AHI, AHI... LE DAMAZZE DE ROMA NON SONO PIÙ TANTO FACILI
CON L'ESPRESSIONE "ADESSO METTIAMO LA SUPPOSTA!", S'AVANZA LADY COATTA
ALL'AMBASCIATA DI SPAGNA LE ERINNI ULRIKE E MARISELA SBOMBALLANO GLI OMETTI

Reportage di Umberto Pizzi da Zagarolo




Ahi, ahi... le ragazze della Terra non sono più tanto facili. Sarà che hanno da recuperare secoli di sottomissione, certo che sono tante a darci dentro con foga se non con ferocia. Star dello spettacolo (Mona Ventura, Afef, Asia Argento), capitane d'industria (Antoni e Marcegaglia), donne che si fanno strada nel mondo della politica (Elisabetta Gardini, Prestigiacomo, Luxuria), menano tutte colpi che risuonano e fanno paura.

Picchiano nel mucchio, senza distinguere tra pugni e calci, purché il colpo "kickboxing" pieghi le ginocchia dell'avversario. Insomma: è scoccata l'ora della "Lady Coatta". Sempre con quell'espressione poco soave detta "Adesso te lo faccio vedere io!", s'avanza una "donna palluta" che trova il suo turbolento epicentro sul ring della mondanità non-stop dei Sette Colli.

Adesso immaginate il miracolo/incubo di mettere tutti insieme queste sfaccendate damazze de Roma capoccia, fino a ieri dedte alla canasta e alle raccolte di beneficenza, oggi unghiatissime tigri dei salotti. Quello che è successo lo scorso giovedì, 26 ottobre, presso il Palazzo Montorio, residenza dell'Ambasciatore di Spagna a Roma, per la presentazione di una catena alberghiera statale dei Paradores, è roba da chiamare Bertolaso e la Protezione Civile.

Intanto, a capo delle neo Lady Coatte, c'è lei, l'irraggiungibile e bombastica Ulrike Dicenta, muy caliente sposa dell'ambasciatore di Sagna Josè. Che ha messo in pista quel trio meraviglia formato da Martine Orsini, Marilu Gaetani, Marisela Federici, più Alessandra Panaro, Cristiana Del Melle, Maria Patrizia Patrizi, Guia Sospisio, Marina De Laurentiis, Maria Pia Ruspoli, e quella saltapicchi di Anna Coliva.

Particolarmente ammirati, nel ruolo di sacco (punching-ball), Giovanni Maria Flick, Carlo Giovanelli, Ricky Sospisio, Paolo Vigevano, Saverio Ferragina.

Tutto tranquillo, buffet ottimo e abbondante, finché l'orchestrina non ha attaccato la spina. E di colpo, la Natura Romana, che vuole che un party mondano serio non s'ha da fare, ha preso il sopravvento. Alle prime note, è scoppiato un autentico Valtur, con Ulrike che ha preso in mano il mandolino.


Dagospia 02 Novembre 2006