TROVATE ARMI NUCLEARI IN IRAQ? - UN IMPORTANTE QUOTIDIANO PUBBLICO IRACHENO LO AFFERMA, MA IL MINISTERO DELL'INTERNO SMENTISCE (MA PERCHÉ IL GOVERNO HA CHIESTO ALL'ONU IL RITORNO DEGLI ISPETTORI?)

Il giornale iracheno al-Sabah sostiene oggi che forze di sicurezza irachene avrebbero trovato tre missili armati con testate nucleari in fossati profondi sei metri, coperti da cemento e protetti in modo da non rendere possibile la localizzazione attraverso i sensori che percepiscono le radiazioni. Il tutto sarebbe accaduto vicino a Tikrit, la città natale di Saddam Hussein.

La scoperta sarebbe avvenuta subito dopo l'arresto di un importante ex membro del partito Baath, Khoder al-Douri, parente del più celebre braccio destro di Saddam, Izzat Ibrahim al-Douri, che durante un interrogatorio avrebbe rivelato il luogo dove i missili sarebbero stati nascosti.

Nessuna conferma dal governo ad interim iracheno, anzi, alla Reuters un portavoce del ministro dell'interno ha commentato la notizia definendola "stupida".



Ma il giornale al-Sabah, pur essendo indipendente, è comunque un quotidiano di proprietà pubblica, con fonti di solito affidabili.

Non a caso, pur ammettendo che la notizia non veniva confermata dal ministero dell'interno, al-Sabah notava la curiosa coincidenza della richiesta, formulata pochi giorni fa alle Nazioni Unite dal ministro degli esteri Hoshiar Zibari, di far tornare gli ispettori di Mohammed el-Baradei, e dell'Agenzia Internazionale per l'Energia Atomica, sul territorio iracheno.


Dagospia 21 Luglio 2004