LIQUIDAZIONE FERROVIARIE - LEGGERE AMIS - BASTA CON GLI SPOILER DI "LOST" - PRODI CI PRENDE PER SCEMI - MA QUELLE DI "STRISCIA" E "IENE" NON SONO INTERCETTAZIONI ABUSIVE? - SPIARE DE SANTIS - COSTANZO INZUPPA - GLI ALTOATESINI NON APPLAUDONO ZIDANE.

Riceviamo e pubblichiamo:

Lettera 1
Repubblica ieri ha pubblicato nelle pagine della cultura il saggio di Martin Amis scritto per il Guardian in occasione dell'11 settembre. E' una presa di posizione dura, argomentata e impietosa sull'islamismo, sul fondamentalismo religioso.
Non l'ho visto ripreso su Dagospia, forse mi è sfuggito o semplicemente è troppo lungo. Peccato, perché temo che cadrà nel vuoto senza suscitare neppure un piccolo dibattito fra le teste pensanti d'Italia.
Alessandra

Lettera 2
Volevo chiedere a sua eccellenza Visco, per nostra sfortuna-addetto al recupero di qualche soldino per aggiustare il tormentato bilancio dello stato cosa pensa della liquidazione di circa 7 milioni di euro (14 miliardi delle vecchie lire) concessa con magnanimità dalle ferrovie al "top manager" Catania. A parte il fatto che le ferrovie dello stato sono ridotte ad uno stato cosi pietoso che sarebbe stato giusto che a pagare fosse stato il famoso e ricco "Top", tuttavia come si può tollerare che un dipendente o operaio qualsiasi lavorando per 40 anni - senza fare i danni dei vari "Top"o meglio "Flop" - porti a casa una liquidazione di appena 15 mila euro e come si può tollerare un Visco/Fisco che pensa di aggiustare i conti dello stato tassando ancora di più i poveri lavoratori che portano a casa meno di 1000 euro al mese e soprassiede su chi ingiustamente guadagna milioni di euro.
nat

Lettera 3
Caro Dago, da lettore incallito, oramai da diversi anni, spiace pensare che in futuro non ti possa leggere più. Ecco, purtroppo la tua propensione ad anticiparmi avvenimenti legati alla serie televisiva Lost, rischia di sperarci. So di non essere un lettore VIP, e tanto basta per camminare a testa alta. Non interrompere un sogno.
Logaedo.

Lettera 4
Riprendo due delle molte ridicole frasi che Prodi dispensa agli Italiani, ed in particolare due frasi pronunciate ieri a Vasto alla festa dell'Italia dei Valori di Tonino Di Pietro.
Prima frase:
"Ripeto che non ho letto il rapporto Rovati né in Cina, dove avevo altre cose da fare, né quando sono tornato ieri."
Con il casino che gli è scoppiato in mano mentre era all'estero non ha avuto tempo e voglia di leggere cosa è stato scritto su carta intestata della Presidenza del Consiglio, avendo a disposizione dieci ore di viaggio aereo per rientrare in Italia??
Seconda frase (relativa ai malesseri dentro i DS e la Margherita) "Sono tornato ieri e nessuno mi ha detto nulla. Il mio governo governerà! Ripeto, governerà per cinque anni"
E' possibile che ci ritenga tutti imbecilli? Cosa stanno dicendo di lui Mastella, Rutelli D'Alema e gli altri non lo sa e nessuno glielo ha detto?
Se questo è il Presidente del Consiglio che, come disse appena incaricato, vuol rappresentare tutti gli Italiani, vuol dire che gli Italiani si meritano davvero poco !
Gherardo

Lettera 5
Caro Dago, scusa la domanda banale: ma per conto di chi, secondo te, era spiato l'arbitro De Santis? C'è qualche comico interista che ha voglia di rispondere? Mi accontenterei anche di un Beha.
Benjamino

Lettera 6
Liberisti in prima pagina, antiliberisti a pagina 40. Stamani (23 settembre) ho riso di gusto davanti a tanta incoerenza. Prendo "Italia Oggi" e guardo il colonnino in prima pagina "Diritto e Rovescio" dove si fanno le pulci in modo simpatico e agile, a tutti. Stamani si parla di liberalizzazioni. E si evidenzia che le Regioni vogliono regolamentare le sale multiplex. L'autore, che immagino rispecchi la linea del giornale, si chiede se l'Antitrust non abbia niente da dire sul fatto che si normi la possibilità di collocare dove si vuole una multisala. "Se un imprenditore vuole rischiare con i suoi soldi di costruire a 500 metri da un'altro che problema c'è?" si chiede giustamente "Italia Oggi". Poi sfoglio il giornale e arrivo a pagina 40, sulle professioni e mi salta all'occhio un titolo, senza virgolette (quindi immagino fatto proprio nel contenuto, dal giornale): "Veterinaria, troppi corsi di laurea". E nel pezzo si sposa la tesi dell'associazione nazionale medici veterinaria che i troppi corsi di laurea "impediscono un'adeguata offerta formativa e concreti sbocchi professionali"...
...ma come? Si è liberisti sulle multisala e antiliberisti sulle professioni? E se una persona vuole studiare per sola soddisfazione personale? E non è l'Italia il Paese con meno laureati? E qual è il problema se c'è un po' di competizione anche tra i veterinari? Ma non sarebbe meglio togliere tutti i numeri chiusi come sta facendo (benissimo) l'Università di Parma?
Pasquale Cafiero

Lettera 7
Caro Dago, il nuovo decreto sulle intercettazioni abusive riguardera' anche le trasmissioni sbirro-mediatiche tipo Striscia e le Iene? Tutti gli intercettati abusivamente (o i vari gabibbi e cazzi vari avevano qualche delega da qualche procura?) potranno chiedere il risarcimento a Ricci o chi per esso? Insomma: hanno stabilito che un'intercettazione non autorizzata anche se contiene una notizia di reato non serve a un cazzo e che se qualcuno la pubblica puoi chiedergli un risarcimento. Visto che e' esattamente cosi che Wanna Marchi e' finita in galera adesso che succede, che la risarciscono o ci vengono a raccontare che "...quella e' una cosa del tutto diversa". Insomma se sei un dentista abusivo o un pataccaro della stazione posso sputtanarti e farne una trasmissione di successo ben remunerata (e beccare un lauto stipendio da uno che ha votato contro le intercettazioni e che se lo intercetti ti fanno un culo quanto piazza San Pietro).
C.



Lettera 8
Finora Milan, Juve, Lazio, Fiorentina, Reggina, Arezzo sono state condannate dalla giustizia sportiva ma non è emerso nessun passaggio di denaro o altra prova materiale. E' come se al telefono dichiarassi a uno che mi porto a letto sua sorella. Ma la realtà è ben diversa. L'internazionale F.C. sarebbe stata beccata con tanto di fattura su una società prestanome londinese. Un passaggio materiale per perseguire uno scopo palesemente illecito dal punto di vista sportivo, e ovviamente, anche da quello legale. Bisogna dire altro?
Critica Rossonera (http://criticarossonera.blogspot.com)

Lettera 9
Se Telecom spiava, Wind incassa i soldi e non fa navigare. A diversi utenti Wind da qualche giorno è saltata l'adsl di Libero. Spiegazione tecnica data al 155 (dopo ore di attesa, cadute di chiamate e musica insopportabile): non sappiamo che cosa è successo, ci arrivano diverse segnalazioni, chissà come e chissà quando provvederemo. Intanto incassano i soldi.
W.

Lettera 10
Ciao Dago! Ieri ho visto la puntata di Conversando, il programma condotto da Maurizio Costanzo. Secondo me, dovrebbe chiamarsi: "spettegolando". Costanzo è diventato una pettegola, invita gli ospiti e gli estorce fatti privati (vedi il figlio perso da Mara Venier). Interrogare Flavia Vento con la macchina della verità, è come sparare sulla croce rossa. Si scandalizza tanto con Malgioglio per lo scandalo "vallettopoli" ma è il primo che poi "inzuppa il pane" sull'argomento e riempie trasmissioni con questa storia.
Dove sono finite le sue inchieste sulla mafia??
Lino

Lettera 11
Caro Dago, se davvero Osama è morto bisognerà che qualcuno si prenda la briga di mostrarne il corpo. Se così non fosse sarebbe difficile dimostrare che egli sia realmente trapassato, mentre la lotta al terrorismo subirebbe una grossa sconfitta dal punto di vista mediatico e psicologico. Come alcuni di quei personaggi che, nel bene e nel male, hanno lasciato il segno della loro esistenza nella storia, anche la figura di Bin Laden rischia di essere mitizzata, entrando in nell'olimpo di celebrità e figure storiche che continuano a vivere anche dopo la loro sepoltura. Te lo immagini Osama seduto in mezzo a Che Guevara e Elvis Presley?
Baluba - www.Baluba.it -

Lettera 12
Non Vi ho mai scritto, ma proprio non mi va che venga scritto che noi alto-atesini abbiamo applaudito Zidane. Io non ero presente venerdì davanti al Palace ma alcune persone che conosco sì e mi hanno garantito che è stato fischiato ed anche qualcosa di più.
GPL

Lettera 13
Il caso Telecom sta evidenziando i limiti congeniti insiti nel sistema dei mass media italiani (stampa e tv) nel fornire un quadro equilibrato dei giochi in atto: tutti gli attori in gioco controllano le principali fonti informative italiane, fornendo tutti una visione piu' o meno di parte della questione, comunque sempre conforme agli interessi del rispettivo "padrone". Che si legga o guardi Corriere e La7 (Tronchetti), Repubblica, o l'Espresso (il "nemico" De Benedetti), Mediaset o Il Giornale e il Foglio (famiglia Berlusconi) ecc... sembra di vivere in paesi completamente diversi. Forse per capire cosa succede non resta che la stampa estera....o quei preveggenti di Grillo e Dagospia che certe cose le sussurravano da mesi... Che tristezza...
Luca, ROMA


Dagospia 25 Settembre 2006