PICCOLA POSTA - ACCORSI, DIBATTITO DEL CAZZO - MORETTI HA SMESSO DI FARE BRUTTI FILM AUTOBIOGRAFICI. LI FA FARE AGLI ALTRI - ROCKEFELLER È VIVO - MOANA E LA MAMMA - JAKI SENZA FRESCO-CANTARELLA-TESTORE E LA BENEDIZIONE DEL PAPA.

Riceviamo e pubblichiamo:


Lettera 1
Ovviamente queste non le pubblicate.
Alfonso Signorini farebbe meglio ad andare a lavorare, invece di spettegolare come mia nonna, sugli altri! Ma che impari a vestirsi.mi sembra un agricoltore arricchito.trasferitosi a Milano! .l' unico geloso del cazzo dell'Accorsi è lui!
Davide Monti

Lettera 2
Caro Roberto, resti fra noi: David Rockefeller è vivo e lotta insieme a... Marione D'Urso. Di recente è morto uno dei suoi fratelli. Questa notizia gli è giunta a Sankt Moritz, dove era in compagnia di Marella Agnelli e di Mario D'Urso, che ha raccontato il tutto nella sua rubrica su Panorama. Imperdibile, a mio parere, l'autobiografia di David Rockefeller, tradotta in Italia da Mondadori poco più di un anno e mezzo fa. Forse la pubblicazione della biografia ha indotto qualcuno a pensare che David fosse morto: invece, a 80 anni suonati, continua a girare per il mondo come faceva trent'anni fa, come dirigente della banca di famiglia, la Chase Manhattan.
Tino

Lettera 3
Dispiace molto segnalare quanto segue, ma essere madre non regala alcun salvacondotto di credibilità. di certo (lo si spera) la madre di Moana Pozzi non è al corrente né delle trame né di ogni singola interpretazione della figlia, ma affermare "Su mia figlia continuano a scrivere cose ignobili e false (..ad esempio.. ) che faceva sesso nelle toilette; ma mia figlia non è mai stata volgare".
Dispiace davvero tanto, ma in uno dei primi film interpretati dalla Pozzi, la stessa pur non facendo sesso nelle toilette, in toilette si trasformava in una delle scene più amate dai cultori del genere: sdraiata su un covone di paglia, si lasciava orinare lungamente addosso da due attori (uno dei due la vecchia gloria del cinema francese Gabriel Pontello).
Le riprese sono a figura intera, oltre che primi piani sia del viso che di altro, e nessun uso di controfigure viene operato.
Capiamo l'amor di mamma, ma sarebbe bene non farla fuori dal vaso, metaforicamente parlando.
Esteban Dura Sagra

Lettera 4
Caro Dago, questa sera non andrò al Campidoglio per ricordare i bimbi morti nella strage, perché io ho le lacrime agli occhi da due giorni nel leggere quella strage. Non ci vado perché sono convinto che in prima fila ci sarà Veltroni pronto per ogni telecamera, ed io potrei avere una reazione fuori dal normale, sono stufo di sentirlo blaterare.
La candela c'è lo accesa nel mio cuore.
G

Lettera 5
Caro Dago, in modo nazionalpopolare, non posso che farti i complimenti. E quelle tette? E quei culi? Chissenefrega! Chi non vuole, non può o non deve, non li guardi. Punto.
Ma una nota, per chi non ha peli sulla lingua... (signorini e signorinelli...) vorrei segnalare, ove gli fosse sfuggito (ça va sans dire), che siamo in guerra, tutti e nessuno escluso: è guerra di sopravvivenza. Anche per continuare, in futuro, a dire le castronerie che si vogliono dire.
Nel frattempo - calati junku ca passa la china - posso dire che di Accorsi, Placido e di strumenti vari ed eventuali non ce ne frega un beneamato...
Enzo

Lettera 6
Non trovi strano che nel "matrimonio del secolo" tra Jaki e Lav sia mancato la benedizione del Papa ?!
superpippo

Lettera 7
Caro Dago, perdona l'ovvietà, ma l'ultima sul coso di Accorsi mi sembra proprio che inauguri un ennesimo 'dibattito del cazzo'. Che vuol dire che è a riposo? Continuiamo a trastullarci sulle misure, sull'invidia del pene altrui, eccettera eccetera? Non eravamo già andati un po' oltre? Alla faccia della liberazione sessuale. Speriamo solo per i diretti interessati che non diventi anche un 'dibattito sterile'.
Zuccapelata

Lettera 8
Caro Roberto, ecco cosa scrive il giornale che più di tutti si sforza di essere politically (e religiously) correct d'Italia, l'inconfondibile Repubblica. In prima pagina, sul suo sito appare il seguente boxino: "Enzo va in Kosovo Venezia applaude LO SPECIALE Successo per il film di Marra." seguito da: "Le critiche "di base" sul muro del pianto di RITA CELI" (notare le virgolette a "di base" e non al muro del pianto. Ci clicchi sopra aspettandoti, chissà, di trovare una critica su di un film israeliano o palestinese, comunque attinente al luogo più sacro per l'ebraismo, e invece ti porta allo speciale su Venezia 2004 dove trovi: Critica e battutacce sul "Muro del pianto" Lo spazio gestito da Gianni Ippoliti. I giovani cinefili si sfogano e mettono in piazza errori e "orrori" della Mostra. dal nostro inviato. Il Muro del Pianto è quindi diventato per Repubblica uno spazio gestito dal pur simpatico Ippoliti dove si scrivono col pennarello frasi tipo (dall'articolo di Repubblica): "Ma esattamente quanti kg di escrementi producono 60 leoni?" o "Coppa Volpi al pisello di Accorsi, più espressivo dei suoi primi piani".
Un applauso al buon gusto di Rita Celi e complimenti a Repubblica per la grande sensibilità dimostrata, siete diventati la barzelletta del giornalismo italiano...
Stefano Di Segni

Lettera 9
Caro Dago, sei veramente un grande! Vorrei rispondere a Carolina F. riguardo al paragone fra l'Avvocato e Silvio B. Bene, prima di tutto è come paragonare una Ferrari ad una bicicletta; in secondo luogo Signori si nasce e non si diventa ed infine l'Avvocato non essendo mai stato Presidente del Consiglio non rappresenta il popolo Italiano del mondo come invece (purtroppo) fa il Cavaliere.
Paolo F.



Lettera 10
In qualità di riconosciuto esperto, lascio cadere una mia preziosa annotazione: il nuovo programma di "Italia1" sul gioco del calcio non potrà avere gran successo, per intenderci un successo tipo quello de "L'isola dei bavosi" o de "Il Grande Fardello". Perchè?
Ma per due semplici motivi: il calcio non interessa più come una volta, ce n'è troppo, e per di più interessa pochissimo alle telespettatrici, che sono generalmente coloro che decidono quale programma seguire... Ne so una più del diavolo!
Tubi

Lettera 11
Caro Dago, Nanni Moretti ha smesso di fare brutti film autobiografici. Li fa fare agli altri.
Zurfus

Lettera 12
Caro Dagospia, ci meravigliamo sempre di più del nostro paese. Come è possibile far condurre una trasmissione sportiva (calcio) alla Sig. Ventura con tutto quel polverone e stato alzato per il calcio scommesse. È il solito paese di Pulcinella.
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Lettera 13
da articolo della Repubblica 7/09/2004 - Alitalia, i sindacati contro Cimoli "Quel piano va cambiato"
"Più duro invece il commento del Cub, la Confederazione unitaria di base, che contro smembramento, esuberi, sacrifici e privatizzazioni previsti dal piano di rilancio dell'Alitalia ha indetto uno sciopero della fame a rotazione tra i dipendenti"
Come funziona uno sciopero della fame a turni? Che fanno mangiano solo 2 volte al giorno? Francesco

Lettera 14
Caro Dago, sbaglio, o al matrimonio del secolo Borromeo-Elkann non è stato invitato nessuno dei componenti del trio Fresco-Cantarella-Testore che vanta fra i propri meriti (con, diciamolo pure, la complice latitanza dell'Avvocato) la distruzione della Fiat?
Eppure Fresco è stato il primo tutor del giovane Elkann, al quale aveva procurato anche uno stage presso la General Electric negli USA.
Quanta ingratitudine!
Bruno

Lettera 15
Caro Dago, ieri sera al Tg5 (edizione delle ore 20), in chiusura di telegiornale, è stato dato un aggiornamento sull'andamento degli indici di Wall Street. Peccato che ieri la Borsa statunitense fosse chiusa per festività (Labour Day). Cose che capitano ...
Tex from London



Dagospia 07 Settembre 2004