cyberpunk 2077 keanu reeves

DAGOGAMES BY FEDERICO ERCOLE - ECCO TUTTE LE NOVITÀ DALL’E3 2019 CON DIECI VIDEOGIOCHI DA SOGNARE - DA “LEGEND OF ZELDA BREATH OF THE WILD 2” PER NINTENDO SWITCH FINO A “ELDEN RING”, COLLABORAZIONE IMPENSABILE MA STRAORDINARIA TRA HIDETAKA MIYAZAKI E GEORGE MARTIN, L’AUTORE DI “CRONACHE DEL GHIACCIO E DEL FUOCO” CHE SONO DIVENTATE IL TELEVISIVO “TRONO DI SPADE”

Federico Ercole per Dagospia

 

In nessun luogo il videogioco celebra la sua potenza mediatica, la sua industria, talvolta persino la sua arte, come all’E3 di Los Angeles, massimo evento ad esso dedicato dove il futuro prossimo e remoto dell’intrattenimento elettronico è rivelato al pubblico e ai giornalisti, alimentando i sogni e le fantasie di milioni di giocatori di tutto il mondo.

 

Non c’era Sony quest’anno, alla quale è bastato comunque quel capolavoro situazionista di marketing concepito per rivelare la data di lancio di Death Stranding, la nuova opera di Hideo Kojima, per vincere l’E3 a priori senza nemmeno parteciparvi; tuttavia si sono viste da Los Angeles diverse probabili meraviglie che ci faranno trasmigrare nel loro universo numerico durante i prossimi mesi o anni. Ecco quindi dieci videogiochi da conservare nel cuore fino all’eventuale uscita, sperando che non ce lo spezzino.

 

LEGEND OF ZELDA BREATH OF THE WILD 2

legend of zelda breath of the wild 2

Annunciato a sorpresa, come epilogo della già travolgente diretta di Nintendo, ecco il seguito del videogame per eccellenza del nuovo millennio. Si tratta di un trailer breve, dall’incedere cupo e inquietante che rimanda alla dimensione macabra e stralunata delle Leggende di Zelda più oscure, come Majora’s Mask o Twilight Princess.

 

Sappiamo che questa nuova avventura si svolgerà nella stessa immensa, indimenticabile “Hyrule” di Breath of the Wild ma come ci suggeriscono le immagini (così vicine alla poetica di Haiao Miyazaki, soprattutto di Laputa e Mononoke) qualcosa cambierà in maniera drastica e catastrofica. Per Switch. Citiamo anche il delizioso, imminente, remake di Legend of Zelda Link’s Awakening che uscirà a settembre per Switch. Più Leggende, più bellezza.

 

FINAL FANTASY VII REMAKE

final fantasy vii remake

Il 3 marzo 2020 arriverà su PlayStation 4 il primo episodio di “non si sa nemmeno quanti” del rifacimento della settima, amatissima fantasia finale e appare davvero bello, anche giusto. I combattimenti sembrano mantenere una strategia, senza essere dominati da una pura, spettacolare quanto effimera e “incontrollabile”azione. Le metropolitane e avveniristiche architetture di Midgar (ma c’è solo Midgar) restituiscono l’idea di un’utopia urbanistica degna della migliore fantascienza. Il nuovo disegno di personaggi divenuti icone già negli anni ‘90 è ispirato e coerente. Vedremo mai gli altri capitoli di un gioco originariamente immenso e ora frammentato, e quando? Per PlayStation 4.

 

ELDEN RING

elden ring

Si mormorava da qualche tempo sulla collaborazione impensabile ma straordinaria tra Hidetaka Miyazaki di Dark Souls e Sekiro con George Martin, l’autore di quelle Cronache del Ghiaccio e del Fuoco che sono diventate il televisivo Trono di Spade. Era tutto vero ma spiace che la sorpresa sia stata annullata dalle fughe di notizie. Due maestri della crudeltà per un gioco di ruolo d’azione “open world” fanta-norreno, così si intuisce dalle immagini poetiche e assai poco rivelatrici mostrate durante la conferenza di Microsoft. Attendiamo, già appassionati e già timorati, che Elden Ring esca, non si sa quando, su PlayStation, Xbox e PC.

 

luigi s mansion 3

LUIGI’S MANSION 3

Il fratello verde-vestito e meno (ingiustamente) famoso di Mario tornerà a caccia di fantasmi su Switch durante il 2020. Divertimento tetro ma inevitabilmente spassoso, enigmi e misteri in un Hotel infestato. Luigi, grazie ad un’altra di quelle eccezionali, esilaranti trovate ludiche di Nintendo, si può questa volta trasformare in “Gooigi”, un alter-ego di melma verde e fluorescente.

 

GHOSTWIRE TOKYO

ghostwire tokyo

Shinji Mikami, inventore di Resident Evil, torna a dirigere un nuovo horror dopo i fasti splatter e paranormali di The Evil Within. Molto bene. Con un inizio catastrofico e corale che rimanda al Villaggio dei Dannati e soprattutto a The Leftovers,  Ghostwire ci illustra una Tokyo dove la maggior parte di abitanti è scomparsa, lasciando sparsi al suolo solo mucchietti di abiti smessi. Imprecisata ancora la ragione dell’orrore, ma senza dubbio un orrore mostruoso c’è e lo possiamo persino colpire con frecce eteree ma letali.

 

no more heroes 3

NO MORE HEROES 3

Giochi Suda è una garanzia di purissimi deliri videoludici, profondamente colti nella loro sguaiata dimensione punk. Quindi le prime immagini del ritorno di Travis con la sua lama lucente, ormai in una dimensione che appare quasi super-umana, non possono che deliziare, nell’anticipazione di combattimenti iperbolici, nemici carismatici e meravigliosa “paccottiglia” da otaku. Per Switch nel 2020.

 

ORI AND THE WILL OF THE WISPS

ori and the will of the wisps

Il seguito di Ori and the Blind Forest, la  più preziosa delle esclusive Microsoft, di fronte al cui oscuro, bidimensionale, struggente splendore cromatico impallidiscono i lontanissimi, scontati e milionari sparatutto Halo e Gears. Bestie magiche enormi, scenari disegnati a mano, musica evocativa e toccante per una lunga avventura tra fiaba spirituale, naturalismo fantasy ed epica.

L’11 febbraio su PC e Xbox.

 

ASTRAL CHAIN

astral chain

La grazia marziale e la perfezione formale di Platinum Games in uno sci-fi d’azione sinergetico sebbene ci faccia giocare da soli. Controlliamo infatti due personaggi contemporaneamente in una metropoli avveniristica devastata dall’avvento di alieni da un’altra dimensione. Coreografia e astrazione. E’ vero aspettiamo tutti Bayonetta 3 da Platinum Games, ma Astral Chain sembra nuovo, metallico e comunque sensuale. A fine agosto su Switch.

animal crossing

 

ANIMAL CROSSING

La nuova “pucciosa” ma profonda vita alternativa di Nintendo uscirà in ritardo, rimandata per non affaticare troppo chi vi lavora. Una cosa inaspettatamente bella in un’industria che tende sempre più a vampirizzare i suoi lavoratori.

 

CYBERPUNK 2077

cyberpunk 2077

Dopo i fasti del meritatamente pluripremiato e quasi universalmente amato The Witcher 3, i polacchi di CD Project 3 tornano con un videogame gigantesco e dall’immaginario futuristico suggestivo e prossimo. Uno dei possibili capolavori della generazione al crepuscolo e della ventura sorgente. A presentare Cyberpunk 2077 sul palco di Microsoft è arrivato Keanu Reeves, “Johnny Mnemonic” sarà nel gioco. Il 16 aprile per PC, PlayStation 4 e XBox.

 

Ultimi Dagoreport

onorato renzi de luca manfredi

DAGOREPORT! FERMI TUTTI! VINCENZO DE LUCA SCENDE IN CAMPO: VENERDI’ PROSSIMO APRE LA LEOPOLDA INSIEME A RENZI. MATTEO LO VUOLE FRONTMAN DEL SUO PARTITO: “SOLO DI VOTO DI OPINIONE, CI PORTA IN DOPPIA CIFRA”. LO "SCERIFFO" E’ TENTATO, ANCHE PER SBARRARE ALL’ODIATO MANFREDI LA STRADA VERSO LA RIBALTA NAZIONALE. NON SOLO: IL SINDACO DI NAPOLI E’ LA PUNTA DI DIAMANTE DEL PARTITO DI ONORATO, NEMICO GIURATO DI RENZI. SAREBBE UNA BREZZA FRIZZANTINA PER L’ATTUALE CAMPO LARGO E LA SUA ATMOSFERA DA CAMPOSANTO… 

donald trump cina usa xi jinping

CERA UNA VOLTA IL BULLO DELLA CASA BIANCA! DAVANTI A XI JINPING, DONALD TRUMP SI È PRESENTATO COME UN QUESTUANTE, CON IL CAPPELLO IN MANO. IL TYCOON, IMPANTANATO NELLA GUERRA DEL GOLFO IN CUI SI È INFILATO, CON IL PREZZO DEL PETROLIO CHE PESA SUI PORTAFOGLI DEGLI AMERICANI E I CONSENSI IN PICCHIATA, AVEVA UN DISPERATO BISOGNO DI OTTENERE DAL PRESIDENTE CINESE ANCHE UNA MINIMA CONCESSIONE. HA CHIESTO AL DRAGONE LO STOP AL SOSTEGNO ALL’IRAN E HA MESSO SUL TAVOLO I TEMI DELLE TERRE RARE, DEL COMMERCIO DEI CHIP E DEI DAZI – MA XI, CHE HA IL COLTELLO DALLA PARTE DEL MANICO, HA NICCHIATO SU TUTTE LE RICHIESTA DI “THE DONALD” E HA POSTO COME CONDIZIONE PER QUASIASI TRATTATIVA LA FINE DEGLI AIUTI AMERICANI A TAIWAN – ALLA FINE DELLA FIERA, TRUMP APPARE ANCORA PIU’ AZZOPPATO DI PRIMA E  XI JINPING NE ESCE COME IL GRANDE VINCITORE…

monteleone corsini malara giletti daniele

DAGOREPORT - A VIALE MAZZINI C’E’ MARETTA INTORNO A “FILOROSSO” E AL SUO CONDUTTORE, ANTONINO MONTELEONE – PER RAGIONI DIVERSE, PAOLO CORSINI, MASSIMO GILETTI, ELEONORA DANIELE E LA REDAZIONE DI “MI MANDA RAI TRE” HANNO I NERVI A FIOR DI PELLE – I BASSI DATI DI ASCOLTO DI “FILOROSSO” METTONO IN CRISI IL DIRETTORE DEGLI APPROFONDIMENTI, PAOLO CORSINI, E SOPRATTUTTO IL SUO VICE, GIUSEPPE MALARA, PRINCIPALE SPONSOR DELLA TRASMISSIONE – PER CORRERE AI RIPARI E CONTENERE L’EMORRAGIA DI TELESPETTATORI, SI VALUTA DI CAMBIARE IL GIORNO DELLA MESSA IN ONDA, ORA FISSATO AL MARTEDI’ - IL CDR APPROFONDIMENTI CHIEDE UN INCONTRO URGENTE AI VERTICI…

giovanni malago giancarlo giorgetti andrea abodi

DAGOREPORT - MALAGÒ È SOTTO ASSEDIO E RESISTE AL TENTATIVO DEL GOVERNO (ABODI E GIORGETTI) DI SPODESTARLO DALLA GUIDA DELLA FIGC – I CLUB DI SERIA A, SUOI GRANDI ELETTORI, FANNO QUADRATO ATTORNO A LUI CHE DOMANI, IN CONSIGLIO FEDERALE, INCASSERA’ IL SOSTEGNO DI TUTTE LE COMPONENTI - DOPO LE PARTITE DEGLI AZZURRI IN NATIONS LEAGUE, LA GIUNTA CONI DECIDERÀ SE COMMISSARIARE LA FIGC (E LI’ MALAGO’, EX PRESIDENTE DEL COMITATO OLIMPICO, HA DIVERSE FRECCE AL SUO ARCO A PARTIRE DAL RAPPORTO PERSONALE CON MOLTI PRESIDENTI FEDERALI, TIMOROSI DI RICEVERE LO STESSO TRATTAMENTO DALLA POLITICA) – LE VOCI (SMENTITE) SULL’82ENNE ADRIANO GALLIANI COME POSSIBILE SUCCESSORE E LA GRANDINATA DI RICORSI CHE SI ANNUNCIANO IN CASO DI COMMISSARIAMENTO...

giorgia meloni istat sergio mattarella ursula von der leyen

DAGOREPORT – GIORGIA DÀ I NUMERI! COSA C’È DIETRO L’ATTACCO DI MELONI ALL’ISTAT, PER LA CERTIFICAZIONE DEL DEFICIT AL 3,1%? LA DUCETTA È CONVINTA CHE IL DEEP STATE ABBIA DECISO DI “ZAVORRARE” IL GOVERNO IN VISTA DELLA PROSSIMA MANOVRA, IMPEDENDO L’USCITA DALLA PROCEDURA D’INFRAZIONE – PER FRATELLINI D’ITALIA, IN TEMPI DI “FINANZA CREATIVA, UN DECIMALE O DUE PER FAR TORNARE I CONTI SI POTEVA TROVARE – L'INSOFFERENZA PER L’ESTABLISHMENT SI CONDENSA NELL’ATTACCO SCOMPOSTO DELLA PREMIER A MATTARELLA SULLA SCUOLA  – L’ALTRO FRONTE DI GUERRA PER LA STATISTA DELLA SGARBATELLA È QUELLO EUROPEO, CON LA COMMISSIONE INFASTIDITA PER LA SCELTA DI FINANZIARE LA MANCETTA ELETTORALE DELLO STOP AL BOLLO AUTO CON I “RISPARMI” DEL PNRR – CON L’ONDA NERA CHE AVANZA, VON DER LEYEN NON CONCEDERA’ UN CENTESIMO IN PIÙ DEL DOVUTO ALLA MELONI E ALLE DESTRE…

cirielli tajani barelli bergamini marina berlusconi schifani mule falcone

DAGOREPORT – I GUAI NEL CENTRODESTRA NON FINISCONO MAI: IN CAMPANIA IL FRATELLO D’ITALIA CIRIELLI E’ STATO MESSO DA PARTE PER LE SUE SPARATE PRO-VANNACCI E PRO-FICO (E VIENE SCALZATO DA SANGIULIANO A CUI LANCIA STILETTATE SUI SOCIAL) – MARINA BERLUSCONI SI TIENE A DISTANZA DA FORZA ITALIA E IL DUO TAJANI-BARELLI SPADRONEGGIA: I DISSIDENTI FINISCONO AI MARGINI E PURE GIANNI LETTA E DEBORAH BERGAMINI, VICINI A MARINA, HANNO CAPITO CHE E’ MEGLIO INABISSARSI – IN SICILIA IL GOVERNATORE SCHIFANI HA IL FOGLIO DI VIA E CERCA UNA EXIT STRATEGY (SOGNA IL CSM) – L’ISOLA VA AL VOTO NEL 2027 E SCALPITANO GIORGIO MULE’ E MARCO FALCONE PER FORZA ITALIA MA IGNAZIO LA RUSSA VUOLE GIOCARE LA CARTA GALVAGNO – IL RUOLO DEL “CAVALLO PAZZO” CATENO DE LUCA E DELL’EX IENA LA VARDERA…