PICCOLA POSTA - PARE PARENTE MA NON LO E'; PARE SGARBI MA E' LIANA LIPPI.
Riceviamo e volentieri pubblichiamo:
Lettera 1 - Gnomi (noi) e cognomi (loro)
Un cognome comune (moglie del presidente della commissione UE e mamma del povero Samuele) basta per scrivere (o adombrare?) una parentela tra le due signore? Maro'... manco un minimo di ricerchine su google o sull'atlante? Veramente lo scrivente crede di essere serio con la frase "entrambe sono dell'appennino"? Mia figlia in quarta elementare verrebbe bocciata in geografia.
Un cognome diffusissimo in tutta la regione, due localita' appenniniche assolutamente distanti (provi lo scrivente a risalire dal crinale bolognese a quello reggiano e poi imparera' qualcosa). Realmente, stavo cadendo dalla sedia a forza di risate. Come testo andrebbe bene sì e non per Bertolino e Le Jene.
Paolo Fabbri
Lettera 2 - Sgarbi architettonici e ambientali
Caro Roberto D'Agostino, presento alla tua attenzione questo breve lancio Ansa riguardo alla nomina a Soprintendente ai Beni Architettonici e Ambientali delle Marche di una vecchia amica e sodale politica di Sgarbi. Chissà cosa avrebbe detto Zeri.
SOVRINTENDENZE: LIANA LIPPI A BENI ARCHITETTONICI MARCHE (ANSA) - SAN SEVERINO MARCHE (MACERATA), 2 MAR - Il decreto di nomina dei nuovi soprintendenti verra' firmato la prossima settimana, ma dovrebbe essere certo che la prof. Liana Lippi sara' la nuova soprintendente ai Beni architettonici e ambientali delle Marche. "Sgarbi mi ha annunciato la nomina, ma in via ufficiosa" conferma l' interessata.
Cinquantotto anni, di San Severino Marche, Lippi e' un' insegnante di lettere in pensione, amica e collaboratrice delle mostre realizzate da Vittorio Sgarbi nelle Marche e sua prima 'sponsor' in politica, quando, nel '90, il critico d' arte si candido' da indipendente capolista del Psi a San Severino. "Io ero segretaria cittadina dei socialisti - ricorda Lippi - e, nonostante le perplessita' del partito perche' a Sgarbi avevano offerto una candidatura anche a Pesaro con il Pci, ci candidammo insieme. Eravamo gia' allora dei 'forieri del dissenso', legati da una profonda stima e dalla stessa visione delle cose". Nel '92, quando Sgarbi, oggi di nuovo assessore alla cultura del paese, divenne sindaco con una propria lista, Lippi assunse la delega alla cultura, all' urbanistica e all' ambiente. Fino alla crisi della giunta, che cadde un anno dopo. "Il mio interesse per i beni culturali coincide con il mio interesse per la politica, la politica delle cose concrete, e ho continuato a coltivarlo anche dopo quell' esperienza" dice il soprintendente in pectore, che ha curato il coordinamento generale e la direzione organizzativa delle due grandi mostre sanseverinati sui fratelli Salimbeni e su Lorenzo D' Alessandro e i maestri del Rinascimento. Con un breve intermezzo di politica attiva nel coordinamento della lista Liberal Sgarbi alle ultime regionali.
(ANSA). MOR 02/03/2002 14:13
Dagospia.com 11 Marzo 2002
Lettera 1 - Gnomi (noi) e cognomi (loro)
Un cognome comune (moglie del presidente della commissione UE e mamma del povero Samuele) basta per scrivere (o adombrare?) una parentela tra le due signore? Maro'... manco un minimo di ricerchine su google o sull'atlante? Veramente lo scrivente crede di essere serio con la frase "entrambe sono dell'appennino"? Mia figlia in quarta elementare verrebbe bocciata in geografia.
Un cognome diffusissimo in tutta la regione, due localita' appenniniche assolutamente distanti (provi lo scrivente a risalire dal crinale bolognese a quello reggiano e poi imparera' qualcosa). Realmente, stavo cadendo dalla sedia a forza di risate. Come testo andrebbe bene sì e non per Bertolino e Le Jene.
Paolo Fabbri
Lettera 2 - Sgarbi architettonici e ambientali
Caro Roberto D'Agostino, presento alla tua attenzione questo breve lancio Ansa riguardo alla nomina a Soprintendente ai Beni Architettonici e Ambientali delle Marche di una vecchia amica e sodale politica di Sgarbi. Chissà cosa avrebbe detto Zeri.
SOVRINTENDENZE: LIANA LIPPI A BENI ARCHITETTONICI MARCHE (ANSA) - SAN SEVERINO MARCHE (MACERATA), 2 MAR - Il decreto di nomina dei nuovi soprintendenti verra' firmato la prossima settimana, ma dovrebbe essere certo che la prof. Liana Lippi sara' la nuova soprintendente ai Beni architettonici e ambientali delle Marche. "Sgarbi mi ha annunciato la nomina, ma in via ufficiosa" conferma l' interessata.
Cinquantotto anni, di San Severino Marche, Lippi e' un' insegnante di lettere in pensione, amica e collaboratrice delle mostre realizzate da Vittorio Sgarbi nelle Marche e sua prima 'sponsor' in politica, quando, nel '90, il critico d' arte si candido' da indipendente capolista del Psi a San Severino. "Io ero segretaria cittadina dei socialisti - ricorda Lippi - e, nonostante le perplessita' del partito perche' a Sgarbi avevano offerto una candidatura anche a Pesaro con il Pci, ci candidammo insieme. Eravamo gia' allora dei 'forieri del dissenso', legati da una profonda stima e dalla stessa visione delle cose". Nel '92, quando Sgarbi, oggi di nuovo assessore alla cultura del paese, divenne sindaco con una propria lista, Lippi assunse la delega alla cultura, all' urbanistica e all' ambiente. Fino alla crisi della giunta, che cadde un anno dopo. "Il mio interesse per i beni culturali coincide con il mio interesse per la politica, la politica delle cose concrete, e ho continuato a coltivarlo anche dopo quell' esperienza" dice il soprintendente in pectore, che ha curato il coordinamento generale e la direzione organizzativa delle due grandi mostre sanseverinati sui fratelli Salimbeni e su Lorenzo D' Alessandro e i maestri del Rinascimento. Con un breve intermezzo di politica attiva nel coordinamento della lista Liberal Sgarbi alle ultime regionali.
(ANSA). MOR 02/03/2002 14:13
Dagospia.com 11 Marzo 2002