MAI DIRE TV - FERRARI VERSUS PARIETTI - LUCY INFOGLIATA - LA D'URSO APRE IL CAPPOTTO - IL CALTAGIROTONDINO GRALDI CONTRO L'INDIPENDENTE DE BORTOLI - ANNUNZIATA STANCA (LUCIO) - UN PROGRAMMA PARTICOLARE - ARRIVA PAMPARANA.



1 - A Paoletta Ferrari non va proprio giù che La Russa tiri la volata ad Alba Parietti, la disoccupata coscia lunga della sinistra, per la conduzione degli Europei di Calcio su Rai2. E pensare che fu proprio la Parietti a presentare a Paoletta, Marco De Benedetti. Lo rivela lei stessa in un'intervista a "Vanity fair", in edicola domani.

2 - Da Il Foglio: "Raccontano che la candidatura di Ferruccio De Bortoli alla conduzione di una striscia che rimpiazzasse "Il fatto" di Enzo Biagi non sia in realtà mai esistita. Quando è uscita sui giornali la proposta di Lucia Annunziata di affidare al direttore del Corriere della Sera quel programma più d'uno in Rai si è stupito. Ma come, De Bortoli era disposto a prendere quel che Giovanni Minoli aveva rifiutato? Non era da lui. E infatti non lo era. Però l'ex direttore del Corsera non ha mai smentito di essere interessato alla cosa e la Annunziata, pur sapendo che quella candidatura in realtà non esisteva, l'ha portata comunque nel consiglio d'amministrazione di viale Mazzini. Perché mai? Semplice: l'ha portata perché era sicura che sarebbe stata rifiutata. E un rifiuto della Rai berlusconiana è proprio quello che ci vuole per un personaggio che sta preparando la propria candidatura, con il centrosinistra, a sindaco di Milano".

3 - Mitico quel "Bastardi!" rivolto da Barbara D'Urso a Valerio Staffelli e alla troupe di "Striscia la notizia" dopo il Tapiro alla conduttrix del GF4. Quel "Bastardi" sibilato prima di salire in macchina, mentre pensava che le telecamere fossero spente, dimostra che non vie era nulla di concordato. Il "tapiroforo" l'ha beccata davanti alla Fiera di Milano per donarle l'emblema supremo dell'attapiramento per presentare lo show meno reality della tv (quasi tutti i concorrenti hanno trascorsi nello sciò-business) e lei ti apre il cappotto per mostrarti, come le ha chiamate lei stessa, "le bocce". Così, tanto per distrarlo. Lui, per la prima volta, tentenna, quasi ci casca. Le chiede di non ripetere il gesto...Del Noce è avvertito: la prossima volta che si avvicina il "tapiroforo", per stordirlo, invece di dare microfonate in faccia, apra il cappotto.



4 - Il caltagirotondino Graldi contro l'indipendente De Bortoli. Adnkronos:''Sono sorpreso. Non ho ricevuto nessuna chiamata''. E' quanto ha risposto Paolo Graldi, direttore editoriale del Gruppo Caltagirone, ad una domanda di Pierluigi Diaco durante la rubrica 'C'e' Diaco' su Sky Tg24, sull'eventualita' che la Rai possa affidargli la fascia preserale di Raiuno. ''Ciascuno ha la sua storia -ha aggiunto Graldi- Se la giochi. I criteri di scelta devono essere professionali. Non capisco perche' Ferruccio de Bortoli, con cui ho condiviso una parte importante della mia carriera, debba essere connotato come indipendente ed altri no. Non ci sto ad essere considerato di parte. Lo sport di lanciare i nomi e poi attendere i 'mi sta bene' o i 'non mi sta bene' non l'accetto''.

5 - Le battute già girano, a cominciare da "Annunziata Stanca". Già, perché domani a viale Mazzini sarà presentato "Non è m@i troppo tardi" (progetto Rai Educational e ministero per l'innovazione e le tecnologie per l'alfabetizzazione informatica rivolto a quanti non hanno avuto l'opportunità di apprendere l'utilizzo del computer e di internet) proprio da Lucia Annunziata e Lucio Stanca...

6 - Riceviamo e pubblichiamo:
Salve.
Sto facendo causa alla Rai per il programma "Una giornata particolare" della Carlucci. Dopo mia raccomandata, loro hanno già potuto verificare la mia registrazione in SIAE del 2001 di un programma fin troppo simile. Ieri, a sorpresa, il programma, che doveva essere di 8 puntate, è stato chiuso alla quinta. Ci sarà un nesso?
Dago: indaga! (E magari fammi sapere...)
Ci@o!
Francesco Stratico'


7 - Dopo anni da "culo di pietra" al Tg5 del mattino Andrea Pamparana sta per tornare all'antica passione, l'inchiesta. Sarebbe in dirittura d'arrivo un documentario di un'ora e mezza ( niente a che fare col Tg5 ma per il cinema-cinema) sui dieci anni di storia italiana da Mani pulite in poi. Repertorio,interviste e documenti con una lettura diversa da quella politica, stile "tutte toghe rosse" o quella giustizialista Travagliata di "tutti alla forca". Il Pampa avrebbe "acceso" un faro sulla guerra finanziaria industriale che nel 1993 coinvolse Fiat, Ferruzzi e Mediobanca.


Dagospia 4 Febbraio 2004