GUERIN SPORTIVO - L'ITALIA SI E' RI-DESTA E VUOLE GLI EUROPEI 2012 - PONTI (E ATTICI) D'ORO PER WALTER SAMUEL AL REAL.

Dal Guerino Sportivo, in edicola domani


1 - L'Italia si è ri-desta e vuole gli Europei 2012

Prima l'organizzazione a Roma dell'Esecutivo Uefa, poi la presenza di due squadre italiane in finale di Champions League. Il calcio italiano vive una primavera felice e si prepara a fare un altro passo importante: presto sarà varata la commissione federale che valuterà le condizioni per una candidatura del nostro Paese a ospitare gli Europei del 2012.

Due i grandi sponsor: il presidente Franco Carraro, forte dell'incondizionato appoggio del governo già espresso dal vicepremier Fini, e Francesco Ghirelli, potente segretario generale e "braccio" organizzativo di via Allegri. La congiuntura è propizia e c'è discreto ottimismo. La commissione dovrebbe vedere la presenza di un rappresentante della Lega (si fa il nome di Antonio Giraudo) e di almeno altri tre membri, che si occuperanno degli aspetti economici, dell'ordine pubblico e dei media.



Dopo lo scontato avallo della commissione, l'operazione "Italia 2012" scatterà ufficialmente agli inizi del prossimo anno. Si partirà con la scelta di una rosa di sedi più ampia che verrà, via via, scremata per arrivare alle 8-10 richieste dall'Uefa, e con gli accordi con più partner commerciali per dare solidità economica al tutto. Punto di forza della candidatura il ritrovato smalto del calcio italiano nei consessi internazionali. Punto debole, la relativa vicinanza temporale rispetto a "Italia 90". Avversari, presumibilmente, da battere la Spagna e quei Paesi dell'Est come Repubblica Ceca e Slovacchia che, dopo aver conquistato un posto al sole nell'Unione Europea, si dicono pronti a gestire una manifestazione così prestigiosa.
(Lo Stopper)


2 - Ponti (e attici) d'oro per Samuel al Real
Florentino Perez e Valdano hanno capito la lezione: i custodi delle magie di Zidane, Raúl, Ronaldo, non possono continuare a chiamarsi Hierro ed Helguera, statuari quanto statici. Bocciato il giovane della Cantera, Pavon, i Merengue virano in modo deciso su Walter Samuel, significativamente appellato "The Wall". Alle frasi tutt'altro che sibilline dell'argentino nei confronti della dirigenza della Roma, sarebbe seguito, secondo indiscrezioni filtrate da Madrid, un incontro nel prestigioso Hotel "Husa Princesa", nel cuore della città, durante il quale Valdano, braccio armato di Florentino Perez, fra un daiquiri e un'oliva verde, avrebbe esposto a Bermudez, agente di Samuel, la maravilla de España. Niente a che vedere con il contratto attuale, che prevede un compenso di 1,6 milioni di euro fino al 2006. Il Real serve sul piatto 2,8 milioni di euro fino al 2008, più attico con super vista in Plaza de Chueca, zona "in" della capitale iberica. Bermudez ha lasciato Valdano decisamente convinto. Ora il direttore generale madridista deve convincere Sensi. Al numero uno giallorosso non interessano attici, ma almeno 24 milioni di euro.
(Caesar)


Dagospia.com 26 Maggio 2003