POLITIKOM - GASPARRI NON ACCETTA LEZIONI - IL CARABINIERE DEL MINISTRO - BERLUSCONI, PRESIDENTE OPERAIO A SAN SILVESTRO - IL SILURO DI CASINI - FORZA ITALIA SUI TAPIS ROULANT
1 - "Non accetto lezioni di educazione da nessuno", dice oggi - sul tema della Rai - un infuriato ministro delle Comunicazioni Maurizio Gasparri al coordinatore diessino Vannino Chiti. E Gasparri aggiunge che "la verità è che i Ds sono abituati alla lottizzazione e non riescono ad abituarsi."
2 - (da L'Indipendente) - Vede due rapinatori in azione e non ci pensa due volte. Li insegue. Li ferma e li consegna alle forze dell'ordine. Non è una scena tratta dall'Uomo ragno, ma il resoconto di un fatto realmente accaduto alcuni giorni fa. Protagonista dell'inseguimento per le vie di Roma, l'autista di servizio del ministro delle Comunicazioni, Maurizio Gasparri.
L'uomo, che appartiene all'arma dei carabinieri, stava attendendo l'arrivo dell'esponente del governo quando all'improvviso gli è capitato di vedere i due delinquenti all'opera. La reazione è stata immediata, li ha rincorsi e pochi minuti dopo è riuscito a catturarli. Con grande soddisfazione del "suo" ministro. E' noto, infatti, che Gasparri ha rinunciato alla sua scorta proprio perché, dice lui, le forze dell'ordine devono stare in strada a combattere il crimine. Detto fatto.
3 - Stamattina Silvio Berlusconi è tornato a definirsi "un presidente operaio", in occasione della sua partecipazione alla cerimonia per l'autostrada Palermo-Messina.
4 - Si dice che domani pomeriggio - sempre nei panni del "presidente operaio" - il premier Silvio Berlusconi si affaccerà a dare un'occhiata a piazza San Silvestro, a due passi da Palazzo Chigi.
5 - Il siluro di Natale, lanciato dal presidente della Camera Pierferdinando Casini ha di fatto dato una brusca accelerata alle trattative per il nuovo cda della Rai. Fra i più attivi a promuovere incontri in vista del rinnovo del consiglio ci sarebbe il diessino Marcello Del Bosco, direttore di Radio Rai, uomo gradito a tutte le correnti di via Nazionale compresi i molti seguaci di Veltroni nella tv di Stato.
Sul fronte Forza Italia, invece, si muovono sottotraccia, Andrea Buonocore, già in predicato di sostituire Valzania a Radio Due e Tre, e Giuliana del Bufalo. Nella hit parade per il futuro cda, figurano, per la maggioranza lo stesso Buonocore, poi Alberoni, Veneziani, Del Bufalo, Petroni, Mauro Mazza (new entry) e Marco Staderini.
Per l'opposizione sono in corsa Marcello Del Bosco, Vincenzo Vita, Furio Colombo, Nino Rizzo Nervo e Sandrone Curzi. Ma la situaziuone nel centro sinistra è più problematica. a fronte dei 4 posti a disposizione, le candidature, per ora, sono almeno 5. La ciligiena finale, spetta alla Presidenza e alla direzione generale. In pole position ci sono Giuliano urbani e Giancarlino Leone.
6 - Non sono ancora finiti gli effetti del viaggio di Carlo Azeglio Ciampi in Cina. Pietro Gussalli Beretta, amministratore delegato della storica Beretta Armi, è rientrato oggi da Pechino e Shanghai. "I cinesi non solamente sono pronti ma sono entusiasti di dotare le proprie forze dell'ordine con le pistole Beretta".
7 - (da L'Indipendente) - Stavolta fanno sul serio. Anche perché il tapis roulant, strenna natalizia del presidente Berlusconi ai suoi parlamentari, è stato il più eloquente degli avvertimenti. Così deputati e senatori azzurri hanno dichiarato guerra a pancette, rotolini e grassi superflui. La decisione è drammatica. Anche perché la corrente dello gnocco al sugo, nel partito del Cavaliere, è molto più numerosa di quella di Scajola o di Micciché.
In tanti, però, hanno deciso di dire basta alle calorie. Solo cibi ipocalorici e cucina macrobiotica. Nei corridoi del palazzo, poi, si confrontano i risultati. "Io ho perso 3 chili". "Io 2". "Io 5". Circolano leggende sul dimagrimento prodigioso del senatore Domenico Contestabile, da sempre presenza boteriana del gruppo di Forza Italia a Palazzo Madama. Fra tapis roulant e dieta dissociata pare abbia perso ben 8 chili e 2 taglie.
8 - A proposito di diete: stasera è in programma la cena di Silvio Berlusconi con i deputati di Forza Italia.
9 - (jena per il manifesto) - Quando una squadra composta da calciatori che sanno giocare a pallone perde una, due, tre partite di seguito, si dice che ci sono problemi nello spogliatoio. Tradotto significa che i giocatori giocano male apposta perché non gradiscono l'allenatore e ne vorrebbero uno nuovo, che di solito fa finta di niente fino al momento giusto. Veltroni sta facendo finta di niente.
10 - (da L'Indipendente) - Piccoli incidenti diplomatici in Alleanza Nazionale. Maria Ida Germontani ha organizzato nei giorni scorsi a Roma due presentazioni del suo nuovo libro, Italiane e cittadine. La prima, conviviale, nelle sale di Villa Miani. La seconda, una tavola rotonda sul ruolo delle donne nelle riforme, in uno dei palazzi della Camera.
La Germontani ha spedito entrambi gli inviti presentandosi come capo del dipartimento Pari opportunità di An. Peccato che, nel frattempo, sia cambiato l'organigramma del partito e il suo posto sia stato preso da Daniela Santanché.
E, tanto per completare la frittata, nella lista degli interventi era previsto anche quello di Gennaro Malgieri, con la specificazione: "Direttore del Secolo d'Italia". Peccato che Malgieri non lo fosse più da qualche giorno.
Dagospia 21 Dicembre 2004
2 - (da L'Indipendente) - Vede due rapinatori in azione e non ci pensa due volte. Li insegue. Li ferma e li consegna alle forze dell'ordine. Non è una scena tratta dall'Uomo ragno, ma il resoconto di un fatto realmente accaduto alcuni giorni fa. Protagonista dell'inseguimento per le vie di Roma, l'autista di servizio del ministro delle Comunicazioni, Maurizio Gasparri.
L'uomo, che appartiene all'arma dei carabinieri, stava attendendo l'arrivo dell'esponente del governo quando all'improvviso gli è capitato di vedere i due delinquenti all'opera. La reazione è stata immediata, li ha rincorsi e pochi minuti dopo è riuscito a catturarli. Con grande soddisfazione del "suo" ministro. E' noto, infatti, che Gasparri ha rinunciato alla sua scorta proprio perché, dice lui, le forze dell'ordine devono stare in strada a combattere il crimine. Detto fatto.
3 - Stamattina Silvio Berlusconi è tornato a definirsi "un presidente operaio", in occasione della sua partecipazione alla cerimonia per l'autostrada Palermo-Messina.
4 - Si dice che domani pomeriggio - sempre nei panni del "presidente operaio" - il premier Silvio Berlusconi si affaccerà a dare un'occhiata a piazza San Silvestro, a due passi da Palazzo Chigi.
5 - Il siluro di Natale, lanciato dal presidente della Camera Pierferdinando Casini ha di fatto dato una brusca accelerata alle trattative per il nuovo cda della Rai. Fra i più attivi a promuovere incontri in vista del rinnovo del consiglio ci sarebbe il diessino Marcello Del Bosco, direttore di Radio Rai, uomo gradito a tutte le correnti di via Nazionale compresi i molti seguaci di Veltroni nella tv di Stato.
Sul fronte Forza Italia, invece, si muovono sottotraccia, Andrea Buonocore, già in predicato di sostituire Valzania a Radio Due e Tre, e Giuliana del Bufalo. Nella hit parade per il futuro cda, figurano, per la maggioranza lo stesso Buonocore, poi Alberoni, Veneziani, Del Bufalo, Petroni, Mauro Mazza (new entry) e Marco Staderini.
Per l'opposizione sono in corsa Marcello Del Bosco, Vincenzo Vita, Furio Colombo, Nino Rizzo Nervo e Sandrone Curzi. Ma la situaziuone nel centro sinistra è più problematica. a fronte dei 4 posti a disposizione, le candidature, per ora, sono almeno 5. La ciligiena finale, spetta alla Presidenza e alla direzione generale. In pole position ci sono Giuliano urbani e Giancarlino Leone.
6 - Non sono ancora finiti gli effetti del viaggio di Carlo Azeglio Ciampi in Cina. Pietro Gussalli Beretta, amministratore delegato della storica Beretta Armi, è rientrato oggi da Pechino e Shanghai. "I cinesi non solamente sono pronti ma sono entusiasti di dotare le proprie forze dell'ordine con le pistole Beretta".
7 - (da L'Indipendente) - Stavolta fanno sul serio. Anche perché il tapis roulant, strenna natalizia del presidente Berlusconi ai suoi parlamentari, è stato il più eloquente degli avvertimenti. Così deputati e senatori azzurri hanno dichiarato guerra a pancette, rotolini e grassi superflui. La decisione è drammatica. Anche perché la corrente dello gnocco al sugo, nel partito del Cavaliere, è molto più numerosa di quella di Scajola o di Micciché.
In tanti, però, hanno deciso di dire basta alle calorie. Solo cibi ipocalorici e cucina macrobiotica. Nei corridoi del palazzo, poi, si confrontano i risultati. "Io ho perso 3 chili". "Io 2". "Io 5". Circolano leggende sul dimagrimento prodigioso del senatore Domenico Contestabile, da sempre presenza boteriana del gruppo di Forza Italia a Palazzo Madama. Fra tapis roulant e dieta dissociata pare abbia perso ben 8 chili e 2 taglie.
8 - A proposito di diete: stasera è in programma la cena di Silvio Berlusconi con i deputati di Forza Italia.
9 - (jena per il manifesto) - Quando una squadra composta da calciatori che sanno giocare a pallone perde una, due, tre partite di seguito, si dice che ci sono problemi nello spogliatoio. Tradotto significa che i giocatori giocano male apposta perché non gradiscono l'allenatore e ne vorrebbero uno nuovo, che di solito fa finta di niente fino al momento giusto. Veltroni sta facendo finta di niente.
10 - (da L'Indipendente) - Piccoli incidenti diplomatici in Alleanza Nazionale. Maria Ida Germontani ha organizzato nei giorni scorsi a Roma due presentazioni del suo nuovo libro, Italiane e cittadine. La prima, conviviale, nelle sale di Villa Miani. La seconda, una tavola rotonda sul ruolo delle donne nelle riforme, in uno dei palazzi della Camera.
La Germontani ha spedito entrambi gli inviti presentandosi come capo del dipartimento Pari opportunità di An. Peccato che, nel frattempo, sia cambiato l'organigramma del partito e il suo posto sia stato preso da Daniela Santanché.
E, tanto per completare la frittata, nella lista degli interventi era previsto anche quello di Gennaro Malgieri, con la specificazione: "Direttore del Secolo d'Italia". Peccato che Malgieri non lo fosse più da qualche giorno.
Dagospia 21 Dicembre 2004