 3 4super mario bros wonder 1super mario bros wonder 10super mario bros wonder 3super mario bros wonder 4lies of p 4baldur's gate 3 3baldur's gate 3 1spider man 2 9

 

spider man 2 4spider man 2 6spider man 2 8final fantasy xvi 8final fantasy xvilegend of zelda tears of the kingdom. 1

Ultimi Dagoreport

sallusti cerno

FLASH! - ALLA NOTIZIA DELLA NOMINA DI ALESSANDRO SALLUSTI A DIRETTORE DI “LIBERO”, TOMMASO CERNO HA INIZIATO A SMANIARE: E’ ANDATO IN CRISI DI ATTENZIONI – PER OSCURARE IL RITORNO DI SALLUSTI, E RIMETTERE SE STESSO AL CENTRO DEL VILLAGGIO, QUELLA REGINA PAZZA DI CERNO HA DATO DISPOSIZIONI ALLA REDAZIONE DI "SCHIERARE" DOMANI IN PRIMA PAGINA TUTTE LE FIRME PIU’ IMPORTANTI DE "IL GIORNALE" – STRANO, PER UN DIRETTORE CHE IN REDAZIONE SI VEDE POCO E HA VIA VIA OSCURATO GLI EDITORIALI ALTRUI LASCIANDO SPAZIO SOLO A SE STESSO…

giorgia meloni carlo calenda

FLASH! - CARI FRATELLINI D’ITALIA, SMETTETELA DI CORTEGGIARE CARLETTO CALENDA: CON L’ARMATA BRANCA-MELONI, NON ANDRÀ MAI E POI MAI - CALENDA CI HA INVIATO LA SEGUENTE PRECISAZIONE: “CARO DAGO, NON HO NESSUNA INTENZIONE DI CANDIDARMI A FARE IL SINDACO DI ROMA. NON HO MAI AVUTO CONTATTI CON LA DESTRA A QUESTO PROPOSITO E SE ME LO CHIEDESSERO RISPONDEREI “NO GRAZIE”. IL LAVORO IN CUI SONO TOTALMENTE IMPEGNATO È GUIDARE AZIONE ALLE PROSSIME ELEZIONI POLITICHE” – COME SI DICE ALLA GARBATELLA: “ 'A GIO', SE VEDEMO…”

il messaggero francesco gaetano caltagirone giorgia meloni villa galleria borghese crosetto

FLASH! – DOPO LA BATOSTA BANCARIA DI MPS, L’IDILLIACO RAPPORTO TRA I FRATELLI DI MELONI E CALTAGIRONE MINACCIA DI INCRINARSI? - SBIRCIANDO “IL MESSAGGERO” DI OGGI SPICCANO DUE ARTICOLI CHE NON AVRANNO FATTO ALCUN PIACERE ALLA FIAMMA MAGICA – IL PRIMO È ADDIRITTURA UNO SCOOP, ESSENDO L’UNICO GIORNALE A RIVELARE UNA “LITE FURIBONDA A PALAZZO CHIGI” TRA LA DUCETTA E CROSETTO (CHE HA SMENTITO) – IL SECONDO È UNA PAGINATA DEDICATA ALL’AMPLIAMENTO DELLA GALLERIA BORGHESE, CARO A CALTA-RUTELLI-CHICCOTESTA, CHE IL “TIMES” DI LONDRA, IN COMPAGNIA DI FDI (FABIO RAMPELLI), HA DEFINITO “BLASFEMO”…

manfredi lefebvre d'ovidio dovidio aponte, palenzona bisignani porro scaroni cimbri costamagna brachetti peretti, caltagirone nagel jes staley nicole junkerman stella li mara carfagna

ALTA SOCIETÀ, BASSA MAREA - NON AVENDO UN CAZZO DA FARE (O MOLTI AFFARI DA CONCLUDERE), 700 PERSONAGGI ILLUSTRI SONO SALITI A BORDO DELLA "CRYSTAL SYMPHONY" PER LA ZUPPA DI NOZZE DELL’ARMATORE ITALO-MONEGASCO MANFREDI LEFEBVRE D'OVIDIO – 5-GIORNI-5 DI UN’INDICIBILE CROCIERA DA CIVITAVECCHIA A MALTA CHE HA VISTO LA PARTECIPAZIONE DI APONTE, PALENZONA, BISIGNANI, NICOLA PORRO, SCARONI, CIMBRI, COSTAMAGNA, BRACHETTI PERETTI, BERNABÈ, PASSERA, DOMPÉ, MARA CARFAGNA, MARCO CARRAI; CILIEGINA SULLA TORTA: LA GLACIALE STRETTA DI MANO TRA CALTAGIRONE E NAGEL - PIÙ PICCANTE LA PRESENZA A BORDO DI DUE PERSONAGGI CHE HANNO AVUTO A CHE FARE CON JEFFREY EPSTEIN: L'EX CEO DEL COLOSSO BANCARIO BRITANNICO "BARCLAYS", JAMES STALEY, CHE GESTIVA PERSONALMENTE IL PATRIMONIO MULTIMILIONARIO DEL FINANZIERE PORCONE. E LA SPLENDIDA NICOLE JUNKERMAN, NONCHÉ CONTESSA BRACHETTI PERETTI, CHE PER 20 LUNGHI ANNI E' STATA AMICA DEL DEFUNTO DEPRAVATO...

rocco basilico - nicoletta zampillo - leonardo maria del vecchio

DAGOREPORT - FERMI TUTTI! COLPO DI SCENA NELLA TRIBOLATISSIMA “SUCCESSION” DEGLI EREDI DEL VECCHIO – DAGOSPIA PUÒ RIVELARE CHE NICOLETTA ZAMPILLO, VEDOVA DEL VECCHIO, CON UNA LETTERA AL BOARD DI DELFIN, HA DECISO DI DISCONOSCERE LA CESSIONE DEL 12,5% DELLE QUOTE DELLA HOLDING AL FIGLIO ROCCO BASILICO, AVUTO DAL MATRIMONIO COL BANCHIERE PAOLO BASILICO, APPOGGIANDO L’ALTRO FIGLIO LEONARDO, AVUTO DALLE SUCCESSIVE NOZZE COL PATRIARCA DI LUXOTTICA: “L’ATTO È STATO DA ME STIPULATO A SOLI TRE GIORNI DALLA MORTE DEL MIO COMPIANTO MARITO, ERA UN MOMENTO NEL QUALE, ANCORA DEVASTATA DAL DOLORE, NON ERO IN GRADO DI VALUTARE LA PORTATA E LE CONSEGUENZE” – LA MOSSA DELLA ZAMPILLO ARRIVA DOPO CHE ROCCO BASILICO HA FATTO RICORSO ALLA CORTE DEL LUSSEMBURGO PER BLOCCARE L’OPERAZIONE CON CUI LEONARDINO HA OTTENUTO L’OK PER PRENDERSI IL 25% DELLE QUOTE DI DELFIN DAI FRATELLI LUCA E PAOLA – NELLA LETTERA LA ZAMPILLO AGGIUNGE: “CON L’AUSILIO DEI MIEI CONSULENTI HO APPRESO CHE LA VALIDITÀ GIURIDICA DI QUELL’ATTO È FORTEMENTE DUBBIA…”