NEW ECONOMY, OLD TRAGEDY - ANCHE BERTELSMANN SMAMMA DAL WEB: CHIUDE IL SITO DI VENDITA DI LIBRI ONLINE.

La notizia arriva da Tim Burt del Financial Times e sarà un altro duro colpo per i "pasdaran" della new economy. Il gruppo tedesco Bertelsmann, sta seriamente considerando l'idea di vendere o chiudere il loro sito di vendita online di libri e musica - per importanza, il secondo del mondo - proprio mentre era nell'ultima fase della sua ristrutturazione. La mossa a sorpresa, rappresenta una vera e propria conversione a U che segue le dimissioni di Thomas Middelhoff alla testa del gruppo.

Le intenzioni di Middelhoff erano infatti quelle di trasformare la compagnia in un leader mondiale nel settore della vendita online di prodotti librari e musicali. E invece, il consiglio di amministrazione della Bertelsmann, ha deciso di diminuire o addirittura di dismettere completamente tutti i loro interessi nell'e-commerce.
Sarebbero in corso trattative per la vendita dei siti Bol.com e BeMusic a diverse compagnie online tra cui la grande rivale Amazon.
Le banche avrebbero valutato i siti rispettivamente, 2.1 miliardi e 120 milioni di euro.



A causare questo repentino cambio di strategia hanno certo contribuito i risultati economici dei due siti, che hanno fatto registrare perdite nell'ordine dei 40 milioni di euro negli ultimi sei mesi del 2001, che a tutt'oggi è l'ultimo dato disponibile. Scarsi introiti e una domanda tutt'altro che certa avrebbero portato a questa traumatica decisione.
Anche il futuro di Napster (che la Bertelsmann aveva acquistato lo scorso maggio nel tentativo di salvarlo dalla bancarotta e riportarlo in rete con presupposti legali diversi) ora è seriamente in discussione, il gruppo non sembra infatti più intenzionato a sovvenzionarlo.


Dagospia.com 2 Settembre 2002